SCOTTO Roberto ha scritto:
Stupende foto. Il nuovo 636 LIMA al traino di un bel treno merci su di un suggestivo diorama molto ben curato. Tutto decisamente bello.
A proposito di epoca III (IIIa e IIIb) è da auspicare con il tempo la realizzazione di carri cisterna tipicamente FS. Per i nostri nuovi 636 sarebbero una bella composizione.
Roberto
Visto che c'è il piacere di mostrare con delle foto i nostri nuovi 636, vi voglio mostrare un altro scatto che ho fatto al mio "099". Non avendo la fortuna di avere un diorama o un plastico, il mio modello ha come sfondo delle ambientazioni industriali italiane dei primi anni 1960's che avevo velocemente disegnato alcuni anni orsono.
Nello scattare la foto ho cercato di mettere in evidenza un bel particolare dell'arredamento interno e la sabbiera che sono riuscito ad applicare (molto facilmente, rapidamente e senza alcuna complicazione: è andata al suo posto perfettamente e.....solidamente; e così pure la sabbiera sul lato opposto) in corrispondenza della scaletta di accesso alla cabina.
Tornando alle bellissime immagini relative al treno merci sul plastico del nostro amico, vorrei mettervi al corrente di alcuni ricordi che ho degli E.636 quando ero bambino e ragazzino (sono nato nel 1954).
Prevalentemente nel 1958/'59 e primi 1960's mi sono rimasti impressi questi locomotori al traino di convogli merci e prevalentemente quelli composti da carri aperti a sponde alte Ltm con cassa metallica. Che memoria! Mi raccontavano che il Pediatra diceva di me: questo bambino per la sua età ha una memoria.........
In quegli anni abitavo a La Spezia in un villino per dipendenti dentro all'area della raffineria SHELL. Vivissimo quindi il ricordo dei tantissimi treni composti da carri cisterna, che arrivavano a La Spezia al traino prevalentemente degli E.636. Questi locomotori poi li ricordo (sempre negli anni 1960's) al traino di treni completi per trasporto carbone con i caratteristici carri a sponde alte specializzati in questo tipo di servizio.
La casa dove abitavo era poi situata in una zona diciamo panoramica: sotto avevo la vista del DL di La Spezia, con i suoi numerosi 636, e gli E.424. E da lì i miei occhi rimasero affascinati anche dalle Gr. 835 in manovra. Ma da subito la mia attenzione di bambino anzichè dal vapore fu attratta dall'estetica essenziale e forse un pò "fredda" degli E.636 di cui il DL di La Spezia fu sempre uno dei depositi con dotazione numerosa tanto che sia ROCO, ed oggi ACME e LIMA hanno dedicato loro versioni dedicate al deposito di questa importante città portuale ed industriale.
Per concludere: il nostro modello LIMAExpert si sposerebbe benissimo con i carri Ltm a cassa metallica di KLEINMODELLBAHN/ROCO di epoca III. Un bel treno completo di questi carri valorizzerebbe benissimo i nostri nuovi locomotori e si creerebbe il "pathos" di un periodo storico delle nostre Ferrovie estremamente affascinante. E poi chissà se qualche produttore ora metterà in catalogo (come ho già scritto) carri cisterna FS, carri pianali a carrelli con garitta, carri a sponde alte traporto carbone....... Tutti mezzi molto caratteristici appartenenti all'epoca III.........
Roberto