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 Oggetto del messaggio: Depotenziamenti infrastrutturali ad opera di rfi
MessaggioInviato: lunedì 16 luglio 2018, 0:05 
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Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 16:57
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Segnalo che gl'impuniti di RFI, alla chetichella, stanno dismettendo i deviatoi da 100 km/h per sostituirli con deviate da 60. Succede sulla tirrenica dove gli ES potevano sorpassare in velocità i treni più lenti, succede sulla linea del Brennero

riporto da circolare https://donet.rfi.it/RFIPlatform/viewDo ... .do?docId={841FFBE9-C4CC-4881-AB5B-77CF3DD6C5C4}&docType=CC
"A-Interessante l'attività del personale dei treni
Posto di Comunicazione P.C. Fleres
Ÿ Modifiche al dispositivo di armamento
Le attuali comunicazioni con manovra oleodinamica denominate 1 a/b e 2 a/
b, attualmente percorribili a 100 Km/h, e la relativa segnaletica
complementare vengono soppresse.
In loro vece vengono attivate due nuove comunicazioni denominate 1 a/b e 2
a/b, percorribili sul ramo deviato alla velocità di 60 Km/h, attrezzate con
"dispositivo di contatto funghi" e "scatola di controllo aghi", dispositivo per la
manovra a mano e segnale da deviatoio a luce blu.
Ÿ Modifiche al segnalamento di Protezione

D'altra parte sono MONOPOLISTI. Possono fare tutto quello che vogliono


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 Oggetto del messaggio: Re: Depotenziamenti infrastrutturali ad opera di rfi
MessaggioInviato: giovedì 19 luglio 2018, 11:14 
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Mah chi gli capisce è davvero bravo...sempre sulla Brennero non ho mai capito il motivo della soppressione del PC San Costantino sulla galleria Sciliar, scelta ingiustificabile su una galleria lunga 13 Km.


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 Oggetto del messaggio: Re: Depotenziamenti infrastrutturali ad opera di rfi
MessaggioInviato: giovedì 19 luglio 2018, 18:50 
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Il motivo per cui tolgono i deviatoi da 100 e mettono quelli da 60 ?


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 Oggetto del messaggio: Re: Depotenziamenti infrastrutturali ad opera di rfi
MessaggioInviato: giovedì 19 luglio 2018, 20:52 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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Bill ha scritto:
Il motivo per cui tolgono i deviatoi da 100 e mettono quelli da 60 ?


Quasi certamente per ridurre i costi di manutenzione, non bilanciati dalla reali necessità di marcia dei treni: alla fine si tratta di risparmiare meno di un minuto sulla marcia di un treno che fa fermata.
Poi diversi treni hanno comunque un limite inferiore di velocità al passaggio sugli scambi.
Tecnicamente gli scambi da 100 e 160 km/h sono costruttivamente molto più complessi, e qualora uno dei comandi degli aghi (sono almeno 4 e idraulici) non funzionasse a dovere il deragliamento è assicurato.

Qui com'è fatto funziona, si vede bene la non simultaneità del comando.
https://www.youtube.com/watch?v=T4m3Dn8UABk


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 Oggetto del messaggio: Re: Depotenziamenti infrastrutturali ad opera di rfi
MessaggioInviato: venerdì 20 luglio 2018, 9:59 
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Iscritto il: giovedì 2 marzo 2006, 19:02
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Si può ipotizzare che la scelta possa essere squisitamente votata al risparmio ma prendendo il caso del pc terme di Brennero all'interno della Flerès é una sciocchezza passare le deviate da 100 a 60 e i motivi sono semplici da capire...senza contare che ora da Vipiteno a Brennero non c'è più alcun binario per poter imbucare treni merci dato che hanno segato tutto quello che c'era da segare.
Un gran potenziamento.


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 Oggetto del messaggio: Re: Depotenziamenti infrastrutturali ad opera di rfi
MessaggioInviato: venerdì 20 luglio 2018, 10:24 
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Lo so che il discorso non piace, e io sono il primo, ma oggi per via di una miriade di ragioni (norme e incompetenza per primi), quindi a seguire il fatto che ormai sono al 95% treni bloccati e di varie amministrazioni, abbisogna che le ferrovie funzionino come le metropiltane. Traffico omogeneo, almeno per fascie orarie (vedi tunnel del Gottardo), e arresto della circolazione in caso di anomalie.
Scavalcare il problema con dei by-pass o dei sorpassi, oggi espone troppo i gestori della circolazione, meglio pagare penali (per le quali si è assicurarti) piuttosto che rischiare di trovarsi la magistratura al citofono di casa. Quando la ferrovia e i treni erano una cosa unica si potevano fare tante cose, oggi la rete è una cosa e treni decine di altre, pertanto certe "elasticità" è meglio ricordarsele che applicarle.
...
Oggi in tutti i campi ci sono procedure codificate per la normalità e per la anormalità, uscire da quei binari è veramente un rischio, anche se poi andasse sempre tutto bene c'è sempre la violazione delle procedure. A dirla tutta oggi sono sempre troppo poche le persone che mettono gli occhi dove hanno le mani.


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 Oggetto del messaggio: Re: Depotenziamenti infrastrutturali ad opera di rfi
MessaggioInviato: venerdì 20 luglio 2018, 11:15 
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Mah...non concordo...il tutto si riassume allo scellerato piano chiamato "Rete Snella" che ha reso troppo rigida la circolazione.
In una tratra come la Vipiteno Brennero non si può pensare di irrigidire la circolazione...lo stesso discorso vale su altre linee, la stessa Direttissima Firenze Roma ha subito soppressioni di PM e altri tagli.
Fare un imbucamento o un pari / dispari una o due volte in pochi km non espone a nessun rischio di reato...lo fanno in Austria, Svizzera, Germania...


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 Oggetto del messaggio: Re: Depotenziamenti infrastrutturali ad opera di rfi
MessaggioInviato: venerdì 20 luglio 2018, 17:29 
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Paragonarsi sempre all'estero non serve, sono altre culture e altre norme, e non solo ferroviarie.
In questo caso essere in Europa non conta nulla.
Se si va lì e ci si vive solo per una settimana, e si parla con i residenti, ci si rende conto che non è come si crede.
Gli incidenti e le "cavolate" le fanno anche nei paesi esteri (e pure peggio che da noi), è che non diventano nè un caso nazionale nè una "opportunità" per la magistratura e gli untori di turno.
Se non facciamo nostre queste sostanziali differenze, l'Italia e gli Italiani non usciranno mai dall'angolo nel quale si sono posti da circa 15 secoli.
Se si stanno costruendo linee parallele a quelle ottocentesce delle ragioni ci sono, che non sono solo e semplicemente, la saturazione o la vetustà.
La circolazione ferroviaria, come quelle aeree e marittime non s'improvvisano al momento e secondo sentimento.

P.S.
Le famose precisioni svizzere e tedesche sono solo favole da bar, anche lì è un attimo rimanere a piedi, e parlo per esperienza.

P.S. 2
Cavour fece costruire la Torino-Genova senza passaggi livello e pronta per il doppio binario: sprecone o lungimirante?


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 Oggetto del messaggio: Re: Depotenziamenti infrastrutturali ad opera di rfi
MessaggioInviato: venerdì 20 luglio 2018, 21:29 
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Ciao Quadrilatero: il motivo per cui il monopolista statale sostituisce (a spese nostre) i costosi deviatoi da 100 km/h in deviata con altri da 60 km/h è per ridurre i costi di manutenzione. Come ha ben spiegato il nostro Marco58 i treni perderanno qualche secondo o, al peggio, qualche minuto. Ma questo non è un problema per il monopolista statale ma, al limite, delle società ferroviarie che dovranno allungare i tempi di percorrenza dei treni. Per lo stesso motivo gl'impuniti aboliscono, orami da decenni, scambi, binari di precedenza ed incrocio, scali ecc. Nel 2013 e nel 2014 a Villa Opicina abolirono un fascio di 5 binari https://donet.rfi.it/RFIPlatform/viewDo ... .do?docId={CADA20E0-72B9-4CBB-9E60-38E36D6E325F}&docType=CC https://donet.rfi.it/RFIPlatform/viewDo ... .do?docId={3C3ECB02-3435-4E5A-A208-376625D63EA5}&docType=CC (spendendo un po' di soldi, che comunque non sono loro :roll: ). Ad aprile 2018 sono stati ricostruiti!! https://donet.rfi.it/RFIPlatform/viewDo ... .do?docId={5AE7B469-CA99-4EA4-B438-983FBECA1CF0}&docType=CC L'unica cosa certa è che RFI è in ATTIVO. Per cui può permettersi il lusso di sostituire l'armamento di linee secondarie con rotaie da 60 su traversoni in cap al posto del ferro 50 sempre su traverse in cap su linee da 10 treni al giorno e distruggere lo stesso armamento tre anni dopo.
E' il monopolio statale, Bellezza! :mrgreen: :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: Depotenziamenti infrastrutturali ad opera di rfi
MessaggioInviato: venerdì 20 luglio 2018, 21:33 
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Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 16:57
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marco_58 ha scritto:
Scavalcare il problema con dei by-pass o dei sorpassi, oggi espone troppo i gestori della circolazione, meglio pagare penali (per le quali si è assicurarti) piuttosto che rischiare di trovarsi la magistratura al citofono di casa. Quando la ferrovia e i treni erano una cosa unica si potevano fare tante cose, oggi la rete è una cosa e treni decine di altre, pertanto certe "elasticità" è meglio ricordarsele che applicarle.
....


Con tutto il rispetto per la tua visione della vita, mi spieghi il collegamento tra la magistratura in casa :roll: :roll: e l'abolizione degli scambi da 100?? Ma tu, anche nella vita di tutti i giorni, sei così come scrivi? Tipo: uno ti chiede un'informazione stradale e tu ti metti a consultare il codice civile e consulti un avvocato per evitare rogne?? :?


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 Oggetto del messaggio: Re: Depotenziamenti infrastrutturali ad opera di rfi
MessaggioInviato: venerdì 20 luglio 2018, 22:34 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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Località: Sorbolo (PR)
Su non esageriamo.
Per farla breve, sulle questioni della sicurezza, oggi c'è bisogno dei legali, e io per lavoro li devo frequentare.
In caso d'incidente con danni gravi a cose o persone al tribunale delle norme di sicurezza applicate, di fatto non importa nulla, ma importa avere emesso delle condanne a delle persone.
Questa è la realtà nella quale ognuno di noi vive. La ferrovia non fa eccezione.

Poi se si vuole parlare di situazioni reali e specifiche sono sempre disponibile. Nessuno di voi immagina quante norme ci sono dietro un semplice e innoquo bichiere di carta, o polistirolo, per il caffè dei distributori automatici.


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 Oggetto del messaggio: Re: Depotenziamenti infrastrutturali ad opera di rfi
MessaggioInviato: sabato 21 luglio 2018, 8:19 
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Iscritto il: giovedì 2 marzo 2006, 19:02
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Amen.


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 Oggetto del messaggio: Re: Depotenziamenti infrastrutturali ad opera di rfi
MessaggioInviato: sabato 21 luglio 2018, 12:48 
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Iscritto il: giovedì 2 marzo 2006, 19:02
Messaggi: 855
Comunque deviate p/d, imbucate, marce parallele sono di solito previste da impostazione orario del treno, prescrizioni del DCO, apposita modulista come gli M40 ecc, non avvengono certo per caso o così per puro diletto.
No perchè per Marco58 muovere un deviatoio nasconde l'insidia del codice penale...ne abbiamo di immaginazione.


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 Oggetto del messaggio: Re: Depotenziamenti infrastrutturali ad opera di rfi
MessaggioInviato: venerdì 27 luglio 2018, 13:27 
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Iscritto il: venerdì 29 gennaio 2010, 13:56
Messaggi: 2691
Località: Legnano (MI)
E' proprio il concetto di rete snella che non funziona.
I binari di precedenza invece funzionano!
Stamattina il mio treno è rimasto rallentato dal treno merci che ci precedeva, perchè da Busto Arsizio a Milano Certosa, non c'era spazio per imbucarlo.
Fino a qualche anno fa invece c'era il simpatico binario 2 della stazione di Legnano, che serviva proprio per fare precedenza...peccato che mantenere 2 scambi cacati (passatemi il termine) mi abbia fatto perdere 15 minuti, con conseguente arrivo in ritardo al lavoro... :?


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 Oggetto del messaggio: Re: Depotenziamenti infrastrutturali ad opera di rfi
MessaggioInviato: venerdì 27 luglio 2018, 15:29 
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Iscritto il: lunedì 18 febbraio 2013, 16:15
Messaggi: 393
Mattia646 ha scritto:
E' proprio il concetto di rete snella che non funziona.
I binari di precedenza invece funzionano!
Stamattina il mio treno è rimasto rallentato dal treno merci che ci precedeva, perchè da Busto Arsizio a Milano Certosa, non c'era spazio per imbucarlo.
Fino a qualche anno fa invece c'era il simpatico binario 2 della stazione di Legnano, che serviva proprio per fare precedenza...peccato che mantenere 2 scambi cacati (passatemi il termine) mi abbia fatto perdere 15 minuti, con conseguente arrivo in ritardo al lavoro... :?

Parabiago aveva problemi?


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