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 Oggetto del messaggio: VACMA - "uomo morto"
MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2006, 18:22 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:04
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Località: Milano
Mi piacerebbe sapere qualcosa a proposito di questo dispositivo, se cioè è già entrato in funzione su qualche maccihina o qualche linea. Di recente, i macchinisti della Liguria avevano scioperato contro l'adozione di tale dispositivo: come è finita la vertenza? Ancora più recentemente ho sentito che alcuni macchinisti si erano rifiutati di guidare ETR 500 dotati di tale dispositivo; come ha risposto Trenitalia?
A me personalmente, che non sono un macchinista delle ferrovie, sembra che si tratti di un sistema controproducente, potendo deviare l'attenzione sul pedale piuttosto che sui segnali, anche perchè una frequenza di attivazione ogni 55 secondi (?) mi pare una tortura.
Cosa ne pensano i diretti interessati?
Grazie - Sciano


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MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2006, 18:29 
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Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 19:12
Messaggi: 541
Località: Gallarate,Italy
Io so solo delle ALn668 e 663 di Cuneo attrezzate con il VACMA per poter effettuare i diretti TO-Nizza e CN-Nizza via Tenda con personale francese alla guida; la lista dei rotabili così attrezzati si trova su TT di aprile 2000 (non ce l'ho sotto mano ora, se vuoi posso scrivere in seguito i numeri delle unità attrezzate).
Quanto alle applicazioni "italiane" non so nulla, ci sarà qualche ligure sicuramente più edotto; volevo solo contribuire per una volta, visto che qualcosa sull'argomento sapevo...
Ciao
Roberto


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MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2006, 19:01 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 22:17
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Località: ORVIETO Umbria
La vacma o meglio il vigilante non é altro che un pedale che in principio era stato installato singolarmente e pertanto era escludibile dai sistemi di sicurezza della loc. mentre adesso viene messo con lil sistema SCMT e RS che é tutta una apparecchiatura e pertanto non é esolabile da questa a meno che non la si escluda completamente contravvenendo ai regolamenti.Lo scopo é quello di tenere vigile il macchinista facendogli tenere premuto un pedale per non più di 55 sec. altrimenti il treno va in frenatura come va in frenatura se non lo preme per un intervallo superiore ai 3 sec.Ai fine della sicurezza non serve a niente ,anzi ,al contrario é fonte di distrazione specialmente se associato alla RS e all'SCMT perche quandono intervengono non si sa a chi dare retta.E' motivo di lotta sindacale perché ritenuto invasivo nell'espletamento del servizio anche dal punto di vista ergonomico tant'é che si sono pronunciate varie ASL con ricorsi vari.Sembra che Trenitalia sia intenzionata a modificare il sistema rendendo il pedale isolabile da sistema ma non togliendo dalla normativa della sicurezza.Ne deriverà che il PDM potrà escluderlo ma in caso di incidente in cui venga vericato che il pedale avrebbe contribuito ad evitarlo se ne prenderà tutte le responsabilità.Stanno pure studiando il modo per migliorarlo da punto di vista ergonomico.La faccenda é ancora aperta.


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MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2006, 19:05 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 22:17
Messaggi: 1245
Località: ORVIETO Umbria
Scusate ma vericato va inteso come verificato.


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MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2006, 19:06 
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Iscritto il: lunedì 9 gennaio 2006, 11:55
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Località: Oderzo
Ma perchè gli studi non li fanno PRIMA, santa benedizione....


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MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2006, 19:09 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 22:18
Messaggi: 74
Località: Roma
Aggiungerei che hanno già individuato dei punti dove fare delle corse prova con macchine provviste di touche e sistema a reiterazione.
Intanto c'è un materiale Etr 460 (ex francese) che da mesi gira con questo sistema attivo e devo dire che va molto bene.
Molto male la Roma-Napoli, miliardi spesi in tecnologia, tuttavia si pedala a 300 all'ora ogni 12 secondi.


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MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2006, 19:10 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:50
Messaggi: 459
Località: Vallercosia (Imperia-Liguria Country)
A Dicembre i macchinisti della DTR Liguria scioperavano se un mezzo era dotato del vacma.

Praticamente l'ASL ordino' ai macchinisti di non effettuare servizio con mezzi dotati di pedale perchè essa ritenne che fosse dannosa per i pdm dato che gli si doveva prestare molta attenzione.
I macchinisti una volta arrivati in stazione, vedevano che mezzi c'erano per cui se dotato di vacma, m40 e treno soppresso.

Questo fu uno sciopero che io ritengo in parte giusto ed in parte sbagliato.
In parte giusto perchè con il vacma si risparmia un macchinista, per cui trenitaglia risparmia un bel po di soldi, la metà dei macchinisti rimane a casa e se tutti i treni saranno dotati di "uomo morto", dal mio punto di vista quest'apparecchiatura influenzerà molto in futuro su eventuali assunzioni, un piccolo esempio:
Se TI deve far circolare 50 treni, tmr, pacs o scargo che sia.... con il doppio agente si assumeranno 100 macchinisti, con mezzi dotati di vacma solamente 50.

In parte sbagliato perche:
1) Il macchinista si presenta in stazione, sale sul suo mezzo e se vede il pedale, compila il suo m40 e sopprime il treno.
Ma questa non è una forma di sciopero perchè tu ti presenti sul tuo posto di lavoro e te ne vai a casa tranquillo tranquillo.
2) Questo sciopero è stato fatto perchè la stessa ASL lo ha imposto ai macchinisti, a mio parere questa azienda non deve avere alcuna voce in capitolo, sta ai macchinisti se scioperare o meno.
Se un domani i pdm di tutta Italia sciopera contro il vacma allora va bene, tuttalpiù convoca anche la ASL la quale mostra che il vacma è nocivo, dannoso per i macchinisti ecc... ma non deve imporre agli stessi di scioperare, al massimo avvisarli del pericolo che corrono.

E' chiaro che il doppio agente è quasi "inutile" su mezzi come Aln o Ale, ma sono fortemente contrario all uomo morto su treni con materiale pesante, specialmente sui treni Neurostar.


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MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2006, 19:15 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 22:17
Messaggi: 1245
Località: ORVIETO Umbria
Perché quella del vigilante é una normativa di legge e pertanto trenitalia é tenuta a rispettarla.Come al solito la faciloneria all'italiana ha permesso all'azienda di fare ciò.Anche con il bene placido della maggioranza dei sindacati che difronte alla protesta in atto stanno rivedendo le loro posizioni.Infatti andava messo un sistema completo che controllasse il macchinista non solo tramite pedale ma anche mediante il movimento di altre parti vitali della loc. come la tromba o il solo movimento della maniglia di inserzione,gli shunt.,l'RS.


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MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2006, 19:21 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 22:17
Messaggi: 1245
Località: ORVIETO Umbria
Con il vacma non si risparmia niente perché la vera sicurezza che attualmente potrebbe permettere l'agente solo é l'SCMT che é veramente un controllo sull'operato del PDM perché in caso di errore o di di rispetto della normativa,inerviene con l'arresto del t6reno.Per fare un esempio se le aln dell'incidente di Roccasecca avessero avuto l'SCMT sicuramente non sarebbe successo.Lo stesso per Crevalcore.


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MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2006, 19:47 
CONFERMO: il VACMA è quel pedale che hanno in gabina i macchinisti del treno. Tale pedale ,detto anche "VACMA" dai esperti ,praticamente serve a capire se il macchinista è vivo è vegeto , o no.
Infatti il macchinista , ogni volta al minuto DEVE schiacciare e poi lasciare andare questo pedale. E se non lo fà ,il compiuter di bordo pensa chè il macchinista ha dei PROBLEMI ,e INCHIODA.


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MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2006, 21:05 
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Messaggi: 243
Località: reggio emilia
Sabato scorso l'Eurostar 9311 Bolzano-Roma è rimasto bloccato più di un'ora e mezza a Bologna in quanto il macchinista (un sindacalista di non ricordo quale sindacato) si è rifiutato di guidare il treno che doveva condurre a Roma. Il motivo è proprio la presenza del Vacma sul treno stesso. Intervistato, il macchinista ha sostenuto che il Vacma che obbliga l'agente a premere a distanza di 55 secondi un pedale di sorveglianza distrae di fatto il conduttore da altri più importante mansioni. Il treno è ripartito circa 90 minuti dopo l'orario quando è stato trovato un macchinista "sostitutivo".
Sono andato a memoria l'articolo era sul "Carlino" di domenica 5 febbraio e parlava di Eurostar, forse qualcuno di voi sa con quale materiale viene effettuato (etr 460 ?)
In ogni caso al macchinista-sindacalista il Vacma non piace.


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MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2006, 21:24 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:50
Messaggi: 459
Località: Vallercosia (Imperia-Liguria Country)
rugantonio ha scritto:
Con il vacma non si risparmia niente perché la vera sicurezza che attualmente potrebbe permettere l'agente solo é l'SCMT che é veramente un controllo sull'operato del PDM perché in caso di errore o di di rispetto della normativa,inerviene con l'arresto del t6reno.Per fare un esempio se le aln dell'incidente di Roccasecca avessero avuto l'SCMT sicuramente non sarebbe successo.Lo stesso per Crevalcore.


Per conto mio bastava estendere la RS anche sulle linee a binario unico, con l'SCMT si risparmia anche un macchinista... :idea:


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MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2006, 22:06 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 22:17
Messaggi: 1245
Località: ORVIETO Umbria
Con l'SCMT, infatti,si può risparmiare un macchinista e l'ho detto.
L'RS permette di sapere in anticipo le condizioni di via ma l'arresto del treno ,perché in fondo quando si parla di sicurezza é quello,avviene sempre per intervento del macchinista.Se questo contemporaneamente al riconscimento di un segnale a via impedita ha un malora il treno continua a camminare mentre con l'SCMT si arresta perché ad un certo punto la velocità sarà superiore a quella di riferimento dell'apparecchiatura. L'RS é di grande aiuto al PDM ma non é una sicurezza assoluta.


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MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2006, 22:22 
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Iscritto il: mercoledì 25 gennaio 2006, 10:34
Messaggi: 712
All'estero allora viaggian tutti treni insicuri visto che si viaggia ad agente unico..c.erto che finchè si permetterà ai sindacati di fare il bello ed il cattivo tempo...bello arrivare alt reno, dire "io non lof accio perchè c'è il vacma" ed intascarsi lo stipnedio...non è rubare tutto ciò?


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MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2006, 22:58 
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Messaggi: 74
Località: Roma
Gemini76 ha scritto:
All'estero allora viaggian tutti treni insicuri visto che si viaggia ad agente unico..c.erto che finchè si permetterà ai sindacati di fare il bello ed il cattivo tempo...bello arrivare alt reno, dire "io non lof accio perchè c'è il vacma" ed intascarsi lo stipnedio...non è rubare tutto ciò?


Direi invece viva la gente come te che spara sentenze su di un argomento di cui non ne capisce mezza H. I sistemi adottati dagli altri Paesi sono tutti a reiterazione, il che vuol dire non invasivi per chi guida il treno. Il Vacma è stato introdotto negli anni '30 per sopperire le mancanze di personale e copiato "paro paro" ad oggi. Dovendo l'Italia introdurre "oggi" l'agente solo dove in altri Paesi è stato adottato già da molti anni, come minimo ci si aspettava di far tesoro di tutte l'esperienze estere e prendere il meglio per poi poterlo installare. Oltre a non averlo migliorato, non hanno saputo neanche copiarlo. La politica sempre più indirizzata al risparmio ha voluto introdurre un sistema invasivo e che non da nessuna sicurezza.
Il Vacma non è installato su tutte le macchine della Rete, quindi per forza il personale può rifiutare di farsi il treno solo al momento in cui c'arriva e vede l'apparecchiatura installata. Rientrare fuori servizio invece che condurlo comporta una perdita economica non da poco.


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