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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2020, 17:50 
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Iscritto il: sabato 4 luglio 2009, 22:25
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Esatto!

I giovani non "cosano " più i trenini


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2020, 17:51 
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Iscritto il: lunedì 5 ottobre 2015, 20:58
Messaggi: 435
Lego: parallelepipedi ad incastro opportunamente studiati per creare qualcosa di sempre nuovo, ma solo a condizione che si usino le mani, altrimenti non suscitano alcun interesse. Almeno, non si è mai visto qualcuno che li collezioni fini a sé stessi. Rappresentano il massimo della manualità e della creatività nell'immenso mare della fantasia, infatti piacciono ai bambini proprio perché di quest'ultima ne sono ricchi. Avercene clienti così! Lego esiste perché esistono i bambini.
Il modellismo ferroviario può esistere anche senza la manualità e soddisfare ugualmente chi lo pratica.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2020, 17:55 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7523
Località: Fabriano
Questa discussione mi da da pensare, dal passaggio dal cavallo all' automobile, dalle carrozze ai treni...
Dalle società dei traghetti, ai ponti...
Che vogliamo fare?
Le riflessioni che ho trovato più giuste sono state quelle di Taurus e Murdok.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2020, 18:01 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9209
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Ciao Fabrizio,
dai, non essre così "serioso"... :) :) :)
E' puro caxxeggio agostano. L' afa incombe, il Coronavirus non da' pace, allora si "chiacchiera"... :lol: :lol: :lol:
Un salutone
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2020, 20:59 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 9:37
Messaggi: 1428
Nessun futuro per il fermodellismo. Nessun rinnovo generazionale, o quasi.
Tre le ragioni:
- occorre troppo tempo e impegno, economico e tecnico, per vedere qualche risultato ( un plastico, un modello, una elaborazione);
- è noioso e monotono e scarsamente praticabile in spazi domestici) se confrontato ad altre attività ludiche ( soprattutto quelle al pc)
- non dà visibilità ed è scarsamente condivisibile.

Le dimensioni ed il mercato scoraggiano qualunque operazione di marketing che possa fermare o invertire questa tendenza: limitato e maniacalmente ripiegato su se stesso, in perfetto stile con le "edizioni limitate e numerate"....

Saluti estivi

A Federici


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: venerdì 28 agosto 2020, 21:32 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5061
A Federici ha scritto:
...
- non dà visibilità ed è scarsamente condivisibile.
...


Peggio... È considerata da sfigati dai coetanei...


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: sabato 29 agosto 2020, 6:52 
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Iscritto il: martedì 26 ottobre 2010, 7:34
Messaggi: 1792
Località: la città delle tre T...
Ma è un fenomeno solo nostrano, o all'estero, penso ai paesi tradizionalmenti più aperti al fermodellismo come la Germania, le cose vanno meglio? Qualcuno ha il polso della situazione all'estero?


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: sabato 29 agosto 2020, 7:36 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6216
Località: Bruschi
Penso sia identica la situazione solo che loro partono da situazioni di diffusione dell hobby molto piu ampia.La prova sono le chiusure di grandi marchi dell ottone per eta dei titolari e/o diminuzione della btriali.
ase di mercato ,la situazione di alcune grandi marchi industriali.
Poi basta vedere a Norimberga quanto si sia ridotto il padiglione...
Ha ragione Federici e basta...


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: sabato 29 agosto 2020, 9:06 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9209
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Provo a fare un paragone che non credo sia azzardato piu' di tanto.
Negli anni '60 e '70 uno dei giocattoli piu' diffusi tra i bambini erano i soldatini. La tecnologia, abbastanza innovativa all' epoca, dello stampaggio della plastica fece sì di rendere possibili produzioni di grandi quantita' a costi ragionevoli.
All' epoca il mercato proponeva sia soldatini di basso prezzo non verniciati ( es. l' italiana Atlantic o l' inglese Airfix ), che meravigliosi e costosi soldatini verniciati ( es. la tedesca Elastolin ) che gli swoppets ( es. l' inglese Timpo o l' italiana Nardi ).
Dagli anni '80 i bambini non giocano piu' coi soldatini...
Viceversa gli ex bambini di quegli anni, diventati adulti, li collezionano appassionatamante….
E dagli anni '80 in poi, il mercato ha cominciato a proporre sia ristampe dei vecchi soldatini, che soldatini totalmente nuovi.
Chiaramente, essendo i numeri piu' bassi, ed essendo diventati articoli da collezione per adulti, e non piu' giocattoli per bimbi, i prezzi sono ben diversi...
Stessa cosa sta gia' succedendo coi trenini. Le quantita' calano, i prezzi crescono. E così, ritengo, sara' per il futuro.
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: sabato 29 agosto 2020, 9:39 
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Iscritto il: martedì 4 marzo 2014, 12:03
Messaggi: 202
Anche in Germania il mercato si è contratto anche perchè i giovani,la loro mentalità e la visione del
loro tempo libero è identica a quelli di tutti i paesi occidentali.Il declino di questo hobby in Germania,
Austria,Svizzera(e forse altre nazioni di cui non ho conoscenza) sarà comunque molto lento,sia per la
grande diffusione,come sopra riportato,ma sopratutto perchè la percentuale di chi dispone di plastici
è molto alta dovuta chiaramente alla passione ma principalmente perchè gli spazi a disposizione
nelle abitazioni sono piuttosto ampi (un esempio:in un paese del Wuttemberg di circa 3000 abitanti
quasi tutti residenti in villette singole o a schiera,più del 30% hanno un plastico)Per avere un idea più
realistica,in Italia,sarebbe interessante che i forumisti che hanno un rapporto molto cordiale con
i negozianti,facessero una piccola indagine sulla loro clientela.Da parte mia ,a Milano,posso dire
che in due di questi,parlano ancora nel 2019,oltre ad un calo delle vendite generalizzato,la loro
clientela è costituita per l'80%da over 40 anni con maggiori valenza per gli over 50 anni.Inoltre
sono in forte aumento i rotabili di seconda mano dovuto purtroppo alle persone più anziane decedute
a con altri problemi che i loro parenti o loro stessi mettono in vendita dato che figli o nipoti dei trenini
non gliene può fregar di meno.
Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: sabato 29 agosto 2020, 11:24 
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Iscritto il: martedì 13 marzo 2007, 13:40
Messaggi: 650
Località: Ostia
Ci vuole pure un po di ottimismo e continuare a muovere le manine.
Altrimenti un giorno ci ritroveremo sempre qui a discutere chi tra di noi ha comprato l'ultimo modello dell'ultimo lotto prodotto dall'ultima azienda di modellismo prima di chiudere per bancarotta.
Io penso dobbiamo fare un grosso sforzo di 'proselitsimo' fuori dalla nostra cerchia per cercare le nuove leve.

Luca

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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: sabato 29 agosto 2020, 11:52 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 11:38
Messaggi: 569
Località: Brescia
Forse le nostre case modellistiche dovrebbero osare a pubblicizzare i loro prodotti sia in TV che su riviste di altro settore, chissà forse la passione di qualcuno potrebbe arrivare o risvegliarsi e scontato che questo ha un costo però vale sempre: la pubblicità è l'anima del commercio. Buon weekend.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: sabato 29 agosto 2020, 13:51 
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Iscritto il: mercoledì 25 gennaio 2006, 1:23
Messaggi: 379
A Federici ha scritto:
e scarsamente praticabile in spazi domestici

Questo è uno scoglio per tutti gli hobby, qua da noi. Le abitazioni si son sempre più ristrette, quelli che una volta erano chiamati appartamenti piccoli, ora son grandi. La famosa stanza degli hobby, non c'è più, e alcuni ripiegano col garage lasciando fuori l'auto... ma grandina sempre più spesso!
Però se collezioni fumetti, libri, modelli, ... dove li metti se hai solo camerette contate, bagno e cucina?

Comunque le nuove generazioni hanno sempre meno queste passioni (aldilà dei problemi logistici) e le mani le usano solo sui schermi, xbox e play. E un gioco triple A (versione di base) costa come una carrozza, a cui si aggiungono acquisti in-app, season pass, dcl, ..., alla fine le cifre non sono basse, quindi non è la componente economica che li allontana.

Però bisognerebbe fare anche un po' di autocritica: vari fermodellisti sono nascosti per paura di esser marchiati come bambinoni mai cresciuti.
Questo porta che se un ragazzo non figlio di modellista vuol spendere 64,99 euro per "F1 2020 Deluxe Schumacher Edition" o 99,99 per "Anno 1800 - Complete Edition" probabilmente ottiene il permesso, ma se dice voglio spendere 53,30 per una "Tipo GC di 1a classe livrea IC Trenitalia Ep.VI" lo guardano come un matto e gliene dicono di ogni...


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: sabato 29 agosto 2020, 14:03 
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Iscritto il: domenica 12 marzo 2017, 20:41
Messaggi: 963
la pubblicità e’ l’anima del commercio, ma non basta.


Ultima modifica di Trenodelsole il domenica 30 agosto 2020, 21:46, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: sabato 29 agosto 2020, 14:18 
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Iscritto il: sabato 20 giugno 2020, 13:02
Messaggi: 44
Località: Bergamo
Per farvi capire quanto questo hobby sia molto più diffuso in Germania/Austria, basti pensare al fatto che, quando questo inverno sono andato in un supermercato Austriaco ho trovato sugli scaffali della sezione giochi alcuni prodotti di una nota marca tedesca che produce accessori per plastici...


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