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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Cabine scambi anni '60 e '70
MessaggioInviato: domenica 25 novembre 2018, 14:58 
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Iscritto il: martedì 28 marzo 2006, 17:03
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Località: Dove i treni sono a vapore e gli scambi a mano
DOZ, non scrivere di quello che non conosci o che non capisci.


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 Oggetto del messaggio: Re: Cabine scambi anni '60 e '70
MessaggioInviato: domenica 25 novembre 2018, 19:02 
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Iscritto il: mercoledì 21 dicembre 2016, 20:37
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??? .. :roll: :shock:
infatti, quando si parlava di leveraggi e consensi, sono stato in silenzio, visto che non conosco la materia. (… A differenza di qualcun altro, in altri post ;) )

Ma quando parli di Modulistica …. forse non sai, oltre a molte altre cose ..., che IPCL ed RCT hanno praticamente gli stessi articoli, visto che la compilazione (in alcuni casi), le firme sui moduli e quindi, le responsabilità, sono equamente distribuite tra Dir.Mov./Cedolista, Macchinista, Capo Treno.

Quindi nuovo tuo inutile ed infondato "exploit" non avvalorato da nulla.
Ma come scritto in altro post (oltre a dirti che i regolamenti non sono da .. capire), l'importante è essere convinti.
Non posso che scriverti, nuovamente " Ma certamente …….".
:lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: Cabine scambi anni '60 e '70
MessaggioInviato: lunedì 26 novembre 2018, 6:50 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 7:15
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Ragazzi, buoni...
scrivo pochissimo su questo forum proprio perchè la maggior parte dellle volte qualcuno finisce a menarsi (verbalmente).
Siamo riusciti a tenere aperto questo argomento senza problemi per due anni, e credo che le vs conoscenze possano essere di grande aiuto a chi come me è appassionato di ferrovie anche dal punto di vista tecnico e impiantistico.
Vi chiedo di esporre le vs idee o conoscenze senza menarvi, poi chi legge trarrà le proprie conslusioni...

Grazie,
Lamps


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 Oggetto del messaggio: Re: Cabine scambi anni '60 e '70
MessaggioInviato: martedì 27 novembre 2018, 15:34 
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Iscritto il: martedì 28 marzo 2006, 17:03
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Località: Dove i treni sono a vapore e gli scambi a mano
Vedi Lamps, tu hai scritto
Cita:
riapro qui per un dubbio sui segnali di partenza, sempre nel periodo '60 e '70
ed io nella risposta ho rispettato il periodo.
Ma come puoi ben notare, c'è qualcuno che, pur non conoscendo la materia e non capendo l'argomento, deve pontificare come pure in altre discussioni.


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 Oggetto del messaggio: Re: Cabine scambi anni '60 e '70
MessaggioInviato: martedì 27 novembre 2018, 18:31 
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Iscritto il: mercoledì 21 dicembre 2016, 20:37
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Ma certamente …. :lol: :lol: :lol:
Non vado oltre solo per rispetto a Lamps.
Buona serata


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 Oggetto del messaggio: Re: Cabine scambi anni '60 e '70
MessaggioInviato: sabato 1 dicembre 2018, 13:32 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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Intervengo per dire la mia anche se i miei ricordi risalenti a quel tempo sono un po' fumosi.
L'introduzione dell'M7 è abbastanza recente (negli anni '60 non esisteva) e mi pare che per certa casistica fosse necessario l'M3 con una dizione opportunamente prevista... ma non ricordo più bene di cosa si trattasse.


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 Oggetto del messaggio: Re: Cabine scambi anni '60 e '70
MessaggioInviato: sabato 1 dicembre 2018, 13:52 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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...qualcosa mi sta tornando alla mente.
Sicuramente si usava l'M3 per prescivere l'ingresso su binario deviato sulle linee a DU... e cos'altro ? :?


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 Oggetto del messaggio: Re: Cabine scambi anni '60 e '70
MessaggioInviato: sabato 1 dicembre 2018, 20:44 
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Iscritto il: mercoledì 21 dicembre 2016, 20:37
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E' stato unificato nell'utilizzo dal 1963, ma già esisteva in precedenza, come risulta da alcune "Disposizioni di Servizio" ad intestazione "Azienda Autonoma delle Ferrovie dello Stato", il Modulo M3.

Non è cambiato nulla dalla sua costituzione, nella sua forma, nei contenuti, e nel suo colore (giallino),
fino all'aggiornamento avvenuto con O.S. 18/1981 riguardante norme e modulistica per circolazione su binario di destra, dove è stata aggiunta la dicitura "se instradati sul binario di destra" nella colonna dell'M3 dove precedentemente c'era scritto solo: "se instradati su binario illegale".

Quanto necessario per circolazione su illegale (e a destra), con M6 M7 ed M40 fu poi integrato in unico documento intorno agli anni '90, denominato M40 D.L. (di 2 tipi: 1° per linea B.A. --- 2° per linee B.m./B.ca./B.tel.).

Temo che rammenti male Tz, per Dirigenza Unica. Già dall'instaurazione del Mod. M100d/Spec. del '66 la cui circolare rammentava oltre a questo "nuovo Modulo", quali Moduli dovessero esser utilizzati, e che le comunicazioni ricevute con fonogrammi da D.U. fossero impartite e trascritte secondo le procedure di compilazione esistenti sugli esistenti rispettivi regolamenti di circolazione.
(Art. 3 DSDU ed.1946: Su tutte le linee esercitate col Dirigente Unico conservano pieno valore e devono essere osservati i rispettivi regolamenti ed ogni altra prescrizione di esercizio, in quanto non siano modificati o sostituiti dalle presenti disposizioni e non venga a mancare la ragione della loro applicazione.)
Quindi, anche in questo caso "l'ordine di percorrere ingresso in binario deviato, e indicazione velocità max di percorrenza" nulla ha a che vedere con un M3 (Anche se non rammenti, basta guardare l'M3 per capire … che non c'è correlazione tra modulo ed evento, ne voce dedicata a tale eventualità). Anche in caso di anomalia su DU, si usava M40 con indicazione di quale fosse il binario in ingresso in cui si veniva instradati, la velocità, e comunque il macchinista entrava con applicazione del Regolamento Segnali Art. 49/4 .
Ho scritto in mio precedente post, chi instaurava un Rallentamento, e chi ordinava l'applicazione su modulo con M3. Il Capo Reparto Movimento.

Oltre ad avere personalmente condotto mezzi di trazione per tutta Italia, isole comprese, ho percorso km in moltissimi impianti e linee con diversa gestione, grazie al Genio Ferrovieri, che volutamente evitava di farti prestare servizio in una sola zona o in un solo impianto del territorio; evento che limitava l'esperienza e la conoscenza di tutte le norme esistenti,
posseggo ancora diversi testi normativi dell'epoca, dato anche mio padre era nato come fuochista, poi macchinista con macchina assegnata, e poi capo deposito istruttore, ed infine titolare di un DL .
Quindi per tutti i motivi di cui sopra, è un po' più semplice per me avere informazioni spesso vissute, e doc anche datati .. ;)

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 Oggetto del messaggio: Re: Cabine scambi anni '60 e '70
MessaggioInviato: domenica 2 dicembre 2018, 10:28 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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Francamente vedo solo tanta confusione.
Cosa c'entra il M100 d/spec che era un modulo ad uso esclusivo del DU e che nessun altro conosceva ?
Col DU tutta la linea comunicava col M 100 C e personalmente l'ho usato fino alla scomparsa del DU dalle mie parti, ovvero fino al 1991.
Il passaggio da M6-M7 a M40 DL lo ricordo perfettamente perchè l'ho fatto personalmente una notte essendo stato il primo DM ad averlo prescritto ad un treno nella mia stazione...
Cosa c'entra l'art 49/4 RS ? Qui non si parla di alcun superamenteo di segnale a VI.

Qui si parla di varie versioni e utilizzazzioni dell'M3... mi induci a cercare di indagare ulteriormente... :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Cabine scambi anni '60 e '70
MessaggioInviato: domenica 2 dicembre 2018, 11:10 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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Guarda, non c'ho nemmeno impiegato molto a trovare la dimostrazione che non ricordavo certo male... :wink:

Questa è la versione dell'M3 di quando venni assunto in FS tanti anni fa...

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Su una cosa mi sbagliavo: non serviva solo su linee a DU, solitamente con segnali di 2^cat, ma per qualsiasi linea con segnalamento particolarmente ridotto.
Devo dire che comunque questo utilizzo del M3 non l'ho mai visto utilizzare negli anni in cui ho fatto il macchinista ne mai utilizzato negli anni in cui ho fatto il DM... per questo motivo mi è rimasto un po' fumoso ai primi ricordi... :wink:

Comunque vedo che devi essere abbastanza giovane se non l'hai mai visto ma quando le cose non le sai... salle. :mrgreen:

Sorvoliamo poi sulle istituzioni dei rallentamenti perchè dovrei iniziare a spiegarti partendo da mod L50 del Servizio Lavori in poi... visto che è quel Servizio che istituisce i rallentamenti...


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 Oggetto del messaggio: Re: Cabine scambi anni '60 e '70
MessaggioInviato: domenica 2 dicembre 2018, 14:09 
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Iscritto il: mercoledì 21 dicembre 2016, 20:37
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Grazie per il "giovane" Tz. Sicuramente non è semplice mettere per iscritto quello che vorresti comunicare, soprattutto quando riguarda più regolamenti, e questo probabilmente genera quella che definisci confusione. Comunque effettivamente, non conoscevo l'M3 così "anziano", devo ammetterlo. Probabilmente è anche antecedente il periodo da me indicato in precedenza. Ma se noti bene, riguarda la possibile indicazione di velocità, per ingresso in binario deviato in arrivo in stazione.
Le divagazioni su M100, sono in risposta a tue dichiarazioni per riferimenti a linee DU e, confermano il fatto che oltre a M100d/Spec (fono scambio tra DU e Località) gli altri Moduli utilizzati per ordini al Personale (Macchina e CapoTr), restavano gli stessi, compilati nello stesso modo previsto da altre norme.
Il 49/4, è inserito in una frase che comincia con "Anomalia su DU", che conferma che anche in caso di anomalia i moduli per Personale erano gli stessi.

Per quanto concerne la partenza, per inoltro su binario illegale, o uscita su binario deviato, da cui ha origine la richiesta che ha generato il recente scambio forum, valgono tutte le indicazioni da me fornite in precedenza. Che non comprendono l'M3, dato che le indicazioni sono ordinate al Personale direttamente con M6, o, in alcuni casi con M40
Molto probabilmente, l'M3 con cui mi hai illuminato qui sopra, non ha avuto più valore dalla pubblicazione delle nuove normative del 1963 . Visto che viene proposto in altro formato, in IPCL ed RCT. Bisognerebbe trovare O.S. con data di instaurazione del M3 anche per illegale, che almeno io non trovo.

Che la necessità di ..richiesta.. di istituzione di un rallentamento, nasca da chi "frequenta" la linea, ovvero da chi verifica l'armamento ed il territorio (serv. lavori), credo sia scontato. Il modulo l'hai indicato tu.
Ma chi instaura il processo, con informazione alle Località e, da l'ordine di comunicazione con emissione di prescrizione, è chi ho indicato.
Anche mutando "il nome" nel corso degli anni, è sempre il Capo Reparto. E il processo lo trovi su RCT:

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 Oggetto del messaggio: Re: Cabine scambi anni '60 e '70
MessaggioInviato: domenica 2 dicembre 2018, 21:10 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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Francamente non comprendo cosa intendi dimostrare buttando tutto nel calderone e facendo affermazioni del tutto fuori dal contesto del discorso.

Il mio originale appunto era unicamente riferito all'M3 che un tempo contemplava prescrizioni che tu assolutamente negavi. Ti ho fornito la dimostrazione che così non è... quindi dovrebbe finire qui.

Invece cerchi di sostenere che tale M3 è troppo vecchio... allora ti dimostrerò che così non è perchè è contemplato in questo IPCL sul quale io stesso ho dato l'abilitazione da macchinista così come tanti altri macchinisti negli anni '70:

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Tutto il resto è un po' il menar il can per l'aia... se poi vuoi spiegarmi l'iter della diramazione dei rallentamenti fai pure, tieni solo presente che ho anche lavorato in segreteria tecnica di RTM che curava anche la diramazione dei rallentamenti alla linea... :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: Cabine scambi anni '60 e '70
MessaggioInviato: domenica 2 dicembre 2018, 21:17 
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Solo per ricordare...fino alle modifiche Os 33/1986 M3 serviva anche a prescrivere la velocità per ingresso (ricevimento)in binario deviato non ricavabili dal segnalamento o da apposite annotazioni (apposito segno convenzionale) in orario di servizio..... quindi ingresso in binario deviato, non di corsa, di stazione protetta con segnalamento di 2 cat (salvo stazioni di incrocio su linea a DU ove per regolamento si entrava non superando i 30 Km/h)...... se treno non avvisato ricevimento previa fermata al segnale di protezione....... Non ricordo se i colleghi DM di Soliera o Rolo Novi (su linea a Dirigenza locale) lo usassero comunemente...indagherò
Allegato:
m3.jpg
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 Oggetto del messaggio: Re: Cabine scambi anni '60 e '70
MessaggioInviato: domenica 2 dicembre 2018, 22:19 
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Tz, io non sto menando un bel niente. non ti faccio "battutine" sul sapere ... Datti na' controllata coi termini, dato che (almeno) con te, io non ne uso.
Si sta facendo una discussione costruttiva, dato che (almeno tu) rispondi, come me, con dati.

L'M3 non è un documento utilizzato per ordinare una partenza per binario deviato, ne per indicare per lo stesso una limitazione di velocità nell'itinerario di uscita. In qualsiasi caso, anche per inoltro su "illegale".
Non è mai stato usato prima per questo scopo, ne' durante gli anni '60 - '80, ne' dopo.
Che è all'origine della richiesta del signore che l'ha fatta in precedenza nel forum
Lamps ha scritto:
Partendo in stazione da fermo, sul binario di corsa, con segnale a una sola vela (e senza triangolo mutanda):
se il treno veniva fatto partire in deviata (es. per instradarlo sul binario illegale), quale aspetto avrebbe avuto il segnale?

Da questa richiesta è nata la mia risposta, peraltro educata:
DOZ ha scritto:
Non sono d'accordo sull'uso dell M3, in quanto non previsto per queste casistiche …


Questo è quello che voglio parti capire. Questi sono i fatti, relativi alla richiesta, contrariamente a quanto sosteneva qualcun altro.

Per tutto il resto, di cosa conosco e di cosa ho scoperto ora (quindi era finita anche per me), dei mio indicare con "Molto probabilmente" cosa è avvenuto all'epoca, visto che il mio doc. riporta altro, si parla di "aria fritta" visto che riguarda un "ingresso" che quindi dispone per un arrivo in Stazione, e visto anche che … a quanto pare, il signore qui sopra ci sta raccontando un'altra versione, diversa dalla mia, ma a quanto pare anche dalla tua
(anche qui con qualche dubbio, dato che la banalizzazione appare già dal 1981)…. con relativo M3 con dicitura "Se instradati su binario di destra .."
Ma .. stiam parlando di altro. (che fa sempre piacere, almeno a me, conoscere)
Ma come detto, riguarda altro


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 Oggetto del messaggio: Re: Cabine scambi anni '60 e '70
MessaggioInviato: domenica 2 dicembre 2018, 22:43 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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Allora ti ripeto che con me stai menando il can per l'aia perchè il mio intervento (vai a rileggere sopra) parte dal possibile uso dell'M3 per praticare un rallentamento in ingresso per deviata e nient'altro, cosa che tu negavi assolutamente e ti ho dimostrato che invece era possibile e anche in tempi abbastanza recenti... altro fattore che tu negavi.
Finito il discorso con me.
Tutto il restante minestrone ce l'hai aggiunto a quale scopo ?


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