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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrari F40 Competizione 1/8, diario di costruzione
MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2019, 13:05 
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Ciao Francesco e benvenuto,
H2O è il nome della fiera specialistica che si tiene a Ferrara in primavera, ci sono stato un paio di volte e ne conservo bellissimi ricordi, sia della città che della fiera, a parte le zanzare ed il caldo soffocante.
Bel lavoro, ti seguo con molto piacere


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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrari F40 Competizione 1/8, diario di costruzione
MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2019, 15:04 
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Località: chi vola vale, chi vale vola, chi non vola è un vile
Sono contento che Francesco abbia accolto il mio invito a iscriversi a questo forum e a far vedere la sua impeccabile realizzazione di un modello che come base è già un bell'anatroccolo ma che nelle sue mani diventerà un cigno. Bravo Francesco.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrari F40 Competizione 1/8, diario di costruzione
MessaggioInviato: giovedì 31 gennaio 2019, 8:01 
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Iscritto il: lunedì 28 gennaio 2019, 10:22
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Grazie a tutti per il caloroso benvenuto, ci metterò sicuramente del mio ma sono un modellista della domenica, ci sono un sacco di modellisti poiù in gamba di me.

Se volete posso condividere con voi il diario di costruzione di una coppia di Delta Hachette 1/8, dove le modifiche sono state "più invasive" :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrari F40 Competizione 1/8, diario di costruzione
MessaggioInviato: giovedì 31 gennaio 2019, 8:29 
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Località: chi vola vale, chi vale vola, chi non vola è un vile
Aspetto di vedere questo diario della Delta con molto interesse. Avanti!!


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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrari F40 Competizione 1/8, diario di costruzione
MessaggioInviato: giovedì 31 gennaio 2019, 20:29 
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Iscritto il: giovedì 3 febbraio 2011, 17:24
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Benvenuto e complimenti, si, non essere timido :D :D facci vedere anche le Delta!!


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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrari F40 Competizione 1/8, diario di costruzione
MessaggioInviato: sabato 2 febbraio 2019, 8:38 
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Fascicolo 4.
Preso stamattina l'ultimo da edicola, da oggi aspetterò i miei arrivi casa con l'abbonamento.

Il fascicolo comprende:
- Cerchio anteriore
- Adattatore mozzetto sul cerchio
- Mozetto monodado centrale
- Viti B

Il cerchio è in metallo, ben fatto e bello pesante. Il gruppo cerchio gomma pesa 185 grammi.
Le tampografie sono ben fatte e nitide.

Il cerchio oltre che presentare il monodado centrale, ha anche i 5 fori per applicazioni su mozzi non racing e quindi ha i 5 fori come la controparte reale.

Come lavori da fare prevedo di rivedere i 5 piolini dell'adattatore che da montati tendono a spuntare fuori un pò troppo e quindi forse dovranno essere abbassati.
Dopo visione delle foto sarà da capire il mozzo centrale di che colore sia (non credo nero).
Infine un leggero di lavaggio per aumentarne la profondità.

Dato che sto facendo 2 abbonamenti (i primi pacchi mi sono arrivati mercoledi), ho continuato in edicola solo al 4 numero predendo quattro del 3 fascicolo col pneumatico e splitter e quattro del 4 fascicolo in modo da avere un extra set completo di cerchi o per futuri mini diorami o per altre applicazioni in modelli 1/8

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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrari F40 Competizione 1/8, diario di costruzione
MessaggioInviato: lunedì 4 febbraio 2019, 8:00 
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Rivisto un pó il gruppo ruota.
Il mozzo del monodado presenta un foro, questo lascia ben sperare al fermo di sicurezza in un futuro.
Come detto fatto notare da alcuni amici modellisti, i 5 perni di centraggio del cerchio sono un pó troppo evidenti e una volta montato il mozzo spuntano fuori come se fossero dei bulloni, non mi piacevano, li abbassati sino ad un mm di altezza e poi ho riverniciato tutto in gun metal per dargli l’effetto brunito dell’inox (io mi sono rifatto nelle foto del restauro dove si vedono che sono bruniti e non neri)

Ho poi iniziato a lavorare sul mozzetto sbavandolo e dandogli una mano di alluminio per “accenderlo”.
Dopo ha ricevuto 3 mani molto diluite di metallic brown (in varie foto lo si vede nero, in altro acciao brunito, in altre in di questo colore che credo sia ergal).

Nel mentre asciugava ho iniziato a dare più profondità al cerchio giocando con panel line e wheatering. Ho volutamente sporcato l’interno dei cerchi per dargli un pó di vita, non ho voluto esagerare all’esterno dove ho evidenziato il monodado, la parte centrale del mozzo e la parte di taglio delle razze. Con le polveri ho poi leggermente spento la lucentezza del grigio metallizzato.
Con del tamiya flat black ho verniciato il cappuccio della valvola aria

Montato il mozzo, panel line anxche per lui e ultima passata di polvere sia sul cerchio che sulla spalla del pneumatico. Il tutto a confronto con un cerchio stock.
Ora mi sa un pó meno giocattoloso cosi.

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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrari F40 Competizione 1/8, diario di costruzione
MessaggioInviato: venerdì 29 marzo 2019, 11:02 
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Il terzo pacco è arrivato con le uscite 6 - 7 - 8

Sono partito con l'analizzare i coperchi punterie.
Già prima di averli in mano c'era qualcosa che non mi tornava con la tonalità del colore.
Centauria lo ha verniciato bene, ma mi sempre un rosso molto cupo e un pò spento.
Inoltre la rugosità delle testa è lievemente accennata.

Ho cosi deciso di rivedere e entrambi i coperchi.

Come colore ho usato il Ral 3020 (rosso traffico), ovvero lo stesso colore con il quale ho rifatto coperchio punterie e coppa della delta; rosso vivo e più intenso.

Lavaggio veloce in acqua tiepida e sapone per piatti e asciugatura per eliminare eventuali residui nemici per la verniciatura.

Il coperchio punterie nella parte inferiore presenta un piolo per il futuro innesto sulla testa: piolo nel quale si infila alla perfezione lo stecchino per tenerlo.

Balcone, bomboletta a 50 cm di distanza, spruzzo ad intermittenza e con movimenti corti e rapidi: vernice molto nebulizzata che arriva sul pezzo già parzialmente asciutta e raggrinzata.
Con questo metodo (già sperimentato e collaudato sulle plastiche Delta) ho cambiato colore e aumentato la rugosità.

Ora il colore è molto più rosso intenso e la testa già assume un'altra resa globale.

Una volta asciutto ho guardato il coperchio e ho voluto iniziare a personalizzarlo.
Su alcune F40 stradali ho visto che il logo Ferrari è grigio, le nervature no (Shen mi ha poi dato una esaustiva spiegazione del perchè le nervature sono rimaste rosse....ma lascio a lui la spiegazione)

Non volendo farla di "serie" e non avendo mai sperimentato la tecnica del dry brush, questa è stata la migliore occasione per iniziare a prendere confidenza con questa tecnica.

Con stuzzicadenti e tamiya XF-1 matt black ho verniciato le due nervature in nero.
Con il dry brush ho evidenziato il logo Ferrari sul coperchio..

Con questa combo cromatica ora il coperchio mi sembra più vivo e più profondo, ma ripeto: è una mia licenza poetica. La competizione ha i coperchi interamente rossi.

Una volta asciutto sono partito con il montaggio dei 14 dadi ciechi per coperchio.

Una volta montati non mi soddisfaceva la resa finale: troppo finti e visibilmente plasticosi.
Guardando le foto più che cromati mi appaiono in acciaio inox.
Per replicare tale tonalità e per "spegnere" il cromo ho lavato con un pennellino 00 le teste dei soli bulloncini con il tamiya panel line black.
con il pennellino appena intinto ho appoggiato la goccia sulla testa di ogni singolo bullone, il resto è avvenuto da se per capillarità.

Ora i bulloncini mi sanno di più veri e meno finti.

Ultima nota: su ogni coperchio è presente il raccordo per il tubo del recupero vapori olio. Da foto di vede il tubo di acciaio in zinco giallo pressato dentro il coperchio.

L'ho verniciato con il Titanium gold X31. In realtà si può evitare perchè il raccordo verrà poi coperto dal futuro tubo, ma da smontato faceva "più figo" nella foto.


Il tutto è stato fatto per 2 teste.

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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrari F40 Competizione 1/8, diario di costruzione
MessaggioInviato: venerdì 29 marzo 2019, 11:06 
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Terminati i coperchi sono passato ad esaminare e lavorare le pipette delle candele (qui veiene riprodotta la testa)

Nota positiva: le pipette sono nella realtà 8 (una per cilindro).
Centauria ne da 10: 2 in più di scorta.

Il modello di pipetta riproposto da centauria è particolare.....o particolarmente difficcile da reperir foto.

Le pipette candele che si vedono e che vanno per la maggiore sono come quelle riproposte e riprodotte da un ragazzo del gruppo FB (tutte in gomma)

L'unica foto che ho trovato (che a sua volta è stata trovata e condivisa da un utente del gruppo FB) mostra la diversità di questa pipetta.

Da foto di nota che hanno un piattelo color alluminio (presumo metallico e presumo sia il parapolvere.
Vi è poi il corpo centrale che a mio avviso parrebbe in plastica nera (ABS credo) e infine una sorta di maniglia che dovrebbe alzarsi e che si utilizza per estrarre le pipette candele.
Su tale "maniglia" vi è presente un pirolo/bulloncino (quello che ho evidenziato nel cerchio giallo) che in foto sembrerebbe in metallo brunito o bronzeo.

Una volta staccate le pipette dallo sprue, ho limato le bave. Per prenderli ho usato i coccodrilli comprati da qualsiasi cinese.

Con Tamiya XF16 flat allimium e X31 Titanium Gold ho riprodotto piattello e bulloncino.

Montato il tutto. ora il coperchio punterie mi sa più "pieno e vivo"

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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrari F40 Competizione 1/8, diario di costruzione
MessaggioInviato: venerdì 26 aprile 2019, 11:14 
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Divido l'aggiornamento in 2 post.

Il pack 4 è finalmente arrivato e contiene le uscite con: Monoblocco, cruscotto, elementi e dettagli cruscotto, campana frizione e frizione.

Mi sono preso la mia pausa delta e ho lavorato in 2 gg sul motore.

Il cruscotto sinceramente non l'ho guardato...ho solo controllato l'integrità dei componenti ed era tutto ok.

Mi sono concentrato sul monoblocco del motore.

Premetto che la mia F40 (almeno la prima) non sarà propriamente e strettamente di serie con i colori.

La coppa è di plastica e presenta vari fori, mi sono soffermato sui 2 laterali alla coppa (cerchiati in giallo) dove passa la barra del cambio: questo lascia ben sperare anche per il dettaglio che Grani & partners ha cercato di riprodurre.

La campana della frizione è stata divisa in 2 sezioni e montandola non ne ho capito l'utilità... se non quella di dire: c'è un pezzo in più da montare (e quindi stuccare e riverniciare)

Guardando il motore reale e guardando le foto di altri utenti che montano questo modello, ho notato che il monoblocco è "noioso" ed estremamente piatto.
A parte i coperchi punterie è un monolite di alluminio dalla distribuzione sino al coperchio del cambio dove vi sono i supporti dello scarico.
Un pò per mia volontà di fare un leggero custom e un pò perchè traviato dalla Delta, ho deciso di rivedere la combinazione cromatica del propulsore.

Ho utilizzato come colori: alluminio bianco, rosso traffico e argento
Il monoblocco è di metallo ed è veramente pesante, aggiungendovi poi anche le teste il peso diventa importante.

La coppa è stata rossa per andare a richiamare i coperchi punterie (come la delta). l'ho verniciata spruzzando da lontano per ricreare un pò di effetto wrinkle. Infine con il drybrush in alluminio ho evidenziato le nervature e infine con dell'alluminio tamiya xf16 ho evidenziato i bulloni.

Il monoblocco è stato riverniciato in alluminio bianco; da foto la differenza è quasi impercettibile dal vivo invece, a mio avviso, ha una tonalità meno grezza rispetto al monoblocco reale.

Le teste sono state prima verniciate in nero come base e poi hanno ricevuto l'argento in modo da assomigliare all'alluminio lavorato al cnc e anche da foto la differenza cromatica è abbastanza evidente.

Un mio amico modellista che si sta cimentando nel montaggio della sua F40 ha fatto notare la bruttezza dei fori che rimangono sulla parte superiore del monoblocco (sono i fori di fissaggio della coppa olio)
Il mio amico ha utilizzato un sistema molto raffinato per chiuderli: grano avvitato nel foro stesso. Io mi sono ingegnato con un sistema di bulloncini m 2.5.
Sul monoblocco reale esistono due tappi di ispezione che sono posizionati più o meno nello stesso punto.

Una volta che il tutto è stato posizionato ho poi dettagliato in gun metal i vari tappi di ispezioni presenti sul monoblocco e sulle teste.

Con del cartoncino nero mi sono ricreato le guarnizioni di testa: anche se praticamente invisibili, aggiungono un tocco di maggiore profondità al motore (anche qui lode a Shen che ha avuto una ottima idea nel realizzarle).

Osservando foto di reference e guardando la logica di montaggio ho voluto fare 2 dettagli "preventivi".

Con del nero opaco tamiya xf-1 ho verniciato le flange di accoppiamento del futuro flauto per il circuito di raffreddamento delle teste acqua.

Con del tamiya gun metal e metallic brown ho poi evidenziato le flange e bulloni dei collettori scarico. Una volta asciutte seguirà leggero wheatering per andare a ricreare l'effetto di bruciatura e ossidazione che un collettore di scarico normalmente ha.

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MessaggioInviato: venerdì 26 aprile 2019, 11:21 
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Una volta finito di lavorare sui singoli componenti ho poi composto il motore e foto di rito e doevo dire che ora il mio motore mi sa più di vivo.

Ho poi lavorato sulla campana frizione che è stata irrazionalmente divisa.

Ciano più bicarbonato, limette da unghie e lima del cutter in contropelo per limare e pareggiare la linea di giuntura.

Una volta fatto ciò, base nera e infine argento (ma devo ancora decidere se il gruppo frizione-differenziale-cambio sarà in argento come le teste o in alluminio come il monoblocco)

Nella lavorazione della campana ho limato la piattina e i due bulloncini stampati che tengono ferma la piastrina forata di raffreddamento frizione.

Con una dima mi sono ricreato la maschera per i fori e mi sono autoriprodotto la nuova piastrina con dell'alluminio.

Ma prima di andar su con il tutto, aspetto il prossimo pack (che sarà a fine di maggio), anche perchè ci sarà da lavorare di nuovo su stuccature e giunture.

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MessaggioInviato: venerdì 26 aprile 2019, 18:11 
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Continua a piacermi moltissimo il procedere dei tuoi lavori e le relative foto che spiegano bene tutta la mole e la perizia che ci metti, ancora complimenti!


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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrari F40 Competizione 1/8, diario di costruzione
MessaggioInviato: giovedì 2 maggio 2019, 7:52 
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Iscritto il: lunedì 28 gennaio 2019, 10:22
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zapatero ha scritto:
Continua a piacermi moltissimo il procedere dei tuoi lavori e le relative foto che spiegano bene tutta la mole e la perizia che ci metti, ancora complimenti!


Grazie Zapatero. Mi spiace solo andare cosi a rilento per l'attesa dei pacchi. La F40 oltre ad amarla mi fa prendere pausa dalle Delta.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrari F40 Competizione 1/8, diario di costruzione
MessaggioInviato: venerdì 17 maggio 2019, 8:07 
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Iscritto il: lunedì 28 gennaio 2019, 10:22
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Arrivato il 5 pacco (x2) è ho iniziato a metter le mani sul cambio.

Vedendo le istruzioni e studiando il lavoro di stuccatura dei vari componenti del cambio, ho iniziato già da tempo a studiare come modificare la sequenza di montaggio.

Purtroppo Centauria ha si disaccoppiato la campana dal differenziale, ma l’h sezionata nel punto errato e la linea di montaggio proprio non la riesco a digerire.

Ho cosi iniziato a lavorare nella seguente maniera.

Ho filettato le future sedi per le viti sul monoblocco per agevolarmi il futuro montaggio (vedrò poi se usare viti a croce o brugole da avvitare con la brugola a testa sferica che può lavorare anche inclinata)

Ho modificato il differenziale per stuccarlo con la campana senza doverlo per forza lasciarlo montato sul motore….purtroppo il rischio di rovinare qualcosa con motore unito è parecchio alto e quindi era per me obbligata la scelta di avere due macropezzi divisibili da accoppiare in futuro

Prima di accoppiare il differenziale ho limitato le bave di stampa in quanto non si chiudeva bene e il montaggio avveniva per interferenza e la pressione mi “sputava” fuori il differenziale dalla campana frizione.

Dopo averlo accoppiato, l’ho saldato con la solita ciano e bicarbonato; infine ho segato via i pioli di fissaggio in modo da aver più agio nell’ inserire il cacciavite per raggiungere le 2 viti che fisseranno tutto il gruppo al monoblocco.
Per avere meno inclinazione (con il rischio di spanare la testa della vite) ho limito internamente la campana per aver ancora più agio col cacciavite.

Testato il tutto e il cambio e differenziale si lasciano montare (dopo aver passato del wd40 sulle viti in modo che si avvitino più agevolmente)

Ho poi modificato i supporti del cambio al telaio: ho eliminato la croce stampata, una volta verniciata andró ad aggiungere 4 bulloni veri e aggiungerò un o-ring o fettuccia di nastro isolante che andràa a simular eil cuscinetto di gomma del silent block.
Li ho poi incollati e stuccati al cambio posteriore in modo da renderli un corpo unico, e inoltre li ho riempiti nella zona inferiore (cavi non si potevano vedere)

Ho poi verniciato il tutto (assemblato a secco) in alluminio RAL 9006.
Ma dopo visione del risultato ho sverniciato, levigato ancora le linee di stuccatura, eliminato il raccordo di sfiato stsmpato (che andrò poi a rifare con un top studio)
Ho poi inoltre aperto le anse sulla campana per i futuri sensori di fase e per il raccordo della lubrificazione tra monoblocco e testa.

Oggi vado avanti e poi metterò mano ai carter distribuzione per i quali ho già diverse idee.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrari F40 Competizione 1/8, diario di costruzione
MessaggioInviato: sabato 18 maggio 2019, 7:53 
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Iscritto il: lunedì 28 gennaio 2019, 10:22
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Prima di iniziare a verniciare il cambio, ho dato uno sguardo alle foto di references e alle tavole degli esplosi ricambi.

La scatola del differenziale è dotata fin da origine (direttamente da fusione) di un occhiello munito di silent block di gomma che funge da passante per lasta di comando cambio.

Il differenziale di centauria ne è sprovvisto. Andando a cercare pezzi nel magazzino dei rottami ho trovato quello che poteva fare al caso mio.


Ho modificato un portainterrutore della delta ricavano l'occhiello da un passante per una vite.

Per ottenere la corretta posizione ho utilizzato come guida un profilo di plasticard che va a simulare il percorso dell’asta del cambio. Dopo aver modificato il futuro occhiello, ho poi posizionato il nuovo pezzo autocostruito.

Una volta fatto ciò ho pi riverniciato il cambio alluminio bianco RAL 9006.

Mentre il cambio era in asciugatura, la mia attenzione è poi ricaduta sui componenti della distribuzione.

Centauria con l’uscita 15 fornisce pulegge albero motore, pulegge cammes , galoppino tendicinghia e cinghia di distribuzione (il tutto per ogni bancata)

Vedendo le foto di montaggio da istruzioni il complesso non mi piaceva molto….guardando il motore, si vedono le pulegge e la cinghia anche con il carter distribuzione montato.

Ho iniziato a fare le varie prove a secco e ho iniziato a ragionare su come autocostruirmi i carter posteriori della distribuzione.

I coperchi delle punterie dove vi sono stampati i perni delle cammes non sono speculari.

Il coperchio sinistro ha le cammes più lunghe rispetto a quello di destra e inoltre i coperchi della distribuzione hanno forme differenti, quindi non si può produrre un solo carter e specularlo per l’altro lato.

Inoltre altro problema. È che i carter sono molto avanzati e non aderiscono al monoblocco, lasciando molta luce tra monoblocco e carte distribuzione stesso.
La luce totale è di 3,5 mm per il carter sinistro e 2 per il destro.

Ho cominciato a lavorare sul sinistro: con un profilo di plasticard ho aumentato l’altezza della sezione laterale del carter

Con un foglio di stirene da 0,5 ho iniziato la autocostruzione dei nuovi carter posteriori.
Tenendo montati i coperchi distribuzione, ho pressato il foglio di plasticard per avere i segni di riferimento delle cammes e del perno del cuscinetto tenditore.

Ho forato per il passaggio della lastra di plasticard.

Una volta ottenuta la maschera forata, ho poi mantenuto il mio carter posteriore (ancora non profilato) montato sul coperchio punterie, ho montato il carter anteriore e ne ho tracciato la forma e infine ritagliato.

Ho poi montato il coperchio del monoblocco anteriore (già riverniciato in alluminio) per verificare che non vi fossero sorprese od impedimenti al montaggio del pezza extra prodotto….

Continua…

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