pesitalia ha scritto:
Il fermodellismo e' nato come hobby dinamico e come tale non richiedeva enormi esborsi: bastavano infatti un semplice convoglio ed un piccolo plastico per divertirsi a iosa.
Beh, forse é ora di fare outing: quasi quasi per il 2011 indico il mio anno sabbatico e mi riprometto di non metter piede in qualsiasi negozio di modellismo se non per acquistare qualche bel prodotto di Amati, listelli navali e profilati in ottone, e le colle in ferramenta.
Ho due plastici da finire, decine e decine di locomotive Rivarossi in scala abbondante ferme in vetrina da anni che aspettano di essere lubrificate, pulite, disossidate e poi sgranchite. Centinaia di carri e carrozze con gli aggiuntivi da montare, con i carrelli da invecchiare, con i tetti da arrugginire, col lucido delle vele dei cerchioni da ossidare. E poi alberi da costruire e poi mettere a dimora, edifici da terminare, infissi da installare, personaggi preister da dipingere, un gregge che é stufo di stare in una scatoletta, il millecento del noleggiatore che nella piazza della stazione aspetta da sei anni il portapacchi sul tetto... Al limite posso aspettare di vedere la Gr 640 com'é fatta (ma sono quarant'anni che la attendo) e se si esaurisce subito qualche pentito su ebay lo trovo sempre (vedi TEE Roco).
Chissà che non finisca almeno un plastico e che passi qualche pomeriggio a fare manovre con TUTTI gli scambi motorizzati, che l'assuntore é stufo di andare su e giù per il piazzale in bicicletta.
Buon Natale