Mancano anche tutti gli stadler... escludendo i binati diesel Piko non c'è stato alcun sviluppo di questi bei treni regionali.
Credo che i fattori siano comunque molteplici.... senza scadere nei soliti discorsi da bar io mi sono fatto questa idea:
1> 3/4 anni di esercizio al vero di un rotabile non sono poi tanti per giustificare una produzione industriale di serie che richiede molto tempo dovendo partire, quasi, da 0 (specie se in mezzo abbiamo avuto una pandemia ed una guerra poi)
2> chi acquista oggi treni in scala in Italia non sono principalmente giovani (a differenza di altri stati esteri).... in soldoni, si vende ancora abbastanza se il materiale è ante 2000 o al limite poco più in la
3> la situazione economica globale e italiana ha fatto correre ai ripari parecchie case (non tutte, certo) che hanno intrapreso la via più sicura della "riedizione aggiornata" di modelli già prodotti in passato a scapito quindi di nuove produzioni (produzioni che forse vedremo in futuro se gli ingressi delle vendite rieditate andranno bene)
Per concludere, al netto di sorprendenti colpi di scena nelle prossime fiere, credo che per questa tipologia di nuovi convogli dovremmo attendere ancora un pò... (attesa comunque buona per fare musina

)
saluti