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ODORE DI TRENO
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Autore:  sincrono [ venerdì 6 agosto 2010, 12:17 ]
Oggetto del messaggio:  ODORE DI TRENO

Ciao a tutti
Non sapevo dove postare l'argomento, ma penso che qui potrà andare bene, visto che i treni sono formati da più rotabili.
Qando da ragazzino frequentavo la stazione di Torino PN o quando prendevamo il treno per andare al mare, mi si attivavano tutti i sensi interessati:
- La vista. Molto appagante vedere quei "bei pezzi di macchine", le loco, naturalmente, mi faceva sentire bene, scrutavo ogni particolare e cercavo di comprendene il funzionamento.
- L'udito. Ascoltare il rumore di una pompa di una locomotiva e sentirla sbuffare quando si avviava, mi dava emozione. Avvicinarmi ad una trifase, mi scatenava la curiosità. Sentire i rumori che essa generava, me la faceva vedere come una macchina misteriosa, anche paurosa forse. Quando poi cominciava a muoversi, l'alone di mistero che la circondava, si rafforzava e , devo dire la verità, avevo persino paura che toccandola, si potesse prendere la scossa! E che dire del rumore del martellamento delle ruote sulle giunte delle rotaie? Semplicemente meraviglioso!
- Il tatto. Era bello toccare quelle masse di ferro, o anche solo le tendine di quel tessuto (damascato?) delle vetture centoporte, era emozionante, così come lo era premere la maniglia per aprirne le porte.
- L'olfatto. Questo era il senso che dominava di più. Che dire, io i treni li respiravo proprio e a pieni polmoni! L'odore all'interno di una vettura dell'epoca, era proprio particolare. Odorava di legno, di vernice e di tessuto polveroso. Quando ci si recava al mare era fantastico viaggiare sul legno di una centoporte. L'odore che si sentiva in galleria e quando cominciavi ad avvicinarti al mare, ne percepivi la vicinanza perchè quell'odore si mischiava a quelli del treno, e per anni, sentire quegli odori mi rendeva felice.
Ti avvicinavi ad un locomotore e sentivi il suo odore di olio e di metallo riscaldato, misto all'odore dei ceppi. La vaporiera, poi, era una vera e propria miniera di odori. Quello del vapore misto al carbone, il fumo e all'olio, era una mistura unica, molto piacevole.
Sono stato un uomo molto fortunato. Per anni ho lavorato sui treni, gli ho guardati, toccati, ascoltati, ne ho sentito l'odore per ore e ore e per farlo mi hanno anche pagato!
Sono convinto che quei quattro sensi che, da bambino, sono stati coinvolti quando mi recavo in stazione, abbiano dato una svolta importante alla mia vita.
Ci rimarrebbe ancora un senso: il gusto. Abbiate pazienza, non me la sono mai sentita di leccare un locomotore! Solo una donna può coinvolgere tutti e cinque i sensi.
E adesso? Cosa senti, quali sensi vengono stimolati dai treni moderni?
Cosa ne pensate?
Ciao

Autore:  Davide(Vi) [ venerdì 6 agosto 2010, 14:47 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ODORE DI TRENO

Impressioni condivisibili in tutto e per tutto.

Hai associato più volte le emozioni del "cavallo di ferro" all'evento delle vacanze: penso che per molti (quasi tutti?) di noi sia stato così, eventi particolarmente felici e gioiosi, nonché carichi di curiosità e aspettative in ogni bambino, qualsiasi fosse il mezzo utilizzato.

Ancor oggi l'odore di ferrovia ti apre la mente e le emozioni galoppano, soprattutto sulle linee secondarie, dove il progresso non ha ancora ovattato l'ambiente.

Che poi un individuo riesca a svolgere il lavoro che ha sempre sognato, beh, penso sia il massimo e non possa pretendere di più.

:wink:

Autore:  Davide(Vi) [ venerdì 6 agosto 2010, 14:49 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ODORE DI TRENO

sincrono ha scritto:
... Solo una donna può coinvolgere tutti e cinque i sensi.


Beh, penso che su questo siamo d'accordo tutti, no?

:mrgreen: :P :wink:

Autore:  G-master [ venerdì 6 agosto 2010, 15:06 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ODORE DI TRENO

Assolutamente d'accordo.

Tornando ai treni, la realtà ferroviaria italiana di oggi è talmente avvilente che ormai è meglio dedicarsi ai modellini e ai libri.
Ogni tanto, per fortuna, c'è qualche treno speciale, e lì ci sono ancora le sensazioni descritte da Sincrono.
Aggiungo una cosa: a me piacciono tantissimo i diesel.
Mi piace il fetore del gasolio, vedere la fumata quando prendono i giri e partono sotto sforzo, mi piace la loro pulsazione al minimo.
Una volta ho anche avuto la fortuna di poter salire a bordo della d342 che era appena arrivata a SMN con uno speciale.
Mi sono seduto al posto di guida, praticamente assordato dai due motori che giravano al minimo, in mezzo a tutti quegli strumenti anni Cinquanta; e lì mi sono reso conto che era un oggetto vivo.

Autore:  sincrono [ venerdì 6 agosto 2010, 19:48 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ODORE DI TRENO

G-master ha scritto:
Mi sono seduto al posto di guida, praticamente assordato dai due motori che giravano al minimo, in mezzo a tutti quegli strumenti anni Cinquanta; e lì mi sono reso conto che era un oggetto vivo.


Si è vero! Ma non lo definirei solo un oggetto...
Se me ne darete l'opportunità, prima o poi, posterò qualche cosa di molto interessante sui miei rapporti con le macchine. Al limite del paranormale.

Autore:  The Dark Master [ venerdì 6 agosto 2010, 20:43 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ODORE DI TRENO

E' verissimo, e pensare che io sento ancora il "profumo" di nafta delle D445 in sosta alla stazione di Catanzaro Sala...odori che non si sentono più :cry:

Autore:  G-master [ venerdì 6 agosto 2010, 23:30 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ODORE DI TRENO

Semplice: quando i motori (e con questi ci metto le locomotive) avevano un'anima, ci potevi anche parlare; con un orecchio un po' più attento e tanta esperienza i motori ti raccontavano come si sentivano e di cosa avevano bisogno.
Non mi stupisce quindi che un e550 potesse raccontare i suoi fatti a un macchinista che la conosceva bene (anche se si guidava come un sottomarino nucleare).

Autore:  crosshead [ sabato 7 agosto 2010, 10:38 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ODORE DI TRENO

[quote="sincrono"]
Qando da ragazzino frequentavo la stazione di Torino PN o quando prendevamo il treno per andare al mare, mi si attivavano tutti i sensi interessati.

E adesso? Cosa senti, quali sensi vengono stimolati dai treni moderni?
- La vista:non li voglio proprio vedere perchè non ci sono più le livree nere o castano-isabella.
- L'udito: non più dolci suoni,ma unicamente fastidiosi rumori.
- Il tatto: meglio non toccarli perchè potresti contaminarti con sostanze inquinanti.
- L'olfatto: solamente un' orribile puzza.
- Il gusto: no me gusta nada de los trenes eléctricos modernos.

Autore:  sincrono [ sabato 7 agosto 2010, 11:05 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ODORE DI TRENO

crosshead ha scritto:
sincrono ha scritto:
Qando da ragazzino frequentavo la stazione di Torino PN o quando prendevamo il treno per andare al mare, mi si attivavano tutti i sensi interessati.

E adesso? Cosa senti, quali sensi vengono stimolati dai treni moderni?
- La vista:non li voglio proprio vedere perchè non ci sono più le livree nere o castano-isabella.
- L'udito: non più dolci suoni,ma unicamente fastidiosi rumori.
- Il tatto: meglio non toccarli perchè potresti contaminarti con sostanze inquinanti.
- L'olfatto: solamente un orribile puzza.
- Il gusto: no me gusta nada de los trenes eléctricos modernos.


Beh! Un treno è sempre bello da vedersi, anche se non sento più le stesse emozioni che provavo un tempo. Il progresso vuole la sua, anche a prezzo di bellezza, affidabilità e romanticismo.
La tua sintetica analisi è impietosamente rispondente alla realtà. Terribilmente giusta!
Magari le nuove generazioni preferiscono l'attuale condizione, forse perchè non hanno vissuto quell'epoca caratterizzata dal gusto e dalla bellezza. Persino un 428, nella sua gigantesca mole indisponente e nella sua scarsa elasticità di utilizzazione, è bello! Macchine calcolate con il regolo e ideate da ingegni veramente geniali.

Autore:  Eurostar [ sabato 7 agosto 2010, 11:50 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ODORE DI TRENO

Credo che ad ogni generazione piacciono i treni della sua epoca, infatti a me, che sono della nuova generazione, piace l'AV! Mi piace veder sbucare a 300km/h un frecciarossa dalle lunghe gallerie sotto gli appennini, le mie macchine preferite sono le E402B. Tuttavia sono sempre molto interessato alla storia passata delle nostre ferrovie, soprattutto perche credo che per progredire con l'evoluzione occorre conoscere bene il passato, a mio parere il passato delle ferrovie italiane, sia per quel che riguarda il materiale rotabile sia per quel che riguarda l'infrastruttura ha molto da dire. Non c'è che dire....quando leggo che negli anni '30 gli ETR200 arrivavano ai 200km/h e già allora i nostri ingegneri avevano capito che la soluzione giusta per la AV era la potenza distribuita per poi arrivare ai treni a cassa oscillante, costruiti e studiati alla fiat, capisco quanto in passato ci siano state persone davvero competenti, che forse oggi sono sicuramente più rare. Per le infrastrutture cito a titolo di esempio la direttissima Bologna-Firenze con la lunga galleria dell'appennino.....
Per il presente, ricordo che le nuove linee AV sono le prime ad utilizzare in servizio commerciale il sistema ERMTS livello 2.

Autore:  ste.klausen21 [ sabato 7 agosto 2010, 12:45 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ODORE DI TRENO

L' odore del creosoto, l' impregnante delle traverse.
Che d' estate permeava le stazioni e le vicinanze delle linee ferroviarie.

Chissà che qualcuno non lo produca in forma di vernice per dare profumo di passato ai nostri impianti in scala !

Stefano Minghetti

Autore:  facchino [ sabato 7 agosto 2010, 17:14 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ODORE DI TRENO

Creosoto? fuorilegge perchè cancerogeno.
ma prova un po' (poca davvero e diluita) la creolina o il cresosol conservo, 4 euri un litro, della Italchimici Foligno: già leggere la provenienza (Foligno) è una garanzia, in passato (anche) proprio lì trattavano le traverse.
Attenzione: aprendo il tappo sembrerà di essere in uno ..scalo merci a luglio, ma mai respirarla direttamente in quanto fa più danni del virus ebola. In un plastico, al chiuso di casa, a lungo andare dà decisamente fastidio. :(
Se ti accontenti di qualche zaffata aromatica ogni tanto, apri il tappo e con un pennellino distribuisci qualche goccia intorno al tappo stesso e lascia il barattolo all'esterno, sentirai.. :P

Autore:  ste.klausen21 [ sabato 7 agosto 2010, 17:18 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ODORE DI TRENO

Grazie facchino per il consiglio.


Stefano Minghetti

Autore:  G-master [ sabato 7 agosto 2010, 19:33 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ODORE DI TRENO

No quiero trenes modernos, però pretendo trenes que van...

Ormai sono giunto alla conclusione che i treni li preferisco in scala o nei libri.
Intendiamoci, oggi insistere col trifase o le Aln 56 non avrebbe senso.
Ma non ha senso nemmeno fare finta che sia tutto al passo coi tempi (perché non lo è) e poi proporre baracche tenute insieme con lo sputo e che hanno tempi di percorrenza biblici.
Aggiungiamoci il costo dei biglietti, e allora la nostalgia dei tempi andati e l'invidia per i paesi dove il treno funziona prevarranno su tutto.
Sì, meglio i treni con cui potevi parlare e che avevano delle storie da raccontarti.
Oggi una MD al massimo ti può dire di quello che è stato in bagno per bucarsi, o dei dipendenti della coop. di pulizie che l'hanno usata per dormire invece di pulirla.

Autore:  snajper [ sabato 7 agosto 2010, 19:53 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ODORE DI TRENO

sincrono ha scritto:
- L'olfatto. Questo era il senso che dominava di più. Che dire, io i treni li respiravo proprio e a pieni polmoni! L'odore all'interno di una vettura dell'epoca, era proprio particolare. Odorava di legno, di vernice e di tessuto polveroso. Quando ci si recava al mare era fantastico viaggiare sul legno di una centoporte. L'odore che si sentiva in galleria e quando cominciavi ad avvicinarti al mare, ne percepivi la vicinanza perchè quell'odore si mischiava a quelli del treno, e per anni, sentire quegli odori mi rendeva felice.
[...] E adesso? [...]


Rischio di diventare volgare se mi si domanda "e adesso"!
Qualche mese fa ho fatto un Venezia-Trieste via TV-PN-UD-GO (OT: quale regionale serve più di sei capoluoghi di provincia, contando i capilinea?). Nei pressi della ritirata c'era un tanfo tale che mi è venuta alla mente la pubblicità del "WC-NET fosse biologiche", quella coi nanetti che si turano il naso dicendo "puzza puzza puzza".

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