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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: martedì 14 luglio 2015, 12:28 
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Iscritto il: martedì 30 gennaio 2007, 13:38
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Località: Salsomaggiore Terme
Grazie a Dispolok per la risposta!
Scambio in pendenza è effettivamente una condizione limite eh eh.

Si passerei più che volentieri alla scala N...ma abbandonare tutto quello che ho in H0...mi vien male.


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: martedì 14 luglio 2015, 13:08 
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Iscritto il: mercoledì 6 maggio 2015, 16:26
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non è necessario vendere o cedere tutti i modelli in h0! puoi certamente sfoltire la collezione magari vendendo i modelli più danneggiati o quelli a cui tieni di meno...oppure puoi ''modellare'' parallelamente sia h0 sia N! molti modellisti fanno così! :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: martedì 14 luglio 2015, 15:13 
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Iscritto il: venerdì 16 maggio 2008, 17:56
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Località: AscoliPiceno
Un saluto ai colleghi ennisti
Ln 372 Tobruk
acquistata lastrina su ebay,montata lastrina e motorizzato)

http://youtu.be/i0Pq8MKvIHM

ImmagineImmagineImmagine


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: martedì 14 luglio 2015, 20:06 
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Iscritto il: lunedì 5 febbraio 2007, 15:58
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Propostina della sera.....e se cambiamo il nome del topic in : modellismo italiano in N e ci mettiamo dentro tutte le nostre cose più belle e meritevoli di questa scala in ambito FS?

Giusto per promuovere un pochino la cosa.....

Che ne dice il fondatore del topic? :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: mercoledì 15 luglio 2015, 7:15 
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Iscritto il: martedì 30 gennaio 2007, 13:38
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Località: Salsomaggiore Terme
Mi sembra ottima idea!

Fare H0 e N assieme..magari ...già che riesco a stare dietro a una....


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: mercoledì 15 luglio 2015, 20:37 
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Iscritto il: martedì 30 gennaio 2007, 13:38
Messaggi: 726
Località: Salsomaggiore Terme
l'azienda/artigiano ALMAMODELS è ancora attivo? Il sito internet non funziona. Ho visto che ha Aln883 e Aln840....
Non ho trovato indicazioni in internet di DANIFER che realizza---realizzava ALa803


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: giovedì 16 luglio 2015, 7:54 
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Iscritto il: lunedì 5 febbraio 2007, 15:58
Messaggi: 753
Danifer produce ancora le ALe 803. Generalmente lo si trova presso le manifestazioni romane come il Palacavicchi (ex serafico).

Almamodels non produce più. Le sue realizzazioni ora sono sotto l'egida dell'associazione Nparty.


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: lunedì 20 luglio 2015, 17:16 
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Nome: CARLO MERCURI
Iscritto il: venerdì 11 dicembre 2009, 20:53
Messaggi: 217
Località: Cecina (LI)
Sempre in tema di Diesel......dò il mio contributo!

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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: lunedì 27 luglio 2015, 18:32 
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Iscritto il: martedì 25 maggio 2010, 11:42
Messaggi: 184
Buonasera, colgo l'occasione di questa discussione per chiedere se è assurdo pensare ad una produzione industriale da parte di Piko? Ultimamente vedo che realizza ottimi modelli vedi lo Stadler fatto in tutte le salse e anche lo Schienenbus... Non penso a modelli particolari, magari ad una semplice onnipresente in tutte le latitudini d' Italia Aln 668. Ci vorrebbe qualcuno che avesse il coraggio che ebbe il Sig. Faustini con Roco negli anni addietro.
Con questo massimo rispetto per i produttori attuali che propongono i loro modelli con i loro pregi ma anche limiti delle produzioni artigianali.


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: lunedì 27 luglio 2015, 21:22 
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Iscritto il: lunedì 7 febbraio 2011, 14:21
Messaggi: 374
Magari. Conosco più di uno degli artigiani più noti, se non posso proprio chiamarli amici poco ci manca ma i limiti di queste produzioni esistono e lo sanno bene loro per primi. Se però dovessi puntare ad un produttore industriale, fanta-modellismo, vorrei Brawa che (forse non tutti lo sanno) in N ha una produzione limitata ed a prezzi eccezionalmente convenienti considerato il livello degli stampi e della meccanica. Credo che le locomotive più tipicamente italiane degli anni 40' 50' (428, 636, 626 in primis) e le relative carrozze, specie quelle in uso sui treni per il Brennero, potrebbero essere interessanti anche commercialmente per questa marca anche sul mercato tedesco. Fantasia... :mrgreen: .


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: lunedì 27 luglio 2015, 22:05 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 13:22
Messaggi: 190
Località: Pavia
fabio7771 ha scritto:
(...)
Si passerei più che volentieri alla scala N...ma abbandonare tutto quello che ho in H0...mi vien male.

Bello un thread sulla N :mrgreen:
Fabio, perché pensare di abbandonare la tua H0?
La N è la scala più indicata per un plastico o un diorama, in molti (all'estero, ad esempio in Germania, è assolutamente normale) pensano così alla H0 per la vetrina, e alla N per il movimento.
Oggi in N anche in stile italiano si trova poi davvero molto (anche da produzioni quasi o del tutto industriali) e se ti piace muovere le mani in N troverai praticamente tutto.
Le belle foto postate dagli amici tra l'altro parlano da sole...
Potrebbe insomma davvero essere il momento giusto per iniziare un modulo, o un diorama, in scala N. Anche se ovviamente la cosa più importante (e bella) è divertirsi, in... qualsiasi scala tu voglia farlo 8)

PS Parlando di muovere le mani ne approfitto (mi perdonerete) per ricordare a Novegro l'appuntamento con i "Clinics & Workshop" ASN, veloci seminari di modellismo che daranno spunti per le realizzazioni fermodellistiche in tutte le scale :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: martedì 28 luglio 2015, 8:21 
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Iscritto il: mercoledì 6 maggio 2015, 16:26
Messaggi: 400
Villanzano ha scritto:
Buonasera, colgo l'occasione di questa discussione per chiedere se è assurdo pensare ad una produzione industriale da parte di Piko? Ultimamente vedo che realizza ottimi modelli vedi lo Stadler fatto in tutte le salse e anche lo Schienenbus... Non penso a modelli particolari, magari ad una semplice onnipresente in tutte le latitudini d' Italia Aln 668. Ci vorrebbe qualcuno che avesse il coraggio che ebbe il Sig. Faustini con Roco negli anni addietro.
Con questo massimo rispetto per i produttori attuali che propongono i loro modelli con i loro pregi ma anche limiti delle produzioni artigianali.

giusto!! e poi piko ultimamente si è buttata molto sul tema Francese, con modelli di ottima qualità...considerando che prima di piko c'erano solo modelli datati arnold, minitrix, e materiale artigianale (transmondia, ecc..)..
tentar non nuoce!


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: martedì 28 luglio 2015, 11:07 
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Località: Casa Mia
Di nuovo tante belle parole e pensieri... però non si vuole intendere che la scala N in Italia non viene considerata!
Parlando coi produttori, dicono che non c'è richiesta... Per forza: se non offri, come faccio a comperare?
Parlando con i modellisti, sovente si incontrano i soliti integralisti psicopatici contachiodi che commentano con le solite battute: "suppostine"... "non sono dettagliati"... ecc...
A questo punto è piuttosto evidente che ad un produttore, vedendo questi commenti, non passi neanche dall'anticamera del cervello produrre della scala N!
I prodotti italiani si trovano... più o meno... qualche artigiano si cimenta ma la qualità per forza di cose non è paragonabile a quella industriale, idem dicasi per il prezzo...
Si parla di Piko... si... ha fatto lo Stadler per il mercato tedesco e visto che la macchina è la stessa, ha fatto bene: cambiare i colori e proporlo nella versione della SAD, che tuttavia è una compagnia molto localizzata. Al contrario sarebbe se lo stesso treno venisse utilizzato alla pari del minuetto di Trenitalia: in questo caso il modello avrebbe un interesse su tutto il territorio.
Chi di voi ha notato che Piko ultimamente ha proposto delle elettromotrici olandesi?
Non ditemi che sono macchine versatili! Sono solo in Olanda! eppure le hanno fatte... un motivo ci sarà! O l'importatore/distributore ci ha messo del suo o Piko ha visto delle potenzialità nel mercato olandese.
Venisse prodotto per l'Italia un convoglio di modeste dimensioni, ad esempio una ALn 668 o 663? semplicissimo... un solo stampo, vari colori e trazioni multiple!
Un minuetto, fattibile in due versioni e in svariate livree... Costasse una cifra ragionevole, quanti lo acquisterebbero?
Nossignore... subito ci sarebbero gli individui sopra descritti che inizierebbero a sparare ad alzo zero!
Allora, che facciamo?


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: martedì 28 luglio 2015, 13:12 
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Iscritto il: mercoledì 6 maggio 2015, 16:26
Messaggi: 400
su un altro forum avevo proposto di poter provare ad avviare una ''trattativa'' con un importatore, magari proprio con l'importatore di piko...rimane lo scoglio dei prezzi. Se proponessero una aln663 a 200€, chi la comprerebbe? chi inizia no di certo, la comprerebbe chi fa modellismo a un livello ''superiore'', non chi vuole un plastichino con stazione per divertirsi. A questa stregua, compro l'aln663 acarmodels (ho fatto l'esempio con l'aln663 perchè è stata citata, lo stesso vale per un'ipotetica e633 industriale, d445...e636..., stesso prezzo, in ottone fotoiciso e con microfusioni. Perciò bisogna pensare anche a chi inizia, insomma fare qualcosa come faceva la lima di un tempo o oggi con hobbyline. Modelli robusti, che non perdono aggiuntivi ovunque (anche perchè già è snervante montarli in h0, e ancor di più perderli, figurarsi in N) e con meccanica semplice e affidabile, e soprattutto prezzo competitivo. Piko fa al caso nostro, perchè vedendo cataloghi e listini mi sembra abbia prezzi abbastanza ''umani'' (dai 70-80 per una diesel fino a 120-150 per una elettrica).

saluti :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: Diesel italiano in N...
MessaggioInviato: martedì 28 luglio 2015, 14:14 
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Iscritto il: giovedì 30 marzo 2006, 14:16
Messaggi: 1196
Località: Casa Mia
Cita:
Modelli robusti, che non perdono aggiuntivi ovunque

Visto...? che avevo detto...?
Oh... il primo intervento dopo il mio e già zac! bisogna parlare di aggiuntivi!
E' proprio vero... a lavare la testa all'asino ci si perde tempo e fatica!


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