| Duegieditrice.it https://forum.duegieditrice.it/ |
|
| Banco manovra loco trifasi https://forum.duegieditrice.it/viewtopic.php?f=16&t=27308 |
Pagina 1 di 1 |
| Autore: | Dm [ lunedì 22 settembre 2008, 18:21 ] |
| Oggetto del messaggio: | Banco manovra loco trifasi |
Una domanda astrusa: quanto era alto da terra il banco delle colomotivi elettriche trifasi FS, ovvero esiste unn disegno da cui si può ricavare questa misura?? Grazie in anticipo |
|
| Autore: | badoni express [ martedì 23 settembre 2008, 7:13 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Il banchetto di comando dei trifase (ti parlo almeno di quelli ultima generazione E432 - E554 -E431) era di relativamente piccole dimensioni ed applicato a mensola alla parete frontale, quello che era collegato a terra era il rinvio meccanico di comando della pompa del resostato, foto ne ho ma fino ad oggi pomeriggio non posso inserirle ciao |
|
| Autore: | Dm [ martedì 23 settembre 2008, 17:18 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ti ringrazio, il banchetto l'ho sottomano, siccome devo "posizionarlo" mi serviva la sua altezza dal piano di calpestio. Ciao |
|
| Autore: | willy-vogel [ giovedì 25 settembre 2008, 10:08 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ciao, scusate l'intrusione ma non è che potreste postare alcune foto del banchetto in questione? Grazie Danilo |
|
| Autore: | badoni express [ giovedì 25 settembre 2008, 15:47 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
queste le ho scattate a Pietrarsa e si riferiscono alle E333 ed E551 ma quello delle E432 -554 (le foto di quelle del MFP sono su carta) sono molto simili solo con il frontale leggermente curvo anzichè diritto salut banco E551 banco E333 |
|
| Autore: | FIATaln556 [ giovedì 25 settembre 2008, 19:28 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Scusate la mia ignoranza, ma il macchinista sedeva su quella comoda poltroncina? (sgabello di legno)!! Ciao Alberto. |
|
| Autore: | badoni express [ venerdì 26 settembre 2008, 3:33 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
si e no nel senso che prima che sullo sgabello era molto più "comodo" guidare in piedi come sulle E626 salut |
|
| Autore: | andicoc [ venerdì 26 settembre 2008, 11:26 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
badoni express ha scritto: si e no
nel senso che prima che sullo sgabello era molto più "comodo" guidare in piedi come sulle E626 salut Sì, se sei alto un metro e mezzo... se sei intorno a 1,80 invece ti toccherebbe guidare stando gobbo, vista l'altezza del banchetto e della cabina stessa! Forse si salva un po' la E432, che aveva dei pantografi invece delle tradizionali stanghe; le altre macchine, data la posizione dei trolley abbassati, avevano l'imperiale molto rastremato sulle cabine, che di conseguenza erano piuttosto basse. Ciao Andy |
|
| Autore: | FERROVIANDO [ venerdì 26 settembre 2008, 13:28 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
andicoc ha scritto: badoni express ha scritto: si e no nel senso che prima che sullo sgabello era molto più "comodo" guidare in piedi come sulle E626 salut Sì, se sei alto un metro e mezzo... se sei intorno a 1,80 invece ti toccherebbe guidare stando gobbo, vista l'altezza del banchetto e della cabina stessa! Forse si salva un po' la E432, che aveva dei pantografi invece delle tradizionali stanghe; le altre macchine, data la posizione dei trolley abbassati, avevano l'imperiale molto rastremato sulle cabine, che di conseguenza erano piuttosto basse. Ciao Andy Si vociferava, infatti, che all'epoca le Ferrovie dello Stato bandissero concorsi per macchinisti solo per nani ( |
|
| Autore: | G-master [ lunedì 29 settembre 2008, 15:14 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Anche le prime elettriche nostrali erano vittime della concezione secondo cui il macchinista doveva guidare in piedi, se no si addormentava. Non vorrei dire una cretinata, ma mi pare che proprio sulle trifase ci fosse anche un pedale per il dispositivo uomo morto, a cui i macchinisti rimediavano appoggiandoci sopra un sacchetto di sabbia. |
|
| Pagina 1 di 1 | Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ] |
|
Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it |
|