Ciao Giulio.
Premesso, come ho già detto, che non è facile tentare di configurare una "scaletta" cronologica del Modellismo ferroviario, e una "scaletta" che metta d'accordo tutti (per questo nel titolo del thread ho scritto "Proviamo a codificare" e non ho scritto "Codifichiamo"), io questo tentativo, non certo facile, lo intendo così:
- Prendere in considerazione anche i produttori artigianali, che in diverse occasioni hanno rappresentato l'anima e il cuore del fermodellismo.
- Non limitarsi all'Italia, ai produttori italiani e ai modelli che si riferiscono a prototipi che circolano in Italia.
Cercare di fare una suddivisione di epoche
basata sull'evoluzione tecnologica sia dei modelli, in quanto a bontà ed esattezza di riproduzione, sia degli apparati e dei sistemi - sempre in evoluzione - di controllo e di alimentazione.
Poi, come ho già affermato, sarà quasi impossibile indicare date e suddivisioni che siano condivisibili da tutti.
Però chiunque, se ne avrà voglia, potrà esprimere le proprie impressioni sull'evoluzione di questo nostro hobby nell'arco degli anni. E pareri, confronti, suggerimenti, impressioni, ricordi, se ben espressi e pacatamente condivisi non sono mai dannosi.
Tentare di fare una catalogazione temporale è impresa ardua, come scalare una montagna ripidissima senza usare sofisticati attrezzi di alpinismo.
Se non ci si riesce e se a pochi o a molti l'argomento non interessa, pazienza. Tanto, anche se si arrivasse a stilare un nostro "sacro codice" non è detto che noi vogliamo imporre un nostro Codice,( che tutto sarà, meno che "sacro" e inappellabile).
E di certo non ci daranno il Nobel
