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| Dopo un annetto di digitale... https://forum.duegieditrice.it/viewtopic.php?f=21&t=80132 |
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| Autore: | Gianfranco [ mercoledì 3 dicembre 2014, 23:29 ] |
| Oggetto del messaggio: | Dopo un annetto di digitale... |
Circa un anno fa, in piena realizzazione del plastico e soprattutto al momento di iniziare a lavorare sui sezionamenti, un amico mi disse: ma perchè non lo fai digitale? Sai, si può fare questo, questo, questo e anche quello. Mi attizzò, quindi, l'idea di non dover impazzire con i sezionamenti, così come l'idea di vedere ferme le varie loco contemporaneamente in servizio sul plastico con le luci accese. Mi fu detto anche che sarebbe stato possibile fare in modo che le loco in salita (e sul mio plastico vi sono pendenze non proprio leggerissime) non rallentassero o, in discesa...prendessero il volo. E poi tante altre cose da scoprire a mano a mano. Arrossisco non poco se devo confessare che, dopo un anno, per me il digitale si limita esattamente alle cose più banali: sosta delle loco con le luci accese, possibilità di comandarle singolarmente senza usare sezionamenti e...niente più. In realtà ,non so come si attivano nemmeno le funzioni di regolazione della velocità ( o si dice del carico?) affinché le loco non rallentino in salita o volino in discesa! A questo si aggiunge che ho montato decoder diversi sulle quasi 30 loco digitalizzate ad oggi, senza una cosciente valutazione dell'adeguatezza del decoder installato su ciascuna loco. I risultati ad oggi, non so se per caso...o per caso, non sono deludenti ma, come già detto in altro topic, entro davvero in crisi quando devo acquistare un nuovo decoder. Alla luce dell'esperienza di quest'anno mi viene quasi naturale dire che un banalissimo HORNBY 8249 (visto?...lo so a memoria) può essere sufficiente per qualunque loco se si tratta, per l'appunto, solo di farla viaggiare senza particolari pretese. Mi sembra, cioè, inutile andare a spendere, come ho già fatto, un casino di soldi con più performanti decoder (es ESU v4.0) se devono restare sottoutilizzati. O mi sbaglio? Tutto ciò detto, naturalmente mi corre l'obbligo di ringraziare tutti voi che periodicamente e ripetutamente mi date le dritte quando vi pongo precise domande: a volte mi sembra di essere davvero un vecchio babbione quando non capisco al volo le vostre indicazioni ma molto spesso dipende dal fatto che un conto è parlare di qualcosa...scrivendo ed un altro è, invece, poter parlare a voce, direttamente. Scusatemi per il disturbo. Gianfranco |
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| Autore: | Gianfranco [ giovedì 4 dicembre 2014, 0:19 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Dopo un annetto di digitale... |
Scusate, ho sbagliato sezione. Potreste spostarla in quella di modellismo? Grazie. Gianfranco |
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| Autore: | snajper [ giovedì 4 dicembre 2014, 14:21 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Dopo un annetto di digitale... |
Intanto che lo spostano (spostano tutto il filetto. Ma tanto di un plastico si tratta: magari descrivilo o manda una foto Come vedi, il mio uso del DCC non è proprio tanto diverso dal tuo. Siccome io riesco a gestire un solo treno alla volta e il plastico è mignon*, il "lavorone" l'ho fatto per eliminare una coppia di fili. Mentre gli altri provavano la mia idea (con il mio Lokmaus tranne uno, ovviamente loro erano "analogicisti"), ne ho affiancata un'altra che sa di assurdo ma una logica ce l'ha: sfruttare le tre uscite per comandare gli scambi con un metodo simile al "lancio di corrente" usato per i tram. Qui non posso essere più chiaro perchè sto ancora studiando i circuiti e attendo dei componenti che ho dovuto ordinare. Forse qualcuno troverà strano cosa sto provando, ma dopo 30 anni di elettronica sperimentale voglio ancora sperimentare... *plastico mignon perchè ho mandato a quel paese due persone che avevano l'idea di farne uno collettivo e me ne faccio uno solo mio... |
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| Autore: | vr80 [ giovedì 4 dicembre 2014, 15:24 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Dopo un annetto di digitale... |
Concordo che il decoder Hornby che hai segnalato va benissimo e non richiede settaggi aggiuntivi delle CV come l'Esu V4. |
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| Autore: | Pik [ giovedì 11 dicembre 2014, 14:36 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Dopo un annetto di digitale... |
Gianfranco, innanzitutto bravo per esserti lanciato nel digitale e per la tua voglia di migliorare. Per il tuo bisogno di approfondimenti, secondo me 2 vie: -il tuo amico che ti ha consigliato il digitale, immagino sarà più esperto di te; una serata insieme è più veloce di 100 mail o post -penso ti avranno già consigliato il sito di Nuccio (collaboratore anche di Duegi) : http://www.dccworld.it contiene una marea di articoli introduttivi, e soprattutto un Forum (bisogna iscriversi per l'accesso, ma vale la fatica). Nel Forum moltissimi argomenti,anche di base,son già stati trattati ; bisogna usare bene la funzione "cerca" e poi leggere a palla. Poi, mi pare che tu abbia come centralina il Multimaus Roco: ottimo (forse il migliore, per me) per guidare le loco e azionare funzioni, decisamente frustrante quando si tratta di programmare appena un passetto oltre le CV base base. Come tutte le centraline che non leggono le CV, non permette un feedback quando qualcosa va storto, o se non hai segnato preciso su carta i valori che hai assegnato tu. Ora che le tue esigenze sono un pò cresciute , ti consiglio di procurarti una centralina che legga le CV nella programmazione sul binario apposito; oppure di farlo con uno dei programmi adatti a computer, per il tramite di apposito aggeggio hardware che collega PC e binario programmazione (oppure PC > aggeggio > centralina > binario program). Troverai diversi consigli e soluzioni nel Forum DCCWorld. Infine sulla scelta decoder: ognuno ha le sue esigenze, e pian piano provando si orienta su ciò che gli si adatta meglio. Non esiste LA soluzione giusta. Per puro esempio l'amico Vr80 si trova bene coi decoder Hornby; personalmente io li trovo piuttosto rozzi, e li uso solo per rotabili che funzionino alla "basta che si muova". Ho la fortuna di abitare nella stessa città dell'importatore degli Zimo, e mi sono standardizzato su quelli; trovo che funzionino molto bene nell'80% dei casi già con le impostazioni di default; quindi accetto di spendere quasi il doppio di un Hornby. In passato avevo apprezzato molto i Lenz, anche grazie ai chiari manuali d'uso e impostazione. Molti modellisti apprezzano gli Esu; io trovo che le loro molte regolazioni siano spiegate in modo poco diretto nel manuale. Però queste sono tutte valutazioni mie personali; non è detto che valgano per te. Anche sui singoli decoder troverai molti filetti nel Forum succitato. Uffa quanto l'ho fatta lunga! Ciao! |
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| Autore: | lucaregoli [ giovedì 11 dicembre 2014, 19:12 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Dopo un annetto di digitale... |
Il problema del lento apprendimento è.sicuramente dovuto al locotopo Roco. Prendi una centrale.seria.e lascia il locotopo all'uso di palmare di scorta. Solo il fatto di impazzire.a programmare le cv e non.poterle rileggere non tifa apprezzare le.finezze del dcc Prendi una.nuova centrale più seria e vedrai che ti cambia la vita!!!! |
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| Autore: | Pik [ venerdì 12 dicembre 2014, 22:00 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Dopo un annetto di digitale... |
Luca, tu quale/i centrale/set consiglieresti? |
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| Autore: | Gianfranco [ venerdì 12 dicembre 2014, 23:38 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Dopo un annetto di digitale... |
Nel ringraziare tutti coloro i quali stanno contribuendo a questo post, mi associo alla richiesta di Pik che credo abbia anche abbastanza bene inquadrato la mia situazione. Al momento, infatti, come detto, l'uso che faccio del digitale è proprio quasi del tipo "basta che i treni camminino " o si fermino senza interruttori per sezionamenti ecc. Sono d'accordo che, un attimo dopo aver digitalizzato qualche loco, mi sono accorto del grosso limite del lokmouse circa l'impossibilità di leggere le cv, senza contare l'abissale ignoranza nei confronti del digitale. Colgo l'occasione per chiedere che qualcuno mi spieghi che sono i bit, a che servono, come li modifico in caso di necessità . Ho capito, infatti, che con il variare delle CV posso modificare qualcosa ma dei bit non so proprio niente. Grazie mille a tutti voi amici. Gianfranco |
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| Autore: | lucaregoli [ sabato 13 dicembre 2014, 0:08 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Dopo un annetto di digitale... |
Pik ha scritto: Luca, tu quale/i centrale/set consiglieresti? Io sono stato uno dei primi acquirenti della intellibox a cui ho collegato un paio di anni fa con l'apposita interfaccia, due multimouse da usare come pad ausiliari. In totale quindi ho 4 punti di comando sul plastico e mi basta così. I multimouse sono comodi perchè hai la possibilità di memorizzare le loco che usi di piú con un nickname e si sincronizzano facilmente tra loro, l'intellibox, nonostante l'età è ancora una centrale molto valida: senza mi sentirei perso! |
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| Autore: | Gianfranco [ sabato 13 dicembre 2014, 1:08 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Dopo un annetto di digitale... |
Ok, ma 'sta INTELLIBOX mi sa che cosa non un botto ma l'intera Santabarbara. Mi sembra una spesa troppo impegnativa per chi è ancora all'inizio e avrebbe molte difficoltà a sfruttarla appieno. Alternative o vie di mezzo tra il nulla (set iniziale ROCO con lokmouse) e questa INTELLIBOX? Gianfranco |
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| Autore: | BuddaceDCC [ sabato 13 dicembre 2014, 9:47 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Dopo un annetto di digitale... |
Gianfranco ha scritto: Ok, ma 'sta INTELLIBOX mi sa che cosa non un botto ma l'intera Santabarbara. Mi sembra una spesa troppo impegnativa per chi è ancora all'inizio e avrebbe molte difficoltà a sfruttarla appieno. Alternative o vie di mezzo tra il nulla (set iniziale ROCO con lokmouse) e questa INTELLIBOX? Gianfranco L'intellibox 1 è la centrale con il miglior rapporto qualità prezzo, ma ripeto la 1 NON la BASIC o la 2. Inoltre rimanendo sempre sull'intellibox 1 non va assolutamente aggiornata alla versione 2 pena perdita di importanti funzionalità . Poi c'è anche la mia centrale ClaudiaCs |
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| Autore: | palaz5388 [ sabato 13 dicembre 2014, 11:30 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Dopo un annetto di digitale... |
Ciao. Posso confermare quanto detto da Nuccio. Seguendo il suo consiglio, comprai una IB1 usata ormai due anni fa a un'asta tedesca. E' un gran prodotto, fa tutto quello che serve e già allora si trovava a meno di 200 Euro. Alessio. |
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| Autore: | umbriele [ sabato 13 dicembre 2014, 12:52 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Dopo un annetto di digitale... |
Per quanto riguarda la scelta dei decoder, ne ho provati parecchi e personalmente mi trovo bene esclusivamente co gli esu 4.0. La sola funzione di autotuning ripaga il costo maggiore, soprattutto per chi ha un topo roco con cui è impegnativa la programmazione delle moltissime cv di regolazione del carico. Inviato da mio iPhone utilizzando Tapatalk |
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| Autore: | tartaruga_veloce [ sabato 13 dicembre 2014, 22:10 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Dopo un annetto di digitale... |
Cita: funzione di autotuning ehm... che roba è? |
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| Autore: | umbriele [ domenica 14 dicembre 2014, 4:41 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Dopo un annetto di digitale... |
È una funzione dell'esu 4 che serve ad impostare in automatico le cv del carico. Si mette la loco su un binario di un paio di metri in piano, si attiva la funzione e la loco parte da sola, registrando i parametri migliori Inviato da mio iPhone utilizzando Tapatalk |
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