Duegieditrice.it
https://forum.duegieditrice.it/

Pietrarsa
https://forum.duegieditrice.it/viewtopic.php?f=16&t=25125
Pagina 1 di 2

Autore:  Mauro C. [ giovedì 12 giugno 2008, 10:33 ]
Oggetto del messaggio:  Pietrarsa

In occasione del mese di licenza matrimoniale + ferie, che mi porteranno ad oziare per tutto il mese di Agosto 2008, avrei in programma un breve soggiorno in provincia di Caserta. Da lì pensavamo di recarci a Pietrarsa per visitare il museo ferroviario, ma prima di imbarcarmi in un viaggio inutile vorrei sapere se tale museo è aperto o se è sempre chiuso per restauri/lavori o simili.

Autore:  badoni express [ giovedì 12 giugno 2008, 14:01 ]
Oggetto del messaggio: 

aperto solo i giorni feriali da Lunedì a Venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00

salut

Autore:  andyvale1979@liberoflat [ giovedì 12 giugno 2008, 21:54 ]
Oggetto del messaggio: 

A pietrarsa ci sono stato mercoledì scorso.....hanno ristrutturato tutto tranne i rotabili, mi ha colpito specialmente lo stato delle vaporiere,specialmente della 480 e della 685 che sono situate in fondo al padiglione principale e che non hanno la possibilita di uscire da questo con l'ausilio del ponte trasbordatore e che sono ridotte parecchio male, stanno diventando letteralmente dei cumuli di ruggine (non che le altre siano messe molto meglio), molte vaporiere e mi sembra anche la E333 sono sbiellate, tutte le locomotive sono aperte e accessibili anche se dovrebbero essere chiuse, inoltre non c'è il minimo controllo all'interno del padiglione (almeno quando sono andato io non c'era nessuno) e se quache furbone volesse portare a casa qualche souvenir proveniente da qualche rotabile esposto non avrebbe il minimo problema a farlo, nel padiglione delle loco elettriche le cabine di alcune delle loco esposte (E428,E626,E326) sono perennemente aperte e siccome i portoni del padiglione probabilmente rimangono aperti anche di notte le cabine sono diventate delle autantiche "cacatoie" per piccioni, la E400 ha un vetro del faro rotto, la ALN 556 ha un vetro rotto (atti di vandalismo credo) le loco diesel sono al coperto e tenute bene,per finire la sezione modellistica è ancora chiusa per allestimento, comunque sia secondo me vale comunque la pena visitarlo anche se spero che i rotabili esposti vengano ripristinati almeno esteriormente al piu presto!!!

Autore:  andyvale1979@liberoflat [ venerdì 13 giugno 2008, 20:30 ]
Oggetto del messaggio: 

Immagine
Immagine
Immagine
Immagine
Immagine
Immagine

Autore:  Mauro C. [ sabato 14 giugno 2008, 12:01 ]
Oggetto del messaggio: 

Ottimo!!! Darò fuoco alla G5 con tutte le foto che farò :P

Autore:  ange668 [ sabato 14 giugno 2008, 12:48 ]
Oggetto del messaggio: 

Appena tornato da Pietrarsa assieme all' amico Massimo ("GFSS") e Ludovico del gruppo di Carnate. Le impressioni che ho raccolto non sono dissimili da quelle sopracitate ; la cornice che accoglie la collezione di rotabili è sempre stupenda, ma approfondendo nei particolari si notano delle trascuratezze che male si addicono a quello che dovrebbe essere il museo nazionale delle ferrovie : I lavori di restauro hanno interessato solo l' adeguamento antinfortunistico delle strutture, mentre i mezzi non sono stati neanche sfiorati. Se le sovrastrutture delle locomotive si presentano in modo soddisfacente, altrettanto non si può dire per i rodiggi e gli imbiellaggi, dove la ruggine e l' ossidazione regnano sovrane. Oltre ai particolari mancanti o rotti ( vetri, fanali, ... ) e alla quasi totale assenza di tabelle che identifichino il tipo di rotabile o macchinario esposto, con magari date e cenni storici , le cabine , in buona parte dei casi , sono accessibili , quindi fonte di vandalismi o pericolo. Purtroppo la salsedine, inesorabile, sta compiendo il suo lavoro di corrosione: la 685 e la 480 fra qualche tempo saranno solo un mucchio di ruggine buona solo per la fiamma ossidrica, mentre sulla e428 , sulla e326 e su qualche alto rotabile ci sono già buchi passanti sulla cassa. Decisamente meglio per le automotrici ( decisamente bocciato il rimorchio ex ALb !!! ) e per i diesel, forse perchè più riparati. La sezione modelli, ufficialmente chiusa per lavori , non è da meno: la raccolta avrebbe bisogno di un adeguato restauro e pulizia dalle ossidazioni, soprattutto per il plastico dei 300 treni, attualmente non funzionante.
Ci auspichiamo, da appassionati, che vengano messe a disposizione risorse economiche ed umane per ridare il giusto lustro al museo, nella speranza che qualcuno, fra gli alti vertici, si accorga e si sensibilizzi sui treni che hanno fatto la storia delle ferrovie, la storia dell' Italia !!!
Saluti , Angelo.

Autore:  max_636 [ domenica 15 giugno 2008, 12:36 ]
Oggetto del messaggio: 

Che tristezza vedere quelle care vecchie glorie del passato così trascurate.
Da varie notizie che ho appreso pare che il E326-E400-ALn556breda-E623-ALn880 sono atte,o meglio lo erano quando sono arrivate al museo,ora saranno sicuramente scadute di revisione e poi con tutta quella ruggine... :roll: :cry:

Che tristezza però...e che menefreghismo che ha TI verso quel museo e i rotabili ospitati :cry: :cry:

Autore:  tobruk [ domenica 15 giugno 2008, 13:09 ]
Oggetto del messaggio: 

Certo che in Italia i musei ferroviari sono concettualmente diversi da quelli che ci sono oltralpe...

a parte che oltralpe non hanno problemi di salsedine, chiaro.

Autore:  max_636 [ domenica 15 giugno 2008, 13:13 ]
Oggetto del messaggio: 

A parte la salsedine...qua c'è un menefreghismo di TI che è pauroso...

Autore:  Mauro C. [ domenica 15 giugno 2008, 14:01 ]
Oggetto del messaggio: 

Bisogna solo sperare che per fare la cosiddetta "cassa" non arrivino a far demolire quei mezzi storici, un po' come è accaduto recentemente per la E.636.082 .

Autore:  ange668 [ domenica 15 giugno 2008, 14:16 ]
Oggetto del messaggio: 

La miglior maniera di mantenere in efficienza un dispositivo meccanico ed elettrico è quello di usarlo curandone costantemente la manutenzione ordinaria. Sebbene alcuni mezzi esposti a Pietrarsa fossero stati restaurati non solo esteticamente , ma anche nella meccanica, c' è da considerare che con il passare degli anni, l' azione della salsedine e la noncuranza, parecchi danni si siano creati all' interno degli apparati elettrici dei locomotori : contatti e collettori ossidati ed erosi, isolamenti crettati, cammes incollate, ecc. Per i diesel non credo che il discorso sia differente : se le guarnizioni non hanno tenuto, il liquido refrigerante sarà sicuramente penetrato nei cilindri bloccandone inesorabilmente i movimenti, inoltre, attraverso gli scarichi, quindi le valvole aperte, l' azione erosiva avrà iniziato il suo lavoro all' interno dei motori... Poi, data l' impossibilità di muoversi neanche di qualche metro, vi saranno cuscinetti e imboccolature grippate... e chissa quant' altro !!! Per le locomotive a vapore, addirittura non serve parlarne ! Purtoppo i mezzi facenti parte della collezione sono solo l' ombra di quello che erano quando sono giunti li, dopo lavori di restauro costati chissà quanto. Il rammarico è che parecchi di questi hanno raggiunto la loro "tomba" sulle loro ruote e, in qualche caso, coi loro motori !!! Avrebbero dovuto pensare fin dall' inizio ad una differente sistemazione, in vista di un probabile riutilizzo, ma adesso è veramente tardi !
la e626, la e326, la e428, la e400, le ALn 556 Fiat e Breda, la ALn 772 , la ALn 880, i diesel da manovra, le d341 e 342 erano tutti in grado di funzionare perfettamente, a prescindere dalle scadenze, ma a quanto pare ciò non è interessato , e continua a non interessare a nessuno...
Menefreghisti saluti, Angelo.

Autore:  max_636 [ domenica 15 giugno 2008, 14:19 ]
Oggetto del messaggio: 

Bè la E636 082 piuttosto che rimanga nelle sue condizioni sarebbe meglio che vada a Pietrarsa...

Autore:  Mauro C. [ domenica 15 giugno 2008, 14:21 ]
Oggetto del messaggio: 

max_636 ha scritto:
Bè la E636 082 piuttosto che rimanga nelle sue condizioni sarebbe meglio che vada a Pietrarsa...


La E.636.082 non potrà mai andare a Pietrarsa, poichè è stata demolita il 3 Giugno 2008.

Autore:  max_636 [ domenica 15 giugno 2008, 14:22 ]
Oggetto del messaggio: 

Cita:
Avrebbero dovuto pensare fin dall' inizio ad una differente sistemazione, in vista di un probabile riutilizzo, ma adesso è veramente tardi !
la e626, la e326, la e428, la e400, le ALn 556 Fiat e Breda, la ALn 772 , la ALn 880, i diesel da manovra, le d341 e 342 erano tutti in grado di funzionare perfettamente, a prescindere dalle scadenze, ma a quanto pare ciò non è interessato , e continua a non interessare a nessuno...
Menefreghisti saluti, Angelo.


Hai perfettamente ragione...

Autore:  max_636 [ domenica 15 giugno 2008, 14:24 ]
Oggetto del messaggio: 

Mauro C. ha scritto:
max_636 ha scritto:
Bè la E636 082 piuttosto che rimanga nelle sue condizioni sarebbe meglio che vada a Pietrarsa...


La E.636.082 non potrà mai andare a Pietrarsa, poichè è stata demolita il 3 Giugno 2008.


:shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: COSA?????????????!!!!!!!!
SONO SENZA PAROLE :( :( :cry: :cry: :cry: :cry:

Pagina 1 di 2 Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]

Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttori di testata: Gianfranco Berto - Franco Tanel. Registro Operatori della Comunicazione n° 1199. Partita iva IT 01116210293 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice