Uno degli aspetti che più mi interessano nell'essercizio ferroviario sono i treni non contemplati dall'orario ufficiale, ovvero quelli messi in linea per particolari esigenze o ricorrenze: straordinari per le festività, estivi, militari, per i luoghi di culto, manifestazioni sindacali, trasferte sportive, esequie di personaggi famosi (il papa ad es.), raduni (Alpini ad es.) ecc. Solo i primi però destano maggior interesse per la varità di composizione e destinazioni, nonchè i vari periodi di circolazione.
I mitici anni 70/80 hanno visto per noi appassionati le più belle immagini "recenti" con lunghe teorie di vetture di tipi moderni e meno (all'epoca!) risalire la penisola in Adriatica e Tirrenica con locomotive varie ed eventuali, come E428, 636, 645 (se andava bene) al traino di 12-15 ma anche più carrozze, arrancare a 80-100 orari.
C'erano anche i treni "degli emigranti" che viaggiavano dalla Sicilia fino in Germania con itinerari che riempivano i bianchi cartelli di percorrenza delle carrozze (tipo Gela-Dortmund!) o i coloratissimi treni estivi della Riviera adriatica dal Belgio e Olanda fino a Pescara ed oltre...
Fortunati noi con un po' di anni sulle spalle ad aver vissuto quell'epoca, il tempo non torna più...
Se qualcuno vuol intervenire con i suoi ricordi (e le sue foto), è benvenuto.
