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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Riflessioni, domande
MessaggioInviato: martedì 29 gennaio 2019, 9:30 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 14:57
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Località: Milano
Nando Alonso si ritira dalla F1. Bollito, finito, la macchina fa caxxre, lui non è più capace...
Va a Le Mans, e vince. Va a Daytona su una Cadillac, e vince. Bollito? sì, ma con salsa verde e mostarda di Crema!
A margine: mi toccherà comprare, quando uscirà, uno Spark Cadillac Daytona da affiancare al Monstre e alla coupé Le Mans 1950, in segno di continuità storica e morale?
A margine 2: a Maranello qualcuno si sarà fatto un esamino di coscienza?

Zanna Zanardi, anni 52, senza gambe, sgancia le protesi e va anche lui a Daytona in BMW.
Già vedergli provare il cambio piloti al box è roba da farti piangere di commozione, uno storpio che si arrampica come una scimmia al posto guida e che, quando è il suo turno, aiuta il copilota a prendere posto così come aiutano lui ad agganciare un volante/computer che sostituisce tutte le funzioni che le gambe non possono fare...
Secondo la Legge di Murphy, ovviamente, il volante funziona benissimo in prova e si incarta al primo pit stop in gara. Clic, clic, Zanna non molla e riesce a farlo funzionare. Guida sei ore, arriva fino alla fine, poi dice: “Se qualcuno può ricevere qualche tipo di ispirazione da quello che faccio, questo mi riempie di orgoglio. Sono solo un tipo molto curioso che ha un sacco di possibilità. Dice, 'Perché lo fai? Perché non dovrei?' Mi diverto un sacco a fare quello che faccio."
A margine 3: vai orgoglioso, Zanna: da domenica sera mi è passata l'artrosi al ginocchio, e senza voltaren.


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 Oggetto del messaggio: Re: Riflessioni, domande
MessaggioInviato: martedì 29 gennaio 2019, 11:16 
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Iscritto il: lunedì 9 gennaio 2006, 12:35
Messaggi: 12365
Località: SINAI
Qualcuno di voi ci ha fatto caso?
Nel film "Le Mans", durante le prime scene della gara, quelle girate durante la vera gara, non si vede mai la 917 K #23 che poi avrebbe vinto, tanto da essermi convinto, all'inizio, che si trattasse di una ricostruzione cinematografica, invece no, alcuni spezzoni sono ripresi dalla gara.
Semplicemente, le vetture erano tante e la numero 23 non partiva con i favori dei pronostici, era una semplice comprimaria, sulla carta, ed i suoi piloti erano capitati insieme per caso.
Poi in gara accadde di tutto, complice la pioggia.
Un dato su tutti, sesta arrivò una vettura derivata dalla serie, la Porsche 914/6, di soli 2.000 cc, senza accumulare chissà quale ritardo dalle più performanti vetture che la precedettero.
Qualcosa del genere, quell'anno, era già successa a Sebring, certo non in modo così eclatante, la 908/2 dei privati McQueen/Revson, molto ben curata e gestita, aveva conteso la vittoria alla Ferrari 512s ufficiale di Giunti/Vaccarella.
Ma questo voi lo sapete meglio di me.
Quello che molti dimenticano è che le gare sono così, soprattutto quelle di durata: si può perdere o vincere all'ultimo giro, ritirarsi per una banalità, che i pronostici lasciano il tempo che trovano, che la vera sfida è con la gara, non con gli avversari.
Allora già arrivare fino in fondo, che siano 24 o "solo" 12 ore fa lo stesso, è una vittoria.
E' il bello di questo sport.
Forse chi accusa lo sport automobilistico di essersi omologato, appiattito, forse è lui stesso il primo ad essersi omologato ed appiattito, credendo tutto semplice, scontato, non riflettendo abbastanza sull'enorme sforzo tecnologico che c'è dietro ogni impresa, quello sforzo, quella tecnologia, che rendono scontato girare a tutto gas per un giorno intero.
Anche sui piloti si ci spreca in giudizi poco lusinghieri "quello è un fermo", senza saper che, il fermo, è un vero fenomeno, e gli altri sono degli extraterrestri.
Poi subentrano fortune e sfortune, sliding doors, simpatie ed antipatie, occasioni perse, carattere, intelligenza...
Come per i comuni mortali.


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 Oggetto del messaggio: Re: Riflessioni, domande
MessaggioInviato: martedì 29 gennaio 2019, 13:07 
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Iscritto il: venerdì 10 febbraio 2006, 16:21
Messaggi: 8457
Belin che belle riflessioni !
A Maranello si saranno fatti un esame di coscienza? Per farsi un siffatto esame bisogna avere una coscienza.
In quel luogo, purtroppo, spesso assente.
Fernando, non il massimo della simpatia, è un pilota fortissimo; dirò di più, a mio avviso più forte di Vettel
e l'unico in grado di impensierire King Lewis.
Sul "why? and why not!" di Zanna, abbiamo letto e sentito molto.
E' semplicemente lui ad essere una persona fuori dal comune; che ha sfruttato, dopo Tagliani, quello che la
vita e le ovvie possibilità gli hanno offerto; altri si sono chiusi in un guscio; altri si sono tolti la vita; altri ancora
hanno, con molti sforzi, condotto una vita assolutamente normale e, spesso, abbastanza miserabile.
Le gare di durata?
Sono, forse, l'ultima baluardo "umano" del Motor Sport ... con i Rallies, ovviamente ... dove il lato umano ha
ancora qualche valenza.
Sui giudizi poco lusinghieri e sui "preconcetti" stenderei un velo pietoso ... come quando dissi che avrei fatto
un Iron Man e in molti mi guardavano come se fossi pazzo ... molte persone, semplicemente, non hanno
percezione della vita e delle opportunità del corpo che l'essere supremo ci ha donato.


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 Oggetto del messaggio: Re: Riflessioni, domande
MessaggioInviato: martedì 29 gennaio 2019, 15:07 
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Iscritto il: venerdì 2 febbraio 2018, 14:41
Messaggi: 834
Amici cari, come vi condivido...parole e analisi meravigliose.

Su Zanna niente da dire , è un grande sia come uomo che come pilota.

Fernando è Fernando, anche se in troppi lo hanno ingiustamente criticato,
sapendo benissimo che carro guidava.

Se Alonso è più performante di Vettel ? certo che lo è, anche se il tedesco finalmente
dopo anni inizia a piacermi. La vita in Ferrari nel 2019 sarà durissima , mancandogli
chi gli dava l'aiuto umano che per lui equivale a un centinaio di cavalli.
A giugno ne vedremo di belle, per ora sulla scuderia bocce ferme, anche perchè il 30%
perso in borsa nonostante vendite record, inizia a preoccupare qualcuno.


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 Oggetto del messaggio: Re: Riflessioni, domande
MessaggioInviato: martedì 29 gennaio 2019, 15:47 
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Iscritto il: venerdì 10 febbraio 2006, 16:21
Messaggi: 8457
Ago Citti ha scritto:
A giugno ne vedremo di belle, per ora sulla scuderia bocce ferme, anche perchè il 30%
perso in borsa nonostante vendite record, inizia a preoccupare qualcuno.

... ? ... da dove trai il dato relativo al 30% perso in Borsa ? ... nel gennaio del 2018 il
titolo era a 95 e mezzo circa ... e ora è a 95 e mezzo circa ... a parte la bolla di giugno
2018, non vedo molti cambiamenti ... ma forse tu ne sai molto più di me ...
In ogni caso, se avessi dei soldi da investire, non investirei con la Ferrari o con la FCA ...
si prevedono molti chiari-scuri nel settore Auto ... più scuri che chiari ...
In Borsa, avendo coraggio e denaro, bisogna andare sulle nano-tecnologie.


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