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| D145 Ferfix https://forum.duegieditrice.it/viewtopic.php?f=21&t=6528 |
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| Autore: | andrea (valpambiana) [ mercoledì 23 agosto 2006, 17:27 ] |
| Oggetto del messaggio: | D145 Ferfix |
Ho visto, qui sul forum le foto (e i complimenti) della macchina sopra indicata. La sto costruendo in questi giorni e, pur non essendo del tutto impreparato, ho trovato molte difficoltà , soprattutto nella costruzione del telaio. C'è qualcun altro che l'ha costruita? Come si è trovato? Io trovo che, pur non aspettandomi un kit Tamiya, serve un po' troppo aggiustamnto perchè i pezzi trovino una precisa collocazione. O no? Tra l'altro la zavorra è tutta storta... |
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| Autore: | Torrino-Pollino [ mercoledì 23 agosto 2006, 20:58 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ciao Andrea, l'ho costruita nel mese di giugno di quest'anno, e come te ho trovato piccole difficoltà , ovvero più che difficoltà , tanto tempo perso a togliere le bave di stampaggio ai vari pezzi. Ciò nonostante a lavoro finito, ne è venuto fuori un bel modello. Più che nel telaio, le difficoltà maggiori le ho incontrate nei telai dei carrelli e, nello specifico, l'inserimento del supporto Nem del gancio modellistico nella traversa anteriore, con la sede occlusa da grossi grumi di plastica. Minitrapano e limette mi hanno fatto tribolare non poco nella riuscita dell'intervento. Altra difficoltà lo trovata al momento dell'assemblaggio della cassa con il telaio zavorrato: ho dovuto limare parte della zavorra per togliere i fastidiosi spazi di un cattivo accoppiamento tra telaio e cassa! Attenzione anche ai mancorrenti, che sono splendidi, ma rognosetti da montare, gli spazi previsti sul telaio e sulla cassa vanno ripassati con un girapunte a mano. detto questo, come dicevo sopra, alla fine, non è un modello da buttar via, anzi!!! Ciao Fabrizio Ferretti. Spero di essere stato utile. Ariciao. Ti auguro un buono e paziente lavoro da certosino-restauratore! |
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| Autore: | andrea (valpambiana) [ mercoledì 23 agosto 2006, 22:01 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Grazie, Fabrizio. Certo, la prossima volta, prima di comprare un kit Ferfix ci penserò. E pensare che li ho presi, in pratica tutti. Ma altro è montare un carro che costa (relativamente) pochi euro, altro una loco in kit non motorizzata da poco meno di centomila lirette! E' un peccato perchè la D143 mi tirava assai... |
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| Autore: | Giovanni.Ricciardiello [ mercoledì 23 agosto 2006, 22:22 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Anch'io ho avuto un pò di problemi con questo kit.In futuro a questa loco monterò la meccanica di un br291 in modo che possa funzionare senza problemi perchè a mio parere i black beetle non sono adatti.Per il d143 che interessa tantissimo anche a me sono speranzoso.Approposito,si sa tra quanto è prevista l'uscita? |
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| Autore: | Torrino-Pollino [ giovedì 24 agosto 2006, 19:00 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Quando uscirà il d143 ancora non sono riuscito a seperlo, invece per quanto riguarda la qualità dei kit finora prodotti, anche io li ho praticamente tutti, compreso il carro FNM, come voi, ho espresso il mio disappunto altre volte in altri trhead, rimarcando la bassa, a volte, qualità delle stampate, anche facendo rimostranze ai diretti interessati. Il prezzo è legato anche ad una bassa tiratura di stampate, e quindi è difficile ammortizzare i costi. Per la qualità delle stampate, però, non ci sono scuse, bastava solo più attenzione ed una buona macchina per stampare. Comunque, essendo io uno che si adatta e fa buon viso a cattivo gioco, pur imprecando durante la lavorazione, alla fine qualcosa ne sono riuscito a cavare. Siccome pure voi siete come me, anche tra una porca e l'altra alla fine ottenete ciò che volete! Coraggio e pazienza! Ciao Fabrizio Ferretti. |
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| Autore: | andrea (valpambiana) [ giovedì 24 agosto 2006, 19:29 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Certo, Fabrizio. Il fatto del costo deriva anche dalla tiratura. Ma sul fatto delle bave di fusione, dei buchi tutti ammalloppati di plastica, sulla zavorra storta non sono mica tanto d'accordo. Se il kit è difficile poi non va, non si vende. Se invece fila liscio, è un piacere. Se voglio fare un lavoro completo allora non compro un kit, mi faccio il modello da solo. Ma se mi viene venduto un kit a 50 euro devo pretendere che i buchi siano fatti (al massimo li devo ripassare), e che non ci siano bave. Sennò si fa prima a farsi le elettromotrici della sangritana ( e chi ha orecchie...). |
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| Autore: | Giovanni.Ricciardiello [ giovedì 24 agosto 2006, 19:38 ] |
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Sputa il rospo |
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| Autore: | Torrino-Pollino [ giovedì 24 agosto 2006, 19:43 ] |
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Certo che siete tremendi! Verranno fuori 'ste elettromotrici? Quello lì, a forza di andarci, in Sangritana, ha la moto che fa la strada da sola! Ciao Fabrizio Ferretti. |
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| Autore: | E 432 030 [ giovedì 24 agosto 2006, 23:23 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Di 145 ferfix fino ad ora ne ho montate tre,diciamo che le bave sono la cosa meno grave,un vero peccato sono piuttosto le nervature dei praticabili assenti,e le numerose rigature sugli stampi da cancellare pazientemente con cartavetro fine,poi ci sono un pò troppe semplificazioni nelle fanalerie frontali e nel fronte dell'avancorpo corto,tutto risistemabaile senza grosse difficoltà ,però comunque evitabile... Non capisco però tutta questa severità nei confronti del kit in se stesso,oltre che dei black bettle,montandone due l'andamento della macchina è buono,senza tentennamenti,e la forza di trazione adeguata,parola di chi le ha provate. Se qualcuno ha avuto dei problemi con i telai,ricordo che è importante incollare con colla faller e per tutta la loro lunghezza le fiancate,allo scopo di poterne registrare la posizione al meglio,ottenendo un incolaggio sicuro a essicazione completa,evitando anche "imbananimenti" all'inserimento della zavorra in metallo bianco. Ultimo importante passaggio è rifinire con cartavetro fine anche i bordi esterni del telaio per amalgamare le giunzioni dei pezzi,se si è stati bravi nelle fasi di registrazioni precedenti,non servirà nemmeno lo stucco. W i kit quindi! Spero che Ferfix ed altri non si arrendano,perseverando anche su questa strada,non pemettiamo che questo hobby diventi sola esclusiva per i figli di papà che comprano 10 etr 200 RR da 600 euro alle borse gasandosi con gli altri di possederli,senza poi saper montare nemmeno un aggiuntivo,è assai deprimente non credete? Forza! |
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| Autore: | Giovanni.Ricciardiello [ venerdì 25 agosto 2006, 8:25 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Anche io dico ben vengano i kit,anche se non perfetti.Quello che dicevo io è che ho motorizzato la mia con un carrello motore e uno folle,zavorrata ancora di più fino ad arrivare a 300 gr ma comunque è una sola.Rimotorizzandola con meccanica commerciale dovrei avere un funzionamento perfetto. |
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| Autore: | E 432 030 [ venerdì 25 agosto 2006, 12:29 ] |
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Che tipo di probelmi hai avuto? |
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| Autore: | Giovanni.Ricciardiello [ venerdì 25 agosto 2006, 13:12 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Il problema è che la loco non tira più di due carri e slitta nelle curve.Forse con un paio di gommini andrebbe meglio ma non ho un tornio per scavare due solchi nelle ruote.Avevo pensato di acquistare un secondo carrello ma per quanto costa,è meglio se trovo una br 291 usata e ne uso la meccanica. |
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| Autore: | cabinone [ venerdì 25 agosto 2006, 13:26 ] |
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Io una me la sono costruita e devo dire che, a parte i problemi incontrati da tutti, messa sul plastico fa proprio una bella figura. Ora presta servizio sul fascio passeggeri della stazione di testa, sul plastico che con amici stiamo realizzando. Per il momento è motorizzata su un solo carrello (BB), che ho provveduto a modificare tornendo gli assi in modo tale da inserirci ben 4 gommini di aderenza! Risultato: presa di corrente ottima (uso anche il carrello folle come le istruzioni suggeriscono), e forza di trazione eccellente; infatti traina convogli di ben 6 vetture, RR, LIMA, ACME o ROCO e nessun problema anche con le 59 di RR che è risaputo, hanno la tendenza a frenare un pochino il treno. Tra l'altro su questo loco ho sperimentato alcune tecniche di invecchiamento che presto applicherò anche su altr modelli della collezione. Ciao ciao |
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| Autore: | Torrino-Pollino [ venerdì 25 agosto 2006, 20:07 ] |
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Posso dare un suggerimento, io ora non ricordo il diametro delle vele delle ruote del 145, ma credo che le ruote del black beatle si possano sostituire con vele di altre loco di produzione commerciale provviste di anelli di aderenza, magari ordinandole come ricambi. Solitamente il diametro di boccole ed assili dovrebbe essere lo stesso per tutti, se le norme sono state rispettate. Ora, appena posso vedo di trovare qualcosa di compatibile da suggerire. Ciao. Fabrizio Ferretti. |
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| Autore: | andrea (valpambiana) [ venerdì 25 agosto 2006, 22:06 ] |
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Io trovo che con i vostri argomenti mi stiate dando ragione. Anche io dico: w i kit. E se qualcuno si ricorda, scrissi a suo tempo un editoriale che fu pubblicato su TTM. Però se ci sono tutti questi suggerimenti e questi "segreti" per far riuscire un modello, vuol dire che il kit non è "ingegnerizzato" bene. E, siccome il modello costa abbastanza, io trovo che sia seccante che ognuno ci debba mettere del suo perchè riesca. Cioè, almeno come modello statico, dovrebbe riuscire potenzialmente a tutti. Voglio rammentare che il kit del D145 non costa pochi euro e non è di resina. Torno a dire che se ci si deve lavorare così tanto, allora conviene farselo di sana pianta...Sennò che kit è? |
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