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| Controllo di un motore a 3 V https://forum.duegieditrice.it/viewtopic.php?f=21&t=107576 |
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| Autore: | nanniag [ domenica 8 agosto 2021, 17:23 ] |
| Oggetto del messaggio: | Controllo di un motore a 3 V |
Buongiorno. Sono ignorante in DCC, e anche cercando non ho trovato risposta alla mia domanda: con i decoder commerciali DCC si può controllare un motore con tensione nominale di 3 V? Si possono fare delle regolazioni particolari o si può mettere una resistenza in serie? Il motore in questione sarebbe questo: https://modelisme.shop/epages/0d0ec28d- ... ducts/M600 Grazie Antonio |
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| Autore: | ANDREA CAVALLI [ domenica 8 agosto 2021, 17:35 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Controllo di un motore a 3 V |
http://www.dccworld.it/forum/viewtopic. ... olt#p89790 |
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| Autore: | nanniag [ lunedì 9 agosto 2021, 9:13 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Controllo di un motore a 3 V |
Buongiorno. Ringrazio delle risposte, non avevo visto quel filetto. C'è però da aggiungere che un motorino che parte ad 1v e ha tensione nominale 3v è praticamente un "on-off" quindi regolazione prossima allo zero. |
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| Autore: | marco_58 [ lunedì 9 agosto 2021, 9:22 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Controllo di un motore a 3 V |
nanniag ha scritto: Buongiorno. Ringrazio delle risposte, non avevo visto quel filetto. C'è però da aggiungere che un motorino che parte ad 1v e ha tensione nominale 3v è praticamente un "on-off" quindi regolazione prossima allo zero. Dove è scritto? Occorre semplicemente un alimentatore regolabile con uscita max 3 V. Se la potenza è modesta (per via della dimensione delle resistenze), al posto della resistenza in serie si usa un partitore resistivo in parallelo. |
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| Autore: | ste.klausen21 [ lunedì 9 agosto 2021, 10:45 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Controllo di un motore a 3 V |
Una resistenza in serie ad un motore in CC a magnete permanente provoca : - leggera riduzione della velocità massima - riduzione della coppia in proporzione a quanto è alta la resistenza Quindi non lo vedrei come un buon affare. Se si ha un regolatore da 12 V ed un motore da 3 V, una resistenza in serie limiterà la corrente massima, ma non garantirà di non superare i 3 V quando c' è poco carico, con rischio di velocità troppo alte per il motore. Se il carico fosse costante (attrito costante con la velocità ) allora potrebbe funzionare. Un regolatore in grado di erogare frà 0 e 3 V non è propriamente un ON-OFF. Esistono anche dispositivi elettronici che lavorano nel campo 0 - 85 mV, con risoluzione anche oltre 10000 punti. Il regolatore proporzionerà l' uscita in modo che da 0 a 100% richiesti, l' uscita varii da 0 a 3 V. Stefano Minghetti |
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| Autore: | nanniag [ lunedì 9 agosto 2021, 12:40 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Controllo di un motore a 3 V |
già , ho omesso di dire che il motorino in questione sarebbe un motore di trazione per una ipotetica locomotiva, quindi in analogico dovrebbe funzionare nel range 0-12 v, in digitale con un decoder. |
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| Autore: | marco_58 [ lunedì 9 agosto 2021, 15:14 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Controllo di un motore a 3 V |
nanniag ha scritto: già , ho omesso di dire che il motorino in questione sarebbe un motore di trazione per una ipotetica locomotiva, quindi in analogico dovrebbe funzionare nel range 0-12 v, in digitale con un decoder. Scusa, ma al posto di diventare matto per far funzionare un motore a 3 V alimentandolo a 12, perchè non ti procuri direttamente un motore a 12V? Linea Model e Conrad (lì ci sono i PDF con le caratteristiche e le dimensioni) li hanno, anche piccoli, oppure tenti in un negozio di modellismo non solo ferroviario. Ad esempio ci sono i motori della macchinine slot, certo al minimo fanno 12000 giri, ma qualsiasi motore piccolo, esempio quello delle 835, fa quei giri. Anzi, più scendi di dimensioni più salgono i giri. Motori che a 12 V fanno anche 2400 giri esistono, ma per altri usi, per esempio li trovi nei lettori CD/DVD per PC, sono usati per muovere il caricatore. Vai da un rivenditore di PC sarà ben felice di darti i rottami cha ha in casa e che deve pagare per smaltirli, che poi magari lo hai già in casa nel vecchio PC non usato. Attento in questi lettori sono montati motori a: 5 V, 12 V, 13,6 V, solo il 5 V non fa al caso tuo. Con la sigla stampigliata sull'etichetta tipicamente in rete trovi le caratteristiche. In ogni caso la tensione che un decoder invia al motore è circa: tensione alle rotaie - 2 V, e un decoder di solito è alimentato ad almeno 14 V. P.S. Se dichiaravi subito l'uso, questa risposta l'avresti già avuta. |
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| Autore: | nanniag [ lunedì 9 agosto 2021, 16:26 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Controllo di un motore a 3 V |
l'idea di fondo era quella di usare il motore a 3 v, lungo 10 mm, e metterlo parallelo all'asse dell'assale, come un normale motore di trazione tipo 626, o come mostrato qui: http://www.clag.org.uk/axle-hung.html motori così corti e piccoli non mi pare ce ne siano a 12v. Il motore del sito Clag è a 6v ed è venduto da Nigel Lawton, ma non so se opera ancora Lineamodel, Conrad, artigiani tedeschi, francesi e inglesi, eBay, alibaba, banggod sono già stati scandagliati. Oltre al problema della tensione bassa, avrei dovuto risolvere anche la questione cascata di ingranaggi, nel poco spazio a disposizione, sempre nel dubbio che un motore così piccolino riesca a muovere qualcosa. |
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| Autore: | Marco Antonelli [ lunedì 9 agosto 2021, 17:36 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Controllo di un motore a 3 V |
Ti manca questo: http://www.clag.org.uk/hickson.html saluti aizzatori Marco |
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| Autore: | iname1030 [ lunedì 9 agosto 2021, 17:47 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Controllo di un motore a 3 V |
Provato a spazzolare su Tramfabriek ? Non hai il minimo fatturabile da "grandeur" ed è in EU. Ciao |
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| Autore: | claudio.mussinatto [ lunedì 9 agosto 2021, 18:40 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Controllo di un motore a 3 V |
Mi pare che la foto del Clag che hai messo sia di un asse motorizzato in zero non in Ho... |
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| Autore: | Marco Antonelli [ lunedì 9 agosto 2021, 19:04 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Controllo di un motore a 3 V |
Quelli a cinghia sono in 0, quello ad ingranaggi che ho postato io è in P4, per cui lo scartamento è 18,78 (mi pare) e quei 1,3mm in più sono oro, io ci ho provato... ciao Marco |
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| Autore: | Andrea Chiapponi [ lunedì 9 agosto 2021, 20:05 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Controllo di un motore a 3 V |
Scusa Antonio, non mi è chiara una cosa: il motore 3V è previsto unico, oppure la loco che hai in mente ne avrebbe più di uno? Nel secondo caso, butto lì una probabile eresia: non sarebbe possibile collegarli in serie? Più in generale: che problematiche potrebbero sorgere, collegando più motori in serie? in analogico - oppure in DCC? Mi affido ai più esperti... non lapidatemi, fa già troppo caldo! Buon modellismo, Andrea Chiapponi |
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| Autore: | cortez [ lunedì 9 agosto 2021, 20:25 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Controllo di un motore a 3 V |
negli anni 80/90 c'era già Bettiart che a catalogo prometteva micromotori per ogni asse della locomotiva!!! Peccato che telaio, carrozzeria e trasmissioni si distruggessero prima dell'avvento dei micromotori!!! |
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| Autore: | Marco Antonelli [ lunedì 9 agosto 2021, 20:58 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Controllo di un motore a 3 V |
Mica si può volere tutto... |
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