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Locomotive a vapore 477
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Autore:  Gr.685 [ sabato 30 gennaio 2010, 20:08 ]
Oggetto del messaggio:  Locomotive a vapore 477

Le Ferrovie dello Stato acquisirono come risarcimento danni alcune locomotive di costruzione austroungarica k.k.St.B 18 poi 180. Queste locomotive avevano come caratteristica tipica un tubo che collegava i due duomi. A cosa serviva e perchè aveva due duomi?.
Qualcuno può colmare questa mia lacuna?
Grazie

Autore:  Diego [ domenica 31 gennaio 2010, 7:54 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive a vapore 477

Vado ad intuito:

come è noto all'interno del duomo di una caldaia, si accumula il vapore che ha il titolo più alto, proprio perchè si trova nella sommità della caldaia, e viene costruito per alloggiare nel punto più alto possibile la valvola di presa del vapore comandata dal regolatore.
Duplicare il dispositivo immagino che abbia come effetto quello di raddoppiare il flusso di vapore (quantitativo per unità di tempo) prelevato dalla caldaia (a patto di non installare valvole con luci più piccole), ed inoltre prelevarlo da più di un punto della sommità della caldaia, in modo da sfruttare più ragionevolmente la lunghezza della caldaia.

In quanto al tubo che collega i due duomi, immagino che serva ad espandere il volume di questa zona nella quale il vapore si accumula.
Faccio anche un'altra ipotesi sempre riguardo a questo tubo, e cioè che esso possa contenere anche il cinematismo per il comando della valvola di presa contenuta nel duomo anteriore, ma davvero non saprei se ciò può essere vero, in quanto l'asta che comanda la valvola può tranquillamente passare nella parte alta della caldaia ma alla base dei duomi.

Ti preciso che non conosco nello specifico queste macchine quindi prendi ciò che ho detto sopra per quello che è, cioè una serie di considerazioni fatte in modo completamente deduttivo.
-
Buona gornata

Autore:  Giancarlo Giacobbo [ domenica 31 gennaio 2010, 16:45 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive a vapore 477

Diego ha scritto:
Vado ad intuito:

come è noto all'interno del duomo di una caldaia, si accumula il vapore che ha il titolo più alto, proprio perchè si trova nella sommità della caldaia, e viene costruito per alloggiare nel punto più alto possibile la valvola di presa del vapore comandata dal regolatore........


Intuito in parte giusto.
Serviva, inoltre, ad eliminare o a ridurre il trascinamento di acqua insieme al vapore nelle aperture veloci del regolatore.

Autore:  fao45 [ domenica 31 gennaio 2010, 20:02 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive a vapore 477

A me risulta che avesse la funzione di aumentare il volume di raccolta del vapore grazie ai due duomi, peraltro normalmente di dimensioni considerevoli, senza altre funzioni, ad esempio nella 729 proveniente da kkst b 170 il tubo a pipa di captazione del vapore era nel duomo anteriore e il leverismo di comando e il condotto di adduzione ai cilindri di AP era esterno sul lato destro

Autore:  Riccardo Olivero [ lunedì 1 febbraio 2010, 0:12 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive a vapore 477

Solo una parte del gruppo 477 avevano il tubo che collegava i due duomi. Numerose avevano un solo duomo, anche se non so quante.

Autore:  Zio Beppe [ martedì 2 febbraio 2010, 21:40 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive a vapore 477

Una delle buone cose scritte dal povero Cornolò nel suo ultimo disastroso libro sulle prede belliche è la descrizione del famoso tubo delle 477....andate a leggere.
Ciao
ZB

Autore:  emiliano [ venerdì 5 febbraio 2010, 17:29 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive a vapore 477

Ciao, a me risulta che tale tubo serva solo ed esclusivamente per limitare il fenomeno di trascinamento di acqua che si verifica quando si apre in modo repentino il regolatore.
In pratica serviva nelle macchine a vapore saturo per far arrivare ai cilindri vapore senza acqua. La presa vapore veniva posta nel secondo duomo e il vapore percorreva il tubo dal primo dove entrava proveniendo dalla caldaia.
Nelle macchine con surriscaldatore gli eventuali trascinamenti acqua venivano risolti nel surriscaldatore che seccava il vapore elevandolo di temperatura e vaporizzava l'eventuale acqua trascinata.
Se osserviamo tale tubo lo troviamo in macchine antiquate abolito nelle sucessive produzioni che avevano oramai tutte il surriscaldatore.
Zio Beppe... dai non tutti magari hanno il libro di Cornolò sulle macchine di preda bellica.
Saluti
Emiliano

Autore:  snajper [ domenica 7 febbraio 2010, 10:11 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive a vapore 477

Riccardo Olivero ha scritto:
Solo una parte del gruppo 477 avevano il tubo che collegava i due duomi. Numerose avevano un solo duomo, anche se non so quante.

Sicuro che non fossero delle 476, a vapore surriscaldato?

Autore:  mallet [ domenica 7 febbraio 2010, 18:50 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive a vapore 477

Il gruppo FS 477 comprendeva 77 macchine (477.001-077).
In realtà le macchine erano mischiate per chi erano riportate unità ex kkStB ed ex SB.
Per quanto riguarda la prima amministrazione erano in origine gruppo 180 e si dividevano in due sottogruppi: le 180.01-181 e le 180.500.557. Solo le prime avevano il doppio duomo e non le seconde.
Per quanto riguarda la seconda amministrazione erano anche queste in origine gruppo 180 ma, secondo la vecchia numerazione SB, da 4001 a 4027, senza indicazione del gruppo. Tutte queste avevano il doppio duomo.
Per capire come erano poi spartite nel parco FS basta guardare la tabella pubblicata sia sul volume del Roselli che su quello del Cornolò.
Saluti

Autore:  Riccardo Olivero [ lunedì 15 febbraio 2010, 22:30 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive a vapore 477

Sicuro perchè ho le fotografie; non lo sapevo neppure io.

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