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 Oggetto del messaggio: Re: Garanzia sui modelli: diritti legislativi
MessaggioInviato: mercoledì 16 giugno 2021, 21:40 
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Magda, tu mi adori?


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 Oggetto del messaggio: Re: Garanzia sui modelli: diritti legislativi
MessaggioInviato: mercoledì 16 giugno 2021, 22:50 
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Carmelo Ferrante ha scritto:
Magda, tu mi adori?


Certo Furio :roll: :roll:


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 Oggetto del messaggio: Re: Garanzia sui modelli: diritti legislativi
MessaggioInviato: venerdì 18 giugno 2021, 11:19 
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mark0gauge ha scritto:
E 636 080 ha scritto:
Allora, nel caso di specie, si ne sono assolutamente certo. Esperienza personale: nel 2019, a luglio, ho acquistato un auto seminuova immatricolata a aprile 2018, la casa madre dava tre anni di garanzia invece che due. La garanzia dell'usato invece due anni. Mi sono state consegnate due garanzie: una con scadenza aprile 2021, relativa alla parte residua 7/2019-4/2021 della garanzia della casa madre, e una con scadenza luglio 2021 relativa alla copertura residua 4/2021-7/2021. Con l'avvertenza che la garanzia della casa madre è "completa" , mentre quella residua 4/2021-7/2021 copre un po' meno, essendo appunto come diceva lei, una relativa al CC e l'altra al CdC.


Salve,

premesso che il commercio di autoveicoli nuovi e usati è quello che di gran lunga deve sopportare contenziosi relativi alle garanzie ma sul quale, per mio deficit, non ho assolutamente esperienza provo comunque a "ragionarci su" (perché io ragiono eh.. :!:) e mi viene da pensare che stiamo creando una gran confusione tra garanzia legale e garanzia commerciale e andando per questi mari è facile ritrovarsi completamente "incartati".

Non trovo di meglio che procedere con un esempio (tipo Piercamillo Davigo quando vuole farsi comprendere dal popolo televisivo):

- tralasciamo le date che in fondo sono gli unici punti fermi in quanto facilmente accertabili.

- lei ha acquistato un'auto di seconda mano da un venditore commerciale, questa auto ha un'età inferiore ai 2 anni per cui risulta ancora in vigore la garanzia legale del concessionario della casa costruttrice nei confronti di chi ha stipulato il contratto di acquisto che non è ne lei ne il suo venditore.

- successivamente il primo proprietario decide di venderla/sostituirla e la affida ad un concessionario (anche il medesimo dal quale l'aveva acquistata)

- arriva lei e la compra.

- lei ha diritto, a norma del CdC, ad una garanzia legale sempre di 2 anni dal momento della firma del contratto - quello che firma lei al momento dell'acquisto - riducibile ad un anno trattandosi di bene usato (soltanto con sua accettazione espressa). La garanzia legale fornita al primo proprietario termina li, quando lei firma il suo contratto.

- io credo che il venditore trovi difficoltà ad accettare una rischiosa garanzia legale di due anni e quindi tenderà a far accettare espressamente la riduzione ad un anno possibile per i beni usati del tipo "..è un normale contratto è una formalità.."

- per "indorare la pillola" proporrà - come tutti altrimenti non venderebbe - una sua garanzia commerciale che potrà essere di qualunque durata (sempre che sia accettata da lei) con condizioni diverse da quella legale.
Penso che queste condizioni siano comunque abbastanza universali ed in genere basate sulle possibilità operative del singolo commerciante (officina riparazioni propria o convenzionata, accesso scontato alla fornitura di ricambi, presenza e tipologia di una garanzia assicurativa, insomma "larghezza delle proprie spalle")

- ora mi dica: se lei riscontra domani (proprio per non imbarcarsi nei conti che però sono dati esatti come dicevo) un difetto di conformità si reca presso una officina autorizzata dalla casa madre per far valere la sua garanzia legale/commerciale o torna da chi gliela ha venduta?

Io credo che una qualsiasi officina autorizzata (che poi oggi lo sono quasi tutte) le rifiuterà l'assistenza in garanzia ma le dirà di rivolgersi al venditore con il quale ha concluso il suo contratto.

Nessuna paura, tra persone mediamente o eccezionalmente oneste, andrà tutto bene!

Buona serata


No, non funziona così. Nel caso delle autovetture la garanzia segue l'oggetto e non il soggetto. Per un eventuale intervento in garanzia, come espressamente chiarito anche dal venditore, interviene prima la garanzia legale del costruttore. Esaurita questa, si passa a quella commerciale. La garanzia del costruttore, ribadisco, segue l'oggetto e non il soggetto, e questo per tutti i tre (in questo caso) anni di garanzia, indipendentemente dal numero di proprietari. E infatti, quando ho richiesto in due casi interventi in garanzia, entro lo scorso aprile 2021, sono stati coperti dalla garanzia della casa madre. Come indicato chiaramente dai moduli di intervento in officina. Eseguiti tra l'altro in una concessionaria della casa madre diversa dal venditore da cui ho acquistato l'auto, e che non ha battuto ciglio inserendo il telaio dell'auto nel sistema e vedendo che ha ancora la garanzia della casa madre


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 Oggetto del messaggio: Re: Garanzia sui modelli: diritti legislativi
MessaggioInviato: sabato 19 giugno 2021, 5:27 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 8:55
Messaggi: 292
Località: Roma
Buongiorno,

"No, non funziona così. Nel caso delle autovetture la garanzia segue l'oggetto e non il soggetto. Per un eventuale intervento in garanzia, come espressamente chiarito anche dal venditore, interviene prima la garanzia legale del costruttore. Esaurita questa, si passa a quella commerciale. La garanzia del costruttore, ribadisco, segue l'oggetto e non il soggetto, e questo per tutti i tre (in questo caso) anni di garanzia, indipendentemente dal numero di proprietari. E infatti, quando ho richiesto in due casi interventi in garanzia, entro lo scorso aprile 2021, sono stati coperti dalla garanzia della casa madre. Come indicato chiaramente dai moduli di intervento in officina. Eseguiti tra l'altro in una concessionaria della casa madre diversa dal venditore da cui ho acquistato l'auto, e che non ha battuto ciglio inserendo il telaio dell'auto nel sistema e vedendo che ha ancora la garanzia della casa madre"

credo che così non ne usciamo..! - sarebbe utile, anzi indispensabile, l'intervento di qualcuno che queste cose le tratta "per mestiere".

Alla fine non posso che riaffermare che:

- la garanzia legale è di due anni, ne uno, ne tre e ne altro, tutto il resto è garanzia commerciale se questa è migliorativa (come nel suo caso) o semplicemente illegittimo se tende a limitarla.

- i suoi numeri dicono che lei ha acquistato a Luglio 2019 un'auto immatricolata ad Aprile 2018 la cui garanzia legale scadeva quindi ad Aprile 2020.

- a questa garanzia legale era aggiunta una garanzia commerciale di un ulteriore anno - quindi migliorativa - fornita dal costruttore che scadeva ad Aprile 2021.

- questo anno supplementare (di garanzia commerciale) deve evidentemente seguire l'oggetto, non ultimo perché la casa costruttrice non la ha venduta a lei ma ad un intermediario professionale in base ad un contratto tra professionisti (quindi regolato dal CC).

- quando ha richiesto prima dell'Aprile 2021 un intervento in garanzia presso una assistenza ufficiale io credo che abbia usufruito di quell'anno aggiuntivo accordato dalla casa madre (il tutto potrebbe essere definito da una questione di pochi giorni in quanto di Aprile 2021 si tratta).

- quest'anno aggiuntivo fa parte di una trattativa tra le parti e non della garanzia legale ed è stato elargito in base ad un accordo - che non conosciamo - tra la casa madre e la sua rete di concessionari

- concluderei affermando che il, come si dice "venditore di auto usate", che sbandiera garanzie e serietà a destra e a manca le ha in realtà concesso una garanzia accessoria di soli 4 mesi Aprile > Luglio 2021.

Ripeto che queste sono mie considerazioni basate su un poco di "praticaccia/tanta curiosità" e sarebbe oltremodo costruttivo un intervento più qualificato.

Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Garanzia sui modelli: diritti legislativi
MessaggioInviato: domenica 20 giugno 2021, 1:15 
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Iscritto il: mercoledì 25 gennaio 2006, 1:23
Messaggi: 250
E 636 080 ha scritto:
interviene prima la garanzia legale del costruttore. Esaurita questa, si passa a quella commerciale.

Non c'è una prima, sei te che la chiedi, ed è prassi prima quella commerciale perché è migliore, è sul buon funzionamento e non sul difetto di conformità all'origine.
Per prassi nel senso che se vai dal venditore ti rimanda (o ci va lui per te) dall'officina autorizzata (se non ce l'ha lui stesso). Da notare che anche nel caso volesti la soluzione dal venditore stesso, lui la porterebbe a suo nome alla medesima assistenza, per cui cambia poco, solo l'intestazione della fattura della riparazione.
Ovviamente legale del venditore, non costruttore.
mark0gauge ha scritto:
- la garanzia legale è di due anni, ne uno, ne tre e ne altro, tutto il resto è garanzia commerciale se questa è migliorativa (come nel suo caso) o semplicemente illegittimo se tende a limitarla.
...
- a questa garanzia legale era aggiunta una garanzia commerciale di un ulteriore anno - quindi migliorativa - fornita dal costruttore che scadeva ad Aprile 2021.

Non sono un legale, ma ti dico che sbagli. La garanzia legale è legge, e son 2 anni (1 anno se fatturata a Partita Iva), e non c'entra niente con la commerciale, che può anche non esistere. Quindi il migliorativo e l'illegittimo non hanno senso.
La legale è verso il venditore per difetti di conformità al momento dell'acquisto, coi primi 6 mesi in cui si suppone che il difetto di conformità sia già presente (e tocca al venditore dimostrare il contrario), nel rimanente del periodo tocca al compratore dimostrare che il difetto di conformità era già presente all'acquisto (ovviamente se negata dal venditore, in caso di contestazione).
Quella commerciale non parla di difetti di conformità al momento dell'acquisto, ma solitamente è di buon funzionamento sul periodo che propone il costruttore, ad eccezione delle parti di consumo (che ne hanno altre).
Facciamo un caso pratico, che vale per auto, ma anche una loco, o un qualsiasi elettrodomestico.
Con l'uso ti si rompe il motore. Questa rottura NON è compresa nella garanzia legale.
Ho detto USO nel vero senso della parola. Uso non è difetto di conformità, ma rientra se la rottura è causata per un difetto già presente al momento dell'acquisto. Tutto questo è poco dimostrabile! Come altrettanto è poco dimostrabile il contrario!
Tornando alla garanzia commerciale, generalmente il costruttore garantisce il buon funzionamento per il periodo che ha deciso, quindi non fa distinzione se era già difettoso all'origine o no, basta che rientri nelle sue regole (parlando di auto/moto anni, max chilometri, manutenzione con ricambi/materiali originali/approvati e personale qualificato).
Di fatto la garanzia commerciale è sempre superiore, ed è quella che abbiamo in testa, e quella che vorremmo sempre.


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