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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Coronavirus: igiene e pulizia la prima difesa
MessaggioInviato: venerdì 7 febbraio 2020, 20:58 
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Coronavirus: igiene e pulizia la prima difesa

L’OMS dichiara la minaccia di epidemia di coronavirus “elevata”, non “moderata” come era stata inizialmente classificata.

L’allarme coronavirus induce i fermodellisti a porsi una domanda: detenere trenini prodotti, assemblati, spediti dalla Cina dalle zone dove il virus imperversa, può essere pericoloso?
Il virus può annidarsi dentro i miei modelli e resistere fino all’arrivo in Italia?

Secondo Christian Lindmeier, portavoce dell’Oms la possibilità va esclusa.
Più sfumata invece la posizione del Centro per il controllo e la prevenzione Usa (Cdc) ha pubblicato una risposta ufficiale.

“La famiglia dei Coronavirus, da cui deriva il 2019-nCoV, è ancora oggetto di indagine scientifica e molto c’è ancora da sapere su come si diffonda.
I Coronavirus difficilmente riescono a sopravvivere sulle superfici, e di conseguenza il rischio di diffusione tramite prodotti ed imballaggi in viaggio per giorni e settimane a temperatura ambiente è molto basso”.

Xiaomi, nota società cinese di elettronica, ha prodotto “Xiaoda” una speciale lampada di sterilizzazione UV ed ozono, che utilizza diverse gamme di luce per favorire la disinfezione, la sterilizzazione e l'eliminazione dei microrganismi più comuni nell’aria.

Secondo l’azienda è efficace anche per debellare ll virus 2019-nCoV, appartenente alla famiglia dei Coronavirus, una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale (Mers) e la sindrome respiratoria acuta grave (Sars)

Detta lampada non è ancora disponibile in Italia.
Tuttavia il mio amico Wang Yang me ne ha inviata una che ho subito utilizzata per sterilizzare i miei acquisti più recenti.

Pertanto, per fugare eventuali timori degli amici forumisti, ho deciso di allestire a casa mia una camera di decontaminazione in grado di purificare i loro modelli.
Quindi, se lo desidereranno, gratuitamente potranno lasciarmeli onde superare l'opportuna quarantena.


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 Oggetto del messaggio: Re: Coronavirus: igiene e pulizia la prima difesa
MessaggioInviato: sabato 8 febbraio 2020, 12:14 
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Località: TS, nel mitico nord-est :-)
E ai fatto MOLTO bene, infatti te lo dice uno che ne capisce.
Le precauzioni non sono MAI troppe........ IO è un mese che non esco il naso dalla mia stanza, e se proprio devo uscire, vado di mascherina alla grande, dopo mangio solo cibi confezzionati tipo le patatine. E se vedo dei occhi a mandorla cambio marciapiede alla grande......... Fanculo......... :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Coronavirus: igiene e pulizia la prima difesa
MessaggioInviato: lunedì 9 marzo 2020, 14:04 
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Iscritto il: venerdì 7 dicembre 2007, 19:06
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Località: TS, nel mitico nord-est :-)
E intanto per colpa di sto corona o fatto un compleanno di merda......... un mese che me ne sto' tappato alla mia stanza con la mascherina....... e con la finestra siggillata col silicone e solo uno sportellino nella porta che mia madre mi passa il mangiare.......... non pensavo mai che li facevo così i 40.......................


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 Oggetto del messaggio: Re: Coronavirus: igiene e pulizia la prima difesa
MessaggioInviato: martedì 10 marzo 2020, 14:21 
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Iscritto il: lunedì 5 settembre 2016, 13:17
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Purtroppo la mentalita' di noi Italiani è ben diversa da quella delle popolazioni orientali. Noi crediamo di essere sempre piu' furbi degli altri e cosi' facendo commettiamo delle sciocchezze. Personalmente, visto l'aggravarsi della situazione ho rinunciato all'acquisto di un modello qui sul mercatino, anche se ero il primo della coda e pur essendo il modello molto appetibile. Ebbene, qualcuno si è subito dichiarato disposto a prenderlo se gli altri rinunciano. Questo fornisce una misura chiara del nostro atteggiamento di fronte alle emergenze comuni. In Cina sono riusciti a rallentare il diffondersi del virus, ma questo ha comportato sacrifici e attenzione da parte di tutti. Qui c'è ancora chi va al bar a farsi lo sprizzetto con gli amici. E il problema è che chi lo fa mette in pericolo anche gli altri.


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 Oggetto del messaggio: Re: Coronavirus: igiene e pulizia la prima difesa
MessaggioInviato: martedì 10 marzo 2020, 16:39 
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Iscritto il: mercoledì 30 marzo 2016, 11:43
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perdonami ma non sono d'accordo con le tue considerazioni finali...cosa c'entra il corona virus con la scelta di non acquistare un modello a distanza? nulla. Le merci possono viaggiare, anzi acquistare online è un buon aiuto per un settore (la logistica) che sta soffrendo moltissimo, per cui rinunciare all'acquisto non aiuta nessuno, se non le tue tasche.


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 Oggetto del messaggio: Re: Coronavirus: igiene e pulizia la prima difesa
MessaggioInviato: martedì 10 marzo 2020, 22:27 
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Iscritto il: lunedì 5 settembre 2016, 13:17
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Le merci non viaggiano da sole. Passano per molte mani, infine ti vengono recapitate da un corriere che, come viene a contatto con te viene a contatto con altre persone. Anche il tuo pacco è venuto a contatto con altri pacchi. Inoltre, per effettuare il pagamento ti sei recato in banca o in posta, hai toccato maniglie, superfici magari senza usare i guanti (monouso, non vanno riportati a casa) .Forse qualcuno non ha rispettato la distanza o ha starnutito poco prima proprio dove devi stare ad aspettare. Non dico che sono tutti infetti, ma bisognerebbe comportarsi come se potenzialmente lo fossero.Il virus puo' sopravvivere, se di vita si tratta, fino a 7/9 giorni all'esterno di un organismo ospite. Piu' che sufficienti per rappresentare una minaccia tangibile. Ora io capisco che ci sono necessita' imprescindibili che ci obbligano ad uscire di casa ed a venire a contatto con altre persone, ma credo che i trenini non facciano parte di queste necessita'. Mi parli di economia, ma io credo che la salute dei miei cari, mia e collettiva sia piu' importante. I soldi si possono recuperare, la vita no. Ognuno puo' contribuire a tirarci fuori da questa situazione, ma ci vuole responsabilita' e bisogna accettare qualche sacrificio. Che nel caso dei trenini mi sembra accettabile.


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 Oggetto del messaggio: Re: Coronavirus: igiene e pulizia la prima difesa
MessaggioInviato: mercoledì 11 marzo 2020, 16:20 
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premesso che la salute viene prima di tutto, quello che di cui hai parlato mi pare molto forzato. I pagamenti nel 2020 si fanno online. i pacchi anche considerando un periodo di spedizione molto veloce, ci mettono almeno 24 ore ad arrivare (ad essere molto ottimisti). I virus che dovessero sopravvivere dopo tale lasso di tempo, non hanno carica virale o la hanno molto bassa. basta lavarsi le mani e si elimina qualsiasi problema di trasmissibilità. Poi ognuno fa come vuole, ma non esageriamo


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 Oggetto del messaggio: Re: Coronavirus: igiene e pulizia la prima difesa
MessaggioInviato: mercoledì 11 marzo 2020, 22:43 
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I virus che restano infettivi fuori di un essere vivente per molti giorni sono piuttosto pochi: questo in aria dura appena 30/40 minuti, tutti sono concordi che 48 ore senza maneggiare un oggetto lo rendano sicuro. Le poste ci mettono di più e probabilmente tutti i vettori prendono ormai la precauzione di tenere ferma una spedizione per due giorni.


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 Oggetto del messaggio: Re: Coronavirus: igiene e pulizia la prima difesa
MessaggioInviato: giovedì 12 marzo 2020, 12:22 
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Iscritto il: lunedì 5 settembre 2016, 13:17
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Il Covid19 presenta notevoli affinita' con il virus responsabile della SARS. Gli studi evidenziano che tale virus è in grado di resistere su superfici scarsamente porose fino a 9 giorni. Nell'aria naturalmente decade molto piu' in fretta, ma è chiaro che il problema non è questo. Affidarsi alla prudenza del corriere o dell'impiegato postale mi sembra un azzardo, visto che anche noi evidentemente non seguiamo tutte le norme. Dico "evidentemente" perchè la situazione sta peggiorando. L'OMS ha dichiarato lo stato di pandemia e qui in Italia la situazione sta prendendo una bruttissima piega. Poi se questi pacchi con i trenini sono cosi' importanti per qualcuno, rischiate pure. Ma ricordatevi che qui non si parla solo della salute individuale ma di quella collettiva. Vediamo di essere seri.


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 Oggetto del messaggio: Re: Coronavirus: igiene e pulizia la prima difesa
MessaggioInviato: giovedì 12 marzo 2020, 14:58 
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Messaggi: 13822
Località: Dove i treni sono a vapore e gli scambi a mano
Secondo me ti sei fatto soggiogare da una paura immotivata.
Stando al tuo ragionamento, qualsiasi confezione di qualsiasi acquisto fatto in qualsiasi negozio può essere contagiata e contagiosa.


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 Oggetto del messaggio: Re: Coronavirus: igiene e pulizia la prima difesa
MessaggioInviato: giovedì 12 marzo 2020, 15:53 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 4132
Località: Sorbolo (PR)
Toccare con le mani porta al contagio e a diffondere il virus, secondo i proclami.
Di fatto toccando con i guanti si assorbe meglio un eventuale virus, lo si diffonde allo stesso modo, togliendosi i guanti questi si toccano con le mani: quindi cosa cambia?
Stesso discorso per la mascherina.

Per avere un vero isolamento ci vogliono le tute a scafandro, e per toglierle ci vuole un aiuto da altre persone anche loro con la medesima tuta, oppure se impermeabili passare sotto una doccia disinfettante.
Ma poi con le tute a scafandro ci vuole il respiratore, quindi ci vuole ... poi ci vuole ... e infine bisogna ... = non si finisce più.

E chi ci assicura che il virus non lo abbiamo già nel corpo da millenni, oggi mutato e attivatosi per ragioni ancora ingote, in modo random sul pianeta?
L'unica cosa che mi viene subito alla mente è che questi virus invernali nascono in quella parte del mondo dell'emisfero nord chiamato oriente, quindi si diffondono da est a ovest lungo la cosidetta via della seta. Va da se che oltre all' Europa, e oggi Cina, di questi avvenimenti annuali nessuno né fa una storia clinica e sociale, e soprattutto a parte alcuni stati europei, nessun altro è attrezzato per affrontare situazioni come queste. La Cina si è atrezzata al volo bloccando tutto, ma è questa la vera soluzione, personalmente dubito.
Di fatto poi nessuno è attrezzato culturalmente, si prende in considerazione solo la paura ... la pura dell'altro, dell'untore, e non del virus in quanto tale.
E mi fermo qui, perchè dopo l'ultimo DPCM in tanti ci stanno già navigando dentro: prove dimostrate mie di stamene e di mia moglie nel primo pomeriggio.

Poi magari fra quelche anno saltera fuori che mentre ad inizio anno 2020 il cornavirus ha fatto passare direttamente a miglior vita 2000 persone, e indirettamente 10000, la normale influenza ha fatto direttamente 100000 morti.


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MessaggioInviato: giovedì 12 marzo 2020, 18:12 
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Messaggi: 537
Poi magari fra quelche anno saltera fuori che mentre ad inizio anno 2020 il cornavirus ha fatto passare direttamente a miglior vita 2000 persone, e indirettamente 10000, la normale influenza ha fatto direttamente 100000 morti.[/quote]
Non so quanti fa passare a miglior vita, ma è certo che il CORNAVIRUS è molto fastidioso, specialmente per chi è geloso.. :lol: Scherzi a parte , hai ragione Marco, guanti e mascherina possono essere inutili se non vengono usati correttamente. Le mascherine servono a bloccare le cosidette droplet, cioè le goccioline emesse dalla bocca e potenzialmente infette. I guanti quando vengono tolti ovviamente si arrovesciano, quindi la parte eventualmente infetta rimane all'interno. Poi bisogna lavarsi bene le mani. L'importante è di non toccarsi la faccia con le mani e stare attenti a telefonino, vestiti, volante ecc. Comunque il virus esige una certa quantita' di virioni per essere nocivo. E' chiaro che piccole quantita' sono presenti, ma con questi accorgimenti si puo' sperare di contenere il contagio. Non dobbiamo essere egoisti e pensare "tanto il virus ammazza solo i vecchietti" (a parte il fatto che ormai mi sto avvicinando alla categoria :cry: ) perchè non è cosi', altrimenti a quest' ora l'INPS starebbe facendo i salti di gioia. E attenzione perchè il Covid19 NON E' una semplice influenza.Arriva negli alveoli polmonari piu' profondi e provoca una polmonite di tipo A. Mi dispiace se sono noioso ma spero che nessuno sottovaluti il nemico che abbiamo di fronte. Per fortuna abbiamo una passione che ci aiuta a rilassarci. Godiamoci intanto le nostre schiere di modellini, e portiamo pazienza. A tutti un caro saluto Roberto


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MessaggioInviato: sabato 14 marzo 2020, 11:31 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 5778
Località: Trieste
e 428 013 ha scritto:
Cita:
Poi magari fra quelche anno saltera fuori che mentre ad inizio anno 2020 il cornavirus ha fatto passare direttamente a miglior vita 2000 persone, e indirettamente 10000, la normale influenza ha fatto direttamente 100000 morti.

Non so quanti fa passare a miglior vita, ma è certo che il CORNAVIRUS è molto fastidioso, specialmente per chi è geloso.. :lol:

E per chi è tifoso no? :mrgreen: :mrgreen:
Guardate cosa può causare.
Almeno questo cornavirus è stata fermata. :P

Massì, mettiamola in ridere...


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MessaggioInviato: giovedì 19 marzo 2020, 11:15 
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Anche la Germania è vicina all'Italia nell'emergenza coronavirus.
Ecco la città di Bamberg, Baviera, i cui abitanti si uniscono a noi in un italiano perfetto per cantare "la canzone di libertà per eccellenza", "Bella ciao", sperando che diventi anche l'inno di liberazione dal coronavirus.


https://video.virgilio.it/guarda-video/ ... ref=libero


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MessaggioInviato: giovedì 19 marzo 2020, 23:19 
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Iscritto il: sabato 4 luglio 2009, 22:25
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Località: Brescia
Coronavirus, da Xiaomi nuovo carico di mascherine per la Regione Lombardia

Per fronteggiare la pandemia del nuovo coronavirus, in questo momento dilagante in Italia, Xiaomi offre il suo supporto alla Protezione Civile della Regione Lombardia

"I nostri pensieri sono rivolti all’epidemia di COVID-19 che ha colpito l'Italia ed in modo particolare le regioni del Nord, quindi non potevamo esimerci dal rinnovare il nostro contributo", con queste parole Chew Shou Zi, CFO and President of International Xiaomi Corporation, ha annunciato il secondo carico di mascherine offerte da Xiaomi all'Italia.

Il dirigente dell'azienda cinese ha inoltre promesso altre forniture mediche, tra cui termometri digitali ad infrarossi ed indumenti protettivi. Dopo un primo lotto di mascherine arrivate circa due settimane fa, Xiaomi ha annunciato che vuole continuare ad offrire il proprio contributo e supporto per fronteggiare l'emergenza legata alla diffusione epidemiologica del virus COVID-19.

Per farlo ha effettuato una una nuova donazione di migliaia di mascherine che andranno a sostegno della Protezione Civile della Regione Lombardia

Al contrario gli Stati Uniti sono riusciti a comprare mezzo milione di kit diagnostici dalla Copan Diagnostics di Brescia ed a trasferirli a Memphis, mentre le nostre regioni li cercano ovunque per arginare la diffusione del morbo, ma che non riescono a trovare.

La notizia è sorprendente: in Italia c'era una colossale riserva di test disponibile a poche decine di chilometri dall'epicentro del Covid-19, dove ogni giorno migliaia di persone rischiano il contagio, e nessuno ne ha bloccato la spedizione.


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