Io, come ho scritto in apertura, preferisco lasciare la parola a voi.Intervengo solo questa volta, eccezionalmente, per commentare tre interventi:
1)crosshead ha scritto:
Caro Pierpaolo ti sei dimenticato dell'epoca 0!
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Le due date che ho indicate sono solo un esempio. E' ovvio che se proprio si volesse tentare di codificare la Storia del modellismo ferroviario (e sarà difficile mettere tutti d'accordo) ognuno può proporre le suddivisioni e le date che più gli aggradano. Poi, semmai si vedrà
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2)Carmelo Ferrante ha scritto:
Io comincio con una "mozione d'ordine": visto che le epoche "reali" sono identificate da un ordinale (I, II, III, IV, V, VI...), per non ingenerare confusione, potremo identificare quelle "modellistiche" in modo diverso? che ne so... A, B, C, D... oppure α, β, γ, δ...
Considerazione più che opportuna, che condivido. A, B, C, D ecc.. a me piace
Oppure si potrebbe optare usando i numeri arabi: 1, 2 ,3, 4 e così via
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3) .... e ho esaurito i miei interventi
lucab ha scritto:
Direi che l'articolo sui 60 anni di Roco su TT di settembre darebbe qualche idea in merito!
Ecco, per esempio, restando nell'ambito del modellismo ferroviario italiano, per me contrassegna una cambiamento d'epoca l'anno in cui la ROCO iniziò a produrre modelli italiani, nello specifico il 626, seguito poi dagli altri modelli, sempre italiani, che conosciamo.