tigrotto ha scritto:
SCOTTO Roberto ha scritto:
E646.003 ha scritto:
Arrivata oggi anche a me la 056, perfetta, sembra proprio una E636 87 volte più piccola e, ma forse è solo una sensazione, mi sembra perfino più bella della 010 che già possedevo.
L'asticella è posizionata sempre più in alto, la vedo dura da superare.
Adesso, per farmi davvero felice, Lima dovrebbe uscire con delle E645/646 II serie allo stesso livello e stessa epoca di ambientazione.
Nel mio caso avrebbero un cliente sicuro per tutte le numerazioni...
Bruno
E.645/646 di II^ serie epoca IIIb con la stessa qualità di riproduzione: concordo pienamente.
Ma lancerei un'altra idea: un bell'ETR 200 epoche IIIa e IIIb fatto come Dio comanda, oppure l'ETR 220 epoca IIIb versione con finestrini frontali d'origine (montante centrale).
Roberto
quella delle e645/646 II serie è pura utopia....debbono riprogettare tutto...è più fattibile allora la riproduzione delle e645/646 prototipo allo stato d'origine, modello inedito dato che Roco ha prodotto in passato e riproporrà fra poco le versioni epoca IV.
Mi sono permesso di "sognare" le E645/646 II serie perché ad oggi manca una riproduzione ai livelli attuali di queste macchine in grado di "tirare" i convogli per cui furono progettate e realizzate.
Premesso che per me le modanate rimangono le più belle locomotive elettriche in c.c. realizzate dalle FS (sobrie, eleganti, potenti e affidabili), mi trovo in difficoltà nel far circolare alcune mie composizioni consistenti in ben 16 vetture a carrelli (a quei tempi macchine da 4500 Kw trainavano convogli di 19 vetture, oggi locomotive da 6000 Kw ne hanno dietro 9).
Spero quindi che Hornby Italia, con il marchio Lima Expert, inizi ad adottare la filosofia "francese" per cui un modello viene riprodotto in tutte le epoche che ha "vissuto" durante la sua vita operativa (chiedo scusa per il gioco di parole); così saremo tutti felici e contenti, ognuno con il proprio modello ambientato nell'epoca che preferisce.
Per quanto concerne le E646 prototipo, trattandosi di soli 5 esemplari e con il modello Roco di prossima uscita (anche se,
OVVIAMENTE, ambientato in epoche recenti), non le vedo così appetibili: è facile scambiarle per locomotive di I serie e, dato comunque il numero ridotto nella realtà, personalmente non le acquisterei visto che già posseggo il modello Acme (senza D'Arbela

).
Bruno