trenoazzurro67 ha scritto:
marco_58 ha scritto:
L'Adriatico fino ai primi mesi del 1985, ovvero fino a quando lo usavo quasi ogni lunedì tra Bologna e Foggia, ha sempre avuto una composizione omogenea di GC più una ristorante CIWL.
Puoi farci vedere anche una sola foto del TEE Adriatico on una ristorante CIWL?
Grazie
Pier
Se all'epoca avessi viaggiato con macchina fotografica i casi erano due, per non dire entrambi:
- supplemento bagagli, erano semre due o tre valigie e borse di documenti e strumentazione.
- comprare una fotocamera nuova al mese.
Viaggiavo per lavoro non per divertimento.
In ogni caso a quei tempi fotografare in stazione, in particolare a Bologna, significava passare giorni in questura come minimo, a Foggia idem.
Se qualcuno è nato dopo non è una colpa, in ogni caso le foto in rete ci sono, e anche qui sono state postate.
Ma se non conoscete come funzionava la ferrovia al quel tempo, fatevela spiegare dagli anziani: la regola numero uno era "il treno si deve fare" punto.
Regola numero 2 e 3: il Settebello ha precedenza su tutto, chi gli fa trovare un giallo va a Capracotta a spalare la neve: Modica era troppo un bel posto.
Regola numero 4, valida per i derrate Villa S. Giovanni-Brennero e i vuoti di ritorno, rifarsi alle regole 2 e 3.
E valeva sia per FS, sia per le concesse.
Se la Freccia della Versilia da Verona non poteva passare da Piadena, passava dalla Parma-Suzzara, anche con decisione all'ultimo minuto.
I bus sostitutivi, solo se la linea era impercorribile, altrimenti era un'onta per le ferrovie.