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 Oggetto del messaggio: Trasmissione Elastica
MessaggioInviato: lunedì 14 dicembre 2009, 20:41 
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Iscritto il: domenica 2 dicembre 2007, 11:43
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Ciao a tutti,
qualcuno sa spiegarmi come funziona? e qual'è la sua funzione?


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 Oggetto del messaggio: Re: Trasmissione Elastica
MessaggioInviato: lunedì 14 dicembre 2009, 21:10 
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Iscritto il: lunedì 5 giugno 2006, 19:20
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Dark Master, ce ne sono tanti tipi, ti interessa qualcuno in particolare?

Non sono un esperto e non ho molta documentazione, ma ti posso dire che fondamentalmente svolgevano la funzione di collegare i motori (che stanno "sopra" le sospensioni) con le ruote (che stanno "sotto" e seguono rigidamente le irregolarità - anche minime - della rotaia), in modo da trasmettere la forza di trazione nel modo più uniforme possibile, permettendo ai motori (non parrebbe, ma sono piuttosto delicati) di subire meno sollecitazioni - e quindi minor usura - soprattuttoda parte delle irregolarità dell'armamento: basta pensare alle vecchie rotaie a giunti non saldati... chi si ricorda ancora il tatatàn-tatatàn dei viaggi di una volta???

Auguri a tutti,
Andrea Chiapponi


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 Oggetto del messaggio: Re: Trasmissione Elastica
MessaggioInviato: lunedì 14 dicembre 2009, 21:13 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 14:15
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Telegraficamente: se il motore è parzialmente o totalmente sospeso (= ancorato al telaio), durante la marcia ha dei moti relativi rispetto all'assile, che per definizione non è sospeso; moti che derivano dalla presenza e dall'azione delle sospensioni. La trasmissione elastica è uno dei mezzi possibili per trasmettere il moto dal motore all'assile, assorbendo in virtù della sua elasticità i suddetti moti relativi.
Un altro mezzo possibile è la trasmissione a giunti cardanici o a giunti omocinetici, molto usata sulle automotrici e sulle elettromotrici nonchè sulle comuni automobili.
Lascio ad altri la descrizione della trasmissione elastica (a tamponi di gomm,a a ruota elastica, a foglie, ecc.).

ciao
Ugo


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 Oggetto del messaggio: Re: Trasmissione Elastica
MessaggioInviato: lunedì 14 dicembre 2009, 21:13 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 14:15
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Località: Torino
Andrea ed io abbiamo postato assieme ... per fortuna abbiamo detto le stesse cose!

:wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Trasmissione Elastica
MessaggioInviato: martedì 15 dicembre 2009, 9:23 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
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Ci si potrebbe fare un libro e questo filetto potrebbe essere suscettibile di notevoli ampliamenti! :wink:
Anzitutto le trasmissioni con motori interamente sospesi possono essere distinte in elastiche, se ci sono elementi appunto elastici (molle, tamponi in gomma...), e cinematiche, ove sia fatto con elementi snodati ma non elastici. Un caso del primo tipo è quella a tamponi in gomma degli E.428, un caso del secondo la celebre Buchli delle Ae 4/7 SBB.
Se volete cerco sui miei testi e riporto come sono fatte alcune di esse (ho disegni ma non saprei inserirli).


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 Oggetto del messaggio: Re: Trasmissione Elastica
MessaggioInviato: mercoledì 16 dicembre 2009, 8:23 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 13:24
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TRASMISSIONI AD INGRANAGGI ARTICOLATI O ELASTICI

Trasmissione Tschanz : E' stato un primo tentativo di azionamento individuale da motori di grandi dimensioni montati in cassa; a causa del grande numero di ingranaggi e della complicazione costrutiva ha avuto solo poche applicazioni sperimentali negli anni Dieci e Venti del Novecento ( locomotive svizzere Be2/5 11001 e Ae4/8 11000)

Trasmissione Büchli: sviluppata dall' ingegnere svizzero Jakob Buchli, è una evoluzione della trasmissione Tschanz. E' stata adottata a partire dagli anni Venti su alcune locomotive svizzere (Ae4/8, Be2/5, Ae3/6 I, Ae 4/7, Ae8/14) e sulle locomotive tedesche E16.

Trasmissione universale SLM Wintherthur: Sviluppata da Jakob Buchli, direttore tecnico dell' omonima fabbrica svizzera negli anni Quaranta è stata usata sulle locomotive Ae4/6 e su altre realizzazioni.

Trasmissione BBC ad ingranaggi elastici :Questo tipo di trasmissione utilizza un ingranaggio costituito da due parti concentriche che racchiudono un sistema di sei molle elicoidali che ammortizzano i movimenti relativi tra le due parti. La parte interna è solidale con l'asse motore, mentre la parte esterna ingrana nel pignone ed è libera di ruotare rispetto all'asse motore grazie ad un cuscinetto.


TRASMISSIONI AD ASSE CAVO

Trasmissioni con molle a foglia

Trasmissione a foglie bloccate "Bianchi"

Trasmissione a foglie libere "Negri"

Trasmissioni con molle elicoidali

Trasmissione "Westinghouse / Secheron": La trasmissione Westinghouse è stata utilizzata su alcune locomotive americane e su prototipi in Europa ( E.326 FS); la svizzera Secheron ha poi sviluppato una variante utilizzata su alcuni tipi di locomotive svizzere anche per le linee secondarie

Trasmissione "AEG-Kleinow" con molle a bicchiere: Questo tipo di trasmissione ("Federtopf-Antrieb") è stato usato nel 1935 per la locomotiva DR E18.

Trasmissioni con elementi in gomma

Trasmissione "Fanelli" a tamponi in gomma

Trasmissione con anello elastico :Questo tipo di trasmissione ("Gummiringfeder-Antrieb")è uno sviluppo delle trasmissioni ad albero cavo facenti uso di molle elicoidali o a foglia. L'albero cavo porta da un lato l'ingranaggio che riceve la forza motrice dal motore di trazione e, termina alle estremità in vicinanza delle ruote motrici con due dischi che portano sei bracci i quali si inseriscono in aperture praticate nelle vele delle ruote. Il collegamento tra questi bracci e le ruote motrici avviene mediante l'interposizione di un anello composto da strati di gomma e di metallo.

Trasmissioni "ad anello danzante" :In questo tipo di trasmissione la rotazione del pignone del motore viene trasmessa per mezzo di una ruota dentata all'asse cavo collegato a due bielle che spingono e tirano due leve unite alle ruote mediante un sistema elastico. Le due bielle sono opportunamente distanziate ed equilibrate nel loro punto mediano da un tirante-puntone che, dovendo passare attraverso l'assile, assume la forma di un anello.



Trasmissioni ARTICOLATE

Trasmissione cardanica ad elementi in gomma : La tradizionale trasmissione ad asse cavo semplice consente i movimenti reciproci tra motore e sala solo in senso verticale, adeguandosi al cedimento della sospensione primaria. Nel caso si adottino sospensioni primarie con maggiore elasticità e maggiori gradi di libertà, quali ad esempio la possibilità di traslare sia in senso trasversale che in senso longitudinale per conferire al carrello un effetto autosterzante, il tradizionale albero cavo coassiale con l'asse motore e su di esso montato mediante cuscinetti non basta più; si utilizzano configurazioni più snodate che comprendono alberi cavi divisi in più sezioni articolato e doppi alberi cavi. Questa disposizione ha anche il vantaggio di diminuire le masse non sospese in quanto i motori di trazione possono essere anche parzialmente sospesi al telaio della locomotiva anziché al carrello.
Trasmissione cardanica Siemens
Tale tipo di trasmissione è stata usata sulla seconda serie di locomotive DB E03. La trasmissione rappresenta una variante della trasmissione ad anello di gomma. L' albero cavo ha un diametro maggiore ed è libero di muoversi rispetto all'asse motore interno. da un lato il pignone del motore ingrana su di una ruota dentata che è connessa con l'albero cavo tramite un sistema di bracci e tamponi in gomma che consentono un piccolo movimento relativo tra le parti, dall'altro lato l'asse cavo è connesso alla ruota motrice tramite una trasmissione elastica del tipo ad anello di gomma. L'insieme consente maggiore libertà di movimento in quanto vi sono due articolazioni ed in più la flessibilità torsionale dell'albero cavo aggiunge ulteriore elasticità al tutto.



Trasmissione a doppio albero cavo

Trasmissione cardanica Jaquemin :In occasione della progettazione delle locomotive BB9200, destinate a viaggiare a velocità dell'ordine dei 200 km/h, l'ing. Jacquemin, capo della divisione ingegneria e trazione elettrica delle SNCF (D.E.T.E) sviluppò una trasmissione cardanica ad asse cavo che si distingueva per la bassa aggressività; tale trasmissione fu provata sulle locomotive BB9003 e BB9004 prima di essere adottata.
La trasmissione è di tipo unilaterale con due cardani che collegano l'albero cavo da un lato alla ruota dentata motrice collegata al motore e dall'altro alla sala; in questo modo il motore risulta discaccoppiato dalle ruote con ben due articolazioni che permettono all'asse una buona libertà di movimento.


Trasmissione a cardano concentrico

Trasmissioni "integrate"

-Trasmissione "IGA" :L'acronimo deriva da (Integrierter Gesamtantrieb mit Zwischenrad IGA: Trasmissione completamente integrata con ruota dentata intermedia)
motore di trazione e il riduttore sono combinati in una singola unità; ciò ha permesso di posizionare il cuscinetto del motore lato trasmissione, dopo il pignone, riducendo, di conseguenza, il momento flettente sull’albero e migliorando l’accesso al cuscinetto stesso. La sospensione dell’unità integrata è
bifronte ed elastica; da un lato la sospensione dell’unità è costituita da due aste in direzione della traversa di testa del carrello, dall’altro lato, in direzione
della cassa della locomotiva passando attraverso un articolazione in gomma. Questo ha particolare rilevanza sul miglioramento delle caratteristiche dinamiche. La trasmissione ad ingranaggi è costituita da tre ruote ed è collegata al motore mediante un collare; la struttura di tale trasmissione ssicura una buona tenuta.
Lla trasmissione è installata tra la scatola della trasmissione e la ruota opposta. Si tratta di un albero cavo collegato, da un lato all’ingranaggio grande e,
dall’altro alla ruota, mediante 6 elementi di connessione sulle articolazioni in gomma.



-Trasmissione "Gealaif" Il nome deriva da "AEG - LokomotivAntrieb mit integriertem Fahrmotor" ed è una trasmissione con motore integrato sviluppata dalla AEG in due versioni, una con motore appeso ("Tatzlager-Antrieb") e l'altra con albero cavo.
Nella prima soluzione si utilizza uno schema che prevede un secondo cuscinetto sull'asse, che serve per l'appoggio della carcassa del motore.
La carcassa del motore appoggia all'assile da un lato mediante la coppia pignone-ruota dentata come nella tradizionale trasmissione tramviaria, dall'altro con un ulteriore cuscinetto che rende solidale il motore all'assile. Il motore viene poi fissato al telaio del carrello dall'altro lato. Per consentire piccoli movimenti trasversali all'asse nei confronti del motore, sull'albero motore è montato un accoppiamento elastico a lamelle prima del pignone.
La trasmissione di questo tipo è montata su alcune locomotive tedesche come la DB Br. 145.

Nella variante ad albero cavo il motore è sospeso alla trave trasversale del carrello e porta la scatola di trasmissione pignone-ruota dentata solidale con la carcassa del motore. La corona dentata trasmette il moto all'albero cavo per mezzo di una trasmissione composta da leve e articolazioni in gomma.



-Trasmissione "HAB"
La trasmissione HAB (Hochleistungs Antrieb mit Bremswelle) è un tipo di trasmissione integrata adatta per equipaggiamenti di elevata potenza, essa consente anche la marcia a velocità elevata, essendo ridotte le masse non sospese. Il motore di trazione trasmette il moto ad un albero cavo solidale per mezzo di una coppia di ingranaggi. Dall'albero cavo alle ruote si utilizza una trasmissione elastica con articolazioni a snodi sferici e biellette con elementi in gomma.
La scatola ingranaggi è connessa con uno pseudo asse, equipaggiato con due dischi freno, che consente alla locomotiva di frenare, liberando spazio per il motore senza incrementare la massa dell'assile.


TRASMISSIONI ad albero motore elastico
Trasmissione ASEA a rotore cavo: L'albero motore è cavo e contiene un ulteriore albero di torsione; il collegamento al motore avviene mediante un giunto dentato in olio che connette l'albero cavo all'albero di torsione; quest'ultimo, dall'altro lato del motore ( dalla parte del riduttore) è provvisto di un pignone montato con l'interposizione di un giunto cardanico ad elementi elastici in gomma-metallo.
Il motore è solidale al carrello, mediante apposite appendici fissate al telaio, mentre il carter può oscillare seguendo il movimento della sospensione primaria ed è vincolato al telaio del carrello dal lato del pignone mediante una sospensione per il naso.


Trasmissione ASEA a pignone elastico: La sala motrice è provvista di una ruota dentata racchiusa in un carter, che contiene gli ingranaggi di riduzione e termina con un pignone il quale viene montato sull'asse motore, contenente un giunto elastico, per mezzo di un giunto a lamelle estensibile. In questo modo sono permessi movimenti relativi tra il carter, la sala motrice ed il motore, assorbiti dal sistema di snodo applicato lato motore.


Trasmissione ad ingranaggi oscillanti: utilizzata sulle ALe582/642 sfrutta un manicotto snodato di collegamento con il riduttore e consente il movimento relativo tra motore, sospeso interamente al telaio del carrello e il riduttore. Il motore di trazione è interamente sospeso al telaio del carrello; il pignone è connesso con un ingranaggio a dentatura interna che trasmette il moto ad un manicotto dentato oscillante, sostenuto dalla corona stessa attraverso una superficie sferica. Il manicotto, a sua volta, attraverso un accoppiamento scanalato ed una corona a dentatura esterna, trasmette il moto all'ingranaggio primario del riduttore; questo ingranaggio è realizzato con una dentatura interna che ingrana con il manicotto oscillante e con una dentatura esterna che ingrana con l'ingranaggio intermedio del riduttore supportato dalla carcassa, il quale a sua volta trasmette il moto alla corona dentata sulla sala motrice.


Trasmissioni con elementi flessibili

Trasmissione BBC a disco flessibile: Sviluppata dalla BrownBoveri è stata utilizzata su alcune locomotive tedesche e svizzere ( BLS Ae 4/4, DB E10) ed utilizza un sistema elastico con barra di torsione e due dischi che fungono da elementi cardanici di articolazione.

Trasmissione Secheron a lamelle: Realizzata dalla omonima industria utilizza un sistema di articolazione basato su lamelle metalliche flessibili; è stato usato sulle locomotive : DB E10.004 ( sperimentale) , OeBB 1046,

trasmissione a cascata di ingranaggi

TRASMISSIONI AV

Trasmissione "tripode": utilizzata sui TGV

Trasmissione con giunto articolato: è un tipo di trasmissione semi sospesa utilizzata sull' ICE3 e su alcuni tipi di elettrotreni AV giapponesi.

Trasmissione con albero cavo articolato :Trasmissione ICE1
La trasmissione è fissata con due pendini alla traversa di testa del carrello, mentre il motore è sospeso alla cassa in un punto, al centro di rotazione del carrello. Un ammortizzatore laterale fissa inoltre l'altro lato della trasmissione alla cassa. Con tale soluzione il sistema risulta dinamicamente connesso totalmente alla cassa del rotabile, mentre per le basse velocità la trasmissione trascina il motore a ruotare nel punto di appoggio al carrello, seguendo il suo movimento.



Trasmissioni a giunto mobile
trasmissione a manicotto estensibile Se il motore viene montato nella cassa, o nel sottocassa, la trasmissione deve essere in grado di consentire la rotazione del carrello, mentre il motore rimane rigidamente fissato. Si utilizza in tal caso un giunto cardanico che ha la possibilità di allungarsi od accorciarsi seguendo il moto del carrello cui è collegato.
La articolazione in verticale e laterale è ottenuta con due articolazioni cardaniche mentre la variazione di lunghezza si ottine con un albero telescopico dentato ("giunto millerighe") che è in grado di trasferire i carichi di rotazione.
ETR4x0 "Pendolino"
Il motore è sospeso elasticamente sotto la cassa, in direzione longitudinale e trasmette il moto al primo albero del carrello adiacente tramite il giunto estensibile che si collega ad un ponte riduttore solidale all'asse



trasmissione Sumitomo:Questo tipo di trasmissione è stato usato in alcuni tipi di treni giapponesi Shinkansen.

L'albero motore è collegato al pignone della scatola di riduzione mediante un manicotto a dentatura interna in grado di permettere un leggero disassamento per consentire all'asse motore il movimento dovuto alla sospensione primaria.


C'e abbastanza materiale per approfondire le ricerche, io ho gli schemi e le foto di molte di esse, ma non posso inserirle sia per problemi di copyright che per la enorme mole, Chi ha pazienza può cercare in rete e qualcosa trova.
Ciao
Luciano


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 Oggetto del messaggio: Re: Trasmissione Elastica
MessaggioInviato: mercoledì 16 dicembre 2009, 9:38 
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Iscritto il: domenica 2 dicembre 2007, 11:43
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Località: Catanzaro
WOW....grazie per le spiegazioni ULTRA dettagliate.


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 Oggetto del messaggio: Re: Trasmissione Elastica
MessaggioInviato: mercoledì 16 dicembre 2009, 9:57 
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Iscritto il: venerdì 7 dicembre 2007, 19:06
Messaggi: 842
Località: TS, nel mitico nord-est :-)
stì kazzi .......... :shock:


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 Oggetto del messaggio: Re: Trasmissione Elastica
MessaggioInviato: mercoledì 16 dicembre 2009, 10:56 
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Iscritto il: sabato 6 maggio 2006, 15:55
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Località: bologna
Perfetto lirex :!: Complimenti era impossibile essere piu' chiari :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Trasmissione Elastica
MessaggioInviato: mercoledì 16 dicembre 2009, 11:23 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 6805
Località: Regione FVG
Aggiungiamo una trasmissione storica: per la sua elettromotrice da record del 1903, la AEG costruì una trasmissione che utilizzava 3 coppie di semi-balestre, una curiosa anticipazione delle trasmissioni "Bianchi" e "Negri" di trent'anni dopo.
Allo stesso modo la trasmissione Ganz delle elettromotrici valtellinesi e della E.430 a suo modo precorse quelle cinematiche degli anni '50/60/70


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 Oggetto del messaggio: Re: Trasmissione Elastica
MessaggioInviato: mercoledì 16 dicembre 2009, 22:47 
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Iscritto il: lunedì 5 giugno 2006, 19:20
Messaggi: 1138
Località: Città di Castello
Lirex, sei uno schianto!

Grazie a te e Buon Natale a tutti!


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