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MessaggioInviato: martedì 29 luglio 2008, 20:09 
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Nome: Alessio
Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 13:54
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MessaggioInviato: martedì 29 luglio 2008, 20:12 
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Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 17:58
Messaggi: 792
Località: La Spezia, east coast
Superpippo, se continui a scrivere in maiuscolo, Benedetto ti dà l'urbi et orbi.
Te l'ha scritto pure poco fa... :shock: :shock: :shock:
Ti capiamo lo stesso, personalmente te l'appoggio pure, se vuoi... :lol: :lol: :lol:
Ciao, Massimiliano.


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MessaggioInviato: martedì 29 luglio 2008, 21:41 
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Iscritto il: lunedì 18 dicembre 2006, 23:40
Messaggi: 234
Località: Forlì
Quando Acme presentò la sua prima loco - D461 - la comprai sulla fiducia perchè era una macchina che mi appassionava sin dal lontano catalogo Lima. Loco bella con qualche particolare migliorabile ( scappamenti motore inesistenti ); :( appena provata sul plastico ho riscontrato un funzionamento che lascia molto a desiderare - la mia ondegga e dondola su un carrello. :P MI PIACE e la tengo. :lol: Ho preso pure il 464 FER sempre perchè mi piace e.... questo funziona bene anche sul plastico.
Ora prima di acquistare una una loco di questa marca - che non costano certamente pochi Euro - cerco di informarmi, leggo le impressioni e prove su vari siti web: TEE Breda ho il ROCO - E656 preso quello ROCO.
:lol: Conclusioni : mai acquistare subito sull'onda della novità ( per chi ha il negozio di fiducia lo può anche valutarlo personalmente ) - chiaramente sono sempre escllusi . . . . . GLI INNAMORAMENTI.
Per i ricambi mi sono sempre rivolto al mio negozio di fiducia : con pazienza è quasi sempre riuscito a farmi avere i pezzi richiesti di ogni marca ( Roco - Acme - Lima/Rivarossi - Vitrains )
Saluti a tutti
Andrea
Amici del treno - FORLI'


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MessaggioInviato: mercoledì 30 luglio 2008, 5:45 
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Iscritto il: giovedì 22 giugno 2006, 9:27
Messaggi: 1260
Località: Macerata
Io finora non ho mai avuto nulla della ACME più che altro perchè non mi servivano modelli in particolare, ma in questi tempi ho preso sia l'ETR 500 che il set 50025 con la semipilota intercity. Sono ancora in attesa che mi arrivino presso il negozio di fiducia, ma se devo dire tutto.... Ho aspettato!
Mi piacciono e molto i modelli ACME, ma leggo molto spesso recensioni piuttosto pesanti, allora preferisco attendere 15 giorni in più (come con l'ETR) ed evitare pasticci.
Il mio negozio mi diceva "sbrigati, che poi ti trovi senza".... ho risposto "pazienza, lo troverò in rete!".... Poi i vari problemi tecnici, il ritiro da parte di ACME e la seconda sfornata... ora arriva in settimana la serie rivista e corretta, senza bisogno di scervellarmi appresso a cavi e collegamenti... magari ci ho guadagnato in salute e garanzie....

Ho imparato col tempo a valutare i modelli, ci vuole buona parte di uno stipendio per un locomotore e 3 carrozze....

Alessio :roll:


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MessaggioInviato: mercoledì 30 luglio 2008, 9:15 
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Iscritto il: venerdì 17 marzo 2006, 14:12
Messaggi: 1001
Località: Luzern, Schweiz
Ultimamente mi sembra di notare che ci sia un gran "casino" a giro... personalmente e'
qualche mese che non sto piu' acquistando materiale rotabile (primo: mi e' nato un figlio,
secondo: sto per comprare casa, terzo: voglio andare avanti col plastico, di treni da fare
andare ce n'ho anche troppi), pero' noto che c'e' una fortissima richiesta nell'assistenza
post-vendita, forse piu' che nella vendita stessa...

Se avessi una azienda che produce dei beni (trenini come portasaponette) credo che la
fidelizzazione del cliente sia la prima cosa da ottenere, in quanto e' lui che mi porta da
mangiare, quindi se mi chiede dei ricambi cercherei di accontentarlo in tutti i modi possibli..
Se mancano dei particolari ed e' in garanzia (dimostrabile con scontrino), invio dei pezzi
in maniera gratuita (a meno che non ci sia una riparazione, alche' vorrei che il cliente mi
inviasse il pezzo), se e' stato acquistato di seconda mano spedizione dei pezzi secondo
un listino prezzi dei ricambi. E vista la situazione di 'vacche magre', renderei disponibili
i ricambi anche come parti da comprare singolarmente, in modo che chi fa 'model bashing' abbia la possibilita' di prendere solo quello che gli puo' servire.

Se ho detto boiate, Benedetto cancella pure il messaggio.

ciao,
Alessandro


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MessaggioInviato: mercoledì 30 luglio 2008, 10:13 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
Messaggi: 2853
Località: Torino
Alessandro, concordo con quanto dici ma nelle tue parole c'è la spiegazione (non giustificata ovviamente) del comportamento della ACME ma di molti produttori/importatori ossia l'economia è in pieno periodo di "vacche magre" e tenere merce ferma a magazzino oggi come oggi è troppo oneroso perchè si tiene fermo del capitale che non è detto che si possa riavere in poco tempo. Meglio puntare su piccoli lotti e venderli completamente e velocemente per "far cassa", quello che succede dopo nel post-vendita...bhe...sono problemi del cliente!!
Andando un'attimo OT l'altra pessima abitudine delle aziende è l'accorpamento cioè se hai due ditte, ne chiudi una mandando a spasso i dipendenti che ci lavorano e trasferisci la produzione nell'altra facendo fare un turno in più agli operai, morale, famiglie senza la "pagnotta", operai costretti a fare turni massacranti e il padrone che s'ingrassa le tasche! Ma alla fine chi ci rimette è sempre il cliente finale che compra roba scadente.
Ritornando "a bomba" ACME è un concentrato di errori: di progettazione dei modelli, di relazioni con i clienti, di relazioni con la stampa (ricordate la lettera di diffida a ITreni) e chi ne ha più ne metta! Di certo il fatto che vogliano sapere dove hai comprato il modello per poterti spedire lì gli aggiuntivi (sempre che lo facciano...) è una semplice ca--ata per scoraggiare la gente a richiedere il ricambi senza tener conto della rottura di balle del negoziante che, trovandosi tra l'incudine (ACME) martello (Cliente) deve perdere tempo a rompere le balle al primo ed a calmare il secondo.

Dai....un pò di aria fritta.... :wink: Benedetto taglia pure se vuoi. 8)

Ciau
Despx 8)


Ultima modifica di despx il mercoledì 30 luglio 2008, 10:16, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: mercoledì 30 luglio 2008, 10:15 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 16:48
Messaggi: 524
Non sono Benedetto, ma posso dire che quello che hai scritto secondo me è sacrosanto.

Aggiungo una mia considerazione: immagino già alcune obiezioni, come quella di costi nel gestire un magazzino ricambi e/o parti separate per il kit bashing... tutto vero per carità ogni cosa ha un suo costo però io faccio questa rapida considerazione: i modelli ferroviari sono certamente un bene "di lusso" oggetti assolutamente superflui ( nel senso che non sono necessari per vivere normalmente a parte qualche eccezione) e che quindi si acquistano per il piacere di averli. Come orologi, pipe, ed altri oggetti da collezione l'acquirente sviluppa un forte senso di "appartenenza" al gruppo di appassionati che come lui apprezzano questo oggetto. Se volete è una cosa stupida, ma molto umana, ti senti parte di una cerchia di intenditori, di esperti, ecc ecc. Proprio su questa fidelizzazione e appagamento del cliente, su questa sorta di complicità fra produttore e consumatore puntano, a ragione, praticamente tutti i marchi del lusso e di quegli oggetti superflui di cui parliamo. Il brand ti dice "tu sei speciale perchè apprezzi questo prodotto particolare, e io ti riconosco e sottolineo la tua esclusività".

Ecco questo dovrebbe essere l'atteggiamento- con le dovute proporzioni- di un produttore di modelli ferroviari. Far percepire all'acquirente che chi produce lo fa con passione ( che è cosa diversa da "per" passione) e che apprezza la passione e l'interesse che l'acquirente gli riserva, cercando in ogni modo di soddisfarlo e fargli percepire che lui, non è uno "scontrino" in più o in meno ma una persona che vale come tale e per la scelta che ha fatto.

Constato solo che in molti casi siamo molto ma molto lontani.

Franco


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MessaggioInviato: mercoledì 30 luglio 2008, 10:22 
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Iscritto il: giovedì 26 ottobre 2006, 8:51
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Franco io mi son fatto la mia tesi personale........che vuol dire "incassa e fuggi". Questa è la politica di alcuni produttori non solo di treni. Una volta venduto sono solo problemi tuoi, se la "cosa" non va buttala e comprane un'altra anche perchè far ricambi vuol dire costi, gestione dei pezzi ecc.ecc. quindi -guadagni !!!!!
Allora è meglio applicare la legge alla lettera e tutelare i prorpii diritti che vuol dire farsi cambiare il pezzo con altro nuovo se non conforme e sfruttare appieno il diritto di garanzia.
E inoltre imparare a tutelarsi da soli evitando, dopo la prima"bruciatura" , di comperare questo o quel marchio che alla prima necessità ti molla in mezzo ad una strada .
Purtroppo i nostri trenini non possono essere paragonati ai lamarasoio Bic che dopo l'uso li butti...................


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MessaggioInviato: mercoledì 30 luglio 2008, 12:38 
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Iscritto il: lunedì 14 agosto 2006, 14:08
Messaggi: 62
avete ragione ho scritto in maiuscolo...
grazie della Vs. comprensione
ma sul mio plastico i treni devono girare....non deragliare.. :evil:
un mio amico mi ha portato da trainare con una 740 RR una bagagliaio Carnera Acme(appena acquistato) come la solito vai con il modificare carrelli e scalette ....
ma........... :oops: :oops: :oops: :oops: :oops: :oops:


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MessaggioInviato: mercoledì 30 luglio 2008, 12:52 
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Iscritto il: domenica 29 gennaio 2006, 14:54
Messaggi: 793
Località: roma
Occhio a modificare il Carnera, ricordate che è un peso massimo e che se si inc....... sono dolori :lol: :lol: A parte gli scherzi, non facendo Italienisch, ho un solo modello Acne, una 185 Railion comprata da negozio su e-bay. A parte la mancanza di un maniglione sotto il respingente lato cabina 2, la macchina è piuttosto ben fatta e funziona bene. Forza di trazione 110gr col dinamometro. Roco 160. Alla fine vale bene quanto l'ho pagata, 86 euro + spediz. :wink:


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MessaggioInviato: mercoledì 30 luglio 2008, 13:32 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:59
Messaggi: 1504
Località: Brescia
Coasa dire di più rispetto a ciò che hanno espresso,senza acrimonia,Franco ed Alessandro? la loro analisi è correta,ma purtroppo devo dire che al di là di tutto,nel fermodellismo,c'è sempre stato questo atteggiamento di pressapochismo da parte del produttore o dell'importatore. Ve ne parla uno che ha i capelli bianchi e oggi il tempo ha cancellato cosa significava negli anni 70/80 avere il post vendita da parte di marchi anche blasonati(compreso i mitici Maerklin e Rivarossi).Oggi giustamente siamo cresciuti,non ci accontentiamo di un modello pressapochista,oggi GIUSTAMENTE pretendiamo che una loco abbia tutti i mancorrenti e tutti gli aggiuntivi(visti anche i prezzi),oggi vogliamo che una loco,oltre che essere veritiera,abba anche un funzionamento impeccabile.
Molti produttori o importatori si sono adeguati (Gieffeci ne è un tipico esempio-chi si ricorda cosa significava avere un ricambio Roco negli anni 80?).
Altri produttori o importatori sono ancora nel vecchio stile,vendi e poi...chissenefrega! Acme è un pò il figlio di questa cultura,ma finora comunque sembra avere ragione. fa un modello,pieno di inesattezze ed errori,assemblato in maniera "morganatica",non trovi un ricambio,neanche a pagarlo a peso d'oro, eppure continua imperterrita a vendere.Non trovi più carrozze PR,non trovi più 46,non trovi più nessun modello abbia prodotto (ad esclusione di quando,con manie di troppa grandezza ha voluto misurarsi con Roco,perdendo sonoramente).Forse tanti si lamentano e continuano a comprare? E allora non lamentiamoci!


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MessaggioInviato: mercoledì 30 luglio 2008, 13:37 
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Iscritto il: giovedì 30 marzo 2006, 14:16
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Località: Casa Mia
Io posso portare il validissimo esempio delle ditte negli USA:
KATO: sul sito www.katousa.com ci sono gli esplosi e i singoli articoli di quasi tutti i prodotti, sovente i piccoli pezzi di plastica, quali ruote dei freni a mano, maniglie, mancorrenti, ecc... costano 1-2 dollari... ci clicchi sopra, aggiusti la quantità e fai l'ordine, come si fa, per chi è pratico, con conrad. Tempo: 15-30 giorni.
ATLAS: si invia l'email (la si trova sul sito) per la richiesta dei ricambi con scritto l'articolo del modello e i conseguenti articoli dei ricambi (io specifico pure la descrizione) e le quantità. Si aggiunge l'indirizzo e le coordinate della carta di credito. Se l'ordine è minimo (come è capitato a me), per giustificare (o coprire) le spese, abbondano sui quantitativi dei piccoli pezzi richiesti che si possono usurare e/o perdere durante l'esercizio, ti aggiungono ganci e menate varie che, in base al modello segnalato, possono essere utili e ti riempiono di cataloghi. Tempo: 10-20 giorni.
LIFE-LIKE: come sopra, salvo che se è solo per una quantità irrisoria, fanno che spedirtela a casa gratuitamente "with compliments".

Penso che non ci sia nulla da inventare... basta copiare!


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MessaggioInviato: mercoledì 30 luglio 2008, 14:20 
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Iscritto il: mercoledì 16 maggio 2007, 16:25
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Località: Giarre-Riposto sulla CT-ME
despx ha scritto:
Alessandro, concordo con quanto dici ma nelle tue parole c'è la spiegazione (non giustificata ovviamente) del comportamento della ACME ma di molti produttori/importatori ossia l'economia è in pieno periodo di "vacche magre" e tenere merce ferma a magazzino oggi come oggi è troppo oneroso perchè si tiene fermo del capitale che non è detto che si possa riavere in poco tempo. Meglio puntare su piccoli lotti e venderli completamente e velocemente per "far cassa", quello che succede dopo nel post-vendita...bhe...sono problemi del cliente!!
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Dai....un pò di aria fritta.... :wink: Benedetto taglia pure se vuoi. 8)

Ciau
Despx 8)

però a me si sono ricordati di inviarmi gli auguri di Natale, lo scorso anno, prendendo il mio indirizzo di posta dalla mail che mandai loro per richiedere alcuni aggiuntivi a pagamento.
Gli aggiuntivi....nulla....gli auguri sono arrivati.


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MessaggioInviato: mercoledì 30 luglio 2008, 15:07 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 16:48
Messaggi: 524
Beh dai, era peggio se in contrassegno ti arrivavano gli auguri di Natale.... :-)


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MessaggioInviato: mercoledì 30 luglio 2008, 15:29 
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Iscritto il: mercoledì 16 maggio 2007, 16:25
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Località: Giarre-Riposto sulla CT-ME
Ma sai...anzichè usare la stesa frase di auguri per una miriade di persone inserite nella loro rubrica, avrebbero potuto anche usare lo steso sistema per rispondere e dire ciò che rientra nel loro modo di operare. Sarebbe stato sicuramente più carino.
Del resto mica mi ha fatto indigestione il pranzo di Natale :D


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