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 Oggetto del messaggio: Tempest MK V
MessaggioInviato: sabato 13 settembre 2014, 14:48 
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Ciao a tutti ecco un WIP della costruzione e delle piccole modifiche apportate al kit di base .
Per prima cosa ho voluto arredare la cabina di pilotaggio costruendo i pannelli laterali con del filo elettrico per i tralicci tubolari pezzetti di plasticard per le plance e del filo elettrico con una goccia di vinavil sulla punta per le leve
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tali pannelli vengono poi fissati ai lati della fusoliera,segue poi il montaggio del sedile con l aggiunta delle cinture di sicurezza realizzate con delle striscioline di lamina di alluminio la cloche e il pannello degli strumenti
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Volendo dare un pò di movimento al modello l ho voluto realizzare con i flap abbassati; li ho così tagliati dalle due semi ali inferiori con un taglierino
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SDC11974.JPG
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Ho poi creato le nervature dei flap con delle striscioline di plasticard rastremate a cuneo verso l esterno, mentre per la struttura interna delle ali superiori l ho fatta con della retina usata per stuccare le giunture dei pannelli di cartongesso( costa pochissimo circa due euro 20m è leggermente adesiva ed èd di facilissima reperibilità)fissata ulteriormente con una mano di vernice trasparente
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Ho dovuto anche chiudere lo spazio che si viene a creare tra ala e fusoliera sempre con della lamina di alluminio
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Il kit nonostante il basso prezzo è di buona fattura , ma nel momento di andare ad assemblare le due semiali superiori con il complesso fusoliera\ali inferiori risultavano quasi due mm più basse :!:
Così ho dovuto realizzare due supporti ( sempre in lamina di alluminio )su cui poter incollare le due ali in posizione rialzata
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L unico aggiuntivo ai carrelli è stato l aggiunta del tubo dei freni fatto con del filo ricavato dai laccetti dei sacchetti per congelare
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A questo punto dopo aver stuccato carteggiato è stata fatta la verniciatura ad aerografo della mimetica e fasce bianche e nere
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adesso si passa al pennello per l evidenziatura e usura delle pannellature poi una mano di trasparente lucido , l applicazione delle decals altra mano di lucido per uniformare ed infine una mano di trasparente opaco.
Bene manca solo il montaggio delle parti mancanticioè nell ordine:
carrelli, serbatoi ausiliari, flap, ruotino, pannelli carrelli , staffa di salita tubo di pitot antenne elica , vetri ed eccolo finito :!: :D
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Ciao GIanfranco :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Tempest MK V
MessaggioInviato: sabato 13 settembre 2014, 15:37 
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Gran bella realizzazione! Mi piacciono questi thread passo passo. All'inizio avevo guardato solo le foto del modello e pensavo fosse in 1/48, quindi per l' 1/72 hai fatto un lavoro ottimo. Bravo. Inoltre è il mio aereo inglese preferito. Sono rimasto emozionato nel vederlo appeso al centro della sala nel museo del D Day in Francia, quando ci sono stato nel 1994.


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 Oggetto del messaggio: Re: Tempest MK V
MessaggioInviato: sabato 13 settembre 2014, 20:20 
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Ciao Andrea ,grazie per i complimenti ,in effetti ho dovuto lavorare spesso con la lente d ingrandimento in una mano e le pinzette o pennello nell altra ....strabismi e crampi alle dita si sono sprecati :roll: (non sono più il giaguaro di una volta :D )

Ciao Gianfranco


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 Oggetto del messaggio: Re: Tempest MK V
MessaggioInviato: sabato 13 settembre 2014, 20:39 
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ottimo lavoro,da rivedere la documentazione dei colori! e togli il cavo antenne è semplicemente gigantesco e non presente nell'aereo vero.marco


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 Oggetto del messaggio: Re: Tempest MK V
MessaggioInviato: sabato 13 settembre 2014, 20:47 
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Fico Gianfranco!!! :D

ma come hai fatto ad evidenziare, ora mi sfugge il termine(nervature?), le varie sezioni orizzontali e verticali delle ali e fusoliera?(mano ferma e micropennellino?)

Armando


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 Oggetto del messaggio: Re: Tempest MK V
MessaggioInviato: sabato 13 settembre 2014, 21:52 
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Ciao Marco ,ciao Armando grazie anche a voi per i complimenti :D
Per Marco: vero il verde in effetti mi è venuto un pò troppo "smeraldo" la fascia di coda della fusoliera troppo tendente all acqua marina.....i colori me li preparo da solo (anche per le mie elaborazioni ferroviarie) l idea per il verde era di riuscire a farlo tendere al verde oliva con i lavaggi di weathering ma non è stato così.... per il filo dell antenna provvederò toglierlo sarà facilissimo è fissato solo con due microgocce di vinavil :wink:
Per Armando:esattamente, pennellino triplo 0 nella destra e lente di ingrandimento nella sinistra 8) metodo lungo e scomodo ma usare il più attuale preshading (ombreggiare ad aerografo con una linea scura tutta l nervature prima di verniciare il modello con velature sovrapposte del colore definitivo fino a lasciare intravedere le nervature stesse solo leggermente) tecnica tra l altro che da buoni risultati con modelli con mimetiche chiare e possibilmente uniformi mentre nei modelli con mimetiche scure e multicolori se non si è ben esperti ( e non è , il mio caso) il risultato è dubbio, non me la sono sentita di usarlo.
Per invecchiare un pò le superfici ho usato dei lavaggi con acrilici come se fossero degli acquarelli cioè:
con il colore di base schiarito diluito quasi allo stato di acqua colorata ne deposito una goccia al centro della pannellatura tale goccia poi la spargo verso il bordo della pannellatura senza arrivare alla nervatura (già scurita in precedenza) ; questo procedimento va ripetuto tante volte finchè la differenza di tonalità con il colore di base è apprezzabile come in foto
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SDC12017.JPG
SDC12017.JPG [ 141.69 KiB | Osservato 10722 volte ]

qui è abbastanza marcato ma poi con le tre mani di trasparente nei passi successivi della verniciatura il tutto verrà attenuato e come puoi notare poi sul modello finito.
Ciao
Gianfranco :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Tempest MK V
MessaggioInviato: sabato 13 settembre 2014, 22:04 
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ciao non preparare i colori da solo che rischi problemi,hai una ottima tecnica ma si vede che vieni dal ferroviario,bastava che cercavi questa colorazione:Ocean Grey-Dark Green Raf sopra e sotto Medium Sea Gray sempre Raf,trovi facilmente equivalenze belle e pronte in qualsiasi negozio modellistico con una discreta gamma di marche di colori.Il preshading è una moda spagnoleggiante che trova il tempo che troverà!,ho 2 P51B e uno Spitfire 1/48 con la stessa identica mimetica sporcati con altre tecniche,molto + realistiche,tipo usare china mischiata allo stesso colore acrilico della mimetica.marco


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 Oggetto del messaggio: Re: Tempest MK V
MessaggioInviato: sabato 13 settembre 2014, 22:53 
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Iscritto il: martedì 7 luglio 2009, 0:52
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mkobau ha scritto:
ho 2 P51B e uno Spitfire 1/48 con la stessa identica mimetica sporcati con altre tecniche,molto + realistiche,tipo usare china mischiata allo stesso colore acrilico della mimetica.marco


Marco, posta qualche foto no?

un saluto Armando


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 Oggetto del messaggio: Re: Tempest MK V
MessaggioInviato: domenica 14 settembre 2014, 9:23 
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Ciao Marco, in effetti nel modellismo ferroviario si ha un margine di tolleranza maggiore nella tonalità dei colori in quanto in realtà praticamente ogni macchina risulta leggermente diversa dall altra per usura, sporco ecc. talvolta capita addirittura tra macchine appena riverniciate in sede di revisione se provenienti da officine diverse .....
I colori mi piace farmeli da solo sostanzialmente per due motivi:
il primo ( meno importante)è che nella mia città non ci sono più negozi di modellismo tempo per spostarmi a cercarli non ne ho quasi mai e quando ne ho è in orari di chiusura di negozio :?
Il secondo è che farmi i colori da solo, seppur sbagliando ,lo considero parte integrante del lavoro e come tale fonte di divertimento ( tanto se risulta qualche errore alla fine non me ne faccio una malattia ,non devo partecipare ad un concorso modellistico, certo l importante è evitare di fare un Tempest rosa e giallo :mrgreen: )
Conoscevo la codificazione dei colori del modello ma, e quì faccio una considerazione del tutto personale e quindi valida solo per me e del tutto discutibile:in genere non prendo mai come oro colato le codifiche dei colori che vengono date , ma solo come indicazione di base a cui attenersi ; osservando varie foto di Tempest prese in rete(che tra l altro confrontate tra loro hanno punti di colore diversi tra loro)mi fanno pensare che nessuno di noi c era in quegli anni e quindi ha visto realmente il colore perciò possiamo attenerci o ai dati cartacei (codici colori dichiarati dalle varie aviazioni, ma sono numeri e non campioni visivi) oppure di foto dell epoca che però è ovvio possano essere falsate da tutta una serie di varianti, qualità immagine, età della foto ecc ,gli stessi aerei reali spesso sono ricostruzioni o restauri ma non con le verniciature originali anche se riprodotte con i codici del tempo.
Io stesso per esperienza personale posso assicurarti che ad esempio una vernice in codice RAL ,teoricamente dovrebbe essere identica sia che la compri a Bolzano o a Messina ,ma già se varia la marca di vernice usata come base o la marca di colorante che si trova nel tintometro sicuramente ci sarà una seppur piccola differenza....
Tutto questo per dire che , sempre a mio avviso , la percezione del colore è una questione del tutto soggettiva l importante è non andare fuori dai limiti (Tempest rosa e giallo :mrgreen: )

Ciao
Gianfranco :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Tempest MK V
MessaggioInviato: domenica 14 settembre 2014, 14:40 
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come fotografo valgo zero,se digiti il mio nome e cognome su google trovi tutti e 3.marco

d 341 ionica ha scritto:
mkobau ha scritto:
ho 2 P51B e uno Spitfire 1/48 con la stessa identica mimetica sporcati con altre tecniche,molto + realistiche,tipo usare china mischiata allo stesso colore acrilico della mimetica.marco


Marco, posta qualche foto no?

un saluto Armando


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 Oggetto del messaggio: Re: Tempest MK V
MessaggioInviato: domenica 14 settembre 2014, 14:46 
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Iscritto il: martedì 20 febbraio 2007, 15:07
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Località: LEGNANO-MI
ciao sulla "codificazione dei colori"hai qualche "simpatica lacuna"ed usare il web per "scoprire i colori"equivale quasi al"suicidio",sono assolutamente inattendibili come fonti,esistono ampie fonti documentative e assolutamente attendibili nonchè molti dei colori che secondo te nessuno ha mai visto esistono eccome e tuttora prodotti,non ci posso credere che non esistano negozi di modellismo dalle tue parti ma esiste anche il web,consiglio che continuo a darti:fidati meno o niente di alchimie,foto assolutamente inaffidabili e segui di + le istruzioni e i consigli di chi di aerei Raf ne ha prodotti parecchi.Non c'entra nulla il fatto della"mostra di modellismo"ma è semplicemente sviluppare meglio le proprie tecniche e conoscenze.cordialmente marco


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 Oggetto del messaggio: Re: Tempest MK V
MessaggioInviato: domenica 14 settembre 2014, 18:11 
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Ciao Marco per poter vedere i tuoi modelli non abbiamo i tuoi dati da immettere su google non preoccuparti se non sei un buon fotografo nessuno di noi lo è saremo comprensivi :D :D
Riguardo alla mia affermazione su i colori che nessuno di noi ha visto c è stato una "simpatica incomprensione" intendevo che nessuno di noi coetanei ha potuto vedere a meno che non si abbiano circa novant anni :mrgreen: anche se è vero che sono tuttora prodotti vale per essi il discorso da me fatto per i colori RAL
Terrò presenti i tuoi consigli pur rimanendo sempre fedele al detto "chi si accontenta gode" che mi ha aiutato sempre ad evitare amarezze e non solo nel modellismo.....
Con amicizia Gianfranco
Ciao :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Tempest MK V
MessaggioInviato: domenica 14 settembre 2014, 18:49 
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mkobau=marco kobau semplicemente,io "godo come te".marco


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