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 Oggetto del messaggio: Modelli di IV generazione
MessaggioInviato: giovedì 1 luglio 2021, 14:46 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 13:12
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Prendo spunto dagli articoli usciti negli ultimi mesi su Tutto Treno riguardo agli sviluppi del modellismo ferroviario.
Ovvero, quali innovazioni possono essere messe in campo dai produttori per rendere i modelli sempre più realistici, accattivanti, appetibili.

Una delle innovazioni che ho sempre desiderato vedere applicata in scala e che, ancora oggi, pochissimi produttori osano affrontare (Marklin, Roco, REE), è il movimento dei pantografi.
La miniaturizzazione dei componenti dovrebbe permettere la realizzazione di attuatori di dimensioni tali da poter essere contenuti nelle casse delle locomotive elettriche, ma ancora non si vede una gran diffusione di questa caratteristica.

Le nuove BB9200 REE Model sono tra gli ultimi modelli usciti a presentare questa caratteristica.
Roco ci aveva provato anni fa con una locomotiva, rimasta poi caso isolato.

Non mi risulta che ESU, pur tra i protagonisti dell'evoluzione elettronica del modellismo ferroviario, abbia sviluppato qualcosa.

Vero che moltissimi modelli sono ancora carenti dal punto di vista delle dotazioni funzionali. Pochi hanno le luci in cabina o nei corridoi, per non parlare di quanti non hanno neppure la possibilità di comandare separatamente le luci bianche e rosse.
Però tutti ormai montano decoder con almeno 21 pin, quindi con la possibilità di gestire molti più dei due o tre aspetti dei fanali.
Abbiamo dei decoder che sono delle Ferrari, montati su modelli che sono ancora delle bici a dinamo...
Qualche valido modellista è riuscito con successo ad installare dei piccoli motori per muovere i pantografi di tutte le loco del suo parco, con un risultato eccezionale. Il lavoro è stato grande, dovendo creare lo spazio per questi attuatori, ha dovuto fresare il telaio, rifare il pcb e realizzare in proprio un sistema di leveraggi per muovere i pantografi.
Quindi, tecnicamente la cosa è fattibile, anche con una spesa contenuta.

Una decina d'anni fa, a Bologna, ricordo di aver fatto una chiacchierata con Paolo Portigliatti proprio in merito a questo. Stava presentando i nuovi circuiti per le E636 con luci in cabina, corridoio, freni (!). Parlando del movimento dei pantografi, mi disse che ci stava lavorando, ma poi non ne seppi più nulla.

Vedere le locomotive alzare il pantografo, accendere i compressori e muoversi, oppure arrivare in una stazione di confine, abbassare i pantografi e procedere per inerzia sono situazioni consuete nel mondo della ferrovia reale, perchè non replicarlo in scala?
Cosa ne pensate?
Forse oggi i tempi sono maturi. Miniaturizzazione dell'elettronica, stampa 3D a basso costo ed alta qualità, possibilità di gestire più uscite con un unico decoder sono dati di fatto.
Quindi? Cosa blocca lo sviluppo di questa opzione?


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 Oggetto del messaggio: Re: Modelli di IV generazione
MessaggioInviato: giovedì 1 luglio 2021, 14:54 
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Iscritto il: martedì 10 marzo 2015, 13:18
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....i prezzi di vendita.
Ecco cosa blocca il tutto.
Se pensi che una macchina degnamente fatta oggi in versione analogica costa intorno ai 200/240€ (per il mercato italiano), che per il sound i prezzi lievitano di 90/110€....
Aggiungici anche due servo con relativi leveraggi, modifiche stampo, modifiche o pcb dedicati ipotizzo che un modello così dotato sfonderebbe il muro dei 500€ senza problemi....


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 Oggetto del messaggio: Re: Modelli di IV generazione
MessaggioInviato: giovedì 1 luglio 2021, 15:30 
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Iscritto il: venerdì 12 maggio 2006, 16:06
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Il movimento del pantografo sarebbe fantascienza... mi accontenterei di luci in cabina e luci corridoio che non dovrebbero far alzare il prezzo più di tanto (basta vedere la 656 ACME di prossima uscita).


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 Oggetto del messaggio: Re: Modelli di IV generazione
MessaggioInviato: giovedì 1 luglio 2021, 15:35 
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Nome: Giovanni Fiorillo
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Direi caratteristiche da “libidine”.
Ci arriveremo anche in qui in casa nostra.
Se lo hanno fatto, artigiani e non, la cosa si farà anche in Italia..
Con codazzi polemici e altro, questo è sicuro.
Speriamo presto...
Giovanni


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 Oggetto del messaggio: Re: Modelli di IV generazione
MessaggioInviato: giovedì 1 luglio 2021, 17:28 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
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Ok ... ad oggi visto che i pantografi motorizzati sono di solito associati al decoder sound siamo a circa +200 euro rispetto al modello base.

Disposti tutti a spendere 400 euro per un loco elettrica?


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 Oggetto del messaggio: Re: Modelli di IV generazione
MessaggioInviato: giovedì 1 luglio 2021, 17:35 
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Iscritto il: martedì 21 marzo 2017, 12:08
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Per avere un po' di funzioni (luci rosse separate, luci in cabina, ecc) basterebbe aggiornare l'interfaccia del decoder, usando il PluX22 con il consegurnte adeguamento della pcb, ovviamente.
Se questo può costituire un costo aggiuntivo nei modelli in produzione, non cambierebbe invece sostanzialmente il costo nelle nuove uscite.
A patto, chiaramente, di volerlo fare. Roco ha appena messo sul mercato la E.444 con interfaccia a 8 poli (NEM652)!! :(

L'interfaccia 21MTC usa, di massima, lo stesso connettore del PluX22 ed il relativo decoder, nella versione non Marklin, ha solo 4 uscite amplificate. Meno male che ESU con la versione 5 offre sui decoders le piazzole a saldare per diverse altre uscite amplificate.


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 Oggetto del messaggio: Re: Modelli di IV generazione
MessaggioInviato: giovedì 1 luglio 2021, 17:48 
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Nome: Giovanni Fiorillo
Iscritto il: martedì 29 settembre 2015, 8:28
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Zampa di Lepre ha scritto:
Ok ... ad oggi visto che i pantografi motorizzati sono di solito associati al decoder sound siamo a circa +200 euro rispetto al modello base.

Disposti tutti a spendere 400 euro per un loco elettrica?


Tutti no, figurati.
Qualcuno si.
Forse quelli che le tengono fuori dalle scatole
Tanto le faranno in edizioni limitate.

G.


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 Oggetto del messaggio: Re: Modelli di IV generazione
MessaggioInviato: giovedì 1 luglio 2021, 18:28 
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Iscritto il: venerdì 10 luglio 2009, 10:31
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 Oggetto del messaggio: Re: Modelli di IV generazione
MessaggioInviato: giovedì 1 luglio 2021, 19:17 
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Nome: Giovanni Fiorillo
Iscritto il: martedì 29 settembre 2015, 8:28
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Località: Roma
Come volevasi dimostrare...
E ancora si parla di aria fritta...


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 Oggetto del messaggio: Re: Modelli di IV generazione
MessaggioInviato: giovedì 1 luglio 2021, 19:40 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 14:10
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Località: Ventimiglia
Ma il pantografo che si alza ...come le luci in corridoio ed altre cose del genere ....

a che servono ?

se non hai il plastico con la catenaria ...è solo il divertimento del momento che si alza e si abbassa....passata l'emozione cosa resta ?

preferirei avere modelli facili da aprire per poter installare il decoder , circuiti stampati e passaggio cavi ordinati e puliti , meccanica affidabile e silenziosa , timoni con porta gancio , presa di corrente affidabile , trazione in grado di salire al 2,5 % con composizioni di 12/14 carrozze passeggeri ...

...per me nel 2021 questo dovrebbe essere quello che i modelli dovrebbero offrire ....da plasticista....

Andrea


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 Oggetto del messaggio: Re: Modelli di IV generazione
MessaggioInviato: giovedì 1 luglio 2021, 19:46 
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Iscritto il: venerdì 10 luglio 2009, 10:31
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Ultima modifica di taurusobb il giovedì 20 febbraio 2025, 19:05, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Modelli di IV generazione
MessaggioInviato: giovedì 1 luglio 2021, 20:20 
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Nome: Giovanni Fiorillo
Iscritto il: martedì 29 settembre 2015, 8:28
Messaggi: 1666
Località: Roma
andreachef ha scritto:
Ma il pantografo che si alza ...come le luci in corridoio ed altre cose del genere ....

a che servono ?

se non hai il plastico con la catenaria ...è solo il divertimento del momento che si alza e si abbassa....passata l'emozione cosa resta ?

preferirei avere modelli facili da aprire per poter installare il decoder , circuiti stampati e passaggio cavi ordinati e puliti , meccanica affidabile e silenziosa , timoni con porta gancio , presa di corrente affidabile , trazione in grado di salire al 2,5 % con composizioni di 12/14 carrozze passeggeri ...

...per me nel 2021 questo dovrebbe essere quello che i modelli dovrebbero offrire ....da plasticista....

Andrea


Ma dopo che ci hai messo tutte le cose che hai elencato, se c’è anche il pantografo, che male fa?
Mi sembra che si sia dato per scontato che ci sarà un modello con i pantografi in movimento, ma accroccato alla meno peggio.
Ma che discorso è?
Comunque anche io sono un plasticista con la catenaria e mi sono sempre divertito con le loco con i pantografi fissi.

Comunque ribadisco...aria fritta e fiumi di parole...
Classico.


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 Oggetto del messaggio: Re: Modelli di IV generazione
MessaggioInviato: venerdì 2 luglio 2021, 8:37 
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Sul fatto che un modello di locomotiva debba poter trainare 12/14 carrozze su livellette del 2,5% sono perfettamente d'accordo, come sulla gestione separata delle luci, comprese luci in cabina, corridoio, macchinisti in cabina. Ma queste sono cose che nel 2021 dovrebbero essere il minimo sindacale. Una PCB ben fatta costa come una mal fatta.

Per quanto riguarda i pantografi, secondo me rientrano nel novero degli accessori necessari per portare il realismo della riproduzione verso livelli sempre maggiori.
Vero che il costo aumenterebbe, ma credo sul fatto che, più produttori lo introdurranno, minori possano essere le spese di industrializzazione.

C'è da dire, per rimanere in tema di aria fritta, che il mercato lo facciamo noi che acquistiamo. Più o meno, visto che poi quasi nessun modello rimane invenduto e che, in un altro campo, Steve Jobs ci ha fatto sentire la necessità dello Smartphone, quando a malapena usavamo il cellulare.

Rispetto all'avere il plastico con o senza catenaria e, in seconda battuta, al far circolare le locomotive con pantografi alzati, magari striscianti sul filo di contatto, bhe qui ci sarebbero da stendere migliaia di parole.
Per fortuna si vedono molti plastici, anche molto ben fatti, con la catenaria realizzata ad arte ed i pantografi quanto meno alzati, se non striscianti sul filo.
Ma se ne vedono anche molti altri realizzati alla buona, con scambi Lima degli anni '80, casette messe a mo' di presepe e nessuna ricerca del realismo.

Credo che si senta la mancanza, in molte parti d'Italia, di gruppi che educhino le nuove leve alla ricerca del realismo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Modelli di IV generazione
MessaggioInviato: venerdì 2 luglio 2021, 10:15 
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Iscritto il: sabato 28 gennaio 2006, 18:59
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marco1016 ha scritto:
Non mi risulta che ESU, pur tra i protagonisti dell'evoluzione elettronica del modellismo ferroviario, abbia sviluppato qualcosa.


Tutte le macchine elettriche sviluppate da ESU ( BR151, BR194 e BR103 se mai uscirà) hanno i pantografi motorizzati.
ESU ha anche annunciato il servo per il controllo dei pantografi, anche se mi chiedo come faccia con una corsa di soli 5 mm.
http://www.esu.eu/en/products/switchpilot/linearservo/


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 Oggetto del messaggio: Re: Modelli di IV generazione
MessaggioInviato: venerdì 2 luglio 2021, 11:29 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:02
Messaggi: 2771
Località: ROMA
Ci sono dei bellissimi video di Massimo Zorzut sul tubo dove usa questa tecnologia con bellissimi effetti di realismo.
Personalmente la cosa non mi interessa avendo principalmente un impianto analogico ma logicamente ha il suo fascino.

Alzati saluti

Brenner


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