Oggi è lunedì 30 marzo 2026, 0:18

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 45 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Ma ai negozianti interessa qualcosa????
MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2020, 9:15 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 8 settembre 2011, 16:07
Messaggi: 581
Località: Nizza - Francia
emi636 ha scritto:
E meno male che bisogna informarsi bla bla.......
Signori, a me del negoziante non frega niente.
Questo a scritto così??? E per me è una presa per il c..o!!!!
Io che prediligo i modelli dell'est Europa lo so, ma quelli che hanno mandato le foto, potrebbero ( se interessati al modello ) essere stati ciulati ( la disi in milanes ) dal negoziante.
Come vi sentireste????

Buona giornata :)


Ciao,

A me non interessa niente di queste locomotive. La mia epoca di riferimento è III/IV, per cui tutto il materiale in epoca VI semplicemente lo scarto. Avendo visto la locomotiva con quella livrea in una stazione italiana ho pensato che fosse la stessa.

Ho postato la foto anche per placare queste polemiche, visto che oramai sono l'unico oggetto di più thread all'interno di questo forum. Ma a quanto pare non ci sono riuscito.

Saluti
Luciano


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma ai negozianti interessa qualcosa????
MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2020, 11:24 
Non connesso

Iscritto il: martedì 21 maggio 2013, 15:45
Messaggi: 346
Località: Piombino
Raga cambiano solo le scritte sulla fiancata e sul frontale, è sempre una Vectron 3kV. E' triste non riuscire a divertirsi con la propria passione. Intanto qualcuno l'ha comprata e si sta divertendo.
Giacomo

ps: per chi è più avvezzo ai memes


Allegati:
20201029_110654.jpg
20201029_110654.jpg [ 52.58 KiB | Osservato 2546 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma ai negozianti interessa qualcosa????
MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2020, 15:33 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 25 gennaio 2006, 16:45
Messaggi: 1401
Località: firenze
mi pare che la differenza sia una scritta sulla fiancata e sul davanti della loco
per il resto è identica mi pare.......
potevano evitarsi il circola in italia e dire "simile" a quella che circola in italia.......

mi immagino che molti di voi abbiano delle rivarossi in scala non esatta ma interessa giustamente poco.....io faccio andare tedesco e italiano sulo stesso plastico figuriamoci......
:D


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma ai negozianti interessa qualcosa????
MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2020, 21:50 
Non connesso

Iscritto il: domenica 14 marzo 2010, 21:37
Messaggi: 1992
Località: Faenza
E626 197 ha scritto:
Raga cambiano solo le scritte sulla fiancata e sul frontale, è sempre una Vectron 3kV. E' triste non riuscire a divertirsi con la propria passione. Intanto qualcuno l'ha comprata e si sta divertendo.


Scusami, ma non concordo con questo ragionamento.
Se io decido di far circolare sul mio plastico una locomotiva che non c' entra, nessuno mi può biasimare. Lo sò, ma la faccio circolare lo stesso. E finisce lì.

Se, invece, una persona volesse regalarmi una locomotiva, sapendo che mi piacciono quelle che circolano in Italia, acquistandola incorrerebbe in una delusione.
La Vectron polacca non può circolare in Italia perchè, semplicemente, non è attrezzata coi sistemi di sicurezza obbligatori, appunto, per l' Italia.
Inoltre, per venire da noi dovrebbe attraversare, trainata, varie zone elettrificate con vari sistemi a corrente alternata.
Quindi, in Italia quella non la vedremo.

Dici che differisce solo di qualche scritta. Vero. Ma ci può essere chi apprezza proprio questa differenza. Legittimamente.
Poi, se uno vuole arrotondare, libero di farlo. Ma l' arrotondamento non deve essere una regola.


Stefano Minghetti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma ai negozianti interessa qualcosa????
MessaggioInviato: venerdì 30 ottobre 2020, 9:37 
Non connesso

Iscritto il: domenica 21 febbraio 2016, 15:35
Messaggi: 237
Concordo con Stefano. In fondo dipende da che cosa si vuol fare sul proprio tracciato. Se uno vuole far girare modelli di varie amministrazioni senza preoccuparsi troppo della verosimiglianza, ad esempio far girare contemporaneamente convogli FS e DB (cosa che talvolta faccio anche io, quindi non critico nessuno), può non preoccuparsi se una loco non circolante in Italia è assieme a loco che invece circolano regolarmente sulla nostra rete; se invece uno ha un approccio più "filologico" questa differenza conta, eccome. D'accordo che chi ha quest'ultimo approccio con il ferromodellismo si presume che si documenti prima di acquistare, ma come dice Stefano in caso di un regalo da parte di un amico-conoscente meno informato può rivelarsi non appropriato. Possiamo fare salva la buona fede del negoziante, va bene; ma anche negozianti sarebbero tenuti a informarsi e verificare la fondatezza di certe affermazioni a monte, visto che si tratta della merce che vendono.


Ultima modifica di Pachecco il venerdì 30 ottobre 2020, 21:37, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma ai negozianti interessa qualcosa????
MessaggioInviato: venerdì 30 ottobre 2020, 12:46 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 25 gennaio 2006, 1:23
Messaggi: 381
Pachecco ha scritto:
in caso di un regalo da parte di un amico-conoscente meno informato può rivelarsi non appropriato.

Vabbè, ma se dell'amico si sa solo che piacciono i trenini si fa un buono, se no ci s'informa di che gli piace di quel mondo.
Non si fanno regali da 269 senza esser sicuri che è gradito!
Quel "La locomotiva gira regolarmente in Italia" può indirizzare all'acquisto solo a chi non ha cultura modellistica, che prevede prima dell'acquisto/costruzione lo studio storico, quindi documentazione.
Credo anche che l'errore nasca da una comunicazione sbrigativa, dal "tipo quelle" a "a quelle".


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma ai negozianti interessa qualcosa????
MessaggioInviato: venerdì 30 ottobre 2020, 17:03 
Non connesso

Iscritto il: martedì 8 gennaio 2008, 20:36
Messaggi: 313
Località: Milano
A me personalmente fa più riflettere il fatto che un modellista possa comprare qualcosa senza avere la minima idea di cosa riproduca quel particolare modello.
Mi pare una contraddizione in termini.

Meno grave invece che sia il negoziante, che resta pur sempre un tramite, a capirne di meno.

Il discorso del “il plastico è mio e ci faccio girare quello che voglio” mi pare altresì ancora più emblematico di una visione poco equilibrata di un hobby che, per l’appunto, avrebbe il senso di riprodurre in scala una qualsivoglia realtà.

Se vogliamo vederla in maniera propositiva, l’essere attratti da un modello particolare di cui però si sa poco o niente, dovrebbe essere il volano per un approfondimento personale su libri (chi ci ospita in questo forum ha edito 2 TTM su questo argomento fra l’altro), web, amici fermodellisti.
Fino a prova contraria gli appassionati siamo noi, non i negozianti.

Un saluto


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma ai negozianti interessa qualcosa????
MessaggioInviato: venerdì 30 ottobre 2020, 18:59 
Non connesso

Iscritto il: martedì 21 maggio 2013, 15:45
Messaggi: 346
Località: Piombino
Ciao a tutti!
Credo che ognuno abbia il proprio approccio al fermodellismo, e che “il plastico è mio e ci faccio girare quello che voglio” non sia una cosa tanto da biasimare. Nella propria passione ci deve essere la voglia di creare e fare qualcosa che ci faccia piacere, non la voglia di prendersela con questioni di lana caprina. Non capisco perchè pensare che il venditore voglia raggirarci, non ci sta vendendo un modello difettoso o un apparecchio salvavita guasto. A volte può succedere di confondersi nel mare delle locomotive moderne (soprattutto quando non ci sono differenze estetiche ragguardevoli). Per me è giusto (e anche molto bello) informarsi e scegliere accuratamente gli acquisti in base a ciò che vogliamo fare (ambientazione plastico, composizioni), ve lo dice uno che studia persino le composizioni dei merci! Ma se una persona componesse un misto DB ambientato in Italia con la Vectron polacca (perchè ha visto dal vivo una 191 DB, perchè il modello è DB, perchè "i locomotori moderni sono uno uguale all'altro"...) non lo riterrei qualcosa di così grave, non è che ha commesso un crimine. Ognuno poi ha la propria visione di fermodellismo, chi privilegia lo scenario, chi i rotabili, chi l'esercizio...
Colgo l'occasione anche per una considerazione: talvolta la volontà di voler cercare la perfezione ad ogni costo si trasforma in un atteggiamento talebano contro "il difetto".
"Arrotondare" (come ha scritto Stefano) è una cosa che si rivela spesso necessaria, ad esempio usiamo (coerentemente con epoca e treno scelto) una carrozza al posto di quella richiesta (es: mi serve una X grigia per fare un Espresso, la dovrei comprare, ma siccome ho un 59 grigia posso ricorrere ad essa, risparmiando soldi che posso impiegare per cose più impellenti), riusiamo binari di 15-20 anni fa per fare un pezzo di plastico...
Giacomo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma ai negozianti interessa qualcosa????
MessaggioInviato: venerdì 30 ottobre 2020, 20:30 
Non connesso

Iscritto il: domenica 14 marzo 2010, 21:37
Messaggi: 1992
Località: Faenza
Un mio amico è tifoso dell' Inter.
Volevo fargli un regalo ed ho comprato una maglia da calciatore.
Ma quelle dell' Inter erano finite. Il negoziante mi ha detto che quelle dell' Atalanta sono sempre nerazzurre, cambia solo qualche scritta. Sono, poi, scritte piccole.
Il mio amico non mi rivolge più la parola.

Idem uno che tifa Juventus e gli si regala una maglia del Cesena.

Ribadisco che nel far circolare su un plastico una locomotiva, che in realtà non c' era, non è nessuno scandalo (almeno, per mè).
Se voglio, però, fare una foto ambientata in una epoca sul mio plastico, la coerenza del materiale rotabile è necessaria. Anche nei dettagli (visibili).

Se il venditore può scrivere fischi per fiaschi, se nel catalogo di una casa costruttrice ci possono essere cose non vere, se internet è pieno di cose sbagliate, dove prenderà informazioni il principiante ? Marco58 elencherebbe una sfilza di documenti ufficiali delle imprese ferroviarie, ma non tutti sono in grado di trovarli o di leggerli.
Perchè, essere principianti, non è una colpa.

Quindi, nessuna accusa per una svista, ma non sono d' accordo se la cosa fosse voluta : negoziante o fermodellista che dir si voglia.
Altra cosa è se acquisto sapendo della differenza e convinto che mi vada bene così. In tal caso non sarebbe un malinteso, ma una scelta, .


Stefano Minghetti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma ai negozianti interessa qualcosa????
MessaggioInviato: venerdì 30 ottobre 2020, 21:26 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 12 ottobre 2016, 10:50
Messaggi: 976
Una tempesta in un bicchiere d’acqua.
Questa indignazione probabilmente sarebbe più giustificata per argomenti quali la pasta di marchi italiani che dicono che è fatta in Italia, ma dimenticano di dire con grani di tutto il mondo...
Eppure “circola” in Italia...


Ultima modifica di E656-024 il venerdì 30 ottobre 2020, 21:44, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma ai negozianti interessa qualcosa????
MessaggioInviato: venerdì 30 ottobre 2020, 21:40 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 23 novembre 2016, 16:33
Messaggi: 268
Premetto che non so di quale negozio si parli (e non mi interessa nemmeno): ma qualcuno gliel'ha almeno fatto notare?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma ai negozianti interessa qualcosa????
MessaggioInviato: venerdì 13 novembre 2020, 7:35 
Non connesso

Iscritto il: sabato 6 ottobre 2007, 10:23
Messaggi: 270
2+2=5 ha scritto:
Premetto che non so di quale negozio si parli (e non mi interessa nemmeno): ma qualcuno gliel'ha almeno fatto notare?

Forse la congrega del Codice Penale e di chi l'ha definito "truffatore" lo ha fatto prima di offrirgli l'ultima sigaretta dopo averlo legato a un palo. A pensarci bene forse è stato considerato immeritevole dell'ultima sigaretta: i neri linciati nel Mississippi cento anni fa o gli apostati in Pakistan oggi non beneficiano di tale diritto.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma ai negozianti interessa qualcosa????
MessaggioInviato: sabato 14 novembre 2020, 0:44 
Non connesso

Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:20
Messaggi: 897
Cosí, tanto per mettere qualche puntino sulle "i", io sono responsabile di quello che scrivo, non di quello che gli altri hanno hanno capito o fingono di aver capito.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma ai negozianti interessa qualcosa????
MessaggioInviato: sabato 14 novembre 2020, 2:27 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 17 febbraio 2011, 16:03
Messaggi: 2205
Località: Agram
ma la sezione OT non era chiusa?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Ma ai negozianti interessa qualcosa????
MessaggioInviato: sabato 14 novembre 2020, 9:50 
Non connesso

Iscritto il: domenica 21 febbraio 2016, 15:35
Messaggi: 237
[Cosí, tanto per mettere qualche puntino sulle "i", io sono responsabile di quello che scrivo, non di quello che gli altri hanno hanno capito o fingono di aver capito.]

Sottoscrivo queste parole. Ammettendo pure di aver dato troppa eco alla questione (anche se non si è parlato di condanna senza appello), fa specie leggere frasi improntate a "giustificazionismo" (mi si passi il termine), ovvero il sorvolare su un comportamento del venditore improntato come minimo a disattenzione, scaricando tutta la responsabilità sull'eventuale acquirente. Ho provato a far capire in precedenza che l'attenzione dev'esserci da ambo le parti, ma evidentemente non è un concetto che tutti possono intendere.


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 45 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: centomila77, Google [Bot] e 26 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl