Per chi avesse voglia di leggere...
http://www.treccani.it/vocabolario/uscire/"Uscire" (dal vocabolario Treccani):
uscire (ant. escire) v. intr. [lat. exīre, comp. di ex «fuori» e ire «andare», raccostato a uscio] (nella coniugazione, si ha il tema usc- quando l’accento cade sulla desinenza, èsc- quando cade sul tema; quindi: indic. pres. èsco, èsci, èsce, usciamo, uscite, èscono; cong. pres. èsca ..., usciamo, usciate, èscano; imperat. èsci, uscite; regolari tutti gli altri tempi: uscivo, uscirò, uscìi, uscèndo, uscito, ecc.; aus. essere). –
1. Andare o venire fuori da un luogo o da un ambiente chiuso o che si considera circoscritto da confini determinati: u. di casa (anche fig., in passato detto di figlie che si sposano e vanno ad abitare col marito, e, nel linguaggio corrente, di figli che lasciano la casa dei genitori); u. di chiesa (o dalla chiesa); u. dall’ufficio, di fabbrica, dalla scuola, per lo più al termine dell’orario; il pubblico cominciava a u. dal teatro, dal cinema, dallo stadio, alla fine dello spettacolo o della manifestazione; i rapinatori sono stati arrestati mentre uscivano dalla banca; uscendo dal posteggio ho graffiato un parafango contro un pilastro; [...]
2. a. estens. Distaccarsi da un gruppo di persone: u. dalla fila, dalle righe, dal gruppo, dalla calca; [...] b. fig. Distaccarsi da una particolare condizione (fisica, psicologica, morale, sociale, ecc.), cessare di essere in quella condizione: u. da una malattia; u. dalla tossicodipendenza, o dal tunnel della droga, e talora anche, con uso assol. e allusivo, uscirne (è uno dei pochi che ce l’ha fatta a uscirne); [...] c. fig. Trarsi fuori, liberarsi da una situazione difficile, rischiosa, imbrogliata o comunque gravosa: è uscito illeso, o sano e salvo, da quell’incidente; [...]
3. Con riferimento, come soggetto, a cose concrete o astratte, venire fuori da un luogo chiuso, da un ambiente o da un recipiente, ecc.: il respiro gli usciva affannoso dal petto; rovesciò la borsa e ne uscirono cianfrusaglie di tutti i tipi; gli esce il sangue dal naso; il fumo esce dal camino; [...]
4. Con usi e sign. estens. varî, riferito come soggetto sia a persone sia a cose: a. Andare fuori, al di là di un determinato limite o tracciato: u. di strada, riferito a veicoli stradali (l’auto, la moto, ecc., è uscita di strada ed è andata a finire nel canale); u. di carreggiata, ormai solo in senso fig., uscire dai limiti, andare oltre la misura, o anche perdere il ritmo nel lavoro, in un’attività; [...]