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Montatori italiani ed europei...
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Autore:  arlecchino [ martedì 4 settembre 2018, 22:35 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Montatori italiani ed europei...

Si, Francesco, sono quelle piccole differenze che esistono tra macchina e macchina, come la presa d'aria sul cofano, oppure l'aletta-spoiler alla fine del padiglione; chi ce l'aveva e chi no.
alberto

Autore:  casper [ mercoledì 5 settembre 2018, 8:02 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Montatori italiani ed europei...

L'avvocato Cico permetterà che torniamo sull'argomento delle fedeltà infedeli (non matrimoniali, modellistiche) partendo dalla sua eccellente Ferrari.
Un modello di questo standing invoglia ad alzare il livello del giudizio, a essere più "esigenti". l'uso poi di accessori aftermarket di livello super, fatto così, risveglia la curiosità e la fame del pistolatore di modelli medio... oltretutto, qui mi sembra che siano stati usati con dovizia ma senza strafare. e sì che io sarei ideologicamente contrario alle valvoline delle gomme sui cerchioni...
Sul modello AMR di base, ho sempre pensato a una sorta di razionalizzazione dei vari modelli di scocca da parte di Ruf, ma forse sbaglio e chiedo a chi ne sa più di me. Sportellino dell'olio in fotoincisione? semplicemente all'epoca queste fotoincisioni non usavano , punto.
Conta però che un modello in white metal con un po' di anni sul groppone sia così fedele nello spirito alla vettura che riproduce. Per capirci, il kit FDS di questa stessa vettura fu forse il primo che montai nel secolo scorso, verniciando a bomboletta e non a pennello. Ricordo che feci pure l'alettone in lamierino, ma era roba da ridere rispetto all'intervento del Gualtiero. È uno dei pochi che ho buttato via per la vergogna, vedendo con calma, in seguito, le foto dell'auto originale.
Già, le foto: ingannevoli sopra ogni cosa, non solo se parliamo di assetto. La foto postata da Paolo suggerirebbe che lo sportellino a sinistra non ci fosse. Invece c'era, lo vedete sulla GTO restaurata oggi... con un cofano dotato di feritoie per l'aria che all'epoca non erano presenti!

Autore:  paolotron [ mercoledì 5 settembre 2018, 9:10 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Montatori italiani ed europei...

casper ha scritto:
Sul modello AMR di base, ho sempre pensato a una sorta di razionalizzazione dei vari modelli di scocca da parte di Ruf, ma forse sbaglio e chiedo a chi ne sa più di me. Sportellino dell'olio in fotoincisione? semplicemente all'epoca queste fotoincisioni non usavano , punto.
La foto postata da Paolo suggerirebbe che lo sportellino a sinistra non ci fosse. Invece c'era, lo vedete sulla GTO restaurata oggi... con un cofano dotato di feritoie per l'aria che all'epoca non erano presenti!

La foto?... l'ho postata per testimoniare quanto siano ingannevoli ... lo sportellino c'era eccome ... e il buon Andrè avrebbe dovuto, perlomeno,
incidere il metallo bianco visto che le foto/incisioni sarebbe arrivate da lì a poco con Rino Robustelli.
Non bisogna dimenticare che Andrè aveva a pochi passi (quando non in visita a casa sua vicino a Parigi) la miglior documentazione
possibile in quel momento.
Sulla razionalizzazione delle varie cere di Ruf ... hai assolutamente ragione Charlie ... in quel periodo Andrè creava come un matto, con una
velocità sorprendente ... oltre ad avere vari collaboratori ... come direbbe Greggio: "il momento era pregno" ... :wink:

Autore:  ennio [ mercoledì 5 settembre 2018, 12:39 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Montatori italiani ed europei...

Bello il termine di Carlo Casper " pistolatore -medio " :D ... giusto per me :lol: . Già che ci siamo ,a proposito dello sportellino delle GTO\64 , Francesco Zapatero mi sa che ci ha preso : perlomeno nelle versioni Lm non sempre era presente . Ho documentazione su entrambi i lati solo della #26 ebbene , non mi pare che ci sia . Probabile quindi che Ruf ad arte non abbia foto l'incisione sul master affidandosi ad una semplice decals ove necessario.
Possibile invece che non si sia reso conto delle differenze tra una vettura e l'altra . Oggi che abbiamo documentazioni più corpose mi rendo conto di come su vetture artigianali come quelle anni 50\60 ed anche 70 per i particolari non ci si possa fidare ad improvvisare . L'errore è sempre dietro l'angolo ... Giusto per dire proprio ieri ho preso la 250 lm #27 Filipinetti by Looksmart ( per non dire Spark ) per sostituire la mia vecchia ( e ben ben cipollata :mrgreen: ) Bang . Verifica di controllo con foto d'epoca di tutti i particolari, ecco salta fuori un corrispondente 1\43 di Craig ( a 620€ ). 500€ di differenza non ce li vedo proprio però ...però la grafica del numero sul cofano posteriore è diversa dal Looksmart ... chi avrà ragione ? Cerco ancora e trovo questa
Allegato:
-ferrari-250-lm-n27-spoerry-boller-le-mans  1965.jpg
-ferrari-250-lm-n27-spoerry-boller-le-mans 1965.jpg [ 24.4 KiB | Osservato 2090 volte ]
. Ha ragione Craig ,stessa grafica dello sportello destro, Spark è andata a...naso .
P.S. stavolta rimedierò facilmente perché ho un set-decals di #27 AMR per la GTO\64 che aveva ,caso strano , la stessa grafica l' anno precedente... :D

Autore:  Fofò [ mercoledì 5 settembre 2018, 12:54 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Montatori italiani ed europei...

Ruf ha realizzato una base unica per le due varianti di cofano motore che, com' è possibile notare, sono molto diversi tra loro.
Al modellista il compito di spianare il muso, come fatto nel modello di Cico, per montare correttamente il cofano dotato di presa d'aria.
Posto che occorre comunque modificare la carrozzeria, non vedo perché non prevedere l'incisione dello sportellino, anche a costo di doverlo staccare per tutte le altre versioni.
Misteri insondabili della mente umana.

Autore:  Fexiang [ mercoledì 5 settembre 2018, 15:46 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Montatori italiani ed europei...

nihao

ci sono i fonctionnari anche nel modelismo andate a dare un occhiata su caradisiac forum auto avrete la risposta

Autore:  Fexiang [ mercoledì 5 settembre 2018, 15:55 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Montatori italiani ed europei...

nihao
il Kit di ruf era un compromesso
si doveva modificare il tetto segcondo il telaio la marranello era ricarossata
le trapole era su i decals

un kit e l assemblatore che da il toco finale

un die cast il costo del prottypo non e \rappresnta il prezzo di vendita c e tante cose di aggiungere prima che arriva nelle vetrine

Autore:  paolotron [ mercoledì 5 settembre 2018, 18:09 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Montatori italiani ed europei...

Fexiang ha scritto:
nihao
ci sono i fonctionnari ??anche nel modelismo andate a dare un occhiata su caradisiac forum auto avrete la risposta

Que veux-tu dire?

Autore:  armchair [ mercoledì 5 settembre 2018, 19:24 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Montatori italiani ed europei...

[quote="Fofò"...non vedo perché non prevedere l'incisione dello sportellino, anche a costo di doverlo staccare per tutte le altre versioni.[/quote]

Intendevi "stuccare", credo!

Autore:  armchair [ mercoledì 5 settembre 2018, 20:28 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Montatori italiani ed europei...

C'è chi lo porta a sinistra e chi a destra... (lo sportellino!)

Allegati:
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Autore:  Fofò [ mercoledì 5 settembre 2018, 22:18 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Montatori italiani ed europei...

armchair ha scritto:
[quote="Fofò"...non vedo perché non prevedere l'incisione dello sportellino, anche a costo di doverlo staccare per tutte le altre versioni.


Intendevi "stuccare", credo![/quote]
T9 maledetto..
:wink:

Autore:  baldotl [ giovedì 6 settembre 2018, 0:02 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Montatori italiani ed europei...

Penso che lo sportellino si possa semplicemente incidere, Dx Sx dove serve, la fotoincisione non ha nessun senso, cosa dovrebbe riproporre una cornice di una fessura?
Bel modello Cico, una delle vetture che mi piacciono di più, e il montaggio e come al solito di alto livello, poi assetto giusto o sbagliato sono una di quelle cose tra le più facili da metterci rimedio se fosse opportuno.

Autore:  Fexiang [ giovedì 6 settembre 2018, 6:16 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Montatori italiani ed europei...

nihao
quando ero in Italia ci diceva la Mutua

Autore:  paolotron [ giovedì 6 settembre 2018, 8:55 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Montatori italiani ed europei...

Fexiang ha scritto:
nihao
quando ero in Italia ci diceva la Mutua

Scusami ma ... ancora non riesco a capire cosa intendevi dire ... come saprai, noi con "della mutua" intendiamo
qualcosa di fatto alla "carlona" ... di fatto con approssimazione ... e, considerando alcuni difetti ancestrali
della "mutua" la definizione non è assolutamente arbitraria.
Per tornare alla GTO 1964 ... il kit ... i kits di Andrè erano indubbiamente un compromesso.
Anche un compromesso fra "quello che posso fare io (Ruf) e quello che posso far fare agli altri". 8)

ps
dimenticavo di dire che non conosco "Caradisiac" ...

Autore:  Fexiang [ giovedì 6 settembre 2018, 10:16 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Montatori italiani ed europei...

nihao
lo so e perche l ho scritto

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