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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: domenica 3 ottobre 2010, 15:14 
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Ciao,
Da quello che ho potuto constatare sino ad oggi nei vari modelli, escludendo i Blackstone per ovi motivi, è che la dicitura DCC ready equivale al massimo ad avere il motore non a massa e forse la presa per il decoder. Insomma se vuoi mettere dentro ad una loco un decoder, magari anche con la pretesa di essere sonoro, devi darti da fare. Plug-and-play è, per citare una frase famosa e tanto cara ai nostri ricordi, “..una cagata mostruooooosa”. (Risparmiatemi i 95 minuti d’applausi per favore). :D

Ora analizziamo la problematica Hon3 più da vicino. Da un lato abbiamo delle loco che fortunatamente hanno tutte il tender altrimenti forse non converrebbe neppure mettersi a fare qualcosa. Dall’altro dobbiamo mettere dentro a queste loco tanta di quella roba in più che affettivamente sembra essere maggiore di volume per rispetto allo spazio a disposizione.

Per farla breve la mia intenzione di procedere sarà:
1.- decoder solidale con il pianale del tender
2.-se lo spazio lo permette altoparlante sul pavimento in concomitanza dei buchi già presenti, in caso contrario nella carboniera nascosto dal carbone.
3.- cavi di collegamento passanti da due fori da praticarsi sul fondo del tender e terminanti nella parte inferiore del telaio con relative micro-prese. (minimo 3x2 flil - + e – per il fare anteriore, + e – per il motore, + e – relativi alla presa di corrente)
4. nella loco rimane come dici tu di togliere quell’ingombrate presa a 9 poli e fare le dovute saldature.

C'è da mettere in conto un'altra particolarità. Gli Tsunami 750 sono effettivamente meno ingombranti degli altri decoder proposti dalla concorrenza. Insomma la qualità si paga (sob :cry: )

Buona domenica
Sandro


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: domenica 10 ottobre 2010, 19:46 
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Le poste... le poste... :evil: :twisted:

sono stati svelti con l'hon3 annual, ma con le gondoline ci stanno mettendo una vita... senza considererare il decoder...

penso che copierò l'idea delle spinette fra loco e tender per poterli separare.

ciao
Riccardo


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: lunedì 11 ottobre 2010, 19:40 
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Era da tempo che la 4-6-0 in On30 se ne stava sulla credenza a prendere polvere un attesa del cambio dei duomi e del carrello anteriore.
Ed ecco che oggi ho avuto l'ispirazione per mettermi all'opera. Di fatto però pensavo anche già da tempo di modificarla per renderla un po'
più simile alla #20 della Rio Grande Southern. Risultato? Na' bella accorciata alla caldaia e, anche se il lavoro non è ancora proprio finito
mi piace già molto di più, che ne dite?

Immagine

Immagine

Buona serata
Sandro


Ultima modifica di k27 il martedì 12 ottobre 2010, 19:25, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: martedì 12 ottobre 2010, 16:21 
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Bè direi che fa la sua porca figura!! Complimenti.
Ho dovuto cercarmi una foto dell'originale Bachmann: non c'è traccia di giunzioni nè sulla caldaia nè sui duomi; cosa usi per tagliare?
Vedo un pò di fili tra loco e tender, l'hai messo tu il decoder?
Prossimi lavori di cui accennavi quali saranno? E la 4-6-0 lavori a parte come va?
Chissà che anche Bachmann ci pensi e realizzi qualcosa in On30 RGS o DRG&W...

Infine, visto che si parlava tempo fa di spedizioni: complimenti a DHL: pacco partito il 7 ottobre dagli Usa, ieri mattina (11 ottobre) era a casa mia --> 4 giorni da Denver a Milano, quando il portinaio mi ha detto che c'era un pacco non ci credevo.

Ciao
Andrea


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: martedì 12 ottobre 2010, 19:24 
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andy ha scritto:
Bè direi che fa la sua porca figura!! Complimenti.

Ciao e grazie per i complimenti. È puramente una questione di gusti ma a ma così piace veramente molto di più :wink:

andy ha scritto:
Ho dovuto cercarmi una foto dell'originale Bachmann: non c'è traccia di giunzioni nè sulla caldaia nè sui duomi; cosa usi per tagliare?

Nell'originale la parte frontale della camera fumo si toglie semplicemente sfilandola. Dopo averla rimossa ho eliminato
le parti in eccesso sulla parte dietro con della buona vecchia carta vetrata ottenendo una superficie. perfettamente liscia.
Il taglio del pezzo di camera a fumo in "eccesso", circa 15mm, che è in metallo bianco non troppo tosto (per fortuna)
l'ho tagliato con un traforo elettrico della Proxxon finendolo con una lima fine.
Il lavoro più complicato è stato quello di fare la scanalatura per mettere in posizione il supporto del fanale originale.
Terminata questa fase mi hanno aiutato a rifinire il tutto un po' di bicomponente e qualche goccia di gun metal Humbrol.
Dimenticavo; i duomi fanno parte della dotazione di aggiuntivi per personalizzare la macchina.

andy ha scritto:
Prossimi lavori di cui accennavi quali saranno? E la 4-6-0 lavori a parte come va?

Vorrei togliere i due serbatoi dell'aria e riposizionare i camminamenti come nella #22, poi trovare un tender più consone alla macchina.
Per il resto la 4-6-0 funziona benissimo come tutte le altre Bachmann, e per rispondere in anticipo alla tua prossima domanda, si tratta del
modello con decoder sonoro già installato di fabbrica.

Leggendo sul forum di Bachmann ho potuto vedere che siamo in molti a chiedere loro di fare macchine RGS, D&RGW, C&S, EBT, SR&RL, WP&Y ecc, ecc
ma sembra, dalle risposte un po' evasive o anche dal diplomatico non lasciarsi coinvolgere nella discussione da parte del moderatore che per il momento
dovremo andare aventi con strane Mallet, o peggio, come per quest'anno, con niente (almeno sino ad ora) :cry: :cry: :cry: :cry:

In alternativa guardo la pagina 66 del numero di settembre/ottobre della Gazette...Southwest Narrow Gauge di cose belle ne ha veramente tante.
Mi fa gola e stò pensando di riservare la #455 Post Wreck ma prima però devo trovare qualcuno a cui vendere almeno un rene :shock:

Buona serata
Sandro

Buona serata


Ultima modifica di k27 il mercoledì 13 ottobre 2010, 17:15, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: mercoledì 13 ottobre 2010, 8:17 
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Complimenti per il taglia e incolla!! non si vede assolutamente nulla!

colgo l'occasione per segnalare l'arrivo del pacco da tre delle gondoline blackstone (carina la confezione da 3), e del decoder sonoro... questo weekend inizio a studiare!!
ciao
Riccardo


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: giovedì 14 ottobre 2010, 14:00 
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Buon giorno a tutti,

oggi vi propongo il quesito della Susi (cito la celeberrima Settimana Enigmistica):

Tema: Locomotiva K-27 #457

Preambolo: su un Model Raillroader del '78 c'è un interessante articolo sulle K-27, firmato da J. Allen (se non erro). Qui lui scrive che le uniche K-27 a non aver ricevuto il taglio della caldaia sono la #460 e la #457. Ebbene, è da un po' che sto confrontando foto su foto e sono sempre più convinto che solo la #460 ha mantenuto la caldaia originale, mentre la #457 rientra tra quelle tagliate. E veniamo al dubbio...

Quesito: guardando le foto, sembra che la #457 abbia la caldaia leggermente più lunga rispetto alle altre K-27 con caldaia segata, quindi potrebbe darsi che al momento del taglio i manutentori ne abbiano tagliato un po' meno rispetto alle altre??


Corollario: osservando i Narrow Gauge Pictorial, vi prego di notare la #463 che ha le barre di sostegno ai lati della caldaia leggermente più rientrati delle altre K-27... penso sia l'unica fatta così...

ciao :lol:
Riccardo


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: venerdì 15 ottobre 2010, 20:07 
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k27 ha scritto:
Leggendo sul forum di Bachmann ho potuto vedere che siamo in molti a chiedere loro di fare macchine RGS, D&RGW, C&S, EBT, SR&RL, WP&Y ecc, ecc
ma sembra, dalle risposte un po' evasive o anche dal diplomatico non lasciarsi coinvolgere nella discussione da parte del moderatore che per il momento dovremo andare aventi con strane Mallet, o peggio, come per quest'anno, con niente (almeno sino ad ora)

In alternativa guardo la pagina 66 del numero di settembre/ottobre della Gazette...Southwest Narrow Gauge di cose belle ne ha veramente tante.
Mi fa gola e stò pensando di riservare la #455 Post Wreck ma prima però devo trovare qualcuno a cui vendere almeno un rene :shock:


Mi sa che Bachmann in On30 si è orientata sullo scartamento 2 piedi e per di più quella mallet a me sembra proprio bruttina.
Ho visto che SNG ha parecchia "carne al fuoco", della 455 però non ho ben capito come era stata ricostruita (cabina e tender nuovi e diversi dai precedenti?)

gaiger2002 ha scritto:
Buon giorno a tutti,
Preambolo: su un Model Raillroader del '78 c'è un interessante articolo sulle K-27, firmato da J. Allen (se non erro). Qui lui scrive che le uniche K-27 a non aver ricevuto il taglio della caldaia sono la #460 e la #457. Ebbene, è da un po' che sto confrontando foto su foto e sono sempre più convinto che solo la #460 ha mantenuto la caldaia originale, mentre la #457 rientra tra quelle tagliate. E veniamo al dubbio...
[b]Quesito: guardando le foto, sembra che la #457 abbia la caldaia leggermente più lunga rispetto alle altre K-27 con caldaia segata, quindi potrebbe darsi che al momento del taglio i manutentori ne abbiano tagliato un po' meno rispetto alle altre??


Io scopro solo ora che le K-27 avevano una caldaia così lunga, mi sa che non vinco niente :(
Ho trovato poche foto della 460 e della 457, inneffetti il tuo dubbio mi sembra più che lecito e direi supportato anche dal fatto che, se non sbaglio, nelle varie tornate di produzioni recenti di K-27 queste due non compaiono da nessuna parte.
http://photoswest.org/cgi-bin/imager?00007573+OP-7573
Ciao a tutti
Andrea


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: venerdì 15 ottobre 2010, 20:46 
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Iscritto il: domenica 23 luglio 2006, 14:33
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andy ha scritto:
della 455 però non ho ben capito come era stata ricostruita (cabina e tender nuovi e diversi dai precedenti?)

Bhé, quello che propone SNG è pittosto carne precotta chez MMI e PSC e riscadata dalui :lol: :lol: :lol:
La #455 post wreck è il risultato del rifacimento della locomotiva dopo l'incidente accorsole nel 1943. In sostanza due foto di modelli:
prima Immagine

e dopo Immagine

gaiger2002 ha scritto:
Quesito: guardando le foto, sembra che la #457 abbia la caldaia leggermente più lunga rispetto alle altre K-27 con caldaia segata, quindi potrebbe darsi che al momento del taglio i manutentori ne abbiano tagliato un po' meno rispetto alle altre??

Non posso che darti ragione Riccardo. In particolare se prendi come riferimento il centro dell'asse del bissel questa differenza si nota bene.
Si vede che in quegli anni lavoravano "un tant al toc" :lol: :lol: :lol:

gaiger2002 ha scritto:
colgo l'occasione per segnalare l'arrivo del pacco da tre delle gondoline blackstone

I treni si alluuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuunganooooooooooooooooooooooooooooooo :lol: :lol: :lol: :lol:

Buona serata
Sandro


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: sabato 16 ottobre 2010, 9:43 
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k-27 ha scritto:
Non posso che darti ragione Riccardo. In particolare se prendi come riferimento il centro dell'asse del bissel questa differenza si nota bene.
Si vede che in quegli anni lavoravano "un tant al toc"



Direi che farsela in casa richiederebbe il taglio di un poco di ottone di una 460 prodotta da Westside... :mrgreen: possiamo forse direi che non esiste un modello che riproduca la 457 nell'ultimo periodo della sua vita??

per Andy; la blackstone ha prodotto solo i modelli delle K-27 con la modifica "piston valve", non riproducendo la 450-451-457-460 che erano rimaste con i "slide valve" (come puoi vedere dalle foto, la forma degli stantuffi è proprio diversa): questo anche perchè delle 4 K-27 sopra citate, solo la 460 ha lavorato abbastanza tra gli anni 30 e 40, mentre le altre sono rimaste accantonate già nei primi anni '30 (al riguardo consiglio il libro "the mudhens").

Alcuni artigiani giapponesi si sono cimentati nella riproduzione delle "slide valve" o anche delle loco allo stato d'origine ("compound valve", diverso vomere, tender, faro... per citare i particolari più grossi).

k-27 ha scritto:
I treni si alluuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuunganooooooooooooooooooooooooooooooo



diciamo che al momento ci sono due vagoni per ogni loco... convogli un poco cortini :oops: :oops:
aspetto la nuova produzione di drop bottom gondola per allargare la famiglia...

sempre che non spunti una #458 a scombinare tutte le proporzioni!!!


ciao
Riccardo


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: sabato 16 ottobre 2010, 12:19 
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Nome: Daniele Viganò
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Ciao a tutti!

Molto interessanti queste ultime discussioni, non sapevo di queste differenze nelle K-27. So che ci sono varie differenze anche in base al periodo in cui ci si sofferma, ma una differenza nella lunghezza della caldaia mi mancava!

Ma la differenza sta nella lunghezza dell'intero tronco o sollo nella parte terminale? Mi sa che mi devo cercare The mudhens!

Complimenti a Sandro per la 4-6-0 un ottimo lavoro! Non si vede il minimo segno! Soprattutto considerato che la caldaia è tutta in pressofusione... meglio con la 2-8-0 dove è già previsto l'accorciamento della caldaio e comunqueil pezzo è in plastica!
Per il tender a quale pensi?

Ciao e una saluto a tutti!
Daniele


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: domenica 17 ottobre 2010, 9:00 
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Iscritto il: giovedì 4 gennaio 2007, 12:54
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Consultando le foto (visto che di scritto non c'è poi molto), sembra che il taglio riguardasse esclusivamente la "camera a fumo" (si dice così??), cioè la parte terminale della caldaia dopo il fumaiolo.

E' abbastanza evidente il mancato taglio sulla 460, un poco meno sulla 457 che, come confermava Sandro, ha avuto un taglio meno drastico rispetto alle altre, mentre tutte le altre sono abbastanza omogenee come lunghezza...

Faccio una richiesta: ieri ho iniziato a studiare per sonorizzare le k-27 mmi con il decoder digitrax: le prime impressioni del decoder sono buone, decisamente meglio dei MRC (che fanno decisamente cag...., scusate il termine, ma è veramente la mia impressione più franca!!) anche a livello di assemblaggio... ora per il montaggio avrei bisogno di spinotti e fili vari... quale è il vostro spacciatore di fiducia?? (naturalmente che venda online)

grazie mille
R.


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: domenica 17 ottobre 2010, 13:10 
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Nome: Daniele Viganò
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Ciao Riccardo!

Io il più fornito che ho trovato di spine, spinotti et simila è questo: http://www.dccsupplies.com/ (spero di non fare pubblicità, ma in Italia di simili non ne ho trovati).
Ha il vantaggio di essere nel vecchio continente e per l'esattenza in UK.

Ho trovato spinotti che altrove non ho trovato (es. NEM-651 maschio).

Altrimenti Lenz e ESu producono materiale vario che su ordinazione puoi fare arrivare da chi vuoi!

Ciao
Daniele


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: lunedì 18 ottobre 2010, 7:54 
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Iscritto il: giovedì 4 gennaio 2007, 12:54
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Grazie Dani dei siti suggeriti!

vi terrò aggiornati degli sviluppi!!
ciao
R.


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 Oggetto del messaggio: Re: scartamento ridotto americano
MessaggioInviato: giovedì 21 ottobre 2010, 11:50 
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Iscritto il: domenica 23 luglio 2006, 14:33
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L'ultima novità di Blackstone è un East Broad Top 3-Bay Hoppers.
Da questo ne traggo una considerazione del tutto personale, ovvero che dopo l'uscita della seconda serie delle K-27 che non è esattamente andata a ruba e le prenotazioni per le C-19 che stentano ad arrivare, Blackstone abbia sondato il terreno e si è resa conto che il mercato deii modelli delle compagnie del Colorado si stia lentamente saturando.
Altra possibilità è che il sondaggio fatto lo scorso anno dalla stessa ditta abbia sortito una richiesta di materiale E.B.T o altro.

Non sono un grande estimatore della E.B.T ma una bella diesel della WP&Y con al seguito una decina di tank me la farei volentieri...

Buona giornata a tutti

Sandro


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