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| Autore: | snajper [ venerdì 17 novembre 2023, 16:01 ] |
| Oggetto del messaggio: | Che decoder? |
Ho un Kö Brawa dotato di presa decoder, peraltro un po' strana: 4 pin maschio rotaia sinistra, motore snistro motore destro rotaia destra (non mi torna, credo sia stato manomesso). Vorrei mettercelo: quale andrebbe bene e che abbia pochi fili? E che non costi troppo (diciamo sotto i 35 €) La loco non ha neppure i fari illuminati. Al momento ci ho adattato un LAIS che con i fili ripiegati occupa tutta la cabina! Non so gli assorbimenti del modello ma non dovrebbero essere forti. |
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| Autore: | Carlo Ciaccheri [ lunedì 20 novembre 2023, 0:32 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Che decoder? |
Dunque, il "mistero" dei quattro pin è presto risolto, non ha illuminazione quindi serve solo la presa di corrente destra, quella sinistra ed i due fili per il motore. In teoria ci andrebbe un decoder per scala N, quindi un 6 pin, meno di questo non si trova altro. Sul mio montai, tempo fa, un Esu Micro V4.0 sul mio Köf 2 escludendo i fili per le luci. In ogni caso, bisogna usare decoder da scala N, quindi più cari. microscopici saluti |
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| Autore: | Etsero17 [ lunedì 20 novembre 2023, 8:16 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Che decoder? |
Si potrebbero anche aggiungere le luci, così si userebbero le due uscite del 6 pin, che altrimenti andrebbero perse, e si aggiungerebbe valore al modello. Il positivo (classico filo blu dell'8 pin - ad esempio) si può ricavare dai fili delle prese di corrente aggiungendo 2 diodi. |
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| Autore: | Zampa di Lepre [ lunedì 20 novembre 2023, 8:35 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Che decoder? |
Ma anche no ... Per correttezza nei confronti dei meno esperti ricordo che tutti i decoder, by-design, possono funzionare, per le luci etc., con un collegamento non al blu ma al telaio (se sotto tensione) o a uno dei poli di alimentazione (rosso o nero). Basta essere consapevoli che la tensione efficace è metà di quella di alimentazione (diciamo intorno agli 8 volt). Si risparmiano (in spazio) i diodi che in un modello piccolo non è cosa da poco. |
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| Autore: | snajper [ lunedì 20 novembre 2023, 9:04 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Che decoder? |
Etsero17 ha scritto: Si potrebbero anche aggiungere le luci, così si userebbero le due uscite del 6 pin, che altrimenti andrebbero perse, e si aggiungerebbe valore al modello. Il positivo (classico filo blu dell'8 pin - ad esempio) si può ricavare dai fili delle prese di corrente aggiungendo 2 diodi. Zampa di Lepre ha scritto: Ma anche no ... Per correttezza nei confronti dei meno esperti ricordo che tutti i decoder, by-design, possono funzionare, per le luci etc., con un collegamento non al blu ma al telaio (se sotto tensione) o a uno dei poli di alimentazione (rosso o nero). Basta essere consapevoli che la tensione efficace è metà di quella di alimentazione (diciamo intorno agli 8 volt). Si risparmiano (in spazio) i diodi che in un modello piccolo non è cosa da poco. Sì, ma il problema è mettere i LED nei fari... Il modello Brawa non ha i condotti di luce! Poi... Basta un decoder per la N? I 6pin che ho trovato sembrano degli "adattamenti di fabbrica", per così dire, perchè hanno poi una caterva di altri fili che mi navigherebbero per il modello. "Puri" ho visto solo il Zimo MX621N, se ancora disponibile, che però ha la spina integrata nel PCB (dovrei montare una presa a 90°, con una baruffa coi millimetri di altro tipo. A me fa strano che la presa (quella sulla loco) sia in realtà una spina (maschio). Di solito i decoder hanno una spina (maschio) e la loco una presa (femmina). Sospetto sia un modello più "anziano" adattato in seguito, o meglio che il precedente proprietario abbia cercato di adattare. Ove riuscissi ad aprirlo, finora sono riuscito solo a smontare il tetto, temo la cassa sia stata incollata |
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| Autore: | Etsero17 [ lunedì 20 novembre 2023, 11:22 ] | ||
| Oggetto del messaggio: | Re: Che decoder? | ||
Vanno forate le lampade da dietro e va inserito un led tipo 0402 (1mm x 0,5mm) con i fili già saldati (che hanno il diametro di un capello) e vanno poi fatti scendere dietro alle luci e fatti entrare all'interno della loco per collegarli al decoder. Oltre agli Zimo ci sono anche gli ESU micro (ad es. il 59827 nell'immagine). Certo che avendo i pins (spina) come interfaccia sulla pcb la cosa più difficile è trovare un connettore femmina/femmina per agganciare il decoder e poterlo rimuovere facilmente. In alternativa due prese femmina collegate con cavetti corti.
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| Autore: | Paolo Portigliatti [ lunedì 20 novembre 2023, 11:25 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Che decoder? |
I decoder ZIMO vengono offerti anche a fili sciolti. La "nomenclatura" ZIMO è così composta: - solo articolo decoder (Es: MX621) -> fili sciolti a saldare - suffisso N (Es: MX621N) -> connessione diretta 6 poli NEM 651 - suffisso R (Es: MX621R) -> fili e connettore 8 poli NEM 652 - suffisso F (Es: MX621F) -> fili e connettore 6 poli NEM 651. Per modelli più recenti, già predisposti: - suffisso C (o D per uscite già amplificate Es: MS440C) -> MTC21 poli diretto - suffisso Pxx (dove xx = 12, 16, 22 Es: MS450P22) -> connettore diretto PluX12, PluX16, PluX22. Scritto questo, gli MX621 non sono più prodotti, ma ci sono: MX615 : 8 x 5 x 2 mm 0,5 A MX616 : 8 x 8 x 2 mm 0,7 A MX617 : 12 x 9 x 2,5 mm (ex 621) 0,8 A con tutti i suffissi del caso... Saluti. |
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| Autore: | ANDREA CAVALLI [ lunedì 20 novembre 2023, 11:55 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Che decoder? |
Interessante modifica poi il modellismo è ciò che ti proponi di fare… però…. Se vuoi un kof performante, da manovra, full digital con prestazioni a mio avviso eccellenti meglio non affannarsi e valutare l’acquisto di un Kof full digital di Lenz in versione FS by Black Star . Ottimi ganci digitali, luci calde, kups generosissima . Manovre a passo d’uomo sena incertezze anche sui miei vecchi deviatoi Peco. Certo , costa sui 220-230 euro , ma li vale tutti se non è destinato alla vetrina o ad un binario passerella. |
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| Autore: | nanniag [ lunedì 20 novembre 2023, 12:18 ] | ||
| Oggetto del messaggio: | Re: Che decoder? | ||
Andrea, si sta parlando di un Ko, non di un un Kof. Cioè questo
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| Autore: | ANDREA CAVALLI [ lunedì 20 novembre 2023, 12:50 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Che decoder? |
Sorry |
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| Autore: | carmaxspe [ lunedì 20 novembre 2023, 14:09 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Che decoder? |
Io ho usato un decoder Digitrax DN 125 (ora non piú in produzione) NEM 651 che è molto piccolo e costava 24$, peró la macchina non era predisposta. Inoltre mi pare che di ricordare che un polo del motore fosse connesso al telaio, almeno nel mio, quindi ho dovuto fare un pó di acrobazie per isolarlo. Se peró il tuo ha una spinetta con le prese per le rotaii, questo problema non si pone. Massimo. |
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| Autore: | snajper [ lunedì 20 novembre 2023, 14:37 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Che decoder? |
nanniag ha scritto: Andrea, si sta parlando di un Ko, non di un un Kof. Cioè questo Attento, la classificazione delle Kleinlok è un po' particolare. https://de.wikipedia.org/wiki/Kleinlokomotive K sta per Kleinlokomotive (si potrebbe tradurla con il nostro "automotore") b,ö, a oppure s indicano il tipo di propulsione: b motore a ciclo Otto (a benzina), ö motore a ciclo Diesel, a gasolio (Öl), a ed s elettrico a batterie (Akkumulatoren o Speicher). C'era stato un unico esemplare di Kd (Dampf, vapore), con apparato motore a ciclo chiuso sistema Doble, convertito a motore Diesel nel 1939. Nessuna lettera, e oppure f indicata la trasmissione, niente indicava il cambio meccanico, e la trasmissione elettrica (quello di Arezzo ex FTV è di questo tipo), f indica la trasmissione idraulica. Non pochi Kö II DB sono stati ricostruiti con cambio idraulico (Köf) negli anni Sessanta. Quello illustrato è un Kö I (sui 50 CV di potenza), che era stato prodotto solo col cambio meccanico. I Kö* II vanno fino a 150 CV e potevano avere tutti i tre tipi di trasmissione, nel 1955 sono apparsi i Köf III, oltre i 150 CV, solo a trasmissione idraulica (nella mia "flotta" ho anche uno di questi, ep. III, Roco art. 63413, con presa a 8 poli... ma poco spazio in cabina: il decoder ci è stato ma i fili erano così lunghi che li ho arrotolati e si vedono attraverso i vetri!). Quello che vorrei digitalizzare è un Kö II (ossia una Kleinlok a trasmissione meccanica di potenza fra 50 e 150 CV). Anche quelle finite nel gruppo 213.9 FS erano Kö, a trasmissione meccanica. Il numero di articolo del mio Kö Brawa è 0350. Tornando al decoder, devo trovare il modo di realizzare una presa a 6 pin che stia in così poco spazio (20x25 h 20 mm circa, per nascondere il decoder ho già collocato i figurini di macchinista e verificatore). Il problema è appunto la presa, piuttosto lunga, circa 12 mm. Forse a 8 è meno spessa? Un bel casino e non riesco neppure a separare la cassa dal telaio! Sicuramente chi l'aveva prima l'aveva incollata... Vedo intanto come fare una presa "normata" (sì, quella presente è decisamente cinofallica e non normata), poi vedo cosa sia materialmente possibile ficcarci dentro. carmaxspe ha scritto: Io ho usato un decoder Digitrax DN 125 (ora non piú in produzione) NEM 651 che è molto piccolo e costava 24$, peró la macchina non era predisposta. Inoltre mi pare che di ricordare che un polo del motore fosse connesso al telaio, almeno nel mio, quindi ho dovuto fare un pó di acrobazie per isolarlo. Se peró il tuo ha una spinetta con le prese per le rotaii, questo problema non si pone. Massimo. Sì, il precedente proprietario ha tirato in cabina quattro fili (le due rotaie e i due poli del motore), almeno qui non ci sono noie. Ci terrei a digitalizzarlo per poterlo usare dovunque ci sia un plastico in H0 anche per ragioni affettive: è stato l'ultimo regalo di Natale di mio padre, morto 40 giorni prima. |
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| Autore: | carmaxspe [ lunedì 20 novembre 2023, 17:35 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Che decoder? |
Se il precedente proprietario ha fatto uno zoccoletto, usa degli spezzoncini di filo d'ottone per fare i pin. Poi saldi i fili del decoder a questi pin che pianterai nella spinetta. Sei pin sono abbastanza corti non c'è pericolo di contatto. Cosà minimizzi lo spazio. Massimo |
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| Autore: | snajper [ lunedì 20 novembre 2023, 18:19 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Che decoder? |
carmaxspe ha scritto: Se il precedente proprietario ha fatto uno zoccoletto, usa degli spezzoncini di filo d'ottone per fare i pin. Poi saldi i fili del decoder a questi pin che pianterai nella spinetta. Sei pin sono abbastanza corti non c'è pericolo di contatto. Cosà minimizzi lo spazio. Massimo Non è così semplice: -Il precedente proprietario ha fatto uno zoccolo a 4 pin ma è maschio, mentre sulla loco va sempre la femmina. -Lo zoccolo 6pin ha la sequenza 1->6 Motore A - Motore B - Rotaia A - RotaiaB - (luce-luce), il bel tomo ha invece collegato Rotaia A - Motore A - Motore B - Rotaia B. Non riesco a smontare la cassa, forse il tizio l'aveva pure incollata, e lavorare di saldatore lì dentro col rischio del disastro non è piacevole... Dalle istruzioni, le ho, pare proprio che in origine ci fosse stata l'interfaccia 6pin, quindi è stato fatto un macello che non oso scoprire. Ho in casa un decoder Lais per H0 ma senza lo spinotto e uno per N (sempre senza spinotto). Potrebbe bastare il secondo? I contatti single-in-line anche li trovo e non sarebbe così problematico, tranne per la presa sulla loco. Vorrei evitare prove troppo lunghe. |
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| Autore: | carmaxspe [ lunedì 20 novembre 2023, 18:56 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Che decoder? |
Sà che basta (K = Kleinlokomotive) quanti carri vuoi fargli tirare? Se lo zoccolo è maschio allora usa un connettore m/f e salda i quattro fili ai pin del connettore e la femmina la connetti allo zoccoletto, se ho capito bene. Peró riesci a farlo se la cassa è incollata? Massimo. |
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