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 Oggetto del messaggio: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: mercoledì 5 agosto 2009, 17:53 
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QUALCUNO SA DIRMI QUAL'E' L'AEREO PIU' PERICOLOSO PER VIAGGIARE ?


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: venerdì 7 agosto 2009, 11:07 
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quello che ti regala il cappotto di zinco :lol: :lol: che domanda è...?!? ogni aereo nasce per volare.. se accadono disgrazie è causa di avarie, eventi climatici sfavorevi o errori umani... tutte cose "imponderabili..." non c'è una casistica.. ad ogni modo è sempre più sicuro che utilizzare altri mezzi di trasporto..


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: lunedì 11 gennaio 2010, 21:02 
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F-104 o anche detto bara volante ,a causa delle sua scarsa apertura alare!
Cordiali saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: lunedì 11 gennaio 2010, 22:39 
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nulla di più falso.. i dati incidenti/ora di volo dei 104 italiani non sono superiori ad altri tipi in uso presso la nostra AM.. in spagna non ne precipitò neppure uno.. (...) in germania il discorso è diverso ma comunque a causa della formazione dei piloti.. volando nei parametri della macchina era eccezionale.. l'ala molto piccola caratterizzava decolli ed atterraggi a velocità molto elevate.. ma l'essenzialità (tutto ciò che non c'è non si rompe..) ed il gran motore di cui era dotato ne faceva una macchina sicura..


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: martedì 12 gennaio 2010, 10:22 
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L 'F104 Entrò in servizio nel 1958 con l'United States Air Force (USAF), ma, sebbene dotato di buone prestazioni di tangenza massima e di velocità di salita che lo rendevano ideale come intercettore, possedeva una bassa manovrabilità, dovuta soprattutto alla scarsa superficie alare, ereditata dall'essere stato concepito come un vettore di missili: i piloti avrebbero solo dovuto raggiungere un'area sicura da dove lanciare i loro missili contro l'obiettivo designato e poi ritornare alla base, senza ingaggiare combattimenti aerei ravvicinati. Ciò implicava alte velocità di manovra (soprattutto in virata) con eccessivi spazi richiesti per i duelli ravvicinati ed è questo il motivo che lo ha reso negli anni sempre meno interessante.
Secondo il noto pilota collaudatore Capt. Eric Brown, CBE, DSC, AFC, RN, Chief Naval Test Pilot at RAE Farnborough, nel 1944-1949, e C.O. Captured Enemy Aircraft Flight nel 1947-1949, era “una macchina sempre difficile da pilotare, pericoloso in caso di cattivo tempo o di un’emergenza. In realtà non era realmente un aereo, ma qualcosa di più simile a un razzo.” In Italia, a causa di alcuni incidenti occorsi (il primo morto fu il Capitano Carlo Di Laura del IX gruppo CI, l'8 gennaio 1964), la stampa generalista coniò il triste nomignolo di "bara volante", ma all'F-104 è anche attribuito quello di "widowmaker" ("fabbrica di vedove").
Il velivolo è stato sostituito prima con dei Tornado F-3 in leasing dalla RAF e poi da F-16 in leasing dall'USAF e, a partire dal 2005, dall'Eurofighter Typhoon, che offre prestazioni e manovrabilità al passo con i tempi.


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: martedì 12 gennaio 2010, 11:24 
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se fosse stato poco sicuro non avrebbe volato per quarantanni.. accortezze dovevano essere prese in atterraggio per via dei flap "soffiati" e le velocità elevate.. causa le ali molto piccole era molto stabile ma non poteva effettuare virate molto strette.. c'è da dire che comunque con tutto il carico (serbatoi ausiliari ed armamento..) riusciva a tirare ben 5g cosa impossibile a molti altri.. il nomignolo widowmaker nacque in germania.. dopo la guerra l'aviazione tedesca era formata da alcuni reduci e da nuovi piloti addestrati in modo non adeguato per passare su una macchina così veloce e dal pilotaggio particolare e ciò si tradusse in perdite ecc..ecc.. in italia ne sono caduti diversi ma perchè volavano molto ed erano tanti.. ora la nostra Aeronautica militare è solo lontana parente di quella di un tempo.. ripeto: gli incidenti/ora di volo erano inferiori a quelle di altri tipi ora in servizio..


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: sabato 16 gennaio 2010, 2:31 
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Iscritto il: venerdì 6 novembre 2009, 3:06
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Località: Milano
Ciao a tutti!!!
credo che il nostro amico Alasemaforica si riferisse ad aerei per viaggiare! :wink:
Ti posso dire per esperienza, visto che viaggio spesso, oggigiorno è passata l'epoca della baracche volanti! Anche se comunque non molto tempo fà era stata pubblicata una black list sulle compagnie aereo che erano bandite dal territorio europeo perchè non garantivano determinati standar di sicurezza!
La maggior parte erano compagnie africane, comunque forse su md80.it puoi trovare tante altre informazioni sull' aviazione civile.
Sintetizzando posso dire che non è tanto il modello dell' aereo ma è la manutenzione che viene fatta dalla compagnia!
Sperando di essere stato esaudiente vi auguro....
Have a good flight...... :D


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: martedì 23 febbraio 2010, 12:19 
Il rateo di incidenti dell'F104 è basso quando utilizzato conformemente con l'inviluppo di volo e la missione prevista.
In europa venne costriuta la versione G, che doveva fare quello che oggi è competenza di un F16, cioè intercettazione, interdizione, strike(anche nucleare).

Il rateo alto di incidenti si verificò nell'uso dell'aereo come intusore a bassa quota, quindi strike, e nell'interdizione dello spazio aereo con missioni lunghe e faticose per il pilota (restava sempre e comunque un aereo difficile)

L'alto rateo di incidenti nella Luftwaffe è dovuto oltre che a quanto già detto, al ruolo assegnato e ad una serie di presunti (ma mai smentiti) atti di sabotaggio, che portarono ad alcuni spettacolari incidenti, come 4 F104G che si schiantarono simultaneamente sule alpi, con il bel tempo, durante un trasferimento verso sud.

La versione S riporta l'F104 al suo ruolo originale e migliorato di intercettore puro.

Da notare che la Guardia nazionale Portoricana ha usato a lung i F 104C con un altissimo rateo di utilizzo e con zero incidenti.

Per quanto riguarda gli aerei civili...ci metteri al primo posto gli Shuttle americani :?

Poi ci sono molte carrette degli ex paesi dell'est. Ma anche in occidente con la deregulation non scherziamo


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: sabato 17 aprile 2010, 22:49 
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Località: Prov. VE
Di questi tempi la pericolosità non è dettata dall'aereo ma dall'equipaggio.

La serie Airbus A320 o 330 o 340 o 380 sono tutti Fly-By-Wire dove comandano i computer e l'equipaggio dirige l'orchestra, ma se sbaglia a dirigere l'orchestra .... patapunfate! Il pilota fa ben poco, gestisce solo la situazione e se manca coordinazione ecco che diventa insicuro.

La serie Boeing non è Fly-by-wire quindi ci vuole un po' più di esperienza, il pilota deve saper pilotare.

Potrebbe fare la differenza la compagnia, ma anche qui tutto viene demandato all'equipaggio.

Quindi a mio avviso non c'è uno più pericoloso di un'altro per volare ma dipende solo ed esclusivamente da chi lo pilota.

Saluti

Luca


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: domenica 18 aprile 2010, 23:17 
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Luberni68 ha scritto:
Di questi tempi la pericolosità non è dettata dall'aereo ma dall'equipaggio.

La serie Airbus A320 o 330 o 340 o 380 sono tutti Fly-By-Wire dove comandano i computer e l'equipaggio dirige l'orchestra, ma se sbaglia a dirigere l'orchestra .... patapunfate! Il pilota fa ben poco, gestisce solo la situazione e se manca coordinazione ecco che diventa insicuro.
La serie Boeing non è Fly-by-wire quindi ci vuole un po' più di esperienza, il pilota deve saper pilotare.
Potrebbe fare la differenza la compagnia, ma anche qui tutto viene demandato all'equipaggio.
Quindi a mio avviso non c'è uno più pericoloso di un'altro per volare ma dipende solo ed esclusivamente da chi lo pilota.
Saluti
Luca


Ciao, senza offese ma sembra ci siano parecchie idee.. alcune confuse.. il Fly-by-wire è stato introdotto per semplificare le operazioni di pilotaggio, ridurre gli errori, e se hai qualche amico pilota ti potrà raccontare che le macchine in aria sono in grado di fare quasi tutto in completa autonomia.. la Boeing fa volare (in servizio attivo) macchine col Fly-by-wire già dal lontano 1995.. quindi non molto dopo il consorzio Airbus.. (7 anni...) il pilotaggio delle due macchine è lievemente diverso.. ma i piloti cominciano tutti con i vari cessna.. piper ecc ecc.. quando arrivano alla linea hanno già "diverse" ore di volo all'attivo.. :wink: Permettimi di dire che le componenti essenziali per il volo sono due: la macchina e la persona al comando.. un ottimo pilota con un aereo scassato forse non vola meglio di un pilota mediocre con una macchina perfetta.. e viceversa.. Se non lo sai. i piloti sono esaminati Tre volte l'anno.. in linea, al simulatore e con altri tipi di accertamenti e in ogni abitacolo sono presenti almeno in due.. se vuoi dirmi che non c'è garanzia al 100% sono in accordo.. ma che la differenza dipenda solo dal pilota.. beh, questo no..


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: domenica 18 aprile 2010, 23:45 
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Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 20:36
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Località: Prov. VE
Lucaf104 ha scritto:
Luberni68 ha scritto:
Di questi tempi la pericolosità non è dettata dall'aereo ma dall'equipaggio.

La serie Airbus A320 o 330 o 340 o 380 sono tutti Fly-By-Wire dove comandano i computer e l'equipaggio dirige l'orchestra, ma se sbaglia a dirigere l'orchestra .... patapunfate! Il pilota fa ben poco, gestisce solo la situazione e se manca coordinazione ecco che diventa insicuro.
La serie Boeing non è Fly-by-wire quindi ci vuole un po' più di esperienza, il pilota deve saper pilotare.
Potrebbe fare la differenza la compagnia, ma anche qui tutto viene demandato all'equipaggio.
Quindi a mio avviso non c'è uno più pericoloso di un'altro per volare ma dipende solo ed esclusivamente da chi lo pilota.
Saluti
Luca


Ciao, senza offese ma sembra ci siano parecchie idee.. alcune confuse.. il Fly-by-wire è stato introdotto per semplificare le operazioni di pilotaggio, ridurre gli errori, e se hai qualche amico pilota ti potrà raccontare che le macchine in aria sono in grado di fare quasi tutto in completa autonomia.. la Boeing fa volare (in servizio attivo) macchine col Fly-by-wire già dal lontano 1995.. quindi non molto dopo il consorzio Airbus.. (7 anni...) il pilotaggio delle due macchine è lievemente diverso.. ma i piloti cominciano tutti con i vari cessna.. piper ecc ecc.. quando arrivano alla linea hanno già "diverse" ore di volo all'attivo.. :wink: Permettimi di dire che le componenti essenziali per il volo sono due: la macchina e la persona al comando.. un ottimo pilota con un aereo scassato forse non vola meglio di un pilota mediocre con una macchina perfetta.. e viceversa.. Se non lo sai. i piloti sono esaminati Tre volte l'anno.. in linea, al simulatore e con altri tipi di accertamenti e in ogni abitacolo sono presenti almeno in due.. se vuoi dirmi che non c'è garanzia al 100% sono in accordo.. ma che la differenza dipenda solo dal pilota.. beh, questo no..


Non vorrei deluderti ma... ho il TR su serie A320 tuttora current.
Il Fly-By-Wire su A320 è completamente diverso dalla Boeing e come tale è diverso il modo di pilotare, di gestire l'aereo, di gestire le avarie etc, una filosofia di volo completamente diversa, non a caso chi vola con Boeing trova grossi problemi a passare su Airbus, non è vero il contrario, in quando la filosofia di Boeing è quella tradizionale. Non ho mai volato con Boeing per cui ho dati differenti, ma ho visto qualche procedura di volo e queste sono diverse.
A quanto ne so io, il Fly By Wire di Boeing è una cosa completamente diversa di Airbus.

Per quanto riguarda i check, ci sono due check al simulatore (OPC e LPC) e due check in Linea, ma spesso sono di più.
Posso garantirti per esperienza che nonostante i check annuali, di errori classificabili come Human factor ce ne sono parecchi che vengono spesso risolti grazie al secondo membro d'equipaggio e che i problemi di tipo "Autority" continuano ad esserci... siamo fortunati spesso in abbinata ad un comandante mediocre c'è un copilota valido e viceversa.

Ciao


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: lunedì 19 aprile 2010, 12:49 
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Iscritto il: mercoledì 30 agosto 2006, 14:18
Messaggi: 901
la cosa non mi delude affatto... :) e questo ultimo messaggio mi sembra molto più obbiettivo del precedente.. ciao, happy landings..


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: mercoledì 4 agosto 2010, 22:49 
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Iscritto il: martedì 27 giugno 2006, 12:27
Messaggi: 462
Località: Ferrara
l'aereo della ryanair.....
qualche anno fa uno prese due fulmini (belli forti vi assicuro che ne ho presi altri, meno forti che hanno messo a terra aerei per vai giorni - ma quelli non erano civili) in avivcinamento a roma, era di notte con un tempo da lupi, 10 minuti dopo era gia' in volo.


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: venerdì 4 febbraio 2011, 18:22 
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Iscritto il: martedì 1 febbraio 2011, 21:37
Messaggi: 20
Salve, è la prima volta che scrivo su questo forum, ma se qualcuno di voi frequente wikipedia sono lo stesso pigr8 del progetto Guerra / Aviazione / Marina. Esaurite le presentazioni, secondo me l'aereo meno sicuro è quello meno manutenuto. Prendete qualunque gioiello appena uscito dalla linea di produzione, fregatevene delle manutenzioni programmate ed avrete una perfetta bara volante. Lo Spillone (F-104) non era peggiore degli altri, ma come aereo da Mach2 era difficile da pilotare. Comunque, vi saluto e conto di divertirmi qui assieme a voi.

Pigr8


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: mercoledì 28 dicembre 2011, 15:48 
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Iscritto il: martedì 27 dicembre 2011, 2:51
Messaggi: 6
Il '104 era un aereo sicuramente complesso e di non facile gestione. Era fatto per volare veloce, ad alta quota e fondamentalmente era stato concepito per fare una cosa soltanto: decollare, salire in quota come un missile, agganciare il bersaglio, sparargli contro uno o due missili (di più non ne portava) possibilmente abbattendolo e quindi riportare la pelle a casa, nient'altro.
In italia le statistiche di incidenti con questo aereo sono elevate rispetto ad altri paesi (per questo il triste nomignolo "bara volante" o più diffusamente "fabbrica vedove").Le motivazioni di tutto ciò sono insite nell'uso intensivo di questa macchina anche in compiti per cui non era stato assolutamente concepito: volo a bassa quota in missioni di bombardamento al suolo. Farlo con un '104 era una cosa terribilmente impegnativa e pericolosa.
Non da ultimo il fatto che il venerando "spillone" è stato usato per un lunghissimo arco di tempo qui in Italia. Ovviamente un arco di vita operativo così ampio non può non incidere sulle statistiche di incidenti. Negli USA gli incidenti con lo Starfighter sono pochissimi, e ci credo, lo hanno letteralmente fatto fuori subito.
Il '104 era difficile soprattutto perché instabile e l'instabilità tipica di questa macchina era nota ad alta e bassa velocità a certi angoli di incidenza. A causa della ridotta apertura alare, i vortici generati dalle tip andavano ad investire il piano orizzontale di coda, generando un'ombra aerodinamica che poteva portare allo stallo asimmetrico e conseguente vite (e il '104 non era certo docile e mansueto se finiva in vite, con le buone non ne usciva).
Mi è capitato di leggere il manuale operativo dell'aereo. Devo dire che un manuale del genere, perlomeno sugli aspetti legati alla gestione delle emergenze, è piuttosto semplice da scrivere: la soluzione più comune è Ejetc!
A livello motoristico l'espulsione era la soluzione più drastica e diretta per rimediare ad una emergenza, dato che erano tutte catastrofiche ed irrecuperabili (soprattutto in fase di atterraggio).

Comunque, F-104 a parte (aereo che ho sempre amato) e rientrando dalla divagazione, l'aereo più pericoloso al mondo rimane quello che 1) è pilotato da un essere umano e 2) quello che non è correttamente gestito in fatto di manutenzioni.


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