riccardo m ha scritto:
Caro Gideon, le carrozze sono ben fatte. Non avendo un proprio decoder le luci interne stanno sempre accese, se utilizzate in un impianto digitale, mentre si accendono in funzione della corrente data in uno analogico. Inserendo un decoder (attenzione, non c'è lo spinotto!) ovviamente le luci possono essere comandate in digitale. Per quanto riguarda il 464, questo è realizzato benino. I difetti maggiori sono i pantografi, che chiusi non stanno piatti, e la mancanza, se non erro, del sistema per mantenere l'aggancio ravvicinato. La forza di trazione è discreta. Per montare tutti i particolari annessi ci vuole un po' di pazienza.
Saluti,
Riccardo
L'E 464 Vitrains è fatto molto bene, i carrelli sono privi di aggiuntivi riportati, ma forse è un bene perché, in questo modo, il modello risulta meno delicato, per montare tutti gli aggiunti occorre almeno, un'oretta di lavoro, consiglio di ripassare con vernice di alluminio le prese rec, prima di montarle, come pure i rubinetti dei freni; la forza di trazione è buona; il rumore è contenuto, soprattutto dopo un po' di rodaggio. Per miglioramenti vari consiglio di leggere "Tutto Treno Modellismo" n.26 pag.40, articolo molto interessante.
Purtroppo devo segnalare che le mollette di acciaio che portano corrente alle ruote sono fissate a dei pernetti di plastica sui carrelli, pernetti che possono spezzarsi, in questo caso vanno sostituiti con vitine di diam. 1 / 1,5mm; occorre un minimo di attrezzatura per effettuare la riparazione. ed un po' di pazienza.
Piero