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MessaggioInviato: giovedì 9 agosto 2007, 15:43 
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Genialissimo tecnotreno, e se contribuisse correggendo gli errori ?


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MessaggioInviato: giovedì 9 agosto 2007, 19:55 
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Correggere gli errori causati su wikypedia da appassionati tanto zelanti quanto ignoranti è una fatica di sisifo cui, personalmente, per ora rinuncio. Non mi stupisce che lo stesso allibito tecnotreno faccia lo stesso.

Un applauso per la considerazione sulle riviste in bagno... Il problema è che c'è sempre più gente che "non fa i compiti" e pretende dunque di insegnare al prossimo (scrivere su Wikypedia è esattamente questo) basandosi su quanto trovato googleando qua e là, anzi che leggersi qualche sano gruppo di annate delle riviste ...per non parlare dei libri.


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MessaggioInviato: giovedì 9 agosto 2007, 20:30 
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Ale Sasso ha colto esattamente nel segno, condivido ogni sua singola parola.


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MessaggioInviato: venerdì 10 agosto 2007, 9:00 
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Ale Sasso ha scritto:
Correggere gli errori causati su wikypedia da appassionati tanto zelanti quanto ignoranti è una fatica di sisifo cui, personalmente, per ora rinuncio. Non mi stupisce che lo stesso allibito tecnotreno faccia lo stesso.


Liberi di fare quello che volete ma Wikipedia, che vi piaccia o no, è al momento quella con il numero più basso di errori. A dispetto della vostra opinione...


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MessaggioInviato: venerdì 10 agosto 2007, 19:55 
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Saint, senza offesa, ma la castroneria che hai appena scritto si commenta da sola. E fino a prova contraria un esperto ne sa - per definizione - più di un neofita.

Qui non è un fatto di opinioni, ma di dati e cifre. Passa qualche esamino, poi ne riparliamo.


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MessaggioInviato: venerdì 10 agosto 2007, 23:27 
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Ale Sasso ha scritto:
Saint, senza offesa, ma la castroneria che hai appena scritto si commenta da sola. E fino a prova contraria un esperto ne sa - per definizione - più di un neofita.

Qui non è un fatto di opinioni, ma di dati e cifre. Passa qualche esamino, poi ne riparliamo.


Quello che è una gatling di castronerie temo sia tu.

E temo che ci sia pure carenza (pesantina) di informazione.

Purtroppo ho perso il riferimento all'articolo che dava una valutazione di Wikipedia comparata con altre enciclopedie proprio sulla base della quantità di inesattezze in rapporto alle voci.

Indubbio che ci siano dei neofiti dentro, ma è altrettanto vero che non mancano gli esperti. E come ci sono le voci di interesse scientifico nullo (ma che potrebbero, se conservate, diventare documenti sulla vita di oggi) ce ne sono di molto complete e precise (i.e. http://de.wikipedia.org/wiki/Dampflokomotive).

E non si deve pensare nemmeno che sia creata in modo selvaggio, tutt'altro, ci sono standard da seguire. Magari prova a seguire un po' come nasce una pagina...


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MessaggioInviato: sabato 11 agosto 2007, 1:38 
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Ale Sasso ha scritto:
Scusa ma le monografie che citi (benché ottimamente curate) non sono fonti primarie, né lo sono i ricordi dei ferrovieri: sarebbe bene basarsi sui manuali di istruzione delle macchine.


Ed è proprio quello che ho fatto, grazie ai due corposi volumi che mi sono stati donati in DL a Genova Rivarolo. E' comunque ovvio che i manuali di istruzione, per quanto possano essere completi dal punto di vista tecnico, non lo sono minimamente per quanto riguarda tutti gli altri aspetti della storia di un gruppo (progetti originari, modifiche, evoluzione, incidenti, radiazioni, revamping, eccetera). Quali altre possibilità quindi per documentarsi?


Ale Sasso ha scritto:
Per carità, non volevo, come ho detto, criticare il Tuo lavoro. Peraltro, nel dubbio, resto dell'idea che una cosa è meglio non scriverla, o quanto meno indicare chiaramernte l'incertezza.


Per quello che mi riguarda le fonti che ho citato (Tuttotreno, Elledì, racconti di macchinisti, eccetera) le considero per forza di cose come attendibili, dato che sottomano non posso avere altro, a meno che mi si procuri una sfera di cristallo da interrogare al bisogno :wink:
Dico anche che Duegi ed Elledi non avrebbero rischiato la loro reputazione, pubblicando monografie che alla resa dei conti potevano risultare inesatte e fuorvianti.

Ale Sasso ha scritto:

Perché dici che nella nostra città le porte sono "chiuse"? Con tutti gli scrittori e i cultori di storia ferroviaria, non mi sembra!


Un conto sono gli scrittori ed i cultori di storia ferroviaria, un conto invece è avere la possibilità di accedere direttamente ai rotabili, salendoci sopra dopo aver chiesto i necessari permessi (come faccio sempre) e studiandoseli centimetro su centimetro. Come ben saprai Genova non offre questa possibilità, per cui è giocoforza macinarsi chilometri di autostrada per raggiungere luoghi dove la passione ferroviaria è vista dalle cosiddette maestranze come una cosa positiva, e non come veicolo per arrecare danno o gettare discredito sulle ferrovie italiane.


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MessaggioInviato: sabato 11 agosto 2007, 13:55 
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Un plauso al Mario C. (avevo già detto che le critiche a wikypedia non erano rivolte a te) ed una tirata d'orecchi a Saint. Guarda che a suo tempo ero proprio uno degli "esperti" di wikypedia ma mi sono arreso da tempo allo strapotere dei neofiti. Altro che carenza di informazione.

Personalmente non ho mai fatto comparazioni fra wiky e le enciclopedie cartacee, ma ne avrei i titoli (anzi, un paio di volte mi è statoe spressamente richiesto) e credo che il confronto non sarebbe del segno che dici Tu, mio caro e simpatico amico. Almeno nella "nostra" materia, sulle altre non posso pronunciarmi.


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MessaggioInviato: lunedì 13 agosto 2007, 14:49 
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Ale Sasso ha scritto:
Un plauso al Mario C. (avevo già detto che le critiche a wikypedia non erano rivolte a te) ed una tirata d'orecchi a Saint. Guarda che a suo tempo ero proprio uno degli "esperti" di wikypedia ma mi sono arreso da tempo allo strapotere dei neofiti. Altro che carenza di informazione.


Azz, vero, lo avevi detto che avevi collaborato. E solo su questo ritratto.

Per il resto, purtroppo ripeto non riesco a ritrovare la cosa, Wikipedia ha un'ottima quotazione, il che non vuole dire che sia perfetta e tutti gli articoli siano oro colato.

Però attento a che orecchie tocchi, che ti mangio le zatelle con la polenta... :)


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MessaggioInviato: martedì 21 agosto 2007, 11:45 
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Beh, scusa se insisto: troppe voci mal scritte o piene di palesi inesattezze (se non di falsità) non fanno di wikypedia - nel nostro campo - un riferimento apprezzato ed affidabile. Parola mia (se conta qualcosa).

Quanto alla tirata d'orecchi, era metaforica: aborro la violenza!


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MessaggioInviato: martedì 21 agosto 2007, 12:13 
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Ale Sasso ha scritto:
Beh, scusa se insisto: troppe voci mal scritte o piene di palesi inesattezze (se non di falsità) non fanno di wikypedia - nel nostro campo - un riferimento apprezzato ed affidabile. Parola mia (se conta qualcosa).


Riportata ad un campo specifico (e probabilmente solo all'edizione italiana)
la critica va considerata.

Comprendo la tua personale demoralizzazione, ma non mi pare che sia la
scelta. Se intendi tornare sui tuoi passi, io sono qui a supportare l'impegno
per la correttezza dei contenuti.

La voce "locomotiva" è al momento nel mio mirino, devo però trovare il tempo e le conoscenze (regolazione della velicità col trifase e riordinare le
idee per la continua) per fare una pagina dedicata alla locomotiva elettrica
(Lirex grazie per le informazioni sulla alternata monofase) e poi su quella diesel


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MessaggioInviato: martedì 21 agosto 2007, 13:51 
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Beh, saint, non posso che lodare (ed invidiare) il tuo impegno.


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MessaggioInviato: martedì 21 agosto 2007, 15:26 
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Ale Sasso ha scritto:
Beh, saint, non posso che lodare (ed invidiare) il tuo impegno.


Aspetta a lodarlo che ci sia qualcosa di concreto.

Intanto chi può vada a caccia di cavolate in http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Saint/locomotiva_sandbox


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MessaggioInviato: domenica 2 settembre 2007, 20:32 
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Tanto per cominciare la parola Diesel sarebbe gradita maiuscola in quanto si riferisce al cognome dell'inventore del motore in questione (anche se oggi è ben diverso dalla primogenitura)
Inoltre ritengo Wikipedia una traccia i cui dati devono comunque sempre essere confermati con altre fonti: la mia paura è che diventi una sorta di "bibbia" del sapere universale in cui scrivono tutti (esperti, meno esperti, capre ed asini).
L'altro giorno alla televisione una studentessa universitaria dichiarava che usava Wikipedia normalmente per le sue ricerche: questo onestamente mi preoccupa per il semplice fatto che la "comodità" della ricerca ne compromette l'attendibilità. Ovviamente questa è solo la mia opinione.


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MessaggioInviato: lunedì 3 settembre 2007, 5:52 
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Marco Bruzzo ha scritto:
Inoltre ritengo Wikipedia una traccia i cui dati devono comunque sempre essere confermati con altre fonti: la mia paura è che diventi una sorta di "bibbia" del sapere universale in cui scrivono tutti (esperti, meno esperti, capre ed asini).


Indubbiamente il fatto che non venga impedito a nessuno di scrivere è il punto debole, ci sono già stati casi di defacement.

Ma la cosa può funzionare e funziona. Ovviamente da un certo punto di vista sconcerta, perché va secondo i "sacri crismi" de "io lavoro per profitto". Questi sacri crismi

Cita:
Who can afford to do professional work for nothing? What hobbyist can put 3-man years into programming, finding all bugs, documenting his product and distribute for free? (William Gates III)


hanno già dimostrato la loro fallibilità.

C'è una quantità sufficiente di persone capaci per portare avanti i progetti.
Non sono tutte rose e fiori, nessuno ha mai affermato il contrario (la libertà non è mai gratuita) e ci sono i casi che denuncia Ale Sasso.

Tutte le cose umane hanno difetti.

Supponiamo ora che Tizio acquisti una buona enciclopedia e che questa enciclopedia contenga un errore. Se tizio è privo di competenze, non vedrà l'errore. Se è in grado di individuare e correggere l'errore, che possibilità c'è che la sua correzione arrivi a tutti ? Anche se venisse inviato un errata corrige gratuito, la correzione dell'errore non è garantita per vari motivi.

Andiamo più in basso. Ho un libro bellissimo, fatto da persone di innegabile competenza, che parla di una locomotiva bellissima. Peccato che il numero di locomotive costruite indicato sia errato (sicuramente un errore di stampa). In ogni caso, io so che quel numero è errato. Mia moglie lo sa. Lo racconterò ai miei figli. Di più, tutti quelli che lo hanno comprato sanno che c'è quell'errore di stampa. Ma quella copertina (a differenza di una pagina elettronica) non è facilmente rimpiazzabile o non tutti vogliono rovinare una bella copertina cartonata. E quindi rimane una possibilità che quell'errore "colpisca".

Sia chiaro, non c'è polemica e di nuovo, apprezzo l'opera e stimo chi la
ha fatta.


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