.
platini76 ha scritto:
vedo che sei ben ferrato, ma il lokprogrammer non è solo per i sound? c'e' una pagina su sto coso in italiano dove spieghi bene cos'e'?
No il lokprogrammer è per tutti i decoder esu.
In italiano non c'è nulla (la pagina del prodotto in inglese è questa:
http://www.esu.eu/en/products/lokprogrammer/). Provo a spiegarti qualcosa io...
Consiste di un hardware (che permette di programmare e testare i decoder) e di un software per PC.
Ovviamente è indispensabile per la gestione dei loksound ... ma anche inestimabile per la gestione di tutti i lokpilot.
Essenzialmente ha tre pregi (rispetto a tutte le altre soluzioni non ESU):
1) usa, per i decoder che lo hanno, il railcom e quindi la lettura e riprogrammazione diventano questione di secondi anziché di mezzore (come nel caso del migliaio di CV del V4);
2) aggiorna il firmware dei decoder alla ultima versione disponibile: correzione di bachi, aggiunta di funzionalità ... ;
3) ha un'interfaccia utente (su pc) che espone tutte le possibili impostazioni, anche quelle poco o nulla documentate da ESU, e che riflette le eventuali variazioni apportate al punto 2.
Quindi se vuoi spremere il massimo dai tuoi decoder (soprattutto quelli sofisticati come il V4) è stranecessario.
Ovviamente per i decoder non ESU serve molto poco (legge e scrive le singole cv come una qualunque centralina).
Anche non disponendo dell'hardware (che costa circa come una loco diesel ... comunque un ottimo investimento) si può liberamente utilizzare il sw (da scaricare da qui:
http://www.esu.eu/en/downloads/software/lokprogrammer/).
Questo può essere utile per rendersi conto delle possibilità ma anche per simulare delle impostazioni: si tira fuori l'elenco delle cv variate e si applicano a mano col solito sistema (ovviamente la cosa funziona solo a decoder nuovo o appena resettato).
Per il lokpilot 2.0 ho scoperto che bisogna utilizzare la vecchia versione del sw (scaricabile da qui:
http://www.esu.eu/en/downloads/software ... -products/).
Comunque, andandomi a studiare le caratteristiche del 2.0 devo dire che, nella sua basicità di programmazione, sembra avere delle caratteristiche di controllo del motore più che decenti. Strano che Esu l'abbia dismesso (magari la linea di produzione era troppo costosa) soprattutto considerando che il Basic gli è sopravvissuto ed è stato commercializzato fino all'anno scorso.
Io, se le tue macchine viaggiano bene e non hai esigenze particolari di controllo delle funzioni, non li cambierei. Passerei al V4 solo per quelle macchine con funzioni separate (es. 3° faro, luci cabina, luci rosse), dal motore ostico (il v4 ha l'autotuning che fa buona parte del lavoro sporco) o che devono essere programmate in maniera più sofisticata (es. sequenze automatiche di sgancio).