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MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2006, 22:59 
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Ma infatti installando l'SCMT si arriverà presto all'agente solo che é diverso dall'agente unico che é sempre affiancato da un non guidatore tipo capotreno o nuova figura professionale.Ma quello che dicevo che l'RS da sola non garantisce per l'utilizzo dell'agente solo.Sul fatto che all'estero viaggiano soli non mi espongo perché non conosco la realtà sicuramente diversa nei sistemi di controllo del guidatore nel senso che non hanno solo il pedalino e hanno avviato uno sviluppo del sistema ferrovia molto prima di noi qualora lo avessimo mai avviato.


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MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2006, 8:52 
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Semplicemente, all'estero, utilizzano da anni il sistema dell'uomo morto; e dall'esperienza che ho fatto grazie alle molteplici scorte tecniche in Svizzera e Germania, non ci sono mai state tante polemiche come in Italia!
Saluti


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MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2006, 10:03 
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Come al solito in "certe" risposte pressapochismo e qualunquismo si mescolano alla grande, tipico esempio di persone che parlano senza conoscere una mazza del problema. Innanzitutto vorrei aggiungere che non solo le ASL hanno dato ragione al PdM ma anche il TAR. Poi rendo noto che il pdm, nel periodo di punta dell'agitazione, non ha mai emesso m.40 per andarsene a casa e stop. Dopo l'emissione dell'm.40 il pdm si è sempre reso disponibile per cambio turno, per sostituire la macchina con altra sprovvista di VAcma ecc..ecc.. insomma come dichiarava l'm.40 si restava a disposizione di Trenitalia per fare ciò che coordinatori e sale operative ritessero opportuno. La "politica" di Trenitalia è stata quella di congedare il PdM per sopprimere il treno e creare il caso. Il PdM, congedato dal servizio, è stato posto in assenza ingiustificata mentre era ben presente e disponibile a lavorare su mezzi o servizi alternativi. Gli arbitrati, cui hanno ricorso i macchinisti sanzionati, hanno avuto sempre esito positivo (addirittura l'azienda non si presentava) proprio in virtù della realtà dei fatti sopra esposti. Quanto alle amministrazioni estere che utilizzano il vigilante, ricordo che hanno sistemi diversi (reiterazione) e meno invasivi. Sulla Breil le 668/663 sono condotte esclusivamente da pdm italiano.
Il futuro è invece nello sviluppo dell'SCMT possibilmente integrato dalla RS. Ed è chiaro che con sistemi del genere si dovrà andare verso moduli di condotta più europei.
Per concludere ricordo a tutti che a Roccasecca e a Crevalcore il VAcma c'era ma l'SCMT e/o la RS no!!! E questo dovrebbe chiarire molte cose.
Buona Giornata a tutti


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MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2006, 13:10 
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Caro etr220, io non giudico nè in un senso nè in quello opposto la protesta che il pdm italiano ha manifestato nelle settimane scorse; ogni categoria ha diritto di difendere il proprio posto di lavoro e, soprattutto, ha il SACRO diritto ad una ergonomia del lavoro secondo le norme previste. Io intendevo fare solamente un paragone tra il comportamento del pdm Italiano con quello che ho incontarto in altre amministarzioni.
Vorrei poi segnalarti che, dal momento che lavoro nel settore specifico riguardante l'SCMT, sono in allestimento alcuni prototipi dotati di sensori a sfioramento (touche) e reiterazione dei segnali. Come puoi quindi capire, è solo questione di tempo, e la reiterazione segnali arriverà anche sui rotabili italiani.
Buona giornata :D


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MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2006, 14:32 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:43
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Caro E.424, vai tranquillo che etr220 le touche montate sulle 464 le conosce già da un pezzo!! :wink:


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MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2006, 15:15 
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Gemini76 ha scritto:
All'estero allora viaggian tutti treni insicuri visto che si viaggia ad agente unico..c.erto che finchè si permetterà ai sindacati di fare il bello ed il cattivo tempo...bello arrivare alt reno, dire "io non lof accio perchè c'è il vacma" ed intascarsi lo stipnedio...non è rubare tutto ciò?

caro E424 intuisco che postando subito dopo il tuo intervento hai ritenuto mi riferissi a te parlando di intervento pressapochista e qualunquista.
In realtà non era assolutamente così e mi dispiace se hai avuto questa impressione. Mi riferivo all'intervento di cui sopra dell'amico Gemini76 che sicuramente è un grande appassionato ma, non volermene Gemini (lo dico senza alcuna acrimonia) stavolta , a mio avviso, sei stato piuttosto superficiale nella tua disamina. Catalogare i macchinisti, pur se nella fattispecie dell'agitazione di cui sopra, come persone che rubano lo stipendio è assolutamente ingiusto. Il PdM è sempre restato a disposizione, pur aderendo all'iniziativa di protesta, per effettuare servizi alternativi o lo stesso servizio con mezzo privo di Vacma. E' stata una scelta aziendale quella di porre il PdM in assenza ingiustificata (non presente) e contestare questa mancanza, salvo poi essere smentita in sede di arbitrato e/o causa civile.
Conosco perfettamente il disappunto che coglie chi dovrebbe utilizzare un treno e non lo trova, anche perchè io stesso pur essendo ferroviere sono pendolare (120 km fra andata e ritorno), ma mi sento di condividere una lotta verso uno strumento che così com'è non serve a nulla.
Tornando a noi E424, so perfettamente degli allestimenti in atto e ho avuto anche il piacere di condurre una 464 dotata di tali sistemi e ti posso confermare che è tutta altra cosa. Spero quindi che tutto ora sia piuttosto chiaro e mi scuso con gli interessati se prima non lo sono stato :wink: :D
Ciao a tutti


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 Oggetto del messaggio: Re: VACMA - "uomo morto"
MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2006, 16:26 
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sciano ha scritto:
Mi piacerebbe sapere qualcosa a proposito di questo dispositivo, se cioè è già entrato in funzione su qualche maccihina o qualche linea. Di recente, i macchinisti della Liguria avevano scioperato contro l'adozione di tale dispositivo: come è finita la vertenza? Ancora più recentemente ho sentito che alcuni macchinisti si erano rifiutati di guidare ETR 500 dotati di tale dispositivo; come ha risposto Trenitalia?
A me personalmente, che non sono un macchinista delle ferrovie, sembra che si tratti di un sistema controproducente, potendo deviare l'attenzione sul pedale piuttosto che sui segnali, anche perchè una frequenza di attivazione ogni 55 secondi (?) mi pare una tortura.
Cosa ne pensano i diretti interessati?
Grazie - Sciano


Vedo che il mio quesito ha suscitato interesse e ringrazio tutti quelli che hanno risposto. Vedo che la mia opinione al riguardo coincide con quella della maggioranza dei "forumisti" e con quella del macchinista che, alla mostra di Eurailspeed A Milano Stazione Garibaldi, nella cabina dell'ETR in mostra, commentava la presenza del VACMA in quell'ETR. In termini di sicurezza, secondo me, il problema "costi" deve essere secondario rispetto alla sicurezza, e al momento mi pare che un secondo macchinista sia una soluzione migliore del VACMA. Come utente delle ferrovie, preferisco pagare un pò di più il biglietto ma essere sicuro di arrivare incolume (e in orario).
Saluti - Sciano


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MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2006, 17:23 
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La Roma - Cassino non ha l'SCMT.La Bologna - Verona sì
Secondo me il problema é di fondo. Hanno messo un pedale e via senza criterio e con arbitrio.Se avessero studiato asubito un sistema migliore probabilmente tutti questie proteste e disservizi non sarebbero successi.


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MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2006, 20:23 
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Se il discorso è "dovevano fare qualcosa e lo hanno fatto di fretta e male..." ok, se ne può discutere. A quanto dice Etr200 quindi sembra che si sia voluto volontariamente soppriemre i treni invece di cercare altro PdM disponibile?


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MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2006, 20:44 
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Gemini76 ha scritto:
Se il discorso è "dovevano fare qualcosa e lo hanno fatto di fretta e male..." ok, se ne può discutere. A quanto dice Etr200 quindi sembra che si sia voluto volontariamente soppriemre i treni invece di cercare altro PdM disponibile?

Esatto!! Si è preferito sopprimere i treni anche quando c'era altro PdM o altre locomotive disponibili (non capita spesso ma i buoni coordinatori trazione e 303 sanno cavare sangue dalle rape sennò i treni col piffero che li fai di questi tempi 8) ). Erano queste le direttive delle sale operative!!
Ehmm......Etr220 :wink: (se potessi togliermi i 20 come anni....non ci sarebbe problema ma per il resto preferisco l'etr220 :D )
Comunque so che sei un grande appassionato e non ti chiedo di credermi sulla parola. Magari hai canali e amicizie personali. Prova a chiedere :wink: .
Ciao


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MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2006, 21:10 
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No, etr220,non ho canali ufficiosi. Anzi, ammetto di aver affrontato l'argomento con un pò troppa superficialità. Non ho motivo di dubitare delle tue parole, e credo che come dici dici tu, se si vuole il personale per un treno lo trovi...diciamo che alla fine chi ci rimette è il povero pendolare,che già subisce il suo quotidiano calvario di ritardi e disservizi, ed un giorno arriva in stazione e gli dicono che il suo treno è soppresso causa macchinsiti che han rifiutato di guidare il treno...sembra un pò un modo per far ricadere la colpa sul PdM. Cmq, se all'estero guidano tranquillamente ad agente unico senza gravi incidenti e senza proteste del pdm, forse vuol dire che altrove sn riusciti ad applicare sistemi di sicurezza validi e che non comportino problemi per il PdM. Il dubbio è: visto che all'estero, a partire dalla Francia con il VACMA, tali sistemi son stati abbondantemente sperimentati, era così faticoso prevenire il problema e studiare questi sistemi?


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MessaggioInviato: giovedì 9 febbraio 2006, 12:55 
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Ti ringrazio in primis per la fiducia.
Sagge parole le tue. Era così difficile prevenire il problema? Credo di no se solo la volontà di farlo fosse esistita. Se vuoi mandarmi un tuo recapito di posta elettronica, via messaggio, mi piacerebbe inviarti una piccola documentazione. Ovviamente se la cosa ti interessa :wink:
A presto


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MessaggioInviato: giovedì 9 febbraio 2006, 13:24 
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rugantonio ha scritto:
La Roma - Cassino non ha l'SCMT.La Bologna - Verona sì


Ad oggi la situazione è questa, ma nel gennaio 2005 quando c'è stato il disastro di Bolognina, SCMT non c'era. La sua applicazione su quella linea è stata accelerata dopo il disastro.

Il fatto che in entrambi i treni ci fosse il VACMA ed in entrambi i treni il secondo agente fosse il CT, dovrebbe far sospettare che le scelte di TI degli ultimi anni fatte in nome dell'economia stiano costando caro!

Penso che se si fossero affrontati i problemi con un minimo di competenza ed in collaborazione col personale, invece di puntare sui rapporti di forza, a quest'ora il servizio ferroviario sarebbe senz'altro migliore e con costi globali inferiori.

(per costi globali intendo calcolare oltre alle vite umane, anche la distruzione del materiale, non solo in incidenti ma anche solo per le mancate manutenzioni, i rimborsi ai pendolare, le multe ed i vari costi sociali ed ambientali)


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MessaggioInviato: giovedì 9 febbraio 2006, 15:19 
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etr220 ha scritto:
Ti ringrazio in primis per la fiducia.
Sagge parole le tue. Era così difficile prevenire il problema? Credo di no se solo la volontà di farlo fosse esistita. Se vuoi mandarmi un tuo recapito di posta elettronica, via messaggio, mi piacerebbe inviarti una piccola documentazione. Ovviamente se la cosa ti interessa :wink:
A presto


Appunto,il dubbio è: ma se in quasi tutte Europa viaggiano ad agente unico e nessuno protesta...(le uniche proteste che ricordo furono quelle del PdM francese che non voleva guidare sul tenda le 668 ad agente unico senza VACMA)...perchè non si è gaurdato in Europa?
Il materiale interessa molto
manda pure su redazione (at) ilmondodeitreni.it


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MessaggioInviato: venerdì 10 febbraio 2006, 9:47 
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rugantonio ha scritto:
La Roma - Cassino non ha l'SCMT.La Bologna - Verona sì
Secondo me il problema é di fondo. Hanno messo un pedale e via senza criterio e con arbitrio.Se avessero studiato asubito un sistema migliore probabilmente tutti questie proteste e disservizi non sarebbero successi.


Dalle mie informazioni, il sistema SCMT è stato attivato sulla Roma-Cassino alcuni giorni dopo l'incidente; ripeto, sono solo mie informazioni.
Buona giornata a tutti!
Igor


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