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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Stampa FDM, materiali interessanti
MessaggioInviato: martedì 26 giugno 2018, 21:58 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
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Occhio che la ALn 880 ha la parte bassa della cassa che rientra verso l'asse del mezzo, creando un sottosquadra che impedirebbe il montaggio del telaio a filo cassa.

E sulle cabine, dato che sono di forma rotondeggiante come fareste???

saluti

Max


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 Oggetto del messaggio: Re: Stampa FDM, materiali interessanti
MessaggioInviato: martedì 26 giugno 2018, 22:22 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
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despx ha scritto:
Bha...sei mesi fa sarei stato concorde con te ma da dopo che ho cercato stampatori 3D per il telaio della 753 non sono più certo....anzi...secondo me nel giro di un anno...x me ne vedremo delle belle. :wink:

Despx


Spero che avrai ragione ... Paradossalmente proprio l'operazione "753" mi ha fatto fare quella riflessione... Se il costo di un pezzo relativamente semplice (anche nella progettazione) è quello che è (e secondo me ci sta tutto) cosa potrebbe costare un mezzo completo?
Immagina, per restare nel semplice, una carrozza tipo x... Tetto, fiancate, testate, intercomunicanti, carrelli, sottocassa, interni, ...
E poi quali potrebbero essere dei volumi di produzione ragionevoli, visti anche i tempi di stampa e la necessità di rifinire i pezzi per eliminare eventuali strutture ausiliarie di supporto (do per scontato che la finezza di estrusione ben presto permetta di avere superfici lisce)?


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 Oggetto del messaggio: Re: Stampa FDM, materiali interessanti
MessaggioInviato: martedì 26 giugno 2018, 22:40 
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In tutta sincerità, avendoci ormai a che fare quotidianamente e avendo scelto ostinatamente di provare a intraprendere la strada della realizzazione di accessori e modelli ferroviari in stampa 3D, non direi proprio che i prezzi siano fuori mercato, anzi. Poi per carità, ciascuno ragiona con il proprio portafogli, ma mi pare di poter proporre prodotti (per ora solo accessori) a prezzi concorrenziali con produzioni realizzate seguendo tutt'altri metodi.
E' chiaro che il confronto ad oggi va fatto con i prezzi di produzioni artigianali e non certo di produzioni industriali, altrimenti il discorso non può stare in piedi. E che il target sono i modellisti che ancora si sporcano le mani, quindi si parla di numeri ben bassi.
Certo i service di stampa online più noti non sono particolarmente economici, anzi, ma non sono l'unica via. Il 216 che ha progettato e presentato Guido l'ho mandato in stampa io, non sto ovviamente a dire qui quanto gli sono costati i due kit (50 pezzi in tutto) che mi ha chiesto, ma non sono certo prezzi lontani anni luce rispetto a un kit in plastica di produzione industriale.

Chiudo, per ora, con il discorso ALn880: io tempo fa avevo impostato una bozza di muso, realizzata praticamente in UNA giornata di lavoro poco prima dello scorso Novegro, visto che era un qualcosa richiesto da più parti. Poi nessuno ha più detto niente, nonostante il campione fosse pure in fiera e per ora la cosa è morta lì. Certo al momento è solo una bozza, è ancora pieno di errori e tutto si può modificare, ma dedicandoci un bel po' di più di una giornata di lavoro, può anche venirne fuori qualcosa di buono.

http://www.michelesacco.it/images/musetto_ALn880.jpg

Saluti,

MS


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 Oggetto del messaggio: Re: Stampa FDM, materiali interessanti
MessaggioInviato: mercoledì 27 giugno 2018, 10:17 
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@ Zampa, concordo infatti ho scritto "tra 1 anno circa"...
Io ho iniziato l'avventura della stampa 3D circa 2 anni fa ma erano almeno 5 anni che seguivo l'evolversi della "faccenda", in circa 7 anni ho assistito ad uno stravolgimento della tecnologia e di conseguenza dei prezzi impressionante!
Tanto per farti un esempio, nel 2001 lavoravo a stretto contatto con gli ingegneri della Lavazza divisione macchine per il caffè, un giorno mentre eravamo alle prese con un problema elettronico mi cadde l'occhio su una decina di particolari in plastica dentro un sacchetto (delle scatoline grigie cave da 10x10x30 mm con due asole di fissaggio per le viti M3) e chiesi cosa fossero, la risposta fu: "sono dei campioni che abbiamo fatto fare in plastica sinterizzata da una ditta di prototipazione di Milano". Alla mia domanda di quanto fossero costate la risposta fu...:"circa 500 euro per dieci pezzi". Oggi cose del genere costano circa 1/10 senza contare che la precisione sarebbe almeno tripla e, come nel mio caso, quasi a KM 0 (il service è a circa 15 minuti da casa mia!).
Il discorso del costo dei tanti particolari che si dovrebbero stampare x un modello, con la stampa 3D viene neutralizzato dal fatto che non si deve più ragionare "a stampi per ogni particolare" ma si mettono tutti gli oggetti nel job e poi ci pensa la stampante a stamparli separatamente.
Quello che incide pesantemente in una stampa 3D è il numero dei layer in cui viene "affettato verticalmente" l'oggetto da stampare con diretta conseguenza del tempo durante il quale la stampante viene occupata dalla stampa dell'oggetto...

più layer = più precisione verticale = finitura superficiale migliore = più tempo = più euro.

Ecco perchè ho scritto che adesso la stampa 3D potrebbe essere usata nelle meccaniche...non è necessaria una grande percisione quindi meno tempo = meno costo al pezzo.
Quando stampavo i telai di prova a filamento usavo layer da 0,25 mm, più che sufficienti per avere l'oggetto funzionale in un tempo ragionevole (circa 2 ore) anche se superficialmente la finitura non era il massimo...con la sinterizzazione, gli strati "veloci" sono da 0,03 quindi indistinguibili ma si può scendere quasi al millesimo!

Attenzione...per me stampare una meccanica in sinterizzazione (ma per certe cose vanno più che bene anche le stampanti a filamento con filamento in PETG) vuol dire stampare anche ingranaggi, giunti cardanici e scatole di riduzione...tanto i materiali sono arrivati a resistere alle sollecitazioni meccaniche come se fossero stampati ad iniezione col grosso vantaggio però che non c'è il problema che lo stampo si consumi...si perda...si ossidi dopo anni...ecc....se dopo 5 anni si rompe qualcosa...la si ristampa e via! Quindi per un certo verso avremo anche modelli ecosostenibili! :lol: :lol: :lol:

Sulla stampa a resina, trovo lodevole l'iniziativa di ETR245 tutavia, sui particolari più fini ho dei dubbi sulla resistenza meccanica. Per esperienza con questo tipo di stampa, la vedo molto bene per stampare master da usare per la colnazione a resina. Già per la clonatura a centrifuga a metallo bianco non va bene perchè il particolare stampato a resina si scioglie durante la vulcanizzazione della gomma per alte temperature e si impasta tutto. Sì esistono gomme che vulcanizzano a freddo ma...costano..e siamo dinuovo punto a capo...
In soldoni la stampa a resina è molto bella ma delicata, magari in futuro (o ci sono già) usciranno resine che garantiranno più elasticità e robustezza e allora il discorso cambierà.

Comunque alla fine di tutta sta pappardella...il problema più grosso, non è come viene stampata una cosa ma...come viene progettata e disegnata i 3D :wink:

Ciao
Despx


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 Oggetto del messaggio: Re: Stampa FDM, materiali interessanti
MessaggioInviato: mercoledì 27 giugno 2018, 10:37 
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Zampa di Lepre ha scritto:
... e la necessità di rifinire i pezzi per eliminare eventuali strutture ausiliarie di supporto (do per scontato che la finezza di estrusione ben presto permetta di avere superfici lisce)?


Dimenticavo, con la stampa a sinterizzazione, è stato quasi del tutto eliminato il problema del sottosquadro perchè nello strato di polvere, le parti non sinterizzate fungono da supporto a quelle che verranno sinterizzate negli strati successivi. Quando si estrae il pezzo dalla vasca della stampante, tutta la polvere non sinterizzata cade in un contenitore dove verrà filtrata per essere riutulizzata per la prossima stampa; l'unico passaggio di post-produzione è una passata leggera di sabbiatura sempre con la stessa polvere (quindi poco abrasiva).

Riciao
Despx


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 Oggetto del messaggio: Re: Stampa FDM, materiali interessanti
MessaggioInviato: mercoledì 27 giugno 2018, 10:38 
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Iscritto il: lunedì 9 gennaio 2006, 14:02
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Concordo in pieno su tutta la prima parte, un po' meno per quel che mi riguarda, ovvero sulla delicatezza dei pezzi.

Ti posso garantire che questo gancio in scala esatta si maneggia senza problemi e potresti trainarci un carro... Spessore dei tiranti ai lati del gancio, 0,19 mm.

Immagine

Sull'ultimo punto, beh, non posso che concordare. :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Stampa FDM, materiali interessanti
MessaggioInviato: mercoledì 27 giugno 2018, 10:53 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
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Bhe ho detto che ho dei dubbi :wink: mica che sono fragili a prescindere :lol: di solito i particolari molti fini, per loro natura, sono fragili tant'è che i produttori "seri" li stampato in plastica flessibile o in metallo prorpio per compensare.
Il gancio è sicuramente efficace in trazione ma che succede se in avvertitamente lo si piega verso un respingente?
Magari nulla grazie ai giochi delle cerniere...magari si piega e poi si raddrizza senza danni o magari si spezza di netto...bho... :lol: :lol:

Ripeto...ho usato voutamente il condizionale perchè non so che tipo di resina usi ne che tipo di stampante. :wink: In ogni caso gli oggetti sono molto molto belli e la tua iniziativa è lodevole! :mrgreen:

Ciao
Despx


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 Oggetto del messaggio: Re: Stampa FDM, materiali interessanti
MessaggioInviato: mercoledì 27 giugno 2018, 11:35 
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Nome: Benedict Littlesaturday
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Località: Sutri (VT)
Con la stampa 3D ci gioco da circa un anno, a livello veramente minimale/hobbystico, ma quello che osservo è che la tecnologia, come prevedibile, sta evolvendo molto più velocemente di quanto si possa credere...


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 Oggetto del messaggio: Re: Stampa FDM, materiali interessanti
MessaggioInviato: mercoledì 27 giugno 2018, 21:58 
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Iscritto il: domenica 14 marzo 2010, 21:37
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Località: Faenza
ALn880 :
non sò se possa essere la via giusta, ma io pensavo così :
Allegato:
Ipotesi sezione ALn880.JPG
Ipotesi sezione ALn880.JPG [ 18.98 KiB | Osservato 3590 volte ]

Una barra di ottone (in grigio), p. es. 20 x 5 mm funge da telaio (non ho controllato se esise come misura commerciale).
La cassa è creata tutta in un solo pezzo (in marrone nel disegno). La parte tratteggiata potrebbe esere un nido d' ape grossolano.
Decoder ed impianto elettrico starebbero appesi al telaio o all' interno di esso. Il decoder eventualmente in una fresatura del telaio.

Viti autofilettanti fisserebbero il telaio alla cassa.
Viti a ferro impegnerebbero un foro filettato nel telaio, andando in appoggio all' altra parete della barra rettangolare per poter essere stretta. Queste fisserebbero i carrelli motori.

Non sò se sia stampabile l' intera cassa, di lunghezza ragguardevole, credo un poco superiore a 300 mm, e che costo possa avere.

Non sò se ci sia necessità di una lisciata nelle curve del tetto e della carenatura del pezzo stampato.
Andrebbe stuccato e verniciato, ed applicate le decals.
Poi il montaggio del telaio con carrelli, impianto elettrico, luci e cassa.

Prima del frontale la barra d' ottone si fermerebbe per dare spazio a quento necessario per inserire le luci nei fanali.
L' interno del musetto potrebbe anche essere un pezzo asportable da sotto, per verniciare l' interno cabina ed il banco di manovra.

Concordo che il grosso della fatica sarebbe la progettazione.
Il musetto è interesante.


Stefano Minghetti


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 Oggetto del messaggio: Re: Stampa FDM, materiali interessanti
MessaggioInviato: giovedì 28 giugno 2018, 11:09 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 9:50
Messaggi: 617
Località: Vicenza
Per la meccanica di una eventuale 880 c'è il carrello di Lineamodel fatto per la sua Aln880, oppure mi offro a progettarne uno ex novo, come ho già fatto per una Aln556, da montare nel sottocassa ( nella foto è montato su un telaio a caso per prova... )


Allegati:
carrello 556-2.jpg
carrello 556-2.jpg [ 88.59 KiB | Osservato 3495 volte ]
carrello 556-1.jpg
carrello 556-1.jpg [ 57.37 KiB | Osservato 3495 volte ]
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