Oggi è giovedì 12 dicembre 2019, 0:19

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 162 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 7, 8, 9, 10, 11
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Ripartire da zero? (cercasi consigli su come riprendere)
MessaggioInviato: giovedì 28 novembre 2019, 19:16 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 novembre 2018, 16:40
Messaggi: 265
Località: Borgosesia (VC)
Bomby ha scritto:
...Domanda per Luca: i piani binari del '66 da dove spuntano? Forse avevi postato il link ma non lo trovo più...
Ciao.
Sono lontano da casa e ora con il telefono non sto riuscendo a copiarti il link direttamente qui. :oops:
Comunque il link lo puoi recuperare a pagina 14 del thread del mio plastico (da poco ribattezzato “Solis”) e più precisamente in un mio post scritto il 15 Novembre.
Il link porta alla home del sito da me scovato ma ho riportato anche il resto dell’indirizzo per arrivare direttamente alla RhB.
In quel sito potrai trovare molto altro.
Buon lavoro...
:wink:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ripartire da zero? (cercasi consigli su come riprendere)
MessaggioInviato: giovedì 28 novembre 2019, 19:43 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 30 dicembre 2009, 21:09
Messaggi: 498
Località: Verona
Bomby devo cercare tra le riviste tetesche (io non parlo tedesco... :( ) intanto "accontentati" :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: della "mia Bibbia" https://issuu.com/historic-rhb/docs/his ... gazin_2014 a pag. 7. Intanto cerco qualcosa in italiano.
Luca, ti ricordi quando ti ho detto che i tuoi chalet non esistono nei Grigioni?....B a r a v o !! :lol: :lol: :lol: Guarda quà sono quasi tutti chalet (un pò diversi da tuoi che sono abitazioni cittadine mentre queste sono rurali con il piano terra in muratura anticamente adibito a stalla con sopra il fabbricato in legno...in fondo sono retiche anche loro :lol: :lol: :lol: e adesso voliamo. :D :D https://www.youtube.com/watch?v=Cj1Iy5D37VQ


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ripartire da zero? (cercasi consigli su come riprendere)
MessaggioInviato: venerdì 29 novembre 2019, 21:25 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 21 giugno 2012, 14:23
Messaggi: 3464
Località: Massa Finalese (MO)
Grazie, in questi giorni perfezionerò i miei piani...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ripartire da zero? (cercasi consigli su come riprendere)
MessaggioInviato: sabato 30 novembre 2019, 18:18 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 30 dicembre 2009, 21:09
Messaggi: 498
Località: Verona
Il Governo Svizzero, mosso dalla modernità del vapore, aveva spinto per realizzare dei progetti di tracciati che riguardavano i Grigioni come terra di transito verso Venezia e Adriatico e Lombardia. Da Landquart-Davos-Passo Scaletta-Susch Engadina a sx Zernez-Scoul-Pfund (A) o Zernez-Val Mustair-Vai Venosta-Bolzano-Adriatico e dx St.Moritz-Malloja-Chiavenna. Altra linea interessante è la Ferrovia del Locomagno Coira-Disentis-Biasca-Bellinzona con transito da Disentis stazione di testa della Furka Oberalp (ora MGB) che attraversa i cantoni di Wallis e Uri. Ma la successiva costruzione del San Gottardo, dell'Arlberg e del Brennero fecero venir meno i presupposti per la realizzazione. E qui interviene il banchiere olandese Holsboer che stabilitosi a Davos fece realizzare con altri investitori la LD Landquart-Davos per i ricchi villeggiati bisognosi di cure ai polmoni che poi diventerà Rhb.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ripartire da zero? (cercasi consigli su come riprendere)
MessaggioInviato: domenica 1 dicembre 2019, 10:28 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 30 dicembre 2009, 21:09
Messaggi: 498
Località: Verona
Mentre gironzolavo sul tubo, ho trovato questi video per me molto interessanti che potranno esserti utili qualsiasi cosa tu deciderai di fare sopratutto per la tecnica costruttiva (credo che le rocce siano di tipo australiano con colori diversi delle "nostre") :D
https://www.youtube.com/watch?v=fsnOMOiR1e4
https://www.youtube.com/watch?v=wHjtva-X1aQ
https://www.youtube.com/watch?v=0swpzIVdJA8
https://www.youtube.com/watch?v=rSLUtvqtcBw


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ripartire da zero? (cercasi consigli su come riprendere)
MessaggioInviato: domenica 1 dicembre 2019, 19:11 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 21 giugno 2012, 14:23
Messaggi: 3464
Località: Massa Finalese (MO)
Tankard, il tanto atteso (mah! :mrgreen: ) piano machiavellico per il tuo plastico è pronto, e lo puoi vedere nel rapido schizzo fatto a matita (nota, il tutto è fatto più o meno a mano libera in scala 1:20, tu capisci che non è perfetto, però dà l'idea di quello che si può fare).

Allegato:
Chiavenna rid.jpg
Chiavenna rid.jpg [ 249.6 KiB | Osservato 500 volte ]

Il progetto intende riprodurre la stazione di Chiavenna FS e la linea del Maloja che sale sino in Svizzera. Il progetto visto così sembra particolarmente complicato, ma se lo si "spezza" e lo si costruisce in più fasi, consente di seguire il miglioramento della tua manualità.
Sono riprodotte 3 scene, (1) Chiavenna, (2) la salita al passo e (3) la stazione di Maloja. Te le descrivo in ordine di costruzione (giusto per complicare le cose).
  1. La parte più semplice da costruire (da cui partirei, quindi, per avere qualcosa di up and running in fretta e senza troppi patimenti) è la stazione di Maloja. Questa è una semplice stazione di raddoppio con scalo merci, un layout abbastanza tipico delle ferrovie retiche. Il modulo è sostanzialmente tutto in piano, non è particolarmente impegnativo ed oneroso e può quindi essere utile per fare pratica prima di affrontare il resto della costruzione. Può anche essere usato da solo, basta attaccarci due cappi di ritorno e sfruttare il percorso di ritorno nascosto per avere anche un esercizio ad anello. Io lo piazzerei (per ora) sul tavolone che già hai e lo utilizzerei così, anche durante la costruzione delle altre parti dell'impianto.
  2. Subito dopo mi darei alla costruzione della stazione di Chiavenna, che è un filo più complicata, in quanto prevede la costruzione di una stazione nascosta al piano -1 e dell'elicoidale per raggiungere la parte a vista. La stazione di Chiavenna FS è riprodotta in modo quasi fedele all'originale (a.d. 1975): manca solamente un binario nello scalo merci, ho aggiunto lo scalo di trasbordo, e ho specchiato l'intero piano binari per adattarsi allo spazio a disposizione. Alla stazione FS ho quindi aggiunto la stazione RhB, che si interfaccia alla stazione FS per mezzo del già citato scalo di trasbordo. Mentre la stazione di Chiavenna viene costruita, la stazione di Maloja può rimanere in servizio; alla fine, può essere allacciata in modo provvisorio all'impianto.
    Il fascio della stazione FS si compone di 3 binari che si racchiudono in un'asta di manovra; 2 binari sono serviti da un (corto) marciapiede (come al vero sino agli anni '90). Lo scalo merci invece è abbastanza sviluppato, e si compone di più binari tronchi che si affiancano al piano caricatore parzialmente coperto, accoppiato al magazzino merci; tutto si sviluppa in curva, proprio come accade in scala 1:1. Completa il tutto la rimessa locomotive: qui le foto aeree del '75 sono molto poco chiare, ma credo che il layout sia abbastanza realistico. Anche la stazione RhB si compone di 3 binari, di cui i primi 2 serviti da marciapiedi e il terzo destinato più che altro ad essere la radice dei binari che servono lo scalo di trasbordo; un ulteriore binario è destinato allo scalo merci pubblico. Lo scalo di trasbordo si compone di 2 parti: 2 binari, uno per scartamento, per il trasbordo delle merci direttamente tra i carri, e i binari che afferiscono al piano caricatore di trasbordo, dotato di magazzino merci. Il tutto è completato da una serie di binari tronchi per il deposito temporaneo dei carri, che ho visto essere abbastanza tipici delle RhB. Tutto intorno si sviluppa l'abitato di Chiavenna (che se proprio non si ha voglia di riprodurre, può essere sostituito da uno sfondo più vicino ai binari :mrgreen: ). Il piano della stazione nascosta dovrebbe trovarsi una trentina di cm sotto a Chiavenna, in modo tale che ci sia abbastanza spazio per poter intervenire manualmente per maneggiare i rotabili. Anche l'interbinario è bene che sia più ampio di quello normale, per poter passare meglio con le dita attorno ai treni. Ovviamente la stazione nascosta sarà suddivisa nella parte FS ed in quella RhB, entrambe passanti. Nel progetto completo, infatti, la linea RhB forma un anello (che in questa fase sarà ancora aperto), mentre la linea FS si chiude su di un cappio per evitare di dover ogni volta invertire la posizione della locomotiva nei treni non reversibili.
  3. La terza parte riguarda la scenografica salita al passo. Qui ho voluto complicare le cose per divertirmi un po', ma nulla vieta di realizzare una più semplice serie di tornanti o un solo tratto in linea. In sostanza, il convoglio partito da Chiavenna sbuca dalla galleria una prima volta in primo piano affrontando un tratto a mezza costa in pendenza costante al 3%. Serpeggia un po' e raggiunge un costone roccioso, affrontando così il primo tornante, parzialmente in galleria. Ri-sbuca una decina di cm più in alto di prima ancora a mezza costa per affrontare quasi subito un secondo tornante: io l'ho disegnato parzialmente in galleria, ma può anche essere portato tutto allo scoperto. Qui il pendio si fa più dolce, e si può anche riprodurre un maso (o chalet) con i pascoli tutti intorno. I binari, in costante ascesa, tornano ad affrontare il costone roccioso, stavolta percorrendo una galleria elicoidale necessaria a guadagnare quota. Subito dopo una galleria e si affronta un altissimo ponte che può essere costruito ad archi stile Landwasser oppure con un unico arco in cemento, utile a scavalcare il corso d'acqua che in quest'area ha scavato una profonda valle. Terminato il ponte si affronta un nuovo elicoidale scavato nella parete rocciosa a strapiombo: i binari ricompaiono in vista un'ultima volta prima di ricacciarsi in galleria e proseguire lungo la valle del fiume... e giungere al Passo Maloja, ovvero la prima stazione che è stata costruita. I moduli sono stati spostati nella loro collocazione definitiva, su un ripiano degli scaffali posti lungo la quarta parete della stanza. Per raggiungere la stazione di Maloja ci si passa prima dietro, si passa sopra al varco di accesso con dei moduli sospesi (la quota dovrebbe essere sufficientemente alta, considerando anche la scala che qui è già scesa di qualche gradino, per non avere problemi di altezza), si compie un cappio sopra all'elicoidale della linea principale (anche qui, i binari sono piuttosto in alto e non disturbano troppo la vista), si ripassa sopra al ponte sospeso e si entra in stazione. Questo percorso, abbastanza lungo, darà modo sia di godersi il passaggio del treno in più punti, sia di avere un tempo di percorrenza abbastanza realistico in modo da poter imbastire un orario di esercizio abbastanza realistico. Una volta passati da Maloja si torna nei paraggi dell'ultimo elicoidale affrontato, ma questa volta si imbocca un'elica in discesa che riporta alla stazione nascosta. Questa parte, per via delle pendenze e dei numerosi elicoidi, è la parte forse di più complessa realizzazione e quindi la lascerei per ultima. E' però anche la prima che l'osservatore nota entrando, ed è di notevole impatto (la prima sezione che è stata realizzata invece è in posizione defilata, quindi le inevitabili magagne di gioventù si noteranno molto meno!).
Il progetto lo ritengo un giusto mix tra paesaggio e stazione, esercizio con manovre e passerella. Il centro della stanza rimane abbastanza libero se ci si vuole piazzare una scrivania o tavolo di lavoro, ovvero se si vogliono ospitare degli amici che vogliano divertirsi senza pestarsi troppo i piedi. Il plastico infatti si presta ad un esercizio ad orario, con i treni RhB in coincidenza con i convogli FS.

Che ne dite?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ripartire da zero? (cercasi consigli su come riprendere)
MessaggioInviato: lunedì 2 dicembre 2019, 11:54 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 30 dicembre 2009, 21:09
Messaggi: 498
Località: Verona
...Bomby..sei sempre il solito :twisted: ma tu dormi la notte? :lol: :lol: :lol:
Allora... :lol: anche se io aborrrro queste mescolanze :lol: :lol: :lol: :lol: mi sembra che vada bene :D tranne qualche piccola aggiustatura per quanto riguarda le stazioni Rhb che sono il mio campo. Leverei il fabbricato merci di Malloja (fabbricati rari da trovare per una serie di motivi) ed il binario adiacente - e i due scambi - per poter ottenere un binario più lungo che serve la stazione stessa per i convogli di loco+5 carrozze medie, 4 per il Glacier, su un binario utile di 120 cm. + i due scambi per l'altro binario di incrocio arriviamo ad almeno 150-160 cm di binario. Altra opzione (quella che uso io e che mi piace di più) è adottare due scambi in curva per l'altro binario all'estremità di una S con al centro la stazione. Questa conformazione è usata il più delle volte (siamo in montagna) e ti permette, a parità di suolo occupato, di avere una rotaia utile più lunga. Io posizionerei i due scambi in curva appena fuori dai portali con un bel muro di sostegno laterale. Per quanto riguarda i magazzini merci io li leverei a favore di un immancabile tronchino di servizio magari 2 con a fianco un ricovero-officina locomotiva. Uguale discorso per Chiavenna. Per quanto riguarda le stazioni opterei per Surava & C. per Malloja e visto che siamo free che più free non si può St. Niklaus MGB che è più alta con il suo magazzino merci dove fa sosta il Glacier. E adesso sentiamo cosa dice "il capo" :mrgreen:


Allegati:
Faller-H0-110098-wie-191730-Bahnhof-St-Niklaus.jpg
Faller-H0-110098-wie-191730-Bahnhof-St-Niklaus.jpg [ 12.74 KiB | Osservato 416 volte ]
050ABDeh4)8_StNiklaus.jpg
050ABDeh4)8_StNiklaus.jpg [ 294.28 KiB | Osservato 416 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ripartire da zero? (cercasi consigli su come riprendere)
MessaggioInviato: lunedì 2 dicembre 2019, 12:31 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 30 dicembre 2009, 21:09
Messaggi: 498
Località: Verona
I bei tempi andati... :D quando si saliva dal Malloja..


Allegati:
STMORITZ.jpg
STMORITZ.jpg [ 214.78 KiB | Osservato 408 volte ]
st.moritz.jpg
st.moritz.jpg [ 273.22 KiB | Osservato 408 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ripartire da zero? (cercasi consigli su come riprendere)
MessaggioInviato: lunedì 2 dicembre 2019, 19:30 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 novembre 2018, 16:40
Messaggi: 265
Località: Borgosesia (VC)
Bomby ha scritto:
Tankard, il tanto atteso (mah! :mrgreen: ) piano machiavellico per il tuo plastico è pronto... Che ne dite?

Io dico che è assai complesso da realizzare ma veramente bellissimo.
Complimenti per la dimestichezza con la materia "progettazione".
Adesso Tankard ha sufficienti elementi per decidersi tra FS+RhB o solo RhB.
Sono curioso...
:wink:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ripartire da zero? (cercasi consigli su come riprendere)
MessaggioInviato: lunedì 2 dicembre 2019, 20:50 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 21 giugno 2012, 14:23
Messaggi: 3464
Località: Massa Finalese (MO)
Luca, sono ingegnere mica per niente! [GRINNING FACE WITH SMILING EYES] (anche se di tutt'altro curriculum). Progetto plastici da quando avevo boh, 12 anni? Anche meno, è il miglior modo per farci l'occhio.

Paolone, capisco quello che dici. Sugli scali merci dipende dall'approccio che uno ha: se ti piace vedere passare i treni e delle manovre frega poco, uno può anche soprassedere e semplificare. Se uno vuole anche divertirsi e manovrare, beh, uno scalo, qualche binario in più è sempre utile. Un deposito locomotive/rimessa in questo senso aggiunge poco, una volta che ci hai piazzato la loco a fine turno, quella se ne sta lì e il divertimento finisce lì. Poi magari puoi metterci in esposizione qualche pezzo pregiato, ma rientriamo più nell'ambito del fermodellismo "da vedere" e non "da giocare"... Ecco, in questo senso lo scalo di trasbordo è ancora più interessante, perché implica il doppio delle manovre, lato scartamento ordinario e lato ridotto!
Per la stazione di Maloja, dato che sarebbe quella realizzata per prima e in esercizio a lungo prima del completamento di Chiavenna, ho pensato di realizzarla più "completa" rispetto al mero raddoppio di binario, per offrire delle possibilità di gioco in più. Per la lunghezza dei binari di incrocio, direi che i 120 cm che citi ci siano tutti, al limite ci si piazza uno scambio in curva. Se devo essere sincero, la stazione di Maloja l'ho aggiunta all'ultimo, senza prendere troppe misure: ad occhio ci stava, e ce l'ho messa.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ripartire da zero? (cercasi consigli su come riprendere)
MessaggioInviato: martedì 3 dicembre 2019, 9:02 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 30 dicembre 2009, 21:09
Messaggi: 498
Località: Verona
Sì hai ragione sono due approcci diversi anche perchè nelle retiche non esistono scali movimentazione merci tranne che in un paio di località. Quindi, giustamente, sono due modi condivisibili del "nostro giocare" :D Ora "non ne resta da aspetar cosa el decide el paron de casa...parchè mi son vecio e non go tanto tempo a disposision... voria vedarlo finio" :D :D ..


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ripartire da zero? (cercasi consigli su come riprendere)
MessaggioInviato: martedì 3 dicembre 2019, 15:15 
Non connesso

Iscritto il: martedì 1 ottobre 2019, 8:03
Messaggi: 78
Perdonatemi ma sono ancora una volta un po' di corsa..

Come avrete notato settimana scorsa ho scritto giusto un paio di messaggi "flash" perché nonostante e fortunatamente questa volta io non abbia avuto problemi, sono stato un po' incasinato per problemi derivanti dal maltempo dell'altro fine settimana, dovendo aiutare a sistemare un po' di cose da parenti che abitano nel basso Piemonte.
Questa settimana invece è iniziata all'insegna di altri problemi e quindi sono altrettanto di corsa.. e sono passato a leggere i vostri commenti tanto per concedermi 5 minuti di svago prima di ritornare a tutto quel che devo fare.

Intanto ringrazio per l'ulteriore sfilza di video (prima o poi riuscirò a vederli tutti :D ) e per il nuovo progetto di Bomby.. a tal riguardo mi limito a ringraziare per il momento perché per una risposta più articolata, devo studiarmelo un po' con calma.

Abbiate pazienza :)


paolone ha scritto:
I bei tempi andati... :D quando si saliva dal Malloja..

Immagine


Quando sono su, quella strada la faccio un sacco di volte o a piedi o in macchina.. e nonostante il tempo che è passato, certe cose sono ancora lì al loro posto ben riconoscibili. Tra l'altro nel punto da cui è stata scattata la foto o poco lontano, si vede sempre qualche scoiattolo che gira avanti e indietro indisturbato, il che non è così scontato considerando tutti i vari edifici che nel tempo sono spuntati lì in mezzo, tra case, coop e negozi vari (e infatti non c'è più la stessa vista sul lago)


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 162 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 7, 8, 9, 10, 11

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: danilo23665 e 9 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  

Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttori di testata: Gianfranco Berto - Franco Tanel. Registro Operatori della Comunicazione n° 1199. Partita iva IT 01116210293 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice