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I carri riscaldo degli "altri"
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Autore:  snajper [ sabato 9 gennaio 2010, 14:20 ]
Oggetto del messaggio:  I carri riscaldo degli "altri"

Cercando dei figurini dei carri riscaldo FS, e peraltro trovandoli, ho scoperto che l'unica produzione industriale di un modello di carro riscaldo è della Hornby-Jouef e riguarda un carro francese.
Sapevo, anche per un post su questo forum, che anche in Svizzera era stato usato questo rotabile e, pur non avendo trovato fotografie, ho ragionevoli certezze che carri di questo genere ci fossero anche in Germania e forse pure in Spagna.
Quindi i carri riscaldo a vapore erano stati usati anche in altri paesi europei.
Qualche forumista più esperto può dire qualcosa di più in merito?
Anche all'estero ci sono stati dei carri riscaldo elettrici (carri motogeneratori)?

Autore:  tartaruga_veloce [ domenica 10 gennaio 2010, 0:40 ]
Oggetto del messaggio:  Re: I carri riscaldo degli "altri"

In altri paesi europei non sapri dirti, però negli USA erano usati... qui un link per un modello commerciale:
http://www.rapidotrains.com/sclgen.html
Se vogliamo allargare il discorso dai carri a vapore (quindi esclusivamente per il riscaldamento) ai carri generatore, atti per le vetture più moderne, in passato questi carri erano usati sui TEE: di vetture TEE SNCF inox e sulle nostre TEE FS.
Noi avevamo prima i carri riscaldo a vapore e poi i carri generatore REC (con motore diesel e generatrice elettrica).
Di sicuro, attualmente, l'unico treno che io sappia, dotato di carri riscaldo, è il Talgo Pendular in servizio internazionale... di sicuro il tipo "TrenHotel", per intenderci quello che fa Electrotren (in HO e in N) e che circola tra Milano e Barcellona: le due carrozze d'estremità hanno rispettivamente 2 e 1 motogeneratore. Il tecnico, che è sempre a bordo del Talgo, mi spiegava che i generatori sono in trifase, collegati in parallelo fra loro e hanno i motori di un camion (presumo quindi tra i 7000 e i 9000 cm^3). Per questo motivo il Talgo non richiede l'alimentazione del REC.

Autore:  Franz [ domenica 10 gennaio 2010, 13:01 ]
Oggetto del messaggio:  Re: I carri riscaldo degli "altri"

Ciao!
All'estero i carri riscaldatori a vapore sono stati una realtà (quanto quella italiana) in Svizzera, Germania, Austria e Francia e dei quali sono stati proposti modelli anche industriali, quindi non solo artigianali come da noi...
Per i furgoni generatori vale quanto scritto da Tartaruga Veloce...
Saluti.
:wink:
Franz.

Autore:  mallet [ domenica 10 gennaio 2010, 17:09 ]
Oggetto del messaggio:  Re: I carri riscaldo degli "altri"

I carri riscaldo a vapore sono stati diffusi un po' ovunque; ovvio che su una rete dotata di sole locomotive a vapore queste utltime potevano fornire il riscaldamento senza problemi. Solo con altri sistemi di trazione (elettrica o diesel) si è avvertita la necessità di usare un generatore di vapore autonomo. Si tenga anche presente che il riscaldamento elettrico, fino a quando la TE non si è diffusa dovunque, era più un peso che altro in quanto utilizzabile solo per tratti limitati. Le FS avevano comunque adottato per numerose carrozze il riscaldamento sia a vapore che elettrico e chi ha qualche annetto in più, come me, se le ricorderà benissimo; quelle con il regolatore del RE fatto a tronco di cono e con la manopola bianca, ma ho visto anche dei modelli differenti, nonchè con la levetta del RV nella posizione CALDO o FREDDO. Di solito i viaggiatori andavano ad agire su quest'ultima senza capire che era invece da regolare il termostato del RE.
In USA il riscaldamento elettrico è arrivato ben dopo che da noi e molti dei diesel della prime generazione adottavano una caldaietta per il RV che di solito era posizionata nel cofano più corto ma che comunque era alto come quello più lungo proprio perchè doveva contenere il generatore di vapore. 30/40 anni fa sono cominciati a circolare i veicoli generatori HEP utili sia per il riscaldamento che per gli altri servizi di bordo e una delle soluzioni è stata quella di riciclare vecchie locomotive diesel come HEP.
saluti

Autore:  snajper [ giovedì 14 gennaio 2010, 13:23 ]
Oggetto del messaggio:  Re: I carri riscaldo degli "altri"

Il carro riscaldo a vapore americano è (o era) prodotto in H0? :shock:
Ma guarda. Anche quelli!
Avevo trovato tempo fa una strana notizia: spesso per il riscaldamento/condizionamento di certi treni, specie in Canada, usavano l'intera potenza di una F-40PH, che pertanto non partecipava alla trazione come le altre presenti in testa. :shock:

Qualcuno ha foto del carro riscaldo svizzero (di scorcio lo si vede in una foto apparsa in altra sezione del forum)?

Autore:  Dario Durandi [ venerdì 12 febbraio 2010, 12:20 ]
Oggetto del messaggio:  Re: I carri riscaldo degli "altri"

...

Autore:  SIMO80 [ venerdì 12 febbraio 2010, 16:31 ]
Oggetto del messaggio:  Re: I carri riscaldo degli "altri"

Ciao a tutti,
aggiungo alla lista delle compagnie ferroviarie che utilizzavano i carri riscaldatori anche le Iarnrod Eireann (le ferrovie della Repubblica d'Irlanda) che probabilmente sono state tra le ultime in Europa ad utilizzarli in servizio regolare.
Infatti, se non ricordo male, le IE li hanno utilizzati fino alla metà degli anni 2000 per riscaldare i treni che avevano in composizione le ultime carrozze costruite negli anni '60 e non dotate di riscaldamento elettrico (oggi ormai accantonate dopo l'arrivo di nuovi convogli diesel automotori).
Saluti.
Simone.

Autore:  k b 3 [ lunedì 15 febbraio 2010, 22:32 ]
Oggetto del messaggio:  Re: I carri riscaldo degli "altri"

In Irlanda li usano tuttora! Anche i recenti IC tipo Mark 4, introdotti nel 2006, hanno una vettura pilota/generatore.
Confermo la sparizione delle vetture precedenti, peraltro in tempi rapidissimi: nel 2007 ho visto di persona delle Mark 2 in servizio, e leggo che nel 2006 viaggiavano anche le ancor più vecchie Cravens.

Autore:  mallet [ martedì 16 febbraio 2010, 15:19 ]
Oggetto del messaggio:  Re: I carri riscaldo degli "altri"

Domanda: si tratta di carri riscaldatori a vapore o di carri motogeneratori?
Direi che la risposta esatta è la seconda. Cioè veicoli su cui è posto un gruppo diesel/alternatore che provvede a fornire energia elettrica per tutti i servizi ausiliari del treno (illuminazione, riscaldamento, condizionamento e altro). E' una cosa normale visto che in Irlanda non esistono tratti elettrificati, salvo i servizi vicinali di Dublino. Solo dove esiste la TE è possibile sfruttare la stessa energia elettrica fornita per la trazione. Da noi i furgoni generatori hanno avuto scarso utilizzo proprio perchè gran parte della rete è a TE e le linee non TE sono di modesta importanza.
Come ho già detto in un mio precedente intervento negli USA sono state utilizzate anche vecchie locomotive diesel per quest'ultimo scopo.
Saluti

Autore:  k b 3 [ mercoledì 17 febbraio 2010, 0:05 ]
Oggetto del messaggio:  Re: I carri riscaldo degli "altri"

Motogeneratori, ovviamente. Le ultime con il riscaldamento a vapore sono state le Cravens, introdotte nel 1964 e ritirate dal servizio nel 2006 (ma non so dire se nel frattempo fossero state convertite al riscaldamento elettrico).
Da notare che le locomotive Class 201, che effettuano tutti i treni viaggiatori a materiale ordinario, possono erogare il REC, utilizzato però solo dalle carrozze De Dietrich sulla linea Dublino-Belfast, mentre le Mark 4 in servizio tra Dublino e Cork hanno, come detto, il motogeneratore. Tutti gli altri servizi ordinari sono a materiale leggero.

Autore:  SIMO80 [ mercoledì 17 febbraio 2010, 21:03 ]
Oggetto del messaggio:  Re: I carri riscaldo degli "altri"

Dalle informazioni e dalle foto presenti in un articolo di Mondo Ferroviario del 2004 sulle ferrovie irlandesi posso confermare che le carrozze tipo Cravens non sono mai state convertite al riscaldamento elettrico.
Infatti nel suddetto articolo è presente una foto fatta nello stesso anno dove si può vedere una fuoriuscita di vapore proveniente dalla condotta di una di queste carrozze.
Saluti.
Simone.

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