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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: giovedì 4 dicembre 2014, 19:30 
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una domanda sorge spontanea ... perchè non produssero mai un F104 CON superficie alare più grande ????
Il velivolo era un ottimo punto di partenza per qualcosa ch fu considerato eccezionale ma ... ma :))


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: venerdì 5 dicembre 2014, 2:34 
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perche fargli un ala più grande senza toccare baricentro piano di coda e lunghezza fusoliera avrebbe probabilmente portato ad una macchina ancora peggiore. la superficie alare non è un dato fine a se stesso, ma và considerato nell'insieme.

nel 104 poi, l'ala era la totale sostentatrice solo a bassa velocità; quando andava veloce, la fusoliera gli dava una bella mano generando portanza, ulteriore motivo per cui al contrario della logica più andava veloce più virava stretto.

poi finitela con questa storia della bara volante, l'osannato F16 ha un rateo di perdite per ora di volo superiore a quello del venerando spillone, ed è considerato moderno e sicuro.......... :mrgreen:
dei 24 esemplari in servizio in italia ne sono tornati a casa 20, gli altri.... kaputt.....

un F104 con avionica e armi ultima generazione farebbe ancora tremare le vene a molti concorrenti, dalle medesime prestazioni, più manovrieri, ma anche più spreconi di energia.... un F15 in combattimento a bassa quota ha sempre bisogno di AB inserito per non perdere velocita durante le manovre e trovarsi in malpartito, lo spillone andava con un filo di spinta senza perdere troppa energia in manovra e guadagnando velocità con poca spinta in più di quella necessaria alla crocera.
questa sua caratteristica, nonostante il motore assetato, gli permetteva una permanenza sul campo superiore a quella di veivoli più moderni e con motori meno assetati di cherosene, che, benche dotati di autonomia in crociera teoricamente superiore, in combattimento sprecavano cherosene in grande quantita per mantenere la velocità, rendendo anche l'aereo caldo e di più facile individuazione alle teste IR degli AIM9 sidewinder........

risultati dei combattimenti simulati sul poligono sardo con partenza da decimomannu prima di dover rientrare per esaurimento dell'autonomia e senza serbatoi esterni:

F104 4 ingaggi
F4 3 ingaggi
F15 3 ingaggi
tornado ADV 2 ingaggi
F16 adv/20 2 ingaggi


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: sabato 6 dicembre 2014, 11:33 
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L'alto rateo di incidenti del F104 è stato dato dall'uso sconsiderato come penetratore ad alta velocità a bassa quota. Ruolo per cui era del tutto incompatibile, in questo il primato tocca ai tedeschi. Poi l'altra cosa che ha fatto avere numerose perdite ai 104 è stato il combattimento manovrato, specie quando per un ingaggio/disingaggio si usava una cabrata stretta, in questo caso la turbolenza dell'ala investiva i piani di coda alti, che andavano in stallo e facevano perdere di botto la manovrabilità verticale, di conseguenza l'aereo alzava il muso e faceva andare in stallo anche l'ala. Nel giro di pochi secondi l'aereo era ingovernabile e precipitava. Se la manovra era svolta a bassa quota (tipico esempio di richiamata brusca dopo lo sgancio del carico bellico) lo schianto era inevitabile, ad alta quota c'era il tempo per riprendere l'aereo.
Lo stesso progettista, consapevole già dai primi anni di questo problema rielaborò il progetto portando in basso i piani di coda, ma non se ne fece nulla.(mi sembra che il progetto si chiamasse Lancer)
La Puertorico ANG ne fece uso per 15 anni e non ebbe mai un incidente. In quel caso l'aereo veniva utilizzato per quello che era progettato, intercettare in breve tempo, i bersagli volanti ad alta velocità, lanciare i missili e tornare alla base (anche l'addestramento rispettava queste regole di utilizzo)


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: venerdì 27 marzo 2015, 0:04 
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Località: San Germano Vi/Cropani Marina Cz
Sicuramente il topic è improprio.
Sono sbigottito per cio'che è accaduto sull'airbus a320 della germanwings.
Qui, a quanto pare, il mezzo non ha colpa ed è subentrato il cosidetto fattore umano.

Il massimo cordoglio a tutte le vittime.

Armando


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: domenica 4 ottobre 2015, 18:47 
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Lucaf104 ha scritto:
nulla di più falso.. i dati incidenti/ora di volo dei 104 italiani non sono superiori ad altri tipi in uso presso la nostra AM.. in spagna non ne precipitò neppure uno.. (...) in germania il discorso è diverso ma comunque a causa della formazione dei piloti.. volando nei parametri della macchina era eccezionale.. l'ala molto piccola caratterizzava decolli ed atterraggi a velocità molto elevate.. ma l'essenzialità (tutto ciò che non c'è non si rompe..) ed il gran motore di cui era dotato ne faceva una macchina sicura..

Si... tanto sicuri che gli stessi piloti della' aeronautica militare li chiamavano "le bare volanti" ed il caratteristico rumore che facevano in volo, era chiamato " il pianto della vedova". Ho assistito spesso a discussioni tra piloti al riguardo, tutti convenivano che non si poteva certo definire un aereo sicuro, già per il solo fatto di avere un solo motore ed una scarsa portanza.


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: domenica 4 ottobre 2015, 19:03 
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Località: Alle vostre spalle
Comunque credo che chi ha posto la domanda si riferisse ad aerei per il trasporto civile, in tal caso più che il tipo di aereo è importante la qualità della manutenzione, a volte per risparmiare si usano ricambi non certificati (vi fu anche uno scandalo internazionale al riguardo), come una semplice vite, capace però di causare un incidente, non ricordo il tipo di aereo, ma a seguito della sostituzione di una piccola sezione della fusoliera, in cui furono usate delle viti visivamente e dimensionalmente simili a quelle originali (ma non approvate per l' uso che dovevano fare perchè la composizione del metallo non garantiva determinate prestazioni), ci fu un incidente che causo il cedimento strutturale dell' aereo in volo. Il pannello sottoposto alle sollecitazioni del volo, volò via innescando tutta una serie di eventi che portarono al collasso strutturale dell' aereo, ovviamente nessuno si salvò.


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: domenica 4 ottobre 2015, 19:14 
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Milan747 ha scritto:
Ciao a tutti!!!
credo che il nostro amico Alasemaforica si riferisse ad aerei per viaggiare! :wink:
Ti posso dire per esperienza, visto che viaggio spesso, oggigiorno è passata l'epoca della baracche volanti! Anche se comunque non molto tempo fà era stata pubblicata una black list sulle compagnie aereo che erano bandite dal territorio europeo perchè non garantivano determinati standar di sicurezza!
La maggior parte erano compagnie africane, comunque forse su md80.it puoi trovare tante altre informazioni sull' aviazione civile.
Sintetizzando posso dire che non è tanto il modello dell' aereo ma è la manutenzione che viene fatta dalla compagnia!
Sperando di essere stato esaudiente vi auguro....
Have a good flight...... :D

Gentile Milan747, la devo in parte smentire, componenti non certificati sono stati usati addirittura anche per l' aereo che si presume essere il più sicuro al mondo, parlo del cosiddetto air force one, che trasporta spesso il presidente degli stati uniti, questo risultò da una indagine dopo lo scandalo internazionale dei ricambi non certificati o riciclati senza alcun controllo, vista la vastità del fenomeno, ad oggi non si può affermare con certezza matematica che nessun aereo che vola non ne abbia montati a bordo, indipendentemente dalla nazionalità e dalla compagnia. Quindi sarei più cauto nell' augurare buon volo a tutti.
Saluti.


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: lunedì 19 ottobre 2015, 22:47 
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pierpoalo ha scritto:
Ho assistito spesso a discussioni tra piloti al riguardo, tutti convenivano che non si poteva certo definire un aereo sicuro, già per il solo fatto di avere un solo motore ed una scarsa portanza.


il problema è che il 104 cadeva il 90% dell volte per errori di pilotaggio, era una macchina che assolutamente non perdonava l'uscita dall'inviluppo di volo, mentre altri tipi cadono al 90% per avarie catastrofiche........

le statistiche dicono che il rateo incidenti/ore volate degli spilloni italiani è inferiore o pari a quello di macchine equivalenti (monomotore-monoposto) ed osannate come gli F16, i mirage e altri tipi meno diffusi.


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: domenica 24 gennaio 2016, 13:40 
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Località: ROMA
Il 104 era nato come intercettore puro..........e li era formidabile.......ha record ancora imbattuti.
Poi venne usato anche come bombardiere.....e a bassa quota logicamente manovrare con quell'inviluppo era veramente rischioso.
Per quanto riguarda la sostituzione con gli f16, quest'ultimo sara' anche avionicamente e strutturalmente migliore ma non ha assolutamente le capacita'di interdizione nucleari che aveva il 104.
Penetrazione a bassa quota in supersonico........sgancio....e fuga rapida.

Non e'stato un buon erede

saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: AEREI POCO SICURI
MessaggioInviato: mercoledì 27 gennaio 2016, 0:06 
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Iscritto il: lunedì 27 febbraio 2006, 18:00
Messaggi: 1600
Per quanto riguarda gli ingaggi del 104,ricordo nel 1986 in Sardegna a Decimo,spilloni del 10° gr. del 9° stormo di Grazzanise vincere 2 sortite su 3 con Harrier Inglesi,aerei molto più moderni del 104 ma i piloti non erano abituati ai grandi spazi di manovra dei 104 Italiani.Nelle file della nostra A.M. lo spillone e stato in servizio per più di 40 anni,tutti i CM dei vari reparti,che avevano in dotazione il 104,erano al top con la manutenzione,sempre tutti efficienti.Le perdite sono state di varia natura,l'ultimo che ricordo,drammatico,l'esemplare MM 6820 andò perso nell'incidente avvenuto il 19 gennaio 1994 quando,dopo un'improvvisa perdita di quota,si schiantò sul Monte Giano fra i comuni di Giano Vetusto e Antrodoco al confine fra Campania e Molise,il pilota,Ten Fabio Campitelli,rimasto ucciso nell'impatto,apparteneva al 9° Stormo di Grazzanise (Caserta). Pochi attimi prima della disgrazia aveva contattato via radio la base comunicando problemi e perdita di quota.Andando indietro negli anni,era la sera del 10 maggio del 1984 quando,sempre dalla base campana di Grazzanise,si alzarono in volo una formazione di tre F104 in missione operativa.Di quei tre aerei solo due fecero rientro alla base,del terzo si persero tutti i contatti,persone testimoniarono che quella sera ci fù come uno scontro nel cielo,due oggetti in fiamme cadere in posti differenti,uno in mare,l'altro sul monte intorno a Gaeta dove il giorno successivo furono ritrovati i resti del 104 caduto,mentre dell'altro oggetto in fiamme caduto in mare al largo di Gaeta è rimasto avvolto nel mistero.Ufo?Saluti.


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