Oggi è venerdì 23 ottobre 2020, 9:53

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 3485 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 ... 233  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Storia e storie di obsoleti: acquisti di un tempo e non
MessaggioInviato: venerdì 19 giugno 2015, 15:04 
Non connesso

Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 11:39
Messaggi: 824
marconolasco ha scritto:
gambadelegn ha scritto:
A proposito della Isotta Fraschini di Umberto, queste sono state prodotte in Francia con gli stampi Politoys:

I colori sono diversi.
Sei sicuro che gli ultimi tre siano Politoys? Mi sembrano un Safir e due Rami...


Credo proprio derivino tutte da stampi Politoys:

Immagine


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Storia e storie di obsoleti: acquisti di un tempo e non
MessaggioInviato: venerdì 19 giugno 2015, 16:18 
Non connesso
Site Admin

Iscritto il: lunedì 9 gennaio 2006, 11:35
Messaggi: 26007
Località: Ai confini della realtà
Con questo modello, mi esercitavo a fare i parcheggi.
Le ruote anteriori sterzavano agendo sul cerchio inserito nel tetto.
Si è salvata dallo sterminio proprio perchè non aveva alcuna voglia di correre dritta...
Allegato:
IMG_9755.jpg
IMG_9755.jpg [ 126.52 KiB | Osservato 6162 volte ]


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Storia e storie di obsoleti: acquisti di un tempo e non
MessaggioInviato: venerdì 19 giugno 2015, 16:47 
Non connesso

Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 11:39
Messaggi: 824
5 pagine e oltre 60 risposte in 24 ore.
Ciumbia, se interessano gli obsoleti!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Storia e storie di obsoleti: acquisti di un tempo e non
MessaggioInviato: venerdì 19 giugno 2015, 16:49 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 3 luglio 2013, 9:11
Messaggi: 5635
Località: Savona
Io parcheggiavo con la sorellina della Polizei.
È un ritorno alle origini.
PS ...c' era un rinoceronte, non un watusso!


Ultima modifica di marconolasco il venerdì 19 giugno 2015, 16:52, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Storia e storie di obsoleti: acquisti di un tempo e non
MessaggioInviato: venerdì 19 giugno 2015, 16:51 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 9 gennaio 2006, 13:31
Messaggi: 9868
Località: Firenze
Interessano sì. Qualche giorno fa, al telefono, dicevo a Umberto che in paesi come l'Inghilterra e l'Olanda ci sono appassionati appartenenti a generazioni che non hanno mai giocato con i Dinky anni cinquanta o sessanta, perché di 10 o 15 anni più giovani. Esiste quindi una "cultura" che si è formata anche indipendentemente dai ricordi diretti, segno evidente del grande potere emozionale di questo genere di modelli.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Storia e storie di obsoleti: acquisti di un tempo e non
MessaggioInviato: venerdì 19 giugno 2015, 16:54 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 9 gennaio 2006, 13:31
Messaggi: 9868
Località: Firenze
Oltretutto, contrariamente a quanto si pensi, non è ancora stato scoperto o detto tutto. Ci sono ancora varianti da trovare, criteri di datazione, testimonianze da scoprire e altri aspetti che obbediscono ai canoni della ricerca storica e filologica, anche se in senso lato.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Storia e storie di obsoleti: acquisti di un tempo e non
MessaggioInviato: venerdì 19 giugno 2015, 16:56 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 9 gennaio 2006, 13:31
Messaggi: 9868
Località: Firenze
marconolasco ha scritto:
Io parcheggiavo con la sorellina della Polizei.
È un ritorno alle origini.
PS ...c' era un rinoceronte, non un watusso!


Quella è una delle famigerate donnine dello zio che la sera arrotonda come può (la donnina, non lo zio). Della serie: il giorno sono Jessica, la notte sono Dolores.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Storia e storie di obsoleti: acquisti di un tempo e non
MessaggioInviato: venerdì 19 giugno 2015, 17:02 
Non connesso
Site Admin

Iscritto il: lunedì 9 gennaio 2006, 11:35
Messaggi: 26007
Località: Ai confini della realtà
Di riffa e di raffa, chi ha maturato una certa esperienza ha percorso anche la strada degli obsoleti.
Che con quelle automobiline ci abbia giocato oppure le abbia custodite gelosamente, è questo l'argomento che oggi stiamo elaborando.

Prima pensavo alle definizioni che in giro, di solito, si sentono, riferite a questi prodotti.

Macchinette, inteso in senso spregiativo e, in qualche modo, derisorio.
Automobiline, vezzoso, un attimino fru fru, se vogliamo.
Macchinine, fa tanto nostalgia e rimembranza.
Modellini, tecnico, pomposo, forse troppo distaccato.

Caspy le chiama le sue bambine, non aggiungerei altro...

Se ne avete altre, inserite senza indugio.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Storia e storie di obsoleti: acquisti di un tempo e non
MessaggioInviato: venerdì 19 giugno 2015, 17:04 
Non connesso
Site Admin

Iscritto il: lunedì 9 gennaio 2006, 11:35
Messaggi: 26007
Località: Ai confini della realtà
Su Dolores, sorvolerei con una certa eleganza... :oops:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Storia e storie di obsoleti: acquisti di un tempo e non
MessaggioInviato: venerdì 19 giugno 2015, 17:05 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 10 febbraio 2006, 16:21
Messaggi: 8726
Non sono più intervenuto perchè mi diverto a leggere i vostri interventi.
Devo dire che questi modelli suscitano una grande emozione; sento le votre falangi vibrare
sulla tastiera!
Questione generazionale o non questione generazionale?
Non stento a credere a quello che asserisce David ... però ho dei dubbi che sia una passione
viscerale; mi riferisco a quelli "un po' più giovani" e quindi nati fra il 1970 e il 1980 ... credo
che si tratti, salvo casi particolari, di una forma di "scimmiotto" ... nel senso
che questi "baby boomers" non hanno un vero amore per l'oggetto ma un vero grande amore
per quello che una collezione del genere rappresenta.
Potrei sbagliarmi ...
Ma se non hai vissuto, veramente e direttamente, il desiderio, l'attesa, gli spiccioli messi uno
sull'altro, il regalo improvviso e inaspettato di oggetti che amavi visceralmente, non credo
possa esistere un sentimento vero e duraturo.
Attenzione! Non sto dicendo che questi "nuovi" interessati non ci siano... accidenti no ... solo
che sono probabilmente meno coinvolti di noi ...
Anche David è, in parte e in fondo un "baby-boomer" ... ma David è David ... da quello
che racconta lui non si soffermava sui Postalmarket ma era passato direttamente ad Autosprint
e Quattroruotine :)
ps
ho pensato di riportare le quattro cagate che ho scritto "di là" ... ma, a questo punto, mi
sembra inopportuno ...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Storia e storie di obsoleti: acquisti di un tempo e non
MessaggioInviato: venerdì 19 giugno 2015, 17:18 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 3 luglio 2013, 9:11
Messaggi: 5635
Località: Savona
paolotron ha scritto:
ho pensato di riportare le quattro cagate che ho scritto "di là" ... ma, a questo punto, mi
sembra inopportuno ...

Volevo farlo anch' io, ma mi sono reso conto che spostandole ognuno di noi tutte insieme si sarebbe perso il filo (e il senso) del discorso, ...avremmo dovuto spostarle a turno mantenendone la successione...troppo complicato...va bene così!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Storia e storie di obsoleti: acquisti di un tempo e non
MessaggioInviato: venerdì 19 giugno 2015, 17:20 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 10 febbraio 2006, 16:21
Messaggi: 8726
Umberto ha scritto:
Macchinette, inteso in senso spregiativo e, in qualche modo, derisorio.
Automobiline, vezzoso, un attimino fru fru, se vogliamo.
Macchinine, fa tanto nostalgia e rimembranza.
Modellini, tecnico, pomposo, forse troppo distaccato.

@ il Watusso ... speriamo che non si aggiri in questi paraggi il Malgioglio ... gelaaaato al cioccolaaaatooooo dolce un
po' salaaaatooooo
@Macchinine ... hunf ... a inizio carriera me la prendevo anche un pochetto (che idiota) ... io, fighissimo,
li chiamavo "automodelli" ... mentre molti altri li chiamavo come elenchi tu Zio ... con poche o nunca varianti ...
automobiline lo sentivo più per le auto a pedali, a dire il vero ... macchinette? quasi mai ...
Impazzava sicuramente "macchinine" ... e il senso non era tanto dispregiativo quanto snobistico ... da parte di
persone adulte che chiamavano il quel modo l'oggetto del desiderio solo per sminuirlo un po' ai tuoi occhi ...
agli occhi del commerciante ... come atteggiamento è un po' quello di quelli che compravano l'Unità e poi ci
mettevano dentro "Le Ore" ...
Atteggiamento ipocrita e facilmente sgamabile; a dirla tutta.
Una forma di vergogna ...
"ma caspita, sono grande ormai eppure ancora entro nei negozi di macchinine" ...
Bastava guardare questi clienti negli occhietti per capire di che pasta erano fatti.
E, su questo, avevo una certa esperienza.
Devo anche aggiungere, se me lo permettete, che questa forma di quasi misoginia, sfociava invece nell'altro
atteggiamento tipico di molti collezionisti: "il camuffamento" ...
Non intendo dire che entravano in negozio con parrucca e naso finto ... no no ... intendo dire che si comportavano
in due modi distinti e, a volte, nei due modi distinti insieme:
a) finto distacco ... e con tono neutro la solita domanda: "novità?" ...
b) ma il block buster era:
"mi può fare per favore due scontrini distinti ... manteniamo la stessa cifra ma anzichè 200.000 Lire ... me ne fa
uno da 30.000 e poi unO da 170.000 ... è possibile?"

Quanto si potrebbe dire delle moglie&compagne ... oooo quanto ... 8)


Ultima modifica di paolotron il venerdì 19 giugno 2015, 17:21, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Storia e storie di obsoleti: acquisti di un tempo e non
MessaggioInviato: venerdì 19 giugno 2015, 17:20 
Non connesso
Site Admin

Iscritto il: lunedì 9 gennaio 2006, 11:35
Messaggi: 26007
Località: Ai confini della realtà
A proposito di Mistral, sono individuo che non ama particolarmente il vento.
Quando andai per la prima volta sulla Costa Azzurra, rimasi rapito dalla violenza del refolo...
Mi colpì all'istante e ne subii il fascino come tutta quella zona della Francia.
Ho sempre subito la forza degli elementi quando questi diventano violenti, impetuosi.
Qualche anno fa andai al Paul Ricard e ritrovai quel soffio, con la stessa veemenza di allora.
Come spesso accade, mi riportò indietro nel tempo, tenni per me quella bella sensazione che ti fa vivere un attimo fuggente. Poi tutto torna alla normalità.
Languidamente, ti rendi conto che il Mistral, è per sempre.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Storia e storie di obsoleti: acquisti di un tempo e non
MessaggioInviato: venerdì 19 giugno 2015, 17:23 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 9 gennaio 2006, 13:31
Messaggi: 9868
Località: Firenze
E' come la scatola di latta nel film di Amélie.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Storia e storie di obsoleti: acquisti di un tempo e non
MessaggioInviato: venerdì 19 giugno 2015, 17:30 
Non connesso
Site Admin

Iscritto il: lunedì 9 gennaio 2006, 11:35
Messaggi: 26007
Località: Ai confini della realtà
Le donne, le nostre compagne, il vizio ed i sotterfugi.

Un amico continuava (e continua tuttora) ad acquistare a rotta di collo, bello sparato.
Tanto la moglie pensava che ogni macchinina costasse la moneta di un quotidiano.
E qui salta in ballo il Paolo nazionale...
Ad un certo punto, la signora in questione, insospettita da non so quale movimento nefasto del marito, trovò, sfrucugliando nell'angolino della creatività (tanto lei lì il becco non ce lo mette...) un blocchetto di ricevute firmate Equipe Tron, quelle che conserva David ed ho pure io, giù in cantina.
Scoprì quindi che quelle macchinine costavano l'equivalente della Treccani, altro che Resto del Carlino.
Lei, subito non fece alcuna piega ma a Natale, quando il marito le chiese se aveva qualche desiderio in fatto di regali, candidamente gli sottopose il corrispettivo pagato dal consorte in un anno, pretendendo-ed ottenendo- l'equivaelnte sotto forma di volpe argentata.
Povera volpe e povero marito...


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 3485 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 ... 233  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 21 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  

Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttori di testata: Gianfranco Berto - Franco Tanel. Registro Operatori della Comunicazione n° 1199. Partita iva IT 01116210293 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice