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 Oggetto del messaggio: Avventure ferroviarie nel Caucaso: i treni georgiani
MessaggioInviato: lunedì 4 luglio 2011, 11:23 
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La Georgia (georgiano საქართველოს რესპუბლიკა, Sakartvelo Respublika), è uno stato transcaucasico, ad est del Mar Nero, situato sulla linea di demarcazione che separa l'Europa dall'Asia.
Già repubblica dell'Unione Sovietica, confina a nord con la Russia, a sud con la Turchia e l'Armenia, a est con l'Azerbaigian e a ovest col Mar Nero, ha una popolazione di 4.989.000 abitanti
La città più popolosa del paese è la capitale Tbilisi, che è l'unica a superare il milione di persone, con 1.260.000 abitanti. Altre città, di popolazione nettamente minore, sono: Kutaisi seconda città del paese con i suoi 234.000 abitanti, Batumi, Chiatura, Gagra, Gori, Poti, Rustavi, Sukhumi, Telavi, Tq'ibuli, Tskhinvali, Tsq'altubo.

Immagine

La Georgia è uno dei paesi più belli d'Europa, incastonata tra il grande ed il piccolo Caucaso e delimitata a ovest dal Mar Nero. Offre una pletora di città interessanti, castelli ed antichi insediamenti, e di prodotti agricoli, tra cui eccellono i buoni vini.

Per la maggior parte del XX secolo, l'economia della Georgia è stata subordinata all'economia pianificata sovietica essendo il paese federato all'URSS.

Dopo la caduta dell'Unione Sovietica nel 1991, la Georgia ha avviato una grande riforma strutturale progettata per la transizione verso un'economia di libero mercato. Tuttavia, come tanti altri stati post-sovietici, si trova ad affrontare un grave collasso economico.

La guerra civile ed i conflitti militari in Abcasia e Ossezia del Sud hanno aggravato la crisi. La produzione agricola e quella industriale sono diminuite, nel 1994 il prodotto interno lordo era ridotto a un quarto di quello del 1989.

Nel 2001 il 54% della popolazione viveva al di sotto della soglia nazionale di povertà, ma entro il 2006 la povertà è diminuita al 34%. Nel 2005 il reddito medio mensile di una famiglia è stata di 347 lari (circa 200 dollari americani).
Nel 2007 il tasso di crescita reale del PIL ha raggiunto il 12%, facendo della Georgia una delle economie a più rapida crescita in Europa orientale.

Tuttavia, il paese ha un elevato tasso di disoccupazione (12,6%) ed è ha un reddito pro capite piuttosto basso rispetto alla media europea

La Georgia per georgiani è la parte più bella della terra, ma obiettivamente devo dire che necessita di un sostanziale ristrutturazione, soprattutto in campo ferroviario.
Per gli appassionati di ferrovie, tuttavia la loro arretratezza non è uno svantaggio perchè in questa terra sono ancora in funzione treni merci e passeggeri composti da rotabili antiquati di epoca sovietica

Questa regione, la naturale via di comunicazione tra il Mar Caspio ed il mar Nero, è diventata di notevole interesse per i trasporti ferroviari fin dal lontano 1800.
Nel periodo sovietico, il collegamento tra Baku, capitale dell'Azerbaijan sul ​​Mar Caspio e i porti di Poti, Batumi e Sukhumi aveva assunto un ruolo di primaria importanza particolarmente per il trasporto del petrolio azero e dei suoi derivati.

A causa delle vicende politiche e dei conseguenti conflitti bellici tra le varie etnie, questo traffico è venuto quasi a mancare.
Molte locomotive giacciono abbandonate ed i loro resti ancora riempiono i depositi.

Eppure, la ferrovia in Georgia ha ancora un ruolo importante, la priorità del trasporto internazionale da e verso l'Azerbaigian è la spina dorsale delle operazioni ferroviarie, ma esistono anche altri rami, sui quali si svolge un esercizio ferroviario molto interessante.

La difficile situazione finanziaria del paese e la mancanza di investimenti dall'estero, hanno condotto ad una politica di recupero di una serie di vecchi rotabili ed al tentativo di auto-costruzione e ricostruzione di quelli obsoleti . Ma anche con questi veicoli, i giorni sono contati.

In questo filmato potete vedere i veterani ВЛ10, ВЛ11, ВЛ22м, lungo la linea principale Tbilisi-Poti, il più grande porto del Mar Nero,

Immagine VL10U-163


Immagine VL10 non georgiana


Immagine VL 11-316



poi dei veri dinosauri elettrici, a Kutaisi le WL22 sono ancora in servizio regolare sulla direttrice Tkibuli-Tskhaltubo.

ImmagineWL22M-1427


Immagine WL22M-1664

Come chicca potrete salire a Gori sulla carrozza personale di Joseph Vissarionovich Stalin, ivi nato col nome di Ioseb Besarionis dze Jughashvili (Georgiano: იოსებ ბესარიონის ძე ჯუღაშვილი)
( Gori 18 Dicembre 1878 – Mosca 5 Marzo 1953)

E come culmine del viaggio ferroviario, andiamo da Borjomi a Bakuriani nel Piccolo Caucaso percorrendo un lungo meandro di 37 km a scartamento ridotto, trainati dalle ЧС11, copie recenti delle locomotive Ceche classe TschS11

Immagine ЧС11 exTschS11


Immagine ЧС11 exTschS11-

Una GR 210 nel deposito di Poti - Memorial per la prima linea georgiana inaugurata nel 1872

Immagine


Vedremo anche altre loco delle classi ВЛ8, ЧС11, ЧМЭ3, ЧМЭ3Т, ТЕМ2


Immagine wl8-1479


Immagine ЧМЭ3


Immagine tem2




http://www.swr.de/eisenbahn-romantik/-/id=98578/nid=98578/did=8271916/pv=video/36z798/index.html



Ulteriori informazioni sulla Georgia

http://www.irakli.ru/italiano/georgia.html


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