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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: giovedì 27 agosto 2020, 17:45 
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Iscritto il: lunedì 5 ottobre 2015, 20:58
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L’accorato appello di Mattia646 ci offre l’opportunità di affrontare la questione da un altro punto di vista.
Parliamo di manualità. Solo se la possiedi puoi cimentarti nella costruzione di un plastico o di un diorama. A cascata: se hai il dono della manualità, devi per forza possedere le attrezzature per metterti al lavoro. E siamo già a qualche migliaio di euro spesi per acquistarle. Se possiedi le attrezzature, devi poter disporre di uno spazio adeguato dove insediarti e questo dovrà probabilmente essere condiviso con il plastico. E siamo già ad almeno una ventina di metri quadri (?) di casa tua da dedicargli, anche in virtù della disponibilità dei tuoi famigliari. Quando avrai deciso la configurazione da dare al circuito di binari, dovrai anche affrontare l’aspetto elettrico/elettronico dell’insieme, quindi qualcosa anche in questo campo dovrai aver studiato. Capo riga: la manualità da sola non basta, devi anche saper usare gli attrezzi che ti sei comprato! Tieni presente che la bravura di usare un semplice martello inizia sempre con una martellata su un dito.
Una volta acquistati i binari e gli accessori può finalmente cominciare la tua avventura. Hai fatto un progetto che tenga conto di tutte queste variabili? Hai qualcuno che ti insegna come fare, le tecniche costruttive. Conosci i materiali? Sai dove procurateli? Sai quali di questi sono i più convenienti? Gli edifici li compri in scatola di montaggio o provi ad auto costruirteli? E la vegetazione, la riproduzione dell’acqua, delle rocce, delle strade, dei ponti, come hai pensato di ottenerli?
Questo è per me l’hobby di cui stiamo parlando: una meravigliosa avventura nel mondo della manualità, ovvero della capacità di mettersi alla prova. E una volta fatto tutto, riuscirai a ottenere un prodotto ammirevole? Perché per riuscirci dovrai avere la capacità artistica di ricreare l’atmosfera della ferrovia, cioè il magico momento nel quale osservando il modello, anche se approssimativo, scorgerai comunque la ferrovia reale. Pensi di essere migliore degli altri perché hai questa fortuna? No, non lo sei. Deve rimanere una cosa tua e solo tua ed è preferibile non vantarsene, per rispetto di chi non ha questa fortuna.
Il forum è pieno zeppo di realizzazioni magistrali talvolta anche corredate di spiegazioni su come ottenerle: le mie preferite, perché oltre alla parola “bravo” suscitano anche la parola “grazie delle spiegazioni”, che fa la differenza.
Invece di impuntarsi sul numero di gradini della scaletta, che è un fatto oggettivo e più che plausibile - non voglio certo mettermi a giudicare, si può anche guardare oltre l’orizzonte soggettivo delle proprie capacità mettendosi alla prova. Infine, se non si possiede il dono della manualità, che non è assolutamente una colpa, basterà trovare qualcuno disposto a mettere a disposizione il proprio plastico dove far correre i treni della collezione. Alla fine di tutto, ammesso che una fine esista, ma non credo, il modellismo ferroviario rimane una esaltante opportunità di condivisione. Allora, tornando al titolo del topic, forse sarà la manualità la nostra migliore risorsa per avvicinare i giovani a questo nostro mondo, scoprendo magari che non chiedevano altro.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: giovedì 27 agosto 2020, 17:56 
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Iscritto il: giovedì 27 aprile 2006, 21:15
Messaggi: 935
Località: FIRENZE
Grazie a Mattia e Modellista, due interventi in cui mi riconosco in pieno e che attenuano il mio pessimismo.
Torno a fare i balocchi.
Gianni de Bernardis


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: giovedì 27 agosto 2020, 23:52 
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Iscritto il: sabato 20 giugno 2020, 13:02
Messaggi: 44
Località: Bergamo
Murdock9070 ha scritto:
Inoltre:
- i giovani sono tutti dei drogati
- noi ai nostri tempi avevamo dei veri valori
- si stava meglio una volta
- qui una volta era tutta campagna
- quando c'era la lira costava tutto meno
- non ci sono più le mezze stagioni
.....
aggiungere a piacere

Più che aggiungere rispondo:
-I giovani sono tutti drogati è il classico stereotipo basato sull’apparenza...io non mi drogo e ti assicuro che sono giovane
-concordo sul fatto che ci fossero più “valori”, se però mi fareste degli esempi di “valore” sarei più felice :lol: ...
-si stava meglio una volta concordo pienamente...
-qui una volta era campagna certo, prima che iniziassero ad industrializzare e a costruire a go-go...
-con la lira costava tutto di meno ma probabilmente non ci sarebbe stato un mercato così aperto a livello europeo come adesso
-non ci sono più le mezze stagioni che te devo di...sarà colpa dell’inquinamento...
Saluti :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2020, 6:18 
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Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 16:03
Messaggi: 1891
Località: sesto fiorentino
Passera sovrastante


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2020, 7:03 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6216
Località: Bruschi
Nessuno...


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2020, 7:29 
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Nome: Mauro P.
Iscritto il: giovedì 9 luglio 2020, 16:19
Messaggi: 569
d.pecchioni ha scritto:
Passera sovrastante
Quella ha sempre vinto su tutto.
Poi c'è chi muove la manina e non vede futuro...


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2020, 9:38 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9209
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Argomento ricorrente…
Quest' anno compio 60 anni e sono appassionato di trenini da quando ne avevo 21 ( e al massimo potevo permettermi un paio di carri RR Trenhobby ogni tanto… )
E' dagli anni '80 che si ragiona sul calo del numero degli appassionati e relativi perché e percome.
Eppure di modelli FS c' e' una proposta immensa da oramai 15 anni…
Eppure su questo Forum e nei negozi ci sono anche dei giovani. Pochi, ma ce ne sono...
Quest' hobby non credo morira' in Italia. Semplicemente perché continuera' a prosperare in tante altre nazioni ( Germania, USA, UK, Francia, Svizzera... ).
Percio', se un giorno in Italia ci saranno così pochi appassionati da non consentire piu' la produzione di modelli italiani, l' appassionato italiano potra' sempre dedicarsi ad altre amministrazioni ferroviarie ( DB, SNCF, Union Pacific, SBB... ).
Mica si puo' ( né si deve … ) restringere la nostra passione ai soli treni nazionali…C' e' solamente l' imbarazzo della scelta.
Saluti "esterofili"
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2020, 9:52 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 9:21
Messaggi: 1354
Località: Città dell' autodromo
A proposito di p.....a.

Molte donne parlano di parità, sostengono che il sesso femminile deve essere uguale in tutto e per tutto al maschio.

Sostengono di poter fare anche lo scaricatore di porto e simili.

Ma Il modellismo?

Tranne rarissime eccezioni, il nulla.

Volendo ci sono tanti elementi che potrebbero essere adatti.

Creatività, paesaggistica, pittura, ambientazioni etc...

Non solo!
Questa integrazione potrebbe creare sinergie nelle famiglie, essere meno odiati dalle mogli, coinvolgere figli e creare quindi lavori nettamente migliori.

Venite donne, accettiamo anche single..... :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2020, 10:08 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 6783
Località: Regione FVG
bigboy60 ha scritto:
Argomento ricorrente…
Quest' anno compio 60 anni e sono appassionato di trenini da quando ne avevo 21 ( e al massimo potevo permettermi un paio di carri RR Trenhobby ogni tanto… )
E' dagli anni '80 che si ragiona sul calo del numero degli appassionati e relativi perché e percome.
Eppure di modelli FS c' e' una proposta immensa da oramai 15 anni…
Eppure su questo Forum e nei negozi ci sono anche dei giovani. Pochi, ma ce ne sono...
Quest' hobby non credo morira' in Italia. Semplicemente perché continuera' a prosperare in tante altre nazioni ( Germania, USA, UK, Francia, Svizzera... ).
Percio', se un giorno in Italia ci saranno così pochi appassionati da non consentire piu' la produzione di modelli italiani, l' appassionato italiano potra' sempre dedicarsi ad altre amministrazioni ferroviarie ( DB, SNCF, Union Pacific, SBB... ).
Mica si puo' ( né si deve … ) restringere la nostra passione ai soli treni nazionali…C' e' solamente l' imbarazzo della scelta.
Saluti "esterofili"
Stefano.

Per molti anni gi ennisti nostrani hanno "fatto tedesco" per necessità.
Non capisco se molti ridottisti "facciano svizzero" per necessità o altro, io continuo col "tedesco", ma forse perchè conosco un po' l'argomento. E perchè l'H0e è più vicino al ridotto tedesco/austriaco che a quello svizzero.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2020, 11:08 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9209
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Non me ne vogliano gli ennisti italianisti ( che brutto … :? :? :? ), ma io non li ho mai capiti...
Perché incaponirsi a non acquistare mai nulla ( sembra quasi un alibi per potere dire "io un hobby ce l' ho, pero' non c' e' mai nulla da comprare...) o ad acquistare produzioni artigianali di rapporto qualita'/prezzo spesso basso, quando il mercato ha un' offerta vastissima per altre amministrazioni ?
I trenini sono belli tutti…
Personalmente sono piu' che pentito di essermi dedicato allo stile FS.
Ora come ora prediligerei la "sostanza" all' "apparenza" e mi dedicherei alle DB ep. III, diesel e vapore, avendo così un' ampissima scelta, anche e soprattutto di Fleischmann, Roco e Trix.
Meglio un bel trenino DB che non si rompe solamente a guardarlo e che funziona bene, che un trenino FS, che pare bello, pero' si rompe a star dentro la scatola, perde i pezzi quando gira sul plastico e funziona quando e se gli va'…
Saluti
Stefano.
P.S.: ben vengano E444 di Pirata ed E656 di Hornby, ma...; modelli sbagliati, sbagliatissimi, per rilanciare l' enne italiano; implicano treni importanti e, percio', adatti a plastici di una certa dimensione; l' enne nasce per gli spazi risicati; perché non cominciare con D345/343, Aln668/663, Corbellini e Centoporte ?
Con pochi modelli ci si fa un plastichino piccolo piccolo, di una ferrovia locale...


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2020, 16:13 
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Iscritto il: venerdì 16 gennaio 2015, 17:19
Messaggi: 120
Argomento a tratti interessanti, ed altri decisamente oziosi
Tanto per aggiungere all'ozio voglio ricordare come in circa un ventennio di frequentazione di forum di soldatinari
ho letto infinite conversazioni su come avvicinare i giovani all'hobby, pena la scomparsa del medesimo,
(e le lamentele sui costi di questo e di quello).
Suppongo che se ne leggano di analoghi anche per quanto riguarda gli appassionati di ceramica o pittura a olio...
Sicuramente c'è un lento scomparire del fascino della manualità,
ma è indubbio che che siamo in un mondo che privilegia l'intermediazione finanziaria alla produzione
e fra i tanti che riescono a trarre lauti profitti, non c'è certo l'operaio.

alb


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2020, 17:07 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9209
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Certo, il boom degli hobby modellistici di qualsivoglia tipo coincise col baby boom e col boom economico.
Ora non solo il fermodellismo e' in crisi, pure il modellismo statico, anche quello dinamico.
Perché ? Forse perché sono cambiati i gusti dei giovani. O, per meglio dire, i giovani ora preferiscono altro che prima non c' era.
Faccio una domanda apparentemente oziosa.
Lego entro' in crisi negli anni '80 e poi si risollevo'.
E' talmente diffuso il Lego che sono nati addirittura copiatori / cloni.
E Lego, nonostante cio', continua a crescere ed a prosperare... Quale e' la magica ricetta della Lego ?
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2020, 17:11 
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Località: Ostia
bigboy60 ha scritto:
Certo, il boom degli hobby modellistici di qualsivoglia tipo coincise col baby boom e col boom economico.
Ora non solo il fermodellismo e' in crisi, pure il modellismo statico, anche quello dinamico.
Perché ? Forse perché sono cambiati i gusti dei giovani. O, per meglio dire, i giovani ora preferiscono altro che prima non c' era.
Faccio una domanda apparentemente oziosa.
Lego entro' in crisi negli anni '80 e poi si risollevo'.
E' talmente diffuso il Lego che sono nati addirittura copiatori / cloni.
E Lego, nonostante cio', continua a crescere ed a prosperare... Quale e' la magica ricetta della Lego ?
Saluti
Stefano.
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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2020, 17:37 
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Iscritto il: sabato 4 luglio 2009, 22:25
Messaggi: 4050
Località: Brescia
bigboy60 ha scritto:
Ora non solo il fermodellismo e' in crisi, pure il modellismo statico, anche quello dinamico.
Perché ? Forse perché sono cambiati i gusti dei giovani. O, per meglio dire, i giovani ora preferiscono altro che prima non c' era.


Già nel1886 lo psichiatra tedesco Richard Freiherr von Krafft-Ebing nel suo testo “Psychopathia Sexualis: eine klinisch-forensische Studie“ accennava all' “amore plastico” riferendosi alla devozione per gli oggetti inanimati.

Qui affermava che per alcuni individui feticisti, (tra questi vanno annoverati anche i modellisti) vedere, sentire, annusare o palpare l’oggetto della propria attrazione è importante almeno quanto il coito, se non addirittura di più.

Ora i giovani sono diventati quasi tutti immuni


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2020, 17:45 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9209
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Cioe', sarebbe a dire che i giovani ora "guardano", ma non "cosano" ? E che a noi vecchiarelli piace "cosare" invece che "guardare"?
Sono voyeur, insomma, i giovani ?
Secondo me e' meglio "cosare" da giovani, che da "vecchi"…
Oddio, anche da "vecchi", poi, non e' così male...Finche' ci se la fa...Se no c' e' sempre la possibilita' dell' aiutino...
:lol: :lol: :lol:
Scusate il caxxeggio...
Stefano.


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