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 Oggetto del messaggio: A112 Giliberti la monovolume che sfidò le sport
MessaggioInviato: mercoledì 24 giugno 2020, 23:09 
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Le prossime realizzazioni che farò sarà l'evoluzione della A112 Giliberti, partendo da un modello della Metro per la collezione Abarth, riprodurrò le seguenti versioni.

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1972 Monte Pellegrino

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1970 Cefalù Gibilmanna

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1970 Tour de Corse

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1971 Targa Florio

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1972 Cefalù Gibilmanna

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1973 Targa Florio


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 Oggetto del messaggio: Re: A112 Giliberti la berlina che sfidò le sport
MessaggioInviato: mercoledì 24 giugno 2020, 23:29 
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Aiuto, un moderatore può correggere il titolo da ...LA BERLINA... in ...LA MONOVOLUME...
Grazie


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 Oggetto del messaggio: Re: A112 Giliberti la monovolume che sfidò le sport
MessaggioInviato: giovedì 25 giugno 2020, 8:39 
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NB. La quinta immagine è da datare 1971 e non come erroneamente catalogato.

Il 1973 fù l'anno in cui cominciai a smanettare nel modellismo, seguendo le cronoscalate che abbondavano in Sicilia, ero sempre più tentato di modificare quei modellini che collezionavo, applicando scarichi laterali, rollbar, seggiolini, parafanghi e spoiler, insomma tutto quello che creava differenza tra una vettura di serie e una GR 2 o GR4.

Così, nel giugno di quell'anno realizzai l'elaborazione di un modellino della Mebetoys, all'epoca mi soddisfaceva anche se peccava della mancanza di decalcomanie, l'unica cosa giusta era il numero 196 dipinto a pennello come si usava all'epoca nelle cronoscalate per gli organizzatori pure risparmiare.
La conoscenza della A112 Giliberti, avvenne in modo casuale, erano gli ultimi mesi del 1972, in occasione di una visita ad una anziana signora, la quale doveva disfarsi di una pila di vecchi Autosprint del figlio che non stava più da lei, sapendo della mia passione per i motori mi chiese se ero interessato.
Come rifiutare questa proposta, erano annate del 68,69,70,71 e 72, fu l'occasione di conoscere ed acquistare Autosprint.
Sfogliando queste, in un numero del 1970, c'era la cronaca della Cefalù Gibilmanna e una foto con trafiletto della A112 Giliberti, restai stregato da quella foto, anche perché la 112 era l'auto di famiglia, ma quella "sparafangata", con lo scarico laterale, con gomme più larghe che si intravedevano a malapena e con quel rialzamento sul cofano era decisamente accattivante.
In un'altro numero ancora un articoletto a lei dedicato e in partenza per il Tour de Corse, tutto fini con il continuare a sfogliare e godermi quelle riviste.
Nella primavera del 73 c'è la Targa Florio e vi partecipa una Giliberti. Spero di trovare pubblicata qualche foto nella cronaca della gara, ma cos'ì non è, pertanto richiedo ad Autosprint la pubblicazione di una foto e venni accontentato. Ebbi modo di vedere che l'auto aveva subito una trasformazione sul muso.
In giugno, un mese dopo la TF, si corre la cronoscalata Monte Erice ed è l'occasione di incontraci.
Alle verifiche ho occhi solo per lei, colorazione blu e pistacchio (non quel colore pistacchio che osserviamo in qualche riproduzione), un colore che ho bene in mente, il numero 196 dipinto su cofano e portiere era della gara svolta precedentemente, parafangoni rivettati, i cerchi uno spettacolo, quello scarico, i finestrini scorrevoli, ganci chiudicrofano in gomma e l'interno indescrivibile e spartano. Non facevo altro che girarci attorno, scrutare l'interno, allontanarmi a vedere altre auto per poi ritornare e ritornare ancora.
Il sabato pomeriggio si svolgono le prove e li la vedo sfrecciare sul percorso, purtroppo in gara si ritirerà. L'ultima volta che la vidi fu qualche anno dopo esposta nella vetrina della concessionaria Giliberti a Palermo.

Qualche anno fà, con la collezione Abarth mi capita ancora tra le mani una 112, quale occasione se non rifare la Giliberti anche perché di materiale fotografico ne gira parecchio in rete e così intraprendo con entusiasmo la modifica di questo modellino.


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 Oggetto del messaggio: Re: A112 Giliberti la berlina che sfidò le sport
MessaggioInviato: giovedì 25 giugno 2020, 9:01 
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Mentre procedo con la lavorazione, virtualmente e occasionalmente vengo in contatto con una persona anch'egli appassionato di modellismo, abbiamo uno scambio di email dove ci scriviamo su cosa siamo impegnati e per sue competenze può darmi una mano nel portare a fine questa realizzazione.
Inizia una collaborazione di ricerca, di consigli, di suggerimenti che portano avanti lo sviluppo del modello.
Purtroppo sopraggiungono impegni che mi tolgono quel poco di tempo disponibile che ho e tutto deve fermarsi.
Sono passati anni, qualche giorno addietro ricevo una sua email dove è alla ricerca di una immagine per una sua creazione che si appresta a realizzare,
nel leggerla tutta una sua domanda : la 112 l'hai terminata ?
Rispondo no, ma è l'inizio di una ripartenza che ci impegnerà un'altra volta in questo progetto.
Come ho scritto all'inizio verrà realizzata tutta l'evoluzione della A112 Giliberti.

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 Oggetto del messaggio: Re: A112 Giliberti la monovolume che sfidò le sport
MessaggioInviato: giovedì 25 giugno 2020, 11:46 
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In queste immagini che seguono mostro qualche inizio dei lavori fino alla realizzazione del prototipo idoneo per lo stampo.

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 Oggetto del messaggio: Re: A112 Giliberti la monovolume che sfidò le sport
MessaggioInviato: giovedì 25 giugno 2020, 11:55 
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A seguito delle prime esperienze con la creazione di stampi e colate di resina, ho tentato la riproduzione di quanto avevo fatto.
Il risultato ottenuto anche questa volta mi incoraggia, seguiranno altre piccole e necessarie modifiche per affinare il modello.

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 Oggetto del messaggio: Re: A112 Giliberti la monovolume che sfidò le sport
MessaggioInviato: giovedì 25 giugno 2020, 12:33 
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Soggetto interessantissimo e bel lavoro.
Se dovesse seguire una produzione di qualche pezzo, ne prenderei una del Tour de Corse.

Hai visto il modello di Tron?


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 Oggetto del messaggio: Re: A112 Giliberti la monovolume che sfidò le sport
MessaggioInviato: giovedì 25 giugno 2020, 13:43 
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Località: Savona
Stampo molto pulito, bravo!


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 Oggetto del messaggio: Re: A112 Giliberti la monovolume che sfidò le sport
MessaggioInviato: giovedì 25 giugno 2020, 13:52 
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Gran bel risultato.
Hai fatto qualche foto della realizzazione dell'allargamento dei parafanghi ?
Ed anche della modifica del muso.


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 Oggetto del messaggio: Re: A112 Giliberti la monovolume che sfidò le sport
MessaggioInviato: giovedì 25 giugno 2020, 18:39 
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In questo modello, per la creazione dei parafangoni ho dapprima incollato delle lastrine sottili di ottone crudo, a incollaggio avvenuto ho praticato 3/4 fori per inserire un filo di rame al fine di consolidare il tutto ma con il vantaggio di poterli rimuovere e riposizionare, successivamente gli ho dato forma.
In verità, avevo pensato di creare un trans kit con parafangoni e muso, ma poi ho cambiato idea puntando sul modello integro di queste parti.

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Per il muso ho fatto tanti tentativi, prima con lo styrene ma non mi soddisfaceva, successivamente con lamiera di rame sagomata e saldata a stagno, ma a causa della massa che che tutto l'insieme era, riscaldandosi per unire altri pezzetti fondeva tutto diventando un ammasso di rame e stagno.
Cercando nello scatolo del "chissà può servire" trovai un piastra di alluminio dello spessore di 8mm, decisi così di ottenere il pezzo lavorandolo da un rettangolino di alluminio pieno aiutandomi con frese e lime.

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 Oggetto del messaggio: Re: A112 Giliberti la monovolume che sfidò le sport
MessaggioInviato: giovedì 25 giugno 2020, 22:15 
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Località: SINAI
Grandissimo lavoro di elaborazione e stampaggio, bravo!


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 Oggetto del messaggio: Re: A112 Giliberti la monovolume che sfidò le sport
MessaggioInviato: venerdì 26 giugno 2020, 8:51 
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Tanta roba davvero ...


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 Oggetto del messaggio: Re: A112 Giliberti la monovolume che sfidò le sport
MessaggioInviato: sabato 27 giugno 2020, 17:48 
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Iscritto il: giovedì 3 febbraio 2011, 17:24
Messaggi: 1220
Azzzzz......ma la Sicilia è una vera fucina di modellisti "capaci" ( e dico capaci per non essere volgare :D :D :D :D :D )
Gran bel lavoretto!!!!


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 Oggetto del messaggio: Re: A112 Giliberti la monovolume che sfidò le sport
MessaggioInviato: domenica 28 giugno 2020, 16:34 
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Iscritto il: martedì 2 giugno 2020, 22:06
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Intanto ho preferito separare il muso dalla scocca, ho considerato che avrei trovato difficoltà a posizionare le griglie e il radiatore inferiore, ho cercato di riprodurre quanto più possibile l'irregolarità della griglia superiore come era nell'originale.
I cerchi sono una riproduzione dei Tron, se ricordo bene acquistati circa quarant'anni fà da Zeppelin e oggi non più in catalogo.
I sedili sono di dimensioni diverse, in quanto a memoria di quando la vidi, ricordo che il sedile del conducente era l'anatomico dell'epoca, mentre quello del passeggero era una sorta di riproduzione in vetroresina come quella in lamiera stampata che si vede su certi mezzi agricoli.
Anyway ...let's go on

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A112 Giliberti  73 01 .jpg
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 Oggetto del messaggio: Re: A112 Giliberti la monovolume che sfidò le sport
MessaggioInviato: martedì 30 giugno 2020, 8:06 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 14:57
Messaggi: 8158
Località: Milano
Beh, davvero interessante! Il modello ma soprattutto la realizzazione. Bravo!


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