electrofrog ha scritto:
Tornando in tema, ritengo che internet diventerà sempre più importante per il fermodellismo e mi dispiace che i negozianti facciano di tutto per scoraggiare il suo uso. A sentire il parere dei negozianti, ebey è piena di truffatori che se ti va bene ti rifilano solo roba rotta e se va male ti prosciugano il conto in banca; comprare all'estero significa spendere di più perchè paghi la dogana e poi la roba non arriva etc...
Insomma, fino a quando i negozianti considerano internet come il demonio da esorcizzare, andiamo bene... come ho detto, non mi dispiace se chiudono.
Concordo e aggiungo che c'è anche una realtà di persone che non vivono nelle grandi città, e il negozio con tutto il suo mondo di consigli se lo possono scordare.
Già negli anni '80 acquistavo modelli per corrispondenza, ora c'è internet ed è ancora più semplice.
Negli ultimi mesi ho fatto acquisti di modelli nuovi da due siti italiani e uno francese, tutti e tre sono estensioni di negozi reali con vetrina e orario d'apertura, quindi l'esistenza è possibile.
Ho anche compratu usato su ebei e mercatino del forum, sempre soddisfatto.
Certo che il mondo è cambiato, dispiace dirlo ma ci sono commercianti capaci di adattarsi al nuovo e altri che restano ingessati su posizioni ormai insostenibili.
Anche le botteghe di fabbri che ferravano i cavalli sono scomparse, ma ce ne siamo fatti una ragione... (mio nonno ha chiuso intorno al 1975).
Il mese scorso sono andato a Genova, con l'occasione ho allungato il giro per vedere un negozio zona Nunziata, in vetrina c'era il Minuetto che ho pagato 230 circa a più di 280, forse lì avrei anche trovato consiglie e quant'altro, ma per me 50 euro non sono spiccioli, e consigli nei forum ne trovo forse di più. Oltre al diritto di recesso che un negozio non dà.
Il mondo è cambiato, ormai quando qualcuno mi dice che non compra su internet perchè ha paura per la carta di credito non perdo neanche tempo a spiegargli come funzionano le cose, mi fa pena e basta, che rimanga nel suo tempo, io sono ben contento di essere nel 2009.
Io non mi sento in colpa per i negozi che chiudono, vedo che chi vuole restare sul mercato ci resta (cambiando), per gli altri pazienza....
Ciao, alpiliguri.