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| autonomia vaporiere 940 https://forum.duegieditrice.it/viewtopic.php?f=16&t=37129 |
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| Autore: | Scarto&Ridotto [ mercoledì 22 luglio 2009, 9:59 ] |
| Oggetto del messaggio: | autonomia vaporiere 940 |
Salve a tutti, mi incuriosisce sapere che autonomia ha una 940. Quanti km mediamente può fare questa macchina, con un convoglio composto da 3 o 4 vetture, senza dover rifornirsi di acqua o carbone? La domanda è soprattutto rivolta agli appassionati che sono "vicini" alle 940 atte a servizio storico. grasssie ciauzz! |
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| Autore: | CARLO PEZZINI [ mercoledì 22 luglio 2009, 17:06 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: autonomia vaporiere 940 |
L'autonomia sia di acqua che carbone dipende da diversi fattori, tra cui il profilo planoaltimetrico della linea, la massa rimorchiata e la velocità commerciale a cui il treno è impostato. Pertanto non è possibile senza i dati sopraesposti risponderti correttamente. Tieni conto che i consumi sono paragonabili a quelli di una 740 con cui condivide praticamente tutto, a parte il bissel posteriore e l'assenza del tender. Le scorte d'acqua della 940 ammontano a 10 mc, poco meno della metà di una 740 equipaggiata con il tender standard a carrelli. Carlo Pezzini |
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| Autore: | Scarto&Ridotto [ mercoledì 22 luglio 2009, 17:53 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: autonomia vaporiere 940 |
hai in parte centrato la domanda: il raffronto con una 740. Diciamo che la macchina debba rimorchiare 3 centoporte più una cisterna a due assi su una linea impegnativa (tortuosa e piena di livellette). Mi incuriosiva soprattutto sapere le prestazioni delle macchine attualmente attive come storico. |
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| Autore: | arlecchino [ mercoledì 22 luglio 2009, 22:48 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: autonomia vaporiere 940 |
Che facciano storici o treeni ordinari le prestazioni di una macchina sono sempre le stesse di quando erano in servizio. |
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| Autore: | Scarto&Ridotto [ giovedì 23 luglio 2009, 8:55 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: autonomia vaporiere 940 |
arlecchino ha scritto: Che facciano storici o treeni ordinari le prestazioni di una macchina sono sempre le stesse di quando erano in servizio. ehm... si, ovvio... Evidentemente mi son spiegato male io... Riformulo: c'è qualcuno che è in grado di portarmi come esempio un servizio tipo di queste macchine (linee percorse, tonnellate tirate, rifornimenti ogni quanto, etc)? E visto che non siamo negli anni '60 e che molti di noi le 940 accese le hanno viste solo per servizi storici, c'è qualcuno che ha assistito o ha collaborato (meglio) a qualche treno storico effettuato con le 940 e sia in grado di descrivermi il servizio (linea attraversata, rifornimenti, km percorsi, tonnellate tirate, etc)? Così è chiaro? |
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| Autore: | snajper [ giovedì 23 luglio 2009, 9:10 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: autonomia vaporiere 940 |
arlecchino ha scritto: Che facciano storici o treeni ordinari le prestazioni di una macchina sono sempre le stesse di quando erano in servizio. Io avevo sentito che per ragioni di scadenza le caldaie di alcune macchine sono tenute a pressioni inferiori. Fosse vero, le prestazioni NON sono le stesse di quand'erano in servizio. |
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| Autore: | Lucaf104 [ giovedì 23 luglio 2009, 10:18 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: autonomia vaporiere 940 |
snajper ha scritto: arlecchino ha scritto: Che facciano storici o treeni ordinari le prestazioni di una macchina sono sempre le stesse di quando erano in servizio. Io avevo sentito che per ragioni di scadenza le caldaie di alcune macchine sono tenute a pressioni inferiori. Fosse vero, le prestazioni NON sono le stesse di quand'erano in servizio. La cosa non è reale.. l'unica scadenza riguarda il fascio tubiero che deve essere rifatto ogni 10 anni.. la pressione delle macchine non viene mai abbassata.. anzi, in passato (parliamo dell'epoca d'oro..) qualche macchinista "virtuoso" manometteva le valvole coale per poter disporre di una pressione superiore.. a titolo informativo aggiungo inoltre che dopo un evento di manutenzione relativo a tiranti della caldaia e/o fascio tubiero viene eseguita la prova a freddo.. ciò si realizza testando la caldaia alla sua pressione nominale più 5 kg/cm2 aggiuntive.. (es 12+5=17...) L'unica differenza rispetto ad allora la fanno le bronzine che non vengono sollecitate tutti i giorni e le persone che montano sulla piattaforma (nonostante tutto vi sono degli ottimi esponenti..) oltre a qualche "acciacco" delle macchine (se presente..) Sono stato spiegato? |
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| Autore: | snajper [ giovedì 23 luglio 2009, 14:03 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: autonomia vaporiere 940 |
Mi pare inverosimile che i macchinisti starassero le valvole Coale: sono valvole dette "inaccessibili" in quanto in sede di revisione la vite di regolazione viene bloccata e piombata! Invece almeno su un articolo di una rivista concorrente si parlava di una 940 tenuta a 10 bar (se le Coale non erano state spiombate e ritarate, possono aver fatto in modo che la valvola a bilancia, non "inaccessibile", soffiasse prima). |
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| Autore: | Lucaf104 [ giovedì 23 luglio 2009, 20:05 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: autonomia vaporiere 940 |
mi sembra alquanto improbabile che la valvola a bilancia soffiasse.. anche perchè quando parte a 12 se ti va bene si richiude a 8.. inoltre ti lacera i timpani.. le coale invece sono "malleabili".. per il piombo non c'è ai stato problema.. |
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| Autore: | marchetti625 [ sabato 1 agosto 2009, 23:30 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: autonomia vaporiere 940 |
Facciamo un poco di chiarezza. Per le caldaie fs le O.Vis (ossia la visita interna della caldaia che comporta il rifacimento del fascio tubiero,è prescritta ogni 6 anni di effettivo utilizzo o dopo 15 anni solari dalla precedente pure nel caso in cui non si siano maturati i sei anni di utilizzo effettivo (I.T.T. 48/270 ed 1957 e I.T.T. 18/270 ed 1941) Inoltre,ogni 2 anni è prescritta la prova a freddo(ogni due anni sempre di utilizzo effettivo)o nel caso di particolari lavorazioni effettuate all'interno della caldaia ( DM 1265 del 28/11/1928) e nel secondo caso,I.T.T. 48/270 ed 1957. Fatta spero chiarezza su questo,diciamo che eventuali riduzioni della pressione di timbro di una caldaia sono opportuni in casi particolari per esempio quando non si vuole affaticare l'inviluppo della caldaia o in altri casi dove è in gioco l'integrità dei componenti interni. Comunque sia,non mi risulta che nessuna macchina del parco storico abbia la caldaia sottotimbrata nè che questa sia una pratica di caldaie prossime alla scadenza. Coali. In nessun modo queste debbono avere i piombi e la taratura manomessa! Casi del genere sono penalmente perseguibili e comportano gravissime conseguenze disciplinari sia nel passato che anche oggi. Le valvole in sede di corsa prova sono tarate da personale abilitato che redige apposito verbale e quindi piombate. Per quanto riguarda i consumi di acqua e carbone è corretto quanto scritto da Carlo Pezzini ,tuttavia mediamente,le nostre locomotive hanno un consumo di circa 300,350 Kg di carbone per m2 di griglia. Con la 625 017 considerando la tratta Roma Orte e con un treno di cinque pezzi,tre centoporte due terrazzini e un bagaliaio,considerando che la tratta ha un profilo alquanto favorevole,viene consumato poco meno di mezzo tender d'acqua diciamo poco più di un quarto della disponibilità totale(tender da 22 m3) Max RTVT |
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| Autore: | Lucaf104 [ domenica 2 agosto 2009, 19:11 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: autonomia vaporiere 940 |
marchetti625 ha scritto: Coali. In nessun modo queste debbono avere i piombi e la taratura manomessa! Casi del genere sono penalmente perseguibili e comportano gravissime conseguenze disciplinari sia nel passato che anche oggi. Le valvole in sede di corsa prova sono tarate da personale abilitato che redige apposito verbale e quindi piombate. Per quanto riguarda i consumi di acqua e carbone è corretto quanto scritto da Carlo Pezzini ,tuttavia mediamente,le nostre locomotive hanno un consumo di circa 300,350 Kg di carbone per m2 di griglia. Con la 625 017 considerando la tratta Roma Orte e con un treno di cinque pezzi,tre centoporte due terrazzini e un bagaliaio,considerando che la tratta ha un profilo alquanto favorevole,viene consumato poco meno di mezzo tender d'acqua diciamo poco più di un quarto della disponibilità totale(tender da 22 m3) Max RTVT Sono assolutamente certo che al tempo delle macchine assegnate qualche "furbo" aveva ritarato le coale a 13 kg/cm2.. che poi il Capo Dep non ne fosse al correte e tutto il resto concordo.. per la 625 017 invece avete in dotazione il tender a carrelli? |
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| Autore: | marchetti625 [ domenica 2 agosto 2009, 22:33 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: autonomia vaporiere 940 |
Caro Lucaf 104 "tu sei assolutamente sicuro",certo,ma costui ha commesso un reato e pure grave! Si la 625 017 è accoppiata ad un tender a carrelli(proviene da una 685). Max RTVT |
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| Autore: | 625.164 [ lunedì 3 agosto 2009, 16:52 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: autonomia vaporiere 940 |
marchetti625 ha scritto: Si la 625 017 è accoppiata ad un tender a carrelli(proviene da una 685). Max RTVT da quale 685???? ciao |
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| Autore: | 625.164 [ martedì 4 agosto 2009, 16:21 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: autonomia vaporiere 940 |
Tornando in topic, la 940, facendo un paragone, ha un autonomia di poco inferiore come scorte di acqua e carbone ad una 740 con il tender a 3 assi ciao |
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| Autore: | Lucaf104 [ martedì 4 agosto 2009, 19:40 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: autonomia vaporiere 940 |
Le 940 in qualche caso erano fornite di rialzi della carbonaia che rendevano variabile la quantità "imbarcabile" da un esemplare all'altro (modificate a seconda dei depositi di appartenenza...?!? ) ad ogni modo 10m3 si portavano nelle casse e con quelli viaggiavano.. a differenza di altri gruppi erano delle macchine piuttosto ingorde.. |
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