Vedi,caro trenoazzurro,io non mi permetto mai di dire ad un altro che ha detto cazzate.Accetto i pareri sempre di chi è più ferrato di me.
Vedo anche che il tuo intervento semmai rispecchia i concetti da me espressi,che in due parole,non dette chiaramente forse,ma lasciate sottintendere, vale a dire per essere chiari,pragmatici e poco eleganti,è che oggi il codice civile italiano,strutturato 70 anni fa,ove non c'erano ancora il libero scambio delle merci,ti obbligava a rivolgerti dove avevi comperato il prodotto.E quello che volevo dire è che siamo vissuti e cresciuti con questo concetto:io mi faccio assistere da chi mi ha venduto il prodotto.E se seguissimo pedissequamente questo concetto,implicherebbe che il prodotto,costruito a Milano e da me,abitante a Brescia, comperato nell'isola di Bali,mi obbligherebbe a ritornare a Bali per farmi riconoscere una garanzia o l'acquisto di un pezzo rotto durante l'esercizio sul plastico. E giustamente come dici tu,e come umilmente asserivo io,non sono più obbligato ad andare a Bali per farmi riconoscere l'assistenza,io oggi ho almeno,e questo lo affermi anche tu,il diritto di rivolgermi al più vicino posto di assistenza che mi indica il produttore.E allora se non sono stato chiaro lo dico a chiare lettere:Oggi Acme e chiunque altro,checchè se ne dica qui,deve dirmi dove a far riparare il pezzo o a comprare ricambi di questo,in tutti i centri di assistenza da lei indicati,non unicamente dove ho comperato il modello.Chiaro adesso?
Spiegatemi perchè quando chiedo a Faustini un pezzo per i miei modelli,non mi chiede dove l'ho comperato,di avere la ricevuta d'acquisto,di quanto l'ho pagato,e di quante volte faccio all'amore con mia moglie
Adesso mi sono rotto le balle di questi miei discorsi di lana caprina,dove si gioca a chi è più ferrato in ambiti differenti dal modellismo.Fate come volete,io ho solo espresso un concetto inerente il potere di scelta dell'acquirente.Se a qualcuno piace comunque essere continuamente sodomizzato dai produttori,che s'accomodi....
gino