Oggi è sabato 5 aprile 2025, 0:08

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 25 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: fumogeno artigianale
MessaggioInviato: domenica 1 novembre 2015, 15:05 
Non connesso

Iscritto il: domenica 8 maggio 2011, 14:11
Messaggi: 56
Buongiorno,vorrei sapere se qualcuno ha mai provato ad autocostruirsi un sistema fumogeno x locomotive,e se la fatto che tipo di resistenza ha usato x essere usato in digitale.grazie


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fumogeno artigianale
MessaggioInviato: lunedì 2 novembre 2015, 14:57 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 23:37
Messaggi: 591
Località: cagliari
ciao: non mi pare un lavoro fattibile artigianalmente, e spiego:
i dispositivi fumogeni "industriali" consistono in un avvolgimento di filo capillare su un microcilindro di ceramica forato all'interno e lungo circa 8 mm, dentro il quale deve essere inserito un miscroscopico ago anch'esso cavo ( tipo ago da siringa, ma mooolto più sottile). In pratica è una resistenza a filo, del valore di 60=65 ohm. Il tutto, per poter essere montato all'interno di un fumaiolo, sta all'interno di un cilindro in ottone che conterrà il "liquido" adatto per emettere il fumo in conseguenza del surriscaldamento della resistenza. Ora, se è facile trovare una resistenza di quel valore, -MA NON A FILO- bisogna vedere se è possibile forarla in verticale senza ridurne le caratteristiche elettriche, per poi montarci il tubetto forato. Si, ma quale? un ago da siringa, anche il più sottile, è troppo grosso!! Peraltro questo ago è indispensabile per poter emettere il fumo. Senza poi dimenticare che una tale resistenza, se collegata in parallelo all'alimentazione del motore, brucia sicuramente, indipendentemente dal suo wattaggio. Quindi, io rinuncerei e userei i collaudati Seuthe!!
A proposito di dispositivi fumogeni, da sempre ho rinunciato all'acquisto dei "liquidi fumogeni" commerciali, che costano un occhio! Quel che uso io costa oggi circa 1,30 E. al litro: GASOLIO :D :D :D


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fumogeno artigianale
MessaggioInviato: lunedì 2 novembre 2015, 16:46 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 4899
carthago ha scritto:
A proposito di dispositivi fumogeni, da sempre ho rinunciato all'acquisto dei "liquidi fumogeni" commerciali, che costano un occhio! Quel che uso io costa oggi circa 1,30 E. al litro: GASOLIO


Quindi monti il filtro antiparticolato ... oppure non circoli quando c'è il blocco del traffico? :lol: :lol:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fumogeno artigianale
MessaggioInviato: lunedì 2 novembre 2015, 19:45 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 23:37
Messaggi: 591
Località: cagliari
Zampa di Lepre ha scritto:
carthago ha scritto:
A proposito di dispositivi fumogeni, da sempre ho rinunciato all'acquisto dei "liquidi fumogeni" commerciali, che costano un occhio! Quel che uso io costa oggi circa 1,30 E. al litro: GASOLIO


Quindi monti il filtro antiparticolato ... oppure non circoli quando c'è il blocco del traffico? :lol: :lol:


azz.. Mi hai scoperto!! Ebbene si, devo confessarlo: anch'io ho truccato il software per rendere il mio dispositivo compatibile con le norme antiinquinamento... :D :D :D


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fumogeno artigianale
MessaggioInviato: lunedì 2 novembre 2015, 19:52 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 17 febbraio 2011, 16:03
Messaggi: 2205
Località: Agram
carthago ha scritto:
ciao: non mi pare un lavoro fattibile artigianalmente, e spiego:
i dispositivi fumogeni "industriali" consistono in un avvolgimento di filo capillare su un microcilindro di ceramica forato all'interno e lungo circa 8 mm, dentro il quale deve essere inserito un miscroscopico ago anch'esso cavo ( tipo ago da siringa, ma mooolto più sottile). In pratica è una resistenza a filo, del valore di 60=65 ohm. Il tutto, per poter essere montato all'interno di un fumaiolo, sta all'interno di un cilindro in ottone che conterrà il "liquido" adatto per emettere il fumo in conseguenza del surriscaldamento della resistenza. Ora, se è facile trovare una resistenza di quel valore, -MA NON A FILO- bisogna vedere se è possibile forarla in verticale senza ridurne le caratteristiche elettriche, per poi montarci il tubetto forato. Si, ma quale? un ago da siringa, anche il più sottile, è troppo grosso!! Peraltro questo ago è indispensabile per poter emettere il fumo. Senza poi dimenticare che una tale resistenza, se collegata in parallelo all'alimentazione del motore, brucia sicuramente, indipendentemente dal suo wattaggio. Quindi, io rinuncerei e userei i collaudati Seuthe!!
A proposito di dispositivi fumogeni, da sempre ho rinunciato all'acquisto dei "liquidi fumogeni" commerciali, che costano un occhio! Quel che uso io costa oggi circa 1,30 E. al litro: GASOLIO :D :D :D



insomma fai prima a fartela a vapore vivo che a finto vapore...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fumogeno artigianale
MessaggioInviato: martedì 3 novembre 2015, 7:23 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6053
Località: Bruschi
Un amico aveva studiato l'uso delle sigarette elettroniche...la caldaia interna è sufficientemete piccola, pronta e si può usare semplice acqua.
Niente unto , puzza o latro...
Di più nin zò...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fumogeno artigianale
MessaggioInviato: martedì 3 novembre 2015, 8:10 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 13:12
Messaggi: 1524
Più che altro bruciare gasolio in un ambiente chiuso anche in modeste quantità non è proprio salutare :? ma non lo è nemmeno l'olio che si usa con i seute visto che comunque il dispositivo emette fumi di olio bruciato!
Ho visto dei filmati di diesel americani con ben 4 scappamenti attivi e poderosamente fumiganti! e anche quello tedesco della ESU (la V220) ma onestamente mi pare una sconsideratezza restare in un ambiente a respirare quei vapori tossici considerando la quantità davvero notevole di emissioni consistenti di fumi!
Ho uno di quei dispositivi da tempo in una scatola ma temo che resterà lì!
Giancarlo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fumogeno artigianale
MessaggioInviato: martedì 3 novembre 2015, 14:27 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 13:19
Messaggi: 176
Località: Bussero (Milano)
Gentilissimi,
secondo me l'uso delle sigarette elettroniche trapiantando solo la parte attiva nella
locomotiva, permetterebbe perfino con un adatto trasduttore di modificare l'emissione
del vapore a volonta' (ritmo, volute, quantita' ).

E' da un po' che mi gira nella mente questo metodo...

Saluti
Francesco


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fumogeno artigianale
MessaggioInviato: martedì 3 novembre 2015, 14:53 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 4899
Quella della sigaretta elettronica è una nebulizzazione per cui la sospensione è complessivamente più pesante dell'aria circostante: se non propulsa uscirebbe dal camino similmente a come cala la nebbia (anche scaldando il risultato non sarebbe per nulla realistico).

Probabilmente integrando con un "soffiatore" (tipo quello della esu) si può raggiungere il risultato ... ma non so dire quanto possa essere valido.

Ora chiedetevi: perchè nessuno l'ha proposto fino ad adesso? Eppure sono tutte tecnologie che sono note da moltissimi anni.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fumogeno artigianale
MessaggioInviato: martedì 3 novembre 2015, 15:38 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6053
Località: Bruschi
Mi apre che Kiss sulle macchine in 1 usi questa tecnologia , o almeno così mi è stato detto...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fumogeno artigianale
MessaggioInviato: martedì 3 novembre 2015, 19:36 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 23:37
Messaggi: 591
Località: cagliari
gianca ha scritto:
Più che altro bruciare gasolio in un ambiente chiuso anche in modeste quantità non è proprio salutare :? ma non lo è nemmeno l'olio che si usa con i seute visto che comunque il dispositivo emette fumi di olio bruciato!
.............. ma onestamente mi pare una sconsideratezza restare in un ambiente a respirare quei vapori tossici considerando la quantità davvero notevole di emissioni consistenti di fumi!

Giancarlo

Ma dai!! tre gocce di gasolio in un ambiente di 40 mq non sono assolutamente nulla!! :D :D
In precedenza usavo l'olio di vasellina, che da più o meno lo stesso risultato.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fumogeno artigianale
MessaggioInviato: martedì 3 novembre 2015, 19:50 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 4899
claudio.mussinatto ha scritto:
Mi apre che Kiss sulle macchine in 1 usi questa tecnologia , o almeno così mi è stato detto...


Cercherò informazioni ... grazie.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fumogeno artigianale
MessaggioInviato: martedì 3 novembre 2015, 20:37 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 4 gennaio 2007, 12:54
Messaggi: 585
Località: Parma - Emilia in generale
Ciao, io per i generatori di fumo Seuthe ho acquistato del Glicole propilenico.
Qualcuno si domanderà dove diavolo si compra. La risposta è facilissima: in farmacia!!!
É un preparato usato in farmaceutica e cosmetica (ma anche nelle macchine del fumo in discoteca)che si ordina in flaconi (a memoria non ricordo i ml ma ne ho per le prossime due generazioni) che costa poco più di una decina di euro.
Cosa importante è che non è tossico
Ciao
Riccardo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fumogeno artigianale
MessaggioInviato: martedì 3 novembre 2015, 20:43 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 4 gennaio 2007, 12:54
Messaggi: 585
Località: Parma - Emilia in generale
Aggiungo
I generatori di fumo mth sono sincronizzati con gli scappamenti del motore. Qui non so se c'è una membrana oppure qualcos'altro che "spara" in aria il fumo generato dal la scaldiglia....
Ciao
Riccardo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fumogeno artigianale
MessaggioInviato: martedì 3 novembre 2015, 22:24 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 4899
Nel sistema Esu c'è una ventolina ...


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 25 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: etr251, trenoazzurro67 e 21 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Aldo Baldi - Direttori responsabili: Pietro Fattori - Daniela Ottolitri.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl